Il polpo bollito è una preparazione di base semplice ma molto gustosa, un piatto di pesce tipico della cucina siciliana che si prepara col polpo fresco, un pizzico di sale, acqua e nient’altro. Realizzarlo è molto semplice, ma è fondamentale fare attenzione ai tempi di cottura del polpo, che determinano la giusta consistenza delle carni e, quindi, la buona riuscita della ricetta. In questo articolo troverai tutto ciò che ti serve per diventare esperto nella preparazione del polpo, conquistando il palato dei tuoi ospiti con piatti prelibati e raffinati.

Il polpo bollito richiede una preparazione lunga e attenta, ma la morbidezza e il sapore vi ripagheranno ampiamente. Polpo bollito o polpo lesso morbidissimo e gustoso perfetto sia come secondo piatto che come antipasto, la caratteristica è proprio la semplicità nel condimento che ne esalta il suo sapore.

5 CONSIGLI PER CUOCERE IL POLPO: come farlo venire TENERO ed evitare che si indurisca 🐙

Come Scegliere il Polpo Perfetto

Per un risultato impeccabile, ti suggeriamo di scegliere un polpo verace, tenero e dal gusto più delicato rispetto a quello di sabbia, caratterizzato da una doppia fila di ventose sui tentacoli. La cosa importante è che sia freschissimo, pescato in mari locali, profumi di salsedine e presenti una colorazione viva e intensa. Partiamo dalla scelta: per capire se il polpo sia fresco la pelle e gli occhi devono risultare lucidi e brillanti, non spenti.

All'acquisto è bene comunque accertarsi se il polpo abbia già fatto un passaggio. Per la migliore riuscita della ricetta, scegliete quello soprannominato “maiolino”, che ha la caratteristica di avere due file di ventose in ogni tentacolo.

Che cos'è il polpo

Il polpo o la piovra è un mollusco cefalopode; il corpo è a forma di sacco a ha 8 tentacoli ricoperti da una doppia fila di ventose. Si differenzia in questo dal moscardino che ha 1 sola fila di ventose. Normalmente i polpi in vendita sono già privi di interiora, contenuti nel sacco. Ricco di proteine e povero di grassi, il polpo è anche una fonte importante di vitamine e sali minerali. Contiene fosforo e calcio, che sono importanti per la salute delle ossa e dei denti; è fonte anche di potassio, che aiuta a mantenere la pressione nella norma. Il polpo è inoltre fonte di selenio, fondamentale per l’organismo e per il buon funzionamento degli antiossidanti cellulari, vitamina A, che aiuta la salute della vista, lo sviluppo delle ossa e la crescita dei denti, vitamina B12 e vitamina C.

Leggi anche: Preparazione: Salame di Polpo

Pulizia del Polpo: Tecniche e Consigli

Se il polpo non dovesse essere pulito non temete! Vi spieghiamo passo passo due tecniche per pulirlo facilmente a casa, sia prima che dopo la cottura!

Pulire il Polpo da Crudo

Per pulire il polpo da crudo come prima cosa lavatelo sotto l'acqua, sciacquando bene le ventose che potrebbero contenere sabbia e altri residui. Ora ribaltate l'interno della testa, spingendola con i pollici, cercando di non rompere la sacca interna. Sciacquate bene l'interno della testa e trasferite il polpo su una tagliere, tamponatelo con carta assorbente. Estraetela delicatamente e capovolgete il polpo.

Pulizia del polpo da crudo

Pulire il Polpo da Cotto

Per pulire il polpo da cotto ricordatevi che la sacca va eliminata in ogni caso prima della cottura, come mostrato in precedenza. Una volta cotto quindi scolatelo per bene e trasferitelo su un tagliere. Capovolgete il polpo e con la punta di un coltellino incidete la parte centrale dei tentacoli, in modo da estrarre facilmente il becco. Il polpo è pulito, pronto da utilizzare per le vostre ricette!

Pulizia del polpo da cotto

Leggi anche: Come preparare il Polpo alla Griglia

Cottura del Polpo: Metodi a Confronto

Anche per cuocerlo vogliamo farvi vedere due metodi, uno quello più classico che prevede la bollitura del polpo e l'altro a secco: il polpo cuocerà nella sua stessa acqua.

Cottura del Polpo a Secco

Per cuocere il polpo a secco sistematelo in una pentola. Aggiungete carota, cipolla, sedano e qualche foglia di alloro. Coprite con un coperchio e cuocete a fiamma medio-bassa. Considerate che per ogni mezzo kg di polpo ci vorranno 20-25 minuti di cottura.

Cottura del polpo a secco

Cottura del Polpo in Acqua

Per cuocere il polpo in acqua dovrete bollirlo. Quindi riempite un pentolone con acqua e aggiungete sedano, carota, cipolla e alloro. Portate a bollore poi, tenendo il polpo dalla testa, immergete i tentacoli del polpo nell'acqua, aspettate pochi secondi e sollevate nuovamente il polpo fuori dall'acqua. Immergete interamente il polpo nell'acqua e lasciatelo bollire. Serviranno 20 minuti di cottura per ogni 500 g di polpo. Man mano potrebbero risalire delle impurità potete eliminarle utilizzando una schiumarola.

