La pasta è sicuramente l’alimento che identifica il nostro paese in tutto il mondo. L’Italia oltre ad essere il primo paese produttore ne è anche quello in cui il consumo è più alto, inteso come kg pro capite. Dalla pasta secca alla pasta fresca sono numerosi i diversi formati che si possono trovare al supermercato.

La pasta è simbolo in tutto il mondo della buona cucina italiana ed è uno degli emblemi della dieta mediterranea. Sin dalle sue origini è stata integrata nella nostra alimentazione quotidiana anche grazie alla sua preparazione estremamente semplice: bastano infatti acqua e semola di grano duro per dare vita a un piatto delizioso.

Che tu sia a Nord, a Sud o nel Centro Italia, troverai tantissimi formati diversi di pasta, tutti conditi con ricette uniche che variano in base al territorio e alle sue tradizioni. Dalle lasagne emiliane ai bucatini laziali, fino alle orecchiette pugliesi e agli spaghetti napoletani, di certo questo alimento non annoierà mai il tuo palato. E se il sapore tende a cambiare spesso a seconda delle ricette con cui la pasta è abbinata, le sue proprietà nutrizionali rimangono perlopiù invariate.

Ma questi valori nutrizionali sono gli stessi anche per la pasta integrale? Quali sono i valori nutrizionali degli spaghetti? Gli spaghetti integrali hanno diversi valori nutrizionali? Quali sono?

Pasta di Semola: Produzione e Tipologie

La pasta di semola di grano duro viene realizzata impastando semola di grano duro e acqua e lavorando questo preparato in forme diverse. Questa tipologia di pasta viene prodotta soprattutto a livello industriale nei pastifici, che dopo aver preparato le diverse forme di pasta le predispongono all’essiccamento: per questo la pasta di semola viene anche definita “pasta secca”. Riguardo alla forma, la pasta di semola viene solitamente divisa in pasta lunga (es. spaghetti, linguine) e pasta corta (es. penne, rigatoni).

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Valori Nutrizionali Comparati: Semola, Integrale e All'Uovo

Sia la semola che la semola integrale sono prodotti caratterizzati da un elevato potere calorico. La percentuale di grassi varia in funzione della tipologia. Ricca di fibra, vitamine e minerali se consumata nella versione integrale. Una porzione di pasta di semola integrale copre più di un terzo della quantità di fibra consigliata.

Ecco una tabella che riassume i valori nutrizionali per 100g di parte edibile per diverse tipologie di pasta:

Valori Nutrizionali per 100 g Pasta di Semola Pasta di Semola Integrale Pasta All’Uovo Fresca
Energia (kcal) 356 347 315
Proteine (g) 10,8 13,4 11,8
Lipidi (g) 0,3 2,5 2,8
Carboidrati disponibili (g) 82,8 66,2 63,2
Fibra totale (g) 2,6 11,5 2,9
Potassio (mg) 160 390 140
Ferro (mg) 1,3 3,9 1,2
Calcio (mg) 17 31 24
Fosforo (mg) 165 330 169
Zinco (mg) 1,50 3 0,74
Vit. B1 Tiamina (mg) 0,14 0,99 0,22
Folati tot. (mg) 34 40 27
Niacina (mg) 2 6,20 1

Pasta La Molisana, realizzata con solo grano italiano presenta questi valori nutrizionali per una porzione di 100g:

  • Calorie: kcal 351
  • Grassi: 1g
  • Carboidrati: 70g
  • Zuccheri: 4g
  • Fibre: 3g
  • Proteine: 14g
  • Sale: 0,02 g

La differenza tra spaghetti integrali e spaghetti tradizionali in termini di calorie è effettivamente minima e non rilevante.

Spaghetti

Benefici della Pasta Integrale

Rappresentando uno dei principali pasti della dieta di tutti i giorni è necessario porre alcune accortezze sia nella scelta del prodotto sia nella cottura e nella preparazione. Nei supermercati italiani intere corsie sono dedicate alla pasta e tra le tantissime tipologie sarebbe meglio prediligere la versione integrale. Il suo consumo contribuisce ad aumentare l’apporto di fibra che determina un aumento meno repentino dei livelli di glucosio nel sangue, promuovendo di conseguenza il mantenimento del corretto peso corporeo e riducendo il rischio di malattie croniche degenerative, tra cui il diabete.

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Come accade per altri alimenti fonti di carboidrati complessi come cereali, anche la pasta di semola e di semola integrale forniscono un lento rilascio di glucosio nel sangue, assicurando energia a lungo termine.

Consigli per la Cottura e il Consumo

Ci sono piccoli errori ancora comunemente commessi nel cucinare e preparare gli spaghetti. Innanzitutto, è bene utilizzare un quantitativo d’acqua adeguato; inoltre bisognerebbe aggiungere il sale mentre l’acqua è già in ebollizione (e non prima). Durante la cottura, inoltre, non bisogna mescolare gli spaghetti in modo frenetico.

Infine, per i tempi di cottura, è sempre consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione, poiché non tutti i tipi di spaghetti hanno gli stessi tempi di preparazione.

Se integrale, cotta al dente e condita con un sugo a base di verdure presenta un minor incremento della glicemia a seguito del suo consumo. Quando al dente, l’amido presente nel pasto non viene completamente gelatinizzato e resta in parte non digeribile. Conseguentemente, l’assorbimento di glucosio a livello intestinale avverrà più lentamente.

La Pasta nella Dieta Quotidiana

Puoi scoprire anche diverse ricette per cucinare al meglio i tuoi spaghetti e inserirli all’interno della tua alimentazione quotidiana, realizzando ad esempio gli spaghetti alla carbonara, gli spaghetti integrali con gamberi rossi e olive taggiasche, gli spaghetti integrali con calamari favette e pecorino e gli spaghetti quadrati con caponata di verdure estive.

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Avvertenze

Questa pasta è base di grano duro e quindi contiene glutine e non può quindi essere consumata da soggetti celiaci o da persone che soffrono di intolleranza al glutine.

Il consumo di pasta di semola integrale è da sconsigliare ai soggetti che soffrono di problemi legati a eccessiva attività intestinale (es.

A oggi non sono note interazioni tra il consumo di pasta di semola e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.

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