Il polpo fritto gourmet è una delle specialità che riescono a conquistare anche i palati più esigenti. Questo piatto, che fonda le sue radici nella tradizione mediterranea, viene reinterpretato in chiave moderna dando vita a un’esperienza gustativa unica. Il polpo, mollusco di mare molto apprezzato per la sua carne tenera e saporita, si presta a molteplici preparazioni. Fritto, in particolare, riesce a combinare una croccantezza irresistibile con il sapore delicato dell’oceano.

E se invece di preparare la solita insalata di polpo, ci divertissimo a preparare qualcosa di diverso e insolito? Molto più sfizioso e molto più gustoso di una insalata condita con olio e limone. Prepariamo un polpo fritto accompagnato da una crema leggera di patate e pistacchi: bello dorato, croccante fuori e morbido dentro. Lo accompagneremo ad una crema leggera di patate arricchita con crema di pistacchi salata, che col suo sapore bello intenso andrà ad equilibrare perfettamente la dolcezza e la delicatezza del pesce.

Un piatto così sfizioso potete servirlo come antipasto in una cena a base di pesce, o come secondo piatto se aumentate le porzioni per ogni commensale. Ma può essere anche un delizioso finger food per aperitivi in terrazza.

Il polpo fritto è un antipasto di mare sfizioso e saporito, molto facile da realizzare. Il risultato, dopo la frittura in olio di semi bollente, saranno degli stuzzichini croccanti fuori e tenerissimi al cuore, a cui sarà impossibile resistere.

Polpo Fritto Gourmet

Polpo Fritto Gourmet: un'esplosione di sapori e consistenze.

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Ingredienti

  • 1 kg di polpo fresco
  • Farina q.b.
  • Olio di semi q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • 3 patate
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla bianca
  • 2 carote
  • 100 gr crema di pistacchi salata
  • Granella di pistacchi q.b

Preparazione

Iniziate la preparazione del piatto con la realizzazione della crema di patate. Lavatele e cuocetele in abbondante acqua. Quando saranno cotte sbucciatele e passate allo schiacciapatate. A questo punto occorre preparare la crema: inserite le patate schiacciate in una pentola con del brodo vegetale preparato con acqua, sedano, carote e una cipolla.

Continuate la cottura, aggiungendo a mano a mano il brodo fino a che il composto non si sarà trasformato in una bella crema densa. Spegnete e fate raffreddare.

Fatto questo occupatevi della pulizia del pesce, che sarà stato preventivamente pulito dal vostro pescivendolo di fiducia: lavatelo sotto acqua corrente e battetelo su un piano per ammorbidire le sue carni.Separate la testa dal resto del corpo e cominciate a tagliare: la testa dividetela in 4 parti, mentre i tentacoli cercate di lasciarli interi. Dovete ottenere dei pezzi piuttosto grossi, saranno così anche più scenografici.

Ora infarinate per bene. Potete farlo con la farina 00, oppure con una farina più granulosa come quella di mais che renderà la preparazione più croccante. O ancora, potete scegliere anche del pane grattugiato o del panko giapponese. Scuotete con un settaccio la farina in eccesso.

In una padella dal fondo spesso scaldate l’olio di semi: dovrete raggiungere circa 180°. Non superate questa temperatura altrimenti l’olio brucerà, ma non scendete sotto il 165°, altrimenti l’alimento assorbirà tutto l’olio compromettendo la frittura. Friggete pochi pezzi di polpo contemporaneamente, perchè più caricherete la padella e più l’olio si abbasserà di temperatura, rovinando la cottura. Scolate l’olio in eccesso del polpo su della carta assorbente, salate e pepate.

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A questo punto completate la preparazione della crema: aggiungete alla crema di patate quella di pistacchi, tenendone da parte un pochino. Miscelate bene affinché si amalgamino per bene.

Ora, tutte le preparazioni sono pronte, occorre solo assemblarle: sistemate i pezzi di polpo fritti su un piatto e con una forchetta irrorate con della crema di pistacchi. Basteranno poche gocce. Da parte, in una ciotolina sistemate la crema di patate e pistacchi: non fate l’errore di sistemare la crema sotto il polpo, perchè la sua umidità ammorbidirà il polpo, privandolo della croccantezza ottenuta con la cottura.