Cottura del polpo in acqua

Leggi anche: Sapori Pugliesi: Panino col Polpo

Come lessare il polpo in 5 passaggi

Lessare il polpo è facile, se sai come farlo. Per non sbagliare basta rispettare questi 5 passaggi:

  1. Eliminate con la punta di un coltello o con le forbici gli occhi e il becco corneo che si trova nel punto di incontro dei tentacoli.
  2. Rigirate la testa in modo da lavarla bene dagli eventuali residui di sabbia.
  3. Immergete il polpo in una casseruola di acqua fredda aromatizzata con due gambi di sedano, un cipollotto e altri aromi a piacere; scaldandosi a poco a poco le sue tenaci fibre si ammorbidiranno al meglio.
  4. Cuocetelo per 30’ dal bollore schiumando l’acqua ripetutamente durante la cottura.
  5. Spegnete e lasciate intiepidire il polpo nell’acqua di cottura. Infine scolatelo. Per un sapore più raffinato e una presentazione più elegante, eliminate la pelle e le ventose con le mani: si staccheranno molto facilmente.

Tempi di Cottura

Un polpo da 500 gr dovrà cuocere per circa 30 minuti, uno da 1 kg per un'ora e così via: puoi verificarne la morbidezza infilzandolo con uno stecchino di legno o i rebbi di una forchetta. Il polpo sarà pronto quando riuscirai a bucarlo facilmente con uno stecchino di legno. Per una cottura perfetta dovete calcolare il tempo di cottura in base al peso del polpo, mezz’ora per 500 g, se invece usate la pentola a pressione il tempo si riduce a 15 minuti per 500 g.

Quando l’acqua sarà bollente, tenendo il polpo per la testa, immergiamo i tentacoli nell’acqua bollente per due/tre volte mantenendoli in acqua 30 secondi tra un passaggio e l’altro. Quando l’acqua bolle calate il polpo, tenendolo per la testa e fate arricciare i tentacoli abbassando e alzando velocemente il polpo nell’acqua bollente, questo 2 o 3 volte finché vedete che i tentacoli si sono arricciati.

Aromatizzare l'Acqua di Cottura

Noi abbiamo aromatizzato l'acqua con qualche fettina di limone e dei grani di pepe nero, ma è possibile renderla ancora più profumata con degli odori, come carote, sedano, cipolla o un mazzetto di erbe aromatiche miste (salvia, prezzemolo, timo, alloro e così via). Mettere in una pentola piuttosto alta l'acqua e le verdure. Aggiungere il pepe nero in grani e metterla sul fuoco.

Consigli e Trucchi per un Polpo Perfetto

Il segreto per renderlo ancora più saporito e morbido è farlo raffreddare nell’acqua di cottura e non scolarlo appena cotto. Una volta pronto, lascialo sempre raffreddare nella sua acqua, che puoi riutilizzare per confezionare una deliziosa maionese o un confortevole bror e purp alla napoletana. Trascorso questo tempo togliamo la pentola dal fuoco e lasciamola chiusa con il coperchio.

Coprite la pentola con un coperchio e fate cuocere il polpo, nel mio caso un’ora perché era 1 Kg. Per verificare la cottura, controllate con una forchetta se entra bene significa che è ben cotto, altrimenti proseguite ulteriormente. A cottura ultimata spegnete il fuoco e fate raffreddare il polpo lesso nella pentola.

Come si capisce che il polpo è cotto?

Ritrovarsi a masticare polpo gommoso non è certo un'esperienza piacevole. Sollevare il polpo con una pinza da cucina e infilare i denti di una forchetta alla base dei tentacoli. Deve entrare morbidamente, segno che è ben cotto. Se occorre eliminare la pelle è sufficiente strofinarlo con uno strofinaccio pulito, verrà via molto facilmente.

Conservazione del Polpo

Il polpo bollito si conserva in frigorifero, ben chiuso in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

Il polpo fresco può essere conservato in frigorifero: seguite i passaggi della scheda per pulirlo, quindi ponetelo all’interno di un contenitore di vetro o di plastica chiuso ermeticamente oppure coperto da pellicola trasparente; così si conserva per 24/48 ore. Potete congelarlo solo se avete utilizzato un polpo fresco non decongelato: pulitelo come descritto nella scheda e conservatelo da crudo negli appositi sacchetti gelo; così si conserverà al massimo per 2 mesi. Prima di cuocerlo, va scongelato il giorno prima in frigorifero. Una volta scongelato è preferibile consumare la carne del polpo rapidamente, comunque entro le 24/48 ore.

Il polpo si può congelare anche cotto. Dopo che l’avrete pulito e poi cotto, fatelo intepidire e tagliatelo a pezzetti più o meno grossi con un coltello. Disponeteli su un vassoio ricoperto di carta da forno e ponetelo in freezer.

Idee per Servire il Polpo Lessato

Le ricette con il polpo sono tantissime, colorate, gustose e arricchiscono la nostra tavola dall'antipasto ai secondi piatti! Il polpo bollito, o polpo lesso, è la cottura di base per la preparazione del polpo, che successivamente può essere tagliato e condito con olio, limone, aglio e prezzemolo, oppure essere un ingrediente per altre preparazioni, come l'insalata di mare.

Vi potrebbero interessare anche altre ricette con il polpo, o i moscardini e CARPACCIO DI POLPO, POLPO IN UMIDO, POLPO ALLA PIASTRA.

Tabella Riassuntiva dei Tempi di Cottura

Peso del Polpo Tempo di Cottura (Bollitura) Tempo di Cottura (Pentola a Pressione)
500 g 30 minuti 15 minuti
1 kg 1 ora 30 minuti

tags: #Ricetta

Post popolari: