Voglia di divertirti in cucina? I ravanelli sono un ortaggio estivo tutto da gustare: buoni, salutari e colorati. Piccoli e colorati, i ravanelli sono la nota di gusto e di croccantezza in più che cercate per le vostre ricette estive.

Freschi e leggermente piccanti, riescono a dare carattere a qualsiasi preparazione, anche alle più semplici. Infatti, per quanto si consumi prevalentemente crudo, altrettanto gustose sono le ricette con ravanelli cotti. Ma questo ingrediente, ancora sottovalutato, ha molto di più da offrire.

Quello che forse ancora non sapete è che i ravanelli sono ricchi di sapore, sì, ma anche di diverse proprietà: composti per il 96% da acqua, hanno un’alta concentrazione di fibre e di vitamine. Inoltre, la loro versatilità li rende perfetti per sperimentare in cucina e stupire i vostri ospiti con piatti sempre diversi e originali. Ecco quindi qualche idea per creare delle ricette con ravanelli che siano semplici, ma in grado di valorizzare al meglio ogni ingrediente.

Ravanelli freschi

Semina ravanelli: tutorial di coltivazione orto

Ricette con ravanelli: un contorno originale

Grazie al suo caratteristico colore rosso vivo, il ravanello è un elemento perfetto per impreziosire i piatti e donare un tocco estetico in più. Ma perché limitarsi alla solita insalata? Quando cotti, i ravanelli perdono il retrogusto acidulo e conservano il sapore pepato, rivelando un lato altrettanto sfizioso e interessante.

Ravanelli in Padella

Tra le ricette con ravanelli cotti, una soluzione un po’ insolita ma decisamente saporita sono i ravanelli in padella. Per prepararli bastano pochi passaggi:

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  1. Tagliate i ravanelli in pezzi grossi e sbollentateli in acqua salata per circa un minuto.
  2. Scolateli, asciugateli e versateli in una padella antiaderente con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio.
  3. Cuocete a fiamma bassa rigirando spesso i ravanelli per evitare che si brucino, fino a quando la cottura non sarà completata.
  4. Prima di servire, regolate di sale e arricchite il vostro contorno con le erbe aromatiche che più vi piacciono.

Ravanelli al Forno, il contorno per le grigliate

Un’alternativa potrebbe essere quella di cuocere i ravanelli direttamente in forno, magari arricchendoli con semi di sesamo, di zucca o di girasole. Aggiungete un filo d’olio, regolate di sale e di pepe, e aspettate venti minuti di cottura. Un contorno ideale in accompagnamento a una buona grigliata mista, grande classico dell’estate, ma anche a secondi piatti di pesce al forno, come orata, sogliola o branzino.

Chips di ravanello, insolite ma deliziose

Anche in nome della più ferrea delle diete, non si può rinunciare al piacere di mangiare. Non quando ci sono tante ricette sfiziose ma salutari con cui sperimentare. Un esempio? Le chips di ravanello, perfette come snack o per l’aperitivo.

Per prepararle, tagliate i ravanelli in sfoglie molto sottili e disponetele su una teglia, tra due fogli di carta da forno. Olio, sale, pepe bianco o nero macinato e… in forno!

Sono sufficienti venti minuti di cottura, ma ricordatevi di girare le chips per evitare che si brucino. Una volta che i bordi si saranno arricciati e che i ravanelli avranno raggiunto la giusta consistenza croccante, non dovrete far altro che servire. Come? Come più vi piace.

Un’idea può essere quella di utilizzare le chips per farcire crostini e tartine, oppure per decorare vellutate di stagione e torte salate. Ma anche semplici, come fossero chips di patate, saranno deliziose. Unica regola: gustarle calde.

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Chips di ravanello

Bontà a lungo termine: i ravanelli sottaceto

Siete in cerca di qualche idea originale per arricchire le vostre insalate di riso, o per farcire bruschette e tartine? Allora non potete non assaggiare i ravanelli sottaceto, golosi e semplicissimi da preparare. In più, dettaglio che non guasta mai, possono essere conservati senza rischi anche per lungo tempo.

Vi basterà tagliare i ravanelli a rondelle e lasciarli cuocere per pochi minuti in acqua e aceto di vino bollenti. Una volta scolati, sistemateli in dei barattoli con chiusura ermetica, insaporiteli con peperoncino e qualche fogliolina di menta e copriteli con l’aceto. Il consiglio è quello di preparare i ravanelli sottaceto almeno sei settimane prima dalla consumazione: il risultato sarà squisito!

Spuntate i ravanelli all'attaccatura delle foglie, mondateli, lavateli con cura e tagliateli a fettine sottili. In un pentolino mettete l’acqua, l’aceto, il sale e lo zucchero. Portate ad ebollizione lasciando che sale e zucchero si sciolgano. Immergetevi i ravanelli e fateli cuocere per circa 3-4 minuti.

Aiutandovi con la schiumarola inserite i ravanelli a fettine nei vasi Quattro Stagioni, che avete precedentemente fatto bollire per sanificarli. Inserite nei vasi i chiodi di garofano, il pepe rosa e le foglie di alloro.

Procedete quindi con la pastorizzazione tramite bollitura. Inseriteli in una pentola dal fondo spesso, con i coperchi rivolti verso l’alto. Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, inserite un canovaccio tra ciascun vasetto. Coprite completamente con acqua tiepida e portate a ebollizione. Una volta raggiunto il bollore cuocete per circa 30 minuti.

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Ravanelli sottaceto

Pulizia dei ravanelli: Mettete in salvo le foglie!

In cucina non si butta via niente, e i ravanelli non fanno eccezione. Quando li pulite, non gettate via le foglie! Il loro sapore, sapido e speziato, saprà conquistarvi. Se sono croccanti, gustatele crude, come contorno o in insalata. Altrimenti, potete bollirle o cuocerle al vapore.

Inoltre, si prestano a moltissime preparazioni, alcune delle quali sapranno sorprendervi. Ecco qualche idea:

  • Vellutate e creme: frullate le foglie di ravanello sbollentate fino a ottenere una consistenza densa, e unitele a una crema di patate, zucchine e porri. Per una maggiore cremosità, basterà un cucchiaio di panna.
  • Pesto di foglie di ravanelli: un condimento perfetto per la pasta. Per un gusto ancora più particolare, arricchitelo con nocciole o noci e pomodori secchi.
  • Frittata: approfittate della stagione estiva e scegliete le verdure che più vi piacciono, come carote, asparagi e cipolla, oppure patate e carciofi. Il risultato sarà squisito e… coloratissimo!

Altre idee per gustare i ravanelli

Non avete più scuse per continuare a mangiare i ravanelli solo crudi. I ravanelli sono caratterizzati da ampie foglie verdi e da fiori violacei. Di questa verdura si mangia solitamente la radice, che si distingue per la forma rotonda e il colore rosso o bianco (a seconda della varietà). Anche se può essere confuso con la rapa, in realtà, il gusto è completamente differente. Le rape hanno un sapore molto dolciastro e sono solitamente più grandi, invece il ravanello ha un sapore pressoché piccante.

Insalata di Carote e Ravanelli

Tra tante ricette diverse, sicuramente la preparazione dell’insalata di carote e ravanelli è quella più semplice. Iniziate pulendo tutte le verdure. Prendete 1 cipolla e tritatela finemente. Mettetela nell’acqua per circa 10 minuti, poi lasciatela sgocciolare, servendovi di un colino e di carta da cucina, per asciugarla.

Spuntate e pelate 4 carote grandi, utilizzando per comodità un pelapatate e, sempre utilizzando quest’ultimo tagliate delle strisce sottili, in senso obliquo. Lavate per bene 8 ravanelli, togliendo anche le foglie, visto che vi serviranno soltanto le radici, e tagliateli a rondelle sottilissime.

Dopo aver preparato tutta la verdura, iniziate a preparare il condimento. In una piccola ciotola, versate 2 cucchiai grandi di maionese, il succo di 1 limone e 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungete anche 1 pizzico di sale e di pepe e, se preferite, anche qualche stelo di erba cipollina, tagliato grossolanamente con le forbici.

Ponete, infine, tutte le verdure in una ciotola capiente e conditele con la salsa che avete preparato in precedenza. Aggiungete ancora qualche stelo di erba cipollina e servitele accompagnate da crostini di pane caldo, conditi con olio e rosmarino, oppure come condimento a carne bianche o pesce. Per un tocco di gusto in più, aggiungete anche circa 50 g di formaggio, come per esempio il parmigiano in grosse scaglie. Se volete cambiare il gusto, rendendolo un po’ più audace, potete aggiungere dei capperi. Ecco pronto il piatto perfetto per i vostri pranzi estivi.

Sformatini di Carote e Ravanelli

L’abbinamento perfetto carote e ravanelli lo troviamo anche negli sformatini di carote e ravanelli, grazie ai quali questo piatto acquisisce una piacevole nota croccante. Per preparare gli sformatini iniziate con le carote, la quantità necessaria per 4 persone è 400 g. Dopo averle lessate, tagliatele a pezzetti e tritatele con un mixer.

Aggiungete la panna (10 ml), un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, il grana, il pangrattato e 4 uova precedentemente sbattute. Una volta che il composto ha raggiunto la consistenza giusta, cospargete di burro 4 formine e versatevi la crema ottenuta. Fate cuocere a bagnomaria in forno per 40 minuti a 160°. Una volta cotti, tagliate i rapanelli e servite gli sformatini con questo contorno.

