La salsa di soia è uno degli ingredienti di base della cucina giapponese e asiatica. Da un po’ di tempo inizia a essere utilizzata anche nella cucina occidentale, anche se non mancano critiche e perplessità, a partire dall’elevato quantitativo di sale che sembra rappresentare uno dei suoi più grandi limiti. Ma cosa sappiamo realmente di questo alimento? Se si è in attesa di un bambino bisogna rinunciarci? Per fortuna la risposta è no, può essere consumata senza particolari condizioni.
La salsa di soia è un prodotto che ormai tutti conosciamo più che bene, soprattutto da quando il sushi si è diffuso anche in occidente diventando una vera e propria tendenza. Con il suo sapore leggermente sapido, la salsa di soia è perfetta da usare su tantissime pietanze. Molto usata nel cibo orientale, è ormai diffusissima anche da noi. Molte donne si chiedono se si può mangiare la salsa di soia.
Cos'è la Salsa di Soia e Come Viene Preparata?
Per capire meglio quali sono i pro e i contro della salsa di soia bisogna necessariamente conoscere come viene preparata. Questo condimento dal colore scuro si ottiene dalla lavorazione dei semi di soia lasciati a fermentare. Per la preparazione della salsa di soia si utilizzano solo quattro ingredienti: semi di soia, frumento, acqua e sale. Al momento di scegliere la salsa di soia da portare sulle vostre tavole vi consigliamo quindi caldamente di leggere la lista degli ingredienti inserita sulla confezione. Se sono questi gli ingredienti riportati, si tratta della migliore salsa di soia, che merita quindi di essere acquistata. Se invece nella lista sono presenti anche coloranti, conservanti, additivi oppure esaltatori di sapidità, meglio evitare l'acquisto. Non si tratta infatti di una salsa di soia di alta qualità.
Il procedimento per ottenere la salsa di soia è lungo e complesso. Ai fagioli di soia e al frumento si deve infatti aggiungere la muffa di aspergillus, dando vita a quello che viene chiamato koji. Questo mix viene lasciato a fermentare per circa 3 giorni. A questo punto si mescola il tutto con acqua e lactobacillus, ottengo quello che viene chiamato moromi. Il moromi deve essere lasciato invecchiare, per un minimo di 6 mesi. Dopo deve essere scolato e pastorizzato, così da dare vita alla salsa di soia che tutti noi conosciamo.
Com'è fatto - Salsa di Soia
Valori Nutrizionali e Benefici della Salsa di Soia
La soia è una delle poche fonti vegetali di proteine complete, contenente tutti i nove amminoacidi essenziali. Ciò è particolarmente utile durante la gravidanza, quando il fabbisogno proteico è maggiore per supportare la crescita fetale e l'espansione dei tessuti materni.
Leggi anche: Rinvasare la Marmellata il Giorno Dopo
A livello di calorie non ha un apporto considerevole, solo 60 in 100 grammi. La salsa di soia contiene fibre che permettono di diminuire il colesterolo cattivo e aumentare il colesterolo buono, nonché di espellere senza difficoltà le tossine in eccesso dal nostro organismo. Il suo consumo apporta un elevata quantità di proteine e antiossidanti ed è quindi utile per la salute in generale. Ha inoltre proprietà digestive.
Specifica Bolli : "100 millilitri di salsa contengono 9/10 grammi di proteine, 8 grammi c.a di carboidrati complessi e da 1,5 ai 4 grammi di zuccheri semplici per un totale di 100 calorie. Raddoppiano invece nelle versioni dolci. Ecco perché, se si segue un regime ipocalorico, bisogna prestare attenzione”.
Tabella Nutrizionale della Salsa di Soia (per 100ml)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Proteine | 9-10 g |
| Carboidrati Complessi | 8 g |
| Zuccheri Semplici | 1.5-4 g |
| Calorie | 100 |
| Sale | 17 g |
Rischi e Controindicazioni della Salsa di Soia in Gravidanza
Come per molti cibi, un consumo eccessivo di salsa di soia è dannoso, in particolare durante la gravidanza. Se si eccede, invece, la grande quantità di sale (e quindi di sodio) può provocare problemi come pressione alta od osteoporosi. È composta da proteine, carboidrati e vitamine ma anche da un'elevata quantità di sodio, elemento da tenere in considerazione se si soffre di ipertensione. La salsa di soia fa male perché contiene degli ormoni di origine vegetale, conosciuti come fitoestrogeni, che potrebbero alterare l'equilibrio della tiroide e un'alta quantità di sale.
Un elemento a cui prestare attenzione è se è preparata con marinate di pesce. Sono sempre da evitare invece le salse a base di pesce perché sono in genere preparate con pesce marinato e non cotto a elevate temperature.
