Il pasticcio di carne è un secondo piatto facile e goloso, ideale per una cena in famiglia o con amici. Nato originariamente come idea di riciclo per impiegare lo stufato avanzato, si è trasformato in un piatto amato e diffuso in diverse varianti. Scopriamo insieme come preparare questa delizia.
Origini e Varianti
Come tutte le ricette tradizionali, il pasticcio di carne conosce diverse varianti. La steak pie, detta anche meat pie, spesso prevede un solo strato superiore di pasta sfoglia, mentre il ripieno, a base di spezzatino di manzo, resta a diretto contatto con la pirofila di vetro o ceramica. Il pasticcio di carne è diffuso anche in Irlanda, dove prende il nome di Guinness steak pie e viene preparato con la carne stufata nella stout, la classica birra scura: può essere una valida e deliziosa alternativa da proporre agli amanti della Guinness in occasione di San Patrizio.
Inoltre, puoi provare anche un'altra variante britannica, detta cottage pie, in cui si omette la pasta sfoglia e si distribuisce sulla carne un generoso strato di purè di patate mantecato con cheddar che, in cottura, contribuirà a rendere la pietanza filante e irresistibile. Un'altra delle più amate è la Shepherd's Pie, il pasticcio del pastore, così chiamata perché preparata con una base di carne d'agnello e una copertura di purè di patate.
Ingredienti e Preparazione
Nella nostra versione, invece, un guscio fragrante racchiude una farcia preparata rosolando il macinato di suino con un soffritto di cipolla, sedano, carote e foglie d'alloro. Si aggiunge poi l'amido di mais, che permetterà al composto di addensarsi leggermente, si bagna con il vino rosso e con qualche mestolino di brodo vegetale bollente, quindi si lascia cuocere il tutto per circa 30 minuti. Si riveste uno stampo a cerniera da 22 centimetri di diametro con la brisée, si distribuisce il ripieno e si copre il tutto con uno strato di pasta sfoglia.
Non ti rimarrà che effettuare qualche taglio leggero sulla superficie, per permettere al vapore di fuoriuscire senza spaccarla, e spennellarla con un goccino di latte; infine, si inforna il rustico per 30 minuti a 180 °C. Otterrai così una torta salata dorata e dalla crosticina croccante, da lasciare a riposo una mezz'oretta affinché i sapori possano assestarsi.
Leggi anche: Pasticcio di Pasta al Forno
Comoda e pratica, può anche essere preparata in anticipo e portata in ufficio per una pausa sfiziosa e appagante: si conserva in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico, per 3 giorni al massimo. Se desideri, puoi utilizzare degli stampi più piccoli per creare delle deliziose monoporzioni; inoltre, con un pizzico di manualità e un po' di pazienza, puoi confezionare in casa la pasta brisée e la pasta sfoglia seguendo i nostri consigli, o sostituirle con una più semplice pasta matta. Scopri come preparare il pasticcio di carne seguendo passo passo procedimento e consigli.
Cannelloni ripieni di carne al forno - Ricetta
Consigli Utili
- Lascia soffriggere per 2-3 minuti a fiamma vivace.
- Regola di sale e pepe.
- Stendi la pasta brisée e trasferiscila, con la sua carta forno, in uno stampo a cerniera da 22 centimetri di diametro; se necessario, rimuovi i bordi in eccesso e farcisci con il ripieno, livellandolo con il dorso di un cucchiaio per dargli uno spessore uniforme.
- Taglia a fette e gusta il tuo pasticcio di carne.
Varianti e Personalizzazioni
Se preferisci, puoi realizzare il pasticcio di carne nella sua versione più celebre, cucinando uno spezzatino di manzo o di maiale succoso e brodoso, versandolo in una teglia in vetro o ceramica e ricoprendolo di una sfoglia a tua scelta. Questa ricetta vi consentirà di deliziare tutta la famiglia in poche semplici mosse portando in tavola un piatto che si assapora già solo con gli occhi!!!
Strati alternati di patate e carne macinata aggiunta direttamente a crudo, resi super golosi, cremosi e filanti con l’aggiunta di besciamella e provola. Le patate sono semplicemente sbollentate e condite con sale e rosmarino, la carne invece è insaporita con sale, vino bianco ed erbe aromatiche che potremmo scegliere in base alle nostre preferenze. Una ricetta facile e veloce, con cui realizzare un piatto unico, sostanzioso, nutriente e ricco di gusto.
Per giunta anche molto scenografico e versatile, infatti potrete sbizzarrirvi e personalizzarlo come desiderate: ad esempio utilizzando del macinato misto, o del macinato di carni bianche, o ancora, sostituire la besciamella con del sugo di pomodoro creandone una versione rossa! Il pasticcio di carne e patate è buonissimo gustato caldo e filante.
