Amate la carne cruda ma vi annoiate con le solite preparazioni? Avete mai pensato di provare una tartare, quel delizioso piatto raffinato che fa impazzire i palati più esigenti? Se la risposta è sì, siete nel posto giusto! In questo articolo scoprirete tutto ciò che c’è da sapere sulla tartare: dall’origine curiosa del suo nome alle infinite varianti che la rendono così speciale. E se pensate che tartare e battuta al coltello siano la stessa cosa, preparatevi a cambiare idea! Infine, vi sveleremo una ricetta irresistibile e vi parleremo delle prelibatezze che potete trovare nella nostra Bottega. Pronti a farvi venire l’acquolina in bocca?

La tartare di manzo è un classico senza tempo, una ricetta prelibata e versatile a base di carne cruda. La tartara di manzo è un piatto che esprime la pura essenza della carne cruda, esaltandone la qualità attraverso una preparazione semplice ma raffinata. Ogni morso di tartara è un concentrato di freschezza e gusto, e la chiave per ottenere una tartara perfetta sta all'attenta selezione della carne.

Le origini esatte della tartare di carne rimangono avvolte nel mistero, ma diverse teorie si sono sviluppate nel corso degli anni. Le antichissime origini della tartare di manzo aleggiano tra storia e mito; secondo alcune leggende deriverebbe dall’usanza degli epici guerrieri Tartari che cavalcavano sulle sconfinate steppe dell’Asia Centrale con pezzi di carne infilati tra la sella e il dorso del destriero affinché, con l’attrito del galoppo, essa si frollasse a dovere per il consumo senza bisogno di cottura - il cronista di guerra del IV sec. Ammiano Marcellino ne attribuisce la pratica agli Unni; alcuni sostengono che l’antesignana della moderna bistecca alla tartara provenga dalla teutonica Amburgo, dove si serviva carne cruda macinata con cipolle e briciole di pane; altri ancora, assegnano la paternità del piatto ai cuochi di corte dello Zar; in seguito al loro esilio, il piatto giunse in Francia nel 1900 e lì, la pietanza assurse ad eccellenza della gastronomia del paese.

Una teoria suggerisce che la tartare abbia avuto origine nelle steppe dell’Asia centrale, in particolare tra le tribù nomadi dei Tartari o dei Mongoli. Esse erano solite macinare la carne del bestiame tra due pietre e consumarla cruda o appena marinata per renderla più tenera e digeribile. Il nome “tartare” infatti deriva direttamente dal popolo dei Tartari, gruppo etnico di origine turca e proveniente dall’Europa Orientale. Questo gruppo etnico era storicamente un popolo di guerrieri, assoggettato da Genghiz Khan con cui trovarono la massima espansione in Asia e europa Orientale.

Abituati quindi a grandi spostamenti e non avendo molto tempo per gestire, conservare e cucinare il cibo, avevano necessità di ottimizzare i tempi per la preparazione in special modo della carne. Escogitarono così un trasporto molto originale, inserirono strisce di carne sotto le selle dei loro cavalli, in questo modo le lunghe galoppate permettevano la frantumazione e la macinazione della carne ed il sudore salato equino ne favoriva la conservazione. Questo modo di consumare la carne cruda, battuta e macinata, sebbene con metodo poco ortodosso, era totalmente inusuale ed innovativo.

Leggi anche: Come Preparare la Bistecca alla Fiorentina

Un’altra teoria suggerisce che la tartare abbia avuto origine in Europa, specificamente in Francia o in Russia. Nel primo Paese, si dice che il piatto sia stato creato dai cuochi dell’esercito di Napoleone Bonaparte, che avrebbero tritato la carne per renderla più facile da mangiare durante le lunghe campagne militari. Sebbene l’origine esatta sia incerta, è ampiamente riconosciuto che la tartare di carne abbia raggiunto la sua popolarità moderna in Francia. Durante il XIX secolo, il piatto divenne un’icona della cucina francese e fu ampiamente servito nei ristoranti parigini. La ricetta classica includeva carne di manzo cruda finemente tritata, condita con senape, uova di anatra, capperi, scalogno e prezzemolo.

Con l’esilio in Francia del 1900, dovuto ai ben noti sconvolgimenti politici e sociali, i cuochi la esportarono nella terra in cui divenne col tempo uno dei tradizionali piatti di eccellenza. Dalla scandinavia fino al sudamerica ecco che la “tartare” divenuta ormai famosa, fu la genesi di svariate interpretazioni in tutto il mondo. Vista l’origine della tartare, sappiamo che oggi la tartare è stata riscoperta dagli chef internazionali e riproposta in numerosi ristoranti.