Decorate con della granella di pistacchi leggermente tostata in padella.

Al momento dell’acquisto assicurati che il polpo sia freschissimo e prediligi quello verace: riconoscibile da una doppia fila di ventose sui tentacoli, si caratterizza per le carni morbide e il sapore più delicato rispetto a quello di sabbia. Puoi anche usarne uno congelato, purché di qualità. Anche perché, per ottenere un polpo morbido e non gommoso, è preferibile comunque congelarlo per almeno 24 ore prima della cottura.

Per evitare che il polpo diventi gommoso, immergi il polpo in acqua bollente non salata (puoi anche aggiungere aromi a tua scelta, come alloro, cipolla, sedano). Fallo cuocere per un tempo adeguato per il suo peso. Per regolarti, 1 kg di polpo cuoce in 35-40 minuti. Spegni la fiamma e lascialo raffreddare nella sua acqua: questo passaggio ti consente di ottenere una carne tenera e per niente gommosa.

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Una volta pronto, puoi portare in tavola il polpo fritto per un pranzo o una cena tra amici a base di pesce, oppure puoi servirlo come sfizioso finger food, all’ora dell’aperitivo, con una spruzzata di succo di limone e un calice di vino bianco fermo.

Oltre a friggere il polpo così com’è, puoi impanarlo. In alternativa, puoi usare della farina di riso per ottenere una frittura più leggera. Intramontabile è il la ricetta con patate, che puoi servire fritte, lesse, sotto forma di purè o perfino di letto, sul quale adagiarlo. Una versione gourmet? Prova con crema di zucchine e pomodorini, una vera delizia!

A dieta e non, puoi mangiarlo come antippasto o come secondo di pesce e accompagnarlo con contorni leggeri che ne bilancino la croccantezza: insalatine di stagione, verdure grigliate, patate lesse o schiacciate con olio e prezzemolo. Puoi servirlo anche su una crema di ceci tiepida. Ma per un piatto nutrizionalmente bilanciato, dovrai aggiungere una fonte di carboidrati.

In quanto alla presentazione, servilo caldo, su un piatto da portata ampio o in monoporzioni tipo tapas. È preferibile consumarlo appena fatto, ma se avanza puoi comunque conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per al massimo 1 giorno. Prima di riporlo, però, lascia che si raffreddi completamente per evitare la formazione di condensa.

Il polpo, attraverso una doppia cottura, in pentola e fritto, si presenta morbido all’interno e croccante all’esterno. La crema di zucchine, vellutata e dal sapore delicato, è il complemento ideale. I pomodori confit aggiungono colore e profondità al piatto grazie alla loro nota agrodolce. Per completare, una salsa ispirata alla maionese, preparata a partire dal fondo di cottura del polpo, conferisce al piatto un vero e proprio concentrato di sapore di mare.

Ecco una tabella nutrizionale indicativa per una porzione di polpo fritto gourmet:

Nutriente Quantità (approssimativa)
Calorie 350-450 kcal
Proteine 25-35 g
Grassi 20-30 g
Carboidrati 10-20 g

Che sia per una serata romantica, per una festa in famiglia o con amici questa ricetta è perfetta per le occasioni speciali.

Voglia di addentare un pezzo di croccante polpo fritto? Cosa aspetti? E’ una ricetta versatile adatta a diversi contesti.

Preparazione del polpo:

  1. Inizia pulendo il polpo. Se non l’hai già acquistato pulito, rimuovi occhi e becco e lavalo sotto acqua corrente.
  2. Porta a ebollizione una pentola d’acqua, quindi aggiungi un pizzico di sale. Immergi il polpo nell’acqua bollente e cuoci per circa 30-40 minuti, finché non sarà tenero. Puoi testare la cottura infilzandolo con una forchetta.
  3. Una volta cotto, scolalo e fallo raffreddare su un tagliere. Quando è sufficientemente freddo da poter essere maneggiato, taglialo in pezzi di dimensioni simili (circa 4-5 cm) per garantire una cottura uniforme.