“I flavonoidi però possono influenzare la produzione ormonale, perciò il consiglio è quello di evitare l’assunzione di soia in gravidanza, soprattutto in presenza di un feto maschile, perché possono interferire con la produzione di testosterone e di conseguenza con lo sviluppo del bambino.”
Leggi anche: Consigli per dare le medicine ai bambini
Come Consumare la Salsa di Soia in Modo Sicuro Durante la Gravidanza
In linea generale, se si consuma una quantità moderata di salsa di soia in gravidanza non ci sono rischi o pericoli. Durante la gravidanza il consiglio è di scegliere salse di soia naturali e di consumarle in piccole quantità, non oltre i due cucchiai al giorno. Non c'è una quantità specifica di salsa di soia da poter consumare in gravidanza. Il consiglio è non usarla tutti i giorni e non abusarne. La cosa più indicata da fare per essere sicure di non esagerare è chiedere il parere del proprio medico o dietologo che terrà conto della salute e delle abitudini alimentari in generale della paziente.
Via libera quindi a procedimenti come le marinature, che permettono di insaporire le pietanze con una piccola quantità di salsa e quindi anche di sale. Poi però è importante fare attenzione anche alle quantità di sale nascosto negli altri alimenti che consumiamo, perché altrimenti finiamo per superare il limite giornaliero”. Se ci si attiene alle linee guida dettate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità non ci sono controindicazioni per un individuo in salute. Il consumo totale di sale nell’intera giornata non dovrebbe superare i 5 grammi. Calcolando che la salsa di soia contiene circa 17 grammi di sale su 100 ml di prodotto, non bisogna andare oltre i 20 ml al giorno (che corrispondono ai 4-5 cucchiaini da tè).
Alternative alla Salsa di Soia
Se si è in attesa di un bambino bisogna rinunciarci? Per fortuna la risposta è no, può essere consumata senza particolari condizioni. Se la salsa di soia è considerata sicura anche se si è incinte, ci sono altre salse che meritano maggiore attenzione. In linea di massima, durante la gravidanza bisognerebbe seguire ancora di più un'alimentazione equilibrata e sana, povera di grassi e di sale, e con il giusto apporto di proteine, carboidrati e fibre, in maniera da ottenere tutte le sostanze e le vitamine veramente importanti.
Come Scegliere la Migliore Salsa di Soia
In commercio esistono varie tipologie di salsa di soia con caratteristiche differenti. Sono disponibili versioni a basso contenuto di sale, ma in questo caso, avverte la dietista: "È bene fare attenzione agli eccipienti, come alcool, acidificanti e sostanze che possono essere dannose alla salute.
Le Diverse Tipologie di Salsa di Soia
- Salsa di soia giapponese scura o Koikuchi: È questa la salsa di soia che tutti noi conosciamo più che bene, una varietà che quindi non ha bisogno di presentazione.
- Salsa di soia giapponese chiara o Usukuchi: Oltre ad essere più chiara rispetto alla salsa di soia a cui siamo abituati, è anche più densa. Ha un sapore leggermente dolciastro perché la ricetta prevede l'aggiunta del mirin. Ha un sapore inoltre molto intenso, più intenso rispetto alla salsa scura.
- Salsa di soia giapponese tamari: Per la preparazione di questa ricetta si utilizza una quantità molto bassa di frumento, anzi in alcuni casi non lo si utilizza affatto. Proprio per questo motivo ha un sapore molto forte e intenso. Se non è presente il frumento, è una salsa di soia senza glutine, ma è fondamentale nel caso di persone intolleranti leggere con grande attenzione l’etichetta. Potrebbe infatti risultare comunque contaminata.
- Salsa di soia giapponese shiro: Questa salsa di soia viene realizzata con una quantità di frumento molto più alta rispetto alla salsa di stampo tradizionale. Proprio per questo motivo ha un colore molto chiaro e un sapore leggero. È perfetta soprattutto per il sashimi.
- Salsa di soia cinese chiara: Deriva dalla prima spremitura dei fagioli di soia. È una salsa densa, economica, ideale per cucinare.
- Salsa di soia cinese scura: È molto simile alla salsa giapponese, ma spesso sono presenti nella sua composizione anche zucchero e melassa. Ha un sapore quindi agrodolce.
- Salsa di soia indonesiana: Questa speciale salsa di soia è preparata con i fagioli di soia fermentati con l'aggiunta di zucchero di palma, anice stellato, galangal e altri aromi.
Leggi anche: Lievito di birra fresco: congelamento
tags: #Salsa