In base ai propri gusti personali possiamo regolarci con l’utilizzo delle erbe aromatiche ed utilizzare quelle che preferiamo, così come non utilizzarle per niente, sebbene conferiscano profumi e aromi molto piacevoli e adatti al tipo di preparazione. Possiamo inoltre prepararne una versione più leggera, senza besciamella, che sostituiremo con qualche filo di olio per strato, e in cui posiamo sostituire la provola semplicemente con del fior di latte, e gratinare la superficie solo con pangrattato e formaggio.
Leggi anche: Crepes al Radicchio Rosso: Un Piatto Unico
Preparazione del Ragù e della Besciamella
Per preparare il pasticcio di carne innanzitutto mondate gli scalogni e tritateli finemente, poi fateli appassire in una pentola con l’olio. Aggiungete il triplo concentrato di pomodoro e 2 mestoli d’acqua e fate cuocere mescolando di tanto in tanto per 1 ora, comunque fin quando il sugo si sarà ristretto.
In una pentola, fate sciogliere il Burro Santa Lucia, aggiungete la farina setacciandola e mescolate bene, poi grattugiate la noce moscata, aggiungete il latte e fate addensare. Al ragù si aggiungono poi della besciamella e delle patate; il prodotto così composto cuoce in forno fin quando avrà gratinato, e si serve caldo. È un piatto molto sostanzioso, che stupisce e viene apprezzato da tutti.
Abbinamenti e Contorni
Vogliamo fornirvi alcuni consigli sulla scelta dei contorni con cui accompagnare il vostro pasticcio di carne e patate. Visto che utilizzate già delle patate e che dovete accendere il forno per la cottura potete servire il pasticcio con un contorno di patate molto particolare: le patate hasselback. È un piatto tipico della Svezia e facilissimo da preparare. Dovete tagliare ogni patata a fettine sottili ma senza arrivare alla base. Spennellate quindi con un po' d'olio, salate, pepate e aggiungete le erbe aromatiche che più vi piacciono. A questo punto infornate a 200° per 40 minuti circa e il gioco è fatto.
Un'altra idea sfiziosa potrebbero essere dei mazzettini di asparagi avvolti in una fetta di formaggio filante e quindi in un involucro di speck affettato. Disponeteli su una teglia e infornateli a 180° per 15 minuti. Se volete presentare ai vostri ospiti delle monoporzioni di pasticcio di carne ricoprire il fondo dei pirottini con un cerchio di pasta sfoglia, versatevi il ragù con la besciamella e coprite con dell'altra pasta sfoglia. Infornate per 20 minuti e servite ancora caldo.
Curiosità Storiche
Gli abitanti del Regno Unito sono da secoli ghiottissimi di "pies", che in Italia traduciamo con le parole pasticcio se sono preparazioni salate, e torte se sono dolci. Le famiglie inglesi quando si riuniscono a tavola la domenica non si fanno mai mancare una generosa teglia di pasticcio di carne, insieme a una salsiccia ben grigliata, una buona porzione di arrosto di carne rossa o bianca, e per concludere una fetta di profumatissima torta di mele.
Leggi anche: Lasagne con Zucca e Funghi
Ma perché il pasticcio di carne si chiama in questo modo? La risposta è semplice: perché con il termine pasticcio si voleva indicare una torta salata con un qualunque tipo di ripieno. Il pasticcio di carne viene servito all’interno di uno scrigno di pasta brisée alla base e pasta sfoglia a ricoprire.
Il pasticcio è una preparazione che affonda le radici nell’antica Roma. Si hanno testimonianze sul consumo di una pietanza a base di carne condita con i più svariati ingredienti nell’opera De re coquinaria del celebre gastronomo Apicio; quest’ultimo indicava come “pasticium” delle torte salate preparate dai Romani. Da Roma, la bontà del pasticcio giunse fino a Como, grazie alla buona forchetta di Maestro Martino da Como nel XV secolo, il quale preparava i “pastelli” a base di carne di cervo, di vitello o pollo e non si esimeva di inserire come farcitura anche degli uccelli vivi.
Questa usanza ha dato luogo a una leggenda secondo cui abilmente Martino da Como inserisse all’interno del pasticcio degli uccelli vivi, di modo che al momento di servire sulla tavola la preparazione, sollevando la crosta superiore, ci fosse l’effetto sorpresa. In tutti i ricettari del XV e XVI secolo, tra gli ingredienti più comuni per il ripieno del pasticcio si ritrovano la selvaggina, i pesci, i crostacei e addirittura la frutta. Per pasticcio si intendeva anche tutto ciò che era chiuso da un involucro di pasta e cotto al forno, nelle tradizionali cocotte.
Oggi il pasticcio è un classico della cucina oltralpe, ma non è raro trovare in alcune regioni una propria rivisitazione di questo piatto così antico. Ad esempio si dice che a Rovigo il pasticcio sia una preparazione molto diffusa e che ogni famiglia custodisca gelosamente la propria ricetta di pasticcio, tramandandola di generazione in generazione. Esisteranno migliaia di ricette per questa preparazione così semplice, ognuna carica di tradizione e carattere.
tags: #Ricetta