Insalata di Ravanelli e Spinaci

Un’altra insalata da non perdere, buonissima sia da sola che come contorno, è sicuramente quella di ravanelli e foglie di spinaci. Anche in questo caso la preparazione è davvero molto semplice. Lavate per bene la verdura: tagliate circa 10 ravanelli a fettine sottili e separate le foglie di spinaci (circa 300 g), poi versateli in una ciotola molto capiente.

Prendete 1 mela verde e tagliatela in quarti, poi eliminate la buccia, il torsolo e i semi. Tagliatela a fettine sottili, come avete fatto con i ravanelli, e versatela nella ciotola, con le altre verdure. Condite con olio, sale e, se volete, un pizzico di pepe. Se vi va, aggiungete anche noci, mandorle, per un risultato più croccante, o formaggio grattugiato o, in alternativa, le erbe aromatiche che preferite.

Altrimenti, l’insalata con rapanelli, funghi e scaglie di grana è perfetta per accompagnare i secondi di carne.

Insalata di ravanelli

Ravanelli in Pinzimonio

Buoni e croccanti, i ravanelli sono perfetti anche da mangiare in pinzimonio. Lavate e asciugate con cura circa 10 ravanelli e poneteli in una ciotola. In un mortaio, aggiungete le spezie che preferite, come curry, semi di finocchio, paprika dolce e sale integrale e ponetele in tante ciotoline diverse. Poi lavorate circa 100 g di formaggio spalmabile o ricotta e servite come antipasto, accompagnato da grissini o pane integrale.

Ravanelli Ripieni

Se invece siete alla ricerca di un secondo piatto a base di verdure, ma non volete mangiare la solita insalata, preparate i ravanelli ripieni, senza cottura. Lavate 50 g di ravanelli sotto abbondante acqua corrente. In un recipiente preparate il ripieno.

Prendete 80 g di robiola, 6 g di menta, la parte interna del ravanello che avete svuotato, sale e pepe. Mescolate tutti gli ingredienti e aggiungete anche 1 cucchiaio abbondante di olio.

Se preferite, potete anche fare dei ripieni diversi. Un altro suggerimento è quello di unire agli 80 g di robiola, paté di olive nere e basilico o, ancora, potete fare un pesto di pinoli, zucchine e altri ortaggi di vostro gradimento. Aggiungete sempre un formaggio morbido ai vostri ingredienti, così da ottenere un ripieno morbido e goloso.

Dopo che avrete scelto il vostro condimento, con un cucchiaio riempite i ravanelli, precedentemente svuotati e richiudeteli con la parte superiore. Se vi va, potete condire i vostri ravanelli ripieni con 1 filo d’olio e del succo di limone.

Insalata di Ravanelli, Radicchio e Avocado

Un’insalata davvero gustosa e veloce da preparare è quella di ravanelli con radicchio e avocado: vi basterà lavare e pulire la verdura e l’avocado e condirli con sale, limone e olio. Se amate il gusto della semplicità vi basterà unire i ravanelli alla lattuga e condire con sale e olio. In alternativa, per rendere l’insalata un piatto unico è possibile aggiungere il pollo grigliato.

Proprietà e Benefici dei Ravanelli

I ravanelli fanno bene: sono ricchi di vitamine (specialmente vitamina C, che rafforza il sistema immunitario e aiuta la produzione di collagene) e sali minerali, come potassio, magnesio, calcio e ferro. Inoltre, sono una buona fonte di fibre, che contribuiscono al senso di sazietà e favoriscono il buon funzionamento dell'intestino. La presenza di antiossidanti è un'ottima alleata per combattere i radicali liberi e per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Senza dimenticare che i ravanelli sono composti da più del 95% di acqua e quindi sono ipocalorici e diuretici.

I ravanelli sono ortaggi appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae, imparentati ad altre crucifere come la senape, la rucola, i cavoli, i broccoli e il rafano, con cui condividono molte proprietà benefiche e un uso versatile in cucina. Conosciuti scientificamente come Raphanus sativus, sono originari dell'Asia e si coltivano in Europa, specialmente nell’area del Mediterraneo, fin dall’antichità: sono caratterizzati da una radice bulbosa, che può avere forma tondeggiante o allungata, dimensioni variabili (dai 2 cm ai 10 cm di diametro) e da foglie verdi che crescono spuntando dal terreno.

Si tratta di una pianta erbacea annuale, in quanto le diverse tipologie di ravanelli permettono di averli a disposizione nell’arco dei 12 mesi, nonostante siano la primavera e l’autunno le stagioni d’elezione. Non ne esiste, infatti, una sola varietà: le più comuni sono il ravanello rosso, con la radice di un colore rosso vivo e il ravanello bianco, con la radice appunto bianca, dove tra i più noti spicca il daikon, detto anche ravanello giapponese. Da citare i ravanelli neri, con la buccia in versione dark, come il Ravanello Nero di Spagna, più difficili da reperire.

Varietà di ravanelli

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