La pizza è un piatto amato da tutti, un vero e proprio rituale settimanale per molti italiani. Esistono infinite varianti, con farine di ogni tipo e farciture personalizzate. Tuttavia, a volte può causare gonfiore o acidità di stomaco, spesso a causa del lievito.

Questo articolo esplora come preparare una pizza più leggera e digeribile, utilizzando pochissimo lievito e sfruttando una lunga lievitazione. Scoprirai come ottenere un risultato soffice e gustoso, perfetto per chi cerca un'alternativa più salutare alla pizza tradizionale.

Pizza a lenta lievitazione

Lievitazione Lenta: Il Segreto per una Pizza Digeribile

La chiave per una pizza leggera è la lunga lievitazione, che permette di utilizzare una quantità minima di lievito. Questo processo consente all'impasto di maturare lentamente, sviluppando un sapore più complesso e una consistenza più soffice.

Un'ottima opzione è la pizza Bonci, un metodo ideato da Gabriele Bonci, noto come il Re della pizza romana. Questo metodo prevede una lievitazione di 24 ore con solo 1-3 grammi di lievito, per un risultato eccezionale.

Ma vi è mai capitato di avere un senso di gonfiore o di acidità di stomaco dopo averla mangiata? Purtroppo la causa è spesso il lievito. Proprio per questo motivo ho provato a sperimentare un sistema per ottenere una pizza più leggera utilizzando davvero pochissimo lievito e garantisco che viene sofficissima ugualmente. E’ il risultato di una lunga lievitazione, 10 ore per la precisione che mi ha permesso di ottenere un ottimo risultato perchè è davvero leggerissima da digerire.

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Ricetta Pizza Bonci: Lievitazione di 8 Ore

Se hai meno tempo a disposizione, puoi optare per una lievitazione di 8 ore a temperatura ambiente. In questo caso, è importante utilizzare una farina con poca forza (W 200) per ottenere un buon prodotto.

Ingredienti

  • 1 kg di farina di frumento "0" W260/280
  • 3 g di lievito di birra secco (o 200 g di lievito naturale)
  • 750 ml di acqua (75% del peso della farina)
  • 20 g di sale
  • 20 ml di olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Mescola la farina con il lievito secco.
  2. Aggiungi 650 g di acqua e mescola con un cucchiaio o con la planetaria (accessorio K) a bassa velocità per 1-2 minuti, fino ad ottenere un semi-impasto.
  3. Fai una pausa di 20 minuti per permettere al lievito di attivarsi.
  4. Con la planetaria (accessorio gancio) a bassa velocità, aggiungi il sale e l'acqua restante a filo, fino ad assorbimento.
  5. Aggiungi l'olio a filo, continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  6. Fai riposare l'impasto per 30 minuti.
  7. Trasferisci l'impasto su una spianatoia leggermente oliata e fai tre serie di pieghe a 2, con pause di 20 minuti tra una serie e l'altra.
  8. Metti il panetto in un contenitore unto d'olio e lascialo riposare in frigo per 24 ore (maturazione).
Pizza fatta in casa

Pizza in Teglia con Lievito di Birra Secco a Lunga Lievitazione

Per una pizza in teglia gustosa, soffice e digeribile, puoi utilizzare lievito di birra secco e una lunga lievitazione. In questo modo, l'impasto matura lentamente, diventando ben alveolato e leggero.

Oggi ti spiego come fare un’ottima pizza in teglia con lievito di birra secco a lunga lievitazione, quale lievito usare e quale farina! La Pizza in teglia con lievito di birra secco è gustosa, soffice ma con la base croccante, e cosa più importante è leggera e super digeribile! Questo avviene grazie alla lunga lievitazione, che permette all’impasto di maturare pian piano rendendolo ben alveolato, utilizzando pochissimo lievito.

In questa pizza in teglia con lievito di birra secco, ho infatti utilizzato solo 2 grammi di lievito per 500 g di farina e 12 ore di lievitazione. Mettere poco lievito e lasciare che l’impasto cresca lentamente è la formula vincente per una pizza buona e che non rimanga pesante, spesso infatti quando capita di non digerirla è a causa del troppo lievito utilizzato e del poco tempo di maturazione lasciato all’impasto…e questo inevitabilmente ci gonfia la pancia arrecando un fastidioso senso di pesantezza!

Se capita di avere poco tempo, si possono utilizzare dei lieviti istantanei che prevedono al massimo 2-3 ore di lievitazione, oppure mettere più lievito di birra…ma se puoi, dedica più tempo alla tua pizza fatta in casa, il risultato varrà l’attesa!