Impanatura:

  1. In un recipiente, mescola la farina 00 con l’amido di mais e un pizzico di paprika dolce per dare un tocco di colore e sapore.
  2. In un’altra ciotola, prepara un mix di acqua e sale, in modo da creare una pastella leggera.
  3. Immergi i pezzi di polpo nella pastella e poi passali nella miscela di farina e amido, assicurandoti che siano ben ricoperti.

Frittura:

  1. In una pentola profonda o in una friggitrice, scalda abbondante olio di semi a circa 180°C.
  2. Una volta caldo, aggiungi i pezzi di polpo impanati, non sovraccaricare la pentola per garantire una frittura uniforme. Friggi per circa 3-4 minuti o fino a quando non sono dorati e croccanti.
  3. Scola il polpo fritto su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Aggiusta di sale e pepe e spreme un po’ di succo di limone fresco sopra per esaltare il sapore. Guarnisci con prezzemolo fresco tritato.

Il tuo polpo fritto gourmet è pronto per essere servito! Puoi accompagnarlo con una salsa all’aglio o una maionese al limone per un tocco extra di sapore.

Il nostro Michele Ghedini ha aromatizzato l'acqua di cottura con foglioline di alloro e uno spicchio d'aglio ma, in alternativa, per rendere il polpo ancora più gustoso, puoi unire 1/2 bicchiere di vino bianco, dei chiodi di garofano, del pepe in grani o qualche fettina di limone.

Ecco alcuni consigli:

  • Massaggia accuratamente il corpo del mollusco e i tentacoli, in modo da rimuovere eventuali residui di sabbia.
  • Tuffa per 3 volte i tentacoli del polpo nell'acqua bollente, in modo da farli arricciare.
  • Per assicurarti che il polpo sia cotto a puntino, infilza la carne con la punta di un coltello: se penetrerà facilmente, puoi toglierlo dal fuoco.

Come anticipato, una versione più leggera della ricetta la ottieni preparando il polpo fritto in friggitrice ad aria. Dopo aver lessato il polpo seguendo gli accorgimenti che ti abbiamo spiegato sopra, taglialo a pezzi uniformi, in modo da favorire una cottura omogenea. Puoi lasciare i tentacoli interi, se non sono troppo spessi. Disponili nel cestello della friggitrice ad aria, spruzzali con poco olio spray e fai cuocere a 180 °C per circa 15 minuti. Ricordando, a metà cottura, di aprire lo sportello e mescolare il polpo.

È consigliabile consumare subito il polpo fritto gourmet. Per avvantaggiarvi potete preparare in anticipo sia la crema di zucchine che i pomodorini confit, questo vi permetterà di concentrarvi sulla frittura del polpo e sull’assemblaggio finale del piatto.

Per la frittura è importante che l’olio sia alla temperatura corretta, un olio troppo freddo renderà il polpo unto e poco croccante, mentre un olio troppo caldo potrebbe bruciarlo.

Anche se fritto, il polpo così preparato può essere inserito in una dieta dimagrante se consumato di tanto in tanto e con moderazione. Oppure, puoi renderlo più leggero e meno calorico cuocendolo in friggitrice ad aria. Scegline uno fresco osservando questi dettagli: deve emanare un delicato odore di mare (mai di ammoniaca), la pelle lucida e umida, degli occhi limpidi e dei tentacoli sodi.

Panino con polpo fritto - Ricetta.it

Consiglio furbo: Con gli stessi ingredienti si può preparare anche un altro piatto gustoso e sfizioso: un bel burger di polpo in stile street food. Friggete il polpo allo stesso modo. Dopo aver lessato le patate, tagliatele a fette e conditele con olio, sale, pepe e limon. Tostate un panino tagliato in due e cominciamo la preparazione del vostro burger: spalmate una generosa quantità di crema di pistacchi salata sul fondo del panino, aggiungete poi della burrata aromatizzata con della scorza grattugiata di limone, poi il vostro polpo fritto ed infine le “chips” di patate belle morbide.

Il polpo fritto è perfetto anche come finger food, servito con uno spicchio di limone, se volete preparare una tavolata a base di pesce. Per questa ricetta vi servono pochissimi ingredienti, ovvero un bel polpo fresco, farina e olio per friggere. Il polpo si taglia a cubetti che poi si infarinano (come si fa per gli anellini di totano) e si friggono.

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