Dalla Francia, la tartare di carne ha conquistato il resto del mondo. Negli Stati Uniti, ha guadagnato popolarità nel corso del XX secolo, diventando un piatto di tendenza nei ristoranti di lusso. Con il passare del tempo, la ricetta classica è stata reinterpretata e adattata alle diverse culture e tradizioni culinarie. Indipendentemente da ciò, la tartare è diventata un piatto apprezzato in tutto il mondo e ha assunto diverse varianti regionali.

La tartare è uno dei piatti tipici della cucina francese, a base di carne tritata finemente, ma anche di pesce crudo, condita con diversi aromi. La specialità si diffuse pian piano nella Russia zarista e divenne molto popolare tanto che i cuochi, reinterpretando la metodologia di preparazione, iniziarono a proporla frequentemente.

Come condire una tartare classica

Tartare o Battuta al Coltello: Qual è la Differenza?

Spesso si fa confusione tra tartare e battuta al coltello, ma la differenza è significativa. La tartare è tipicamente condita con un mix di ingredienti come cipolle, capperi, senape, tuorlo d’uovo e altre salse che ne esaltano il sapore. La battuta al coltello, invece, consiste in carne cruda tritata finemente, senza condimenti aggiunti, per valorizzare la qualità e il gusto naturale della carne.

Leggi anche: La Bistecca Perfetta

L’ingrediente principe della tartare di manzo, la polpa scelta di bovino, magra e freschissima, va battuta finemente al coltello e servita a circa 10-12 gradi; da qui, si spalanca un’ampia varietà di salse e condimenti a parte da combinare alla carne. Alternative al manzo sono principalmente la carne di cavallo o cervo; per la variante ittica si prediligono tonno, salmone, pesce spada o crostacei come astice e gamberi; non mancano interpretazioni veg a base di ortaggi o frutta. Quella originale, comunque, è a tutti gli effetti una ricetta universale che vanta “alter-ego” in tutto il mondo.

Come il coreano Yukohe, battuta di manzo condita con aglio e cipollotto, salsa di soia, miele e olio di sesamo o il Kitfo, tipico dell’Etiopia, dove la carne di bue tritata è insaporita con un mix di spezie locali e burro chiarificato. Negli USA, la tartara dei texani si chiama Parisa: piatto di origine alsaziana, prevede un trito di carne di manzo, bisonte e cervo legato con Cheddar, cipolla e peperoni.

LEGGI ANCHE: Arachidi? Battere la tartare con il coltello non è un vezzo, anzi. Un’ottima tartare è fatta con carne cruda e deve essere servita fresca, non fredda. Se, infatti, fosse fredda di frigorifero, non potremmo assaporare gli aromi dei condimenti e della carne quando è fresca. Se invece la carne viene macinata, si scalda e il sapore ne risente.

Nella tartare è davvero importante riuscire a ottenere un equilibrio tra il sapore della carne e quello dei condimenti. La carne per la tartare deve essere tenera, magra e saporita.

Come Preparare una Tartare di Manzo Perfetta a Casa

Volete provare a fare una tartare a casa? Se non hai la tartare pronta, inizia tagliando il filetto di manzo in piccoli pezzi. Assicurati che la carne sia fresca e priva di grasso. Metti la carne tritata in una ciotola capiente e aggiungi la senape di Digione e la salsa di soia. Aggiungi alla carne il succo di limone fresco e mescola bene. Affetta finemente la cipolla rossa e aggiungila alla tartare di manzo. Per servire, utilizza dei piatti individuali o un unico piatto da condividere. Puoi dare forma alla tartare con un coppapasta o creare un monticello al centro del piatto. Guarnisci con prezzemolo fresco tritato. Accompagna la tartare con crostini di pane tostato o grissini.

Leggi anche: Ricette con Pomodoro Buffalo Steak F1

La ricetta della tartara di manzo affonda le sue origini nell’antica cucina nomade dell’Asia Centrale, dove la carne cruda veniva consumata dai popoli di origine tartara, da cui il nome del piatto. Arrivata in Europa nel XVIII secolo, la tartara di manzo è diventata simbolo di eleganza e raffinatezza nelle cucine francesi, per poi diffondersi in tutto il mondo. Oggi, è uno dei piatti più apprezzati dai buongustai che amano la carne cruda preparata con il massimo della freschezza.