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Ingredienti

  • 300 g Farina Manitoba
  • 200 g Farina di grano duro (oppure zero o doppio zero)
  • 1 cucchiaino Sale fino
  • 2 g Lievito di birra secco
  • 350 ml Acqua (di cui un bicchiere tiepida per attivare il lievito)
  • Zucchero (la punta di un cucchiaino)
  • 3 cucchiai Olio extravergine d’oliva

Per il condimento

  • 250 g Passata di pomodoro
  • 300 g Mozzarella q.b.
  • Sale
  • 1 filo Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Origano (oppure basilico )

Preparazione

  1. Mescola le farine e il sale.
  2. Sciogli il lievito in un bicchiere di acqua tiepida con un pizzico di zucchero e lascialo riposare per 8-10 minuti.
  3. Aggiungi l'acqua con il lievito alle farine, insieme all'olio, e mescola fino ad ottenere un impasto colloso ma non troppo appiccicoso.
  4. Lascia riposare l'impasto per 8-10 minuti.
  5. Trasferisci l'impasto su un tavolo infarinato e lavoralo fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
  6. Metti l'impasto in una ciotola unta, copri con pellicola e lascia lievitare per 9-10 ore a temperatura ambiente (oppure in forno spento con la lucina accesa).
  7. Ungi una leccarda da forno e stendi l'impasto delicatamente con le mani unte.
  8. Lascia lievitare per altre 2 ore (o meno, se hai fretta).
  9. Condisci con passata di pomodoro, sale, origano, olio e mozzarella.
  10. Cuoci in forno ventilato a 200°C (o statico a 220-250°C) per 15-20 minuti, controllando la cottura.

Sforna la pizza, lasciala intiepidire e tagliala a fette. Aggiungi basilico fresco o olio piccante, se gradito.

Consigli Utili per una Pizza Perfetta

  • Scegli la farina giusta: Utilizza farine di forza (W 260-350) per lievitazioni lunghe, oppure farine più deboli (W 200) per lievitazioni più brevi.
  • Non esagerare con il lievito: Utilizza solo 2-3 grammi di lievito per chilo di farina per lievitazioni lunghe.
  • Rispetta i tempi di lievitazione: Una lievitazione lenta è fondamentale per una pizza digeribile e gustosa.
  • Lavora l'impasto con cura: Le pieghe aiutano ad inglobare aria e a sviluppare la struttura dell'impasto.
  • Sperimenta con i condimenti: Usa la tua creatività per creare pizze uniche e deliziose.

Differenza tra il lievito di birra secco e fresco, e quale farina usare Il lievito di birra secco si presenta sotto forma di polvere o granuli al quale è stata sottratta l’acqua, così da farlo mantenere più a lungo (con quello fresco infatti si rischia sempre di farselo scadere in frigorifero!) Per riattivare il lievito di birra secco è sufficiente unirlo all’acqua tiepida (no bollente) mescolando bene, aspettando un tempo di riposo di otto-dieci minuti. Usare il lievito di birra fresco o secco è indifferente per il risultato finale, cambiano solo le proporzioni: una bustina di lievito di birra secco (7 grammi) corrisponde a un cubetto di lievito di birra fresco (25 grammi), il rapporto quindi è di circa 3:1

LA FARINA La scelta della farina per fare la pizza è molto importante, di solito si scelgono farine dette “di forza”, perfette per impasti a lunga lievitazione come appunto pizza, pane e panettoni. Cosa significa? La forza della farina è la capacità di assorbire i liquidi durante la lavorazione dell’impasto e la capacità di trattenere l’anidrite carbonica durante la lievitazione. La forza della farina si trova scritta sulle stesse confezioni, l’unità di misura è la W, la scala della forza va da una debole 130W alla più forte 500W. Per la pizza spesso si prepara una miscela contenente farina manitoba. La farina Manitoba è spesso usata per aumentare la forza di farine deboli, ha una propria forza di circa 350W ed arriva ad assorbire anche il 90% di liquido, ottenendo eccellenti impasti con un’alta idratazione. Per la ricetta della pizza in teglia con lievito di birra secco, ho miscelato la farina manitoba con la farina di semola di grano duro, ma puoi scegliere di usare solo manitoba, o miscelarla con la zero o la doppio zero, oppure usare solo la zero.

Tipo di Farina Forza (W) Caratteristiche Utilizzo
Manitoba 350-500 Alta forza, assorbe molta acqua Impasti a lunga lievitazione, pizza, pane
Farina "0" 260-280 Media forza Pizza, pane, dolci
Farina "00" 130-200 Bassa forza Dolci, impasti veloci

Con un impasto con ingredienti dosati per raggiungere un risultato, sarebbe un errore variare le quantità, le quali andrebbero ad inficiare negativamente sul risultato sperato. Ovviamente nel caso in cui vogliate raddoppiare le portate potreste provare a raddoppiare le dosi.

Le pieghe ci aiutano ad inglobare aria all'interno dell'impasto, formando quindi l'alveolatura, che ci dona leggerezza e croccantezza alla pizza.

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Oltre alla classica pomodoro e mozzarella, puoi fare la pizza in teglia bianca con olio e rosmarino, oppure aggiungere qualunque tipologia di affettato o verdure. Ottima anche con cipolla e patate! Oppure con le zucchine affettate finissime a rondelle con la mandolina, e la mozzarella con le alici. Largo alla fantasia!

Anche se dubito che la tua pizza in teglia possa avanzare, puoi conservarla su un piatto o all’interno della teglia stessa, coperta con della stagnola.

IMPASTO della PIZZA – La nostra ricetta PERFETTA per prepararla direttamente a casa! 🍕🍕🍕

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