La carne è la protagonista indiscussa della tartara, quindi è fondamentale sceglierla con cura. Seleziona un buon taglio di manzo, preferibilmente filetto o controfiletto, che sono i più adatti per essere mangiati crudi. Fai in modo che la carne sia fresca, e tagliala a mano a piccoli cubetti o, se preferisci, tritala con un coltello ben affilato per evitare che la carne diventi troppo fine e per preservarne la consistenza.

Una volta preparata la carne, trasferiscila in una ciotola e condiscila con la senape di Digione, la salsa Worcestershire, l’olio extravergine d’oliva, e il pepe nero appena macinato. Aggiungi i capperi tritati, che daranno un tocco di sapidità, e un pizzico di sale affumicato per aggiungere una sfumatura particolare al piatto. Se desideri velocizzare la preparazione, puoi anche optare per una base di tartara già pronta, come il prodotto Alimix Base Tartare, che offre un condimento bilanciato per la carne, permettendo di concentrarsi sulla qualità del manzo senza perdere tempo nella preparazione degli ingredienti.

A questo punto, mescola delicatamente per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Prima di servire la tartara di manzo, aggiungi un tuorlo d’uovo fresco al centro della tartara e, se desideri un po' di dolcezza, puoi aggiungere delle Cipolle Caramellate come quelle già pronte di Alimenta, che offrono una meravigliosa nota di contrasto con la carne cruda, unendo il dolce al salato in un equilibrio perfetto. Mescola il tuorlo con la tartara di manzo e i condimenti, creando una consistenza morbida e vellutata.

Servi la tartara di manzo su un piatto freddo, accompagnata da crostini di pane tostato o da una fresca insalata di contorno. Se vuoi aggiungere un tocco di eleganza, puoi presentarla con una decorazione di erbe fresche, come prezzemolo tritato o germogli.

Quando si prepara la tartare, è importante che la carne venga battuta con il coltello, in quanto si nota la differenza rispetto al taglio con il tritacarne. Oltre alla diversa consistenza conferita alla carne, il taglio con il coltello ne preserva le proprietà organolettiche e nutrizionali. Inoltre, è importante che la carne venga mangiata fresca e non eccessivamente fredda, per poter percepire al meglio i sapori e i condimenti.

Per quanto riguarda il condimento, ci si può sbizzarrire, sebbene ci sia chi sceglie di gustare la carne quasi al naturale, aggiungendo solo un po’ di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Tuttavia, se si vuole sperimentare di più coi sapori, un ottimo modo per condire la tartare può essere quello di aggiungere sale, pepe, scorza di limone e senape. C’è chi la condisce anche con acciughe, olive taggiasche, capperi, cipolle, tabasco, prezzemolo o salsa Worcestershire.

La tartara di manzo è un piatto che celebra la qualità degli ingredienti e la freschezza della carne cruda. La sua preparazione, pur essendo semplice, richiede attenzione ai dettagli, dalla scelta della carne al bilanciamento dei condimenti. Che tu decida di seguire una ricetta tradizionale o variare con i condimenti, questo piatto è sempre una scelta vincente per un’occasione speciale o per un pranzo elegante.

Versate la polpa di pomodoro e aggiustate, se necessario, di sale.Fate cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti, aggiungete quasi al termine della cottura dell’origano per insaporire e giratele spesso per non farle attaccare.

Tabella delle Varianti di Tartare nel Mondo

Nome Origine Ingredienti Chiave
Yukohe Corea Manzo, aglio, cipollotto, salsa di soia, miele, olio di sesamo
Kitfo Etiopia Manzo, spezie locali, burro chiarificato
Parisa USA (Texas) Manzo, bisonte, cervo, Cheddar, cipolla, peperoni
Tartare di manzo

Un esempio di tartare di manzo.

La Tartare in Bottega: Un'Esperienza di Gusto Unica

In Bottega, offriamo sia la battuta al coltello nuda e cruda che la tartare condita, realizzate su richiesta e confezionate in eleganti confezioni da asporto. Potete scegliere la tartare con cipolle caramellate, salsa tartufata o con guarnizione di salsa agli agrumi. Il cliente può selezionare il taglio desiderato (filetto, entrecote/controfiletto, scamone), sempre di razza Limousine, famosa per il suo sapore dolce e delicato.

La tartare è un piatto che unisce tradizione e innovazione, con una varietà di preparazioni che soddisfano tutti i palati. Venite a scoprire la nostra offerta in Bottega e gustate la freschezza e la qualità delle nostre carni, preparate al momento e secondo le vostre preferenze.

tags:

Post popolari: