Fresca e leggera, l’insalata di riso è la regina dell’estate! È ideale da portare in tavola quando abbiamo voglia di piatti freschi, colorati e veloci da preparare. L’insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza: chi non ne ha mai mangiata durante la bella stagione?

Esistono tantissimi modi differenti per condire questo piatto unico che possiamo mangiare a pranzo, a cena, in ufficio oppure al mare. Per questo voglio suggerirvi come realizzare l’insalata di riso con ingredienti diversi e gustosi. Una soluzione invitante, facile da preparare e adatta a essere conservata alcuni giorni in frigorifero.

L’insalata di riso è sicuramente il piatto dell’estate, uno dei più amati degli italiani ma anche uno dei più bistrattati. Si finisce per bollire “un riso” qualunque, aprire un barattolo con dentro un mix di sottoli o sottaceti e voilà: uno scarsissimo - se non addirittura pessimo - risultato, pronto senza fatica, certo che sì.

Vediamo come ottenere chicchi cotti a puntino e come preparare un'insalata di riso perfetta seguendo alcuni trucchi da chef.

SPECIALE COTTURA RISO 3 TRUCCHI INSALATA di RISO TONNO E FAGIOLI insalata di riso facile

La Scelta del Riso Giusto

L’insalata di riso è un piatto che, per la sua semplicità, va preparato con il tipo di riso giusto, ovvero che non scuocia e che resti compatto senza diventare colloso. Fondamentale scegliere il riso adatto. Gli esperti suggeriscono di optare per un cereale che abbia una buona tenuta di cottura.

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Che riso utilizzare per l’insalata di riso?

  • Riso Ribe: è un tipo di riso parboiled, ovvero subisce un trattamento a vapore prima di essere sbucciato che lo rende molto resistente alla cottura, evitando che scuocia.
  • Riso Baldo: ha un chicco lungo e semi-affusolato. Questa varietà si distingue per la sua consistenza e capacità di tenere la cottura.
  • Carnaroli o Arborio: queste due varietà sono perfette per il risotto, ma si prestano anche per l’insalata di riso. Se vogliamo andare sul classico, possiamo optare sul Carnaroli o sull’Arborio.
  • Riso Thaibonnet: ha un chicco lungo e affusolato che è perfetto per l’insalata di riso.
  • Riso Venere: è una varietà di riso integrale molto pregiata e coltivata in Italia.

Se punti su un’insalata con frutti di mare, azzarda un Basmati. Quest’ultimo è profumato e in genere ha un sapore molto pronunciato, non adatto alla preparazione di un’insalata di riso classica.

“Il mio consiglio è di usare il Carnaroli integrale, è il migliore dal punto di vista nutrizionale, conserva le sue vitamine e la componente proteica, non essendo raffinato. Ha sapore e consistenza, rendendo l’insalata croccante, non appiccicaticcia”. E per chi ama i risi più asiatici? “Un prodotto antico che sta tornado è poi il riso Apollo, un riso italiano coltivato nelle zone del vercellese, con un chicco allungato, fra un Carnaroli e un Thai, molto profumato e con un sapore proprio.

Varietà di riso per insalata

La Cottura Perfetta del Riso

I condimenti possono essere tanti e colorati, ma a essere fondamentale è la corretta cottura del riso. Diciamo la verità: una delle cose che proprio non ci piace dell’insalata di riso è che finisce troppo spesso per avere una consistenza collosa. Questo difetto è dovuto a un’errata cottura e a un errato raffreddamento. Vediamo come ottenere chicchi cotti a puntino.

Per prima cosa, mettiamo sul fuoco una pentola con abbondante acqua. Quando arriva a bollore, aggiungiamo il sale e poi versiamo il riso. Una volta che il riso è cotto al dente, facciamolo raffreddare rapidamente per fermare la cottura ed evitare che diventi colloso.

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Per ogni persona si possono calcolare dagli 80 ai 100 g di riso, che va fatto cuocere in tanta acqua salata pari a 5 volte la quantità di riso da bollire. La quantità di sale è di circa 8-10 g per ogni litro di acqua. Il riso va buttato soltanto nel pieno bollore e lasciato cuocere per il tempo indicato sulla confezione, o qualche secondo in meno (è preferibile un riso al dente invece di uno scotto).

Ecco un trucco che uso sempre: prendiamo una ciotola capiente e riempiamola con acqua fredda. Mettiamo all’interno uno scolapasta nel quale scoliamo il riso. L’acqua fredda aiuterà a bloccare la cottura e a rimuovere l’eccesso di sale.

Ricordate che (dopo la cottura) il riso va raffreddato subito sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e mantenere i chicchi ben separati.

Niente acqua fredda nella pentola per fermare la cottura, no acqua corrente “porta via la parte di amido del riso”. Il riso va scolato e adagiato su una teglia a raffreddare, aiutato da un “bagno maria” a freddo, con dell’acqua fredda su una teglia sottostante.

La Cucina Italiana propone un metodo di cottura per veri Chef, ispirato da CostardiBros, ristorante stellato a Vercelli. Il locale è un autentico punto di riferimento per gli amanti del riso e dei risotti. I titolari consigliano di cuocere il riso immergendolo in acqua fredda: una volta portata a bollore, suggeriscono di procedere per 30 minuti, poi scolare, sgranare a lasciare raffreddare. Se seguirai questa tecnica, ricorda di scegliere riso Carnaroli integrale e di non salare l’acqua.

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Insalata di riso

Condimenti e Varianti Gustose

Quando il riso è pronto, dedichiamoci al condimento. Questo delizioso piatto unico si presta a mille varianti. In una ciotola capiente, mettiamo tutti gli ingredienti che preferiamo: verdure grigliate o fresche tagliate a pezzetti, come pomodorini, peperoni, carote e cetrioli; poi olive, tonno, formaggi a cubetti e magari qualche sottaceto per un tocco di sapore in più.

Aggiungiamo il riso raffreddato e mescoliamo tutto per bene. Per rendere l’insalata di riso gustosa, è importante mescolare bene quando aggiungiamo il riso al condimento, per distribuire in modo uniforme tutti gli ingredienti.

5 trucchi da chef per un'insalata di riso perfetta:

  1. Riso, integrale: "Il mio consiglio è di usare il Carnaroli integrale".
  2. La cottura a freddo: "Stiamo lavorando sul Carnaroli integrale e abbiamo capito che per cuocerlo al meglio si deve partire da acqua fredda".
  3. Raffreddare: Niente acqua fredda nella pentola per fermare la cottura, no acqua corrente.
  4. Condimento fatto in casa: "I sottaceti ci piacciono molto, ma non nell’insalata di riso" scherza Christian.
  5. Conservare: Il riso raffreddato e condito con un cucchiaio d’olio si conserva nel frigorifero per un paio di giorni, pronto per essere condito.

Ecco alcune varianti popolari:

  • Insalata di riso al pesto: Basta cuocere il riso e, una volta raffreddato, condirlo con il pesto di basilico.
  • Insalata di riso vegetariana: Un piatto fresco e coloratissimo che possiamo arricchire con zucchine, peperoni, pomodori, carote e piselli.
  • Insalata di riso con wurstel: Una ricette tra le più classiche, facile da fare e saporita.
  • Insalata di riso estiva: Per preparare questa insalata di riso estiva, una delle più amate dai bambini e non solo, si usano la giardiniera e un po’ di verdure fresche come peperoni, zucchine, pomodorini, funghetti sott’olio e olive nere denocciolate.

Verdure fresche, appena scottate, olive e cubetti di formaggio, per esempio. Oppure tonno, pomodorini e cipolla di Tropea. O ancora uova, piselli e carciofini sott’olio. Se desideri avere un condimento pronto perfetto per la tua insalata di riso, il Po ha tutto quello che cerchi: ortaggi genuini, tonno pinna gialla in tranci e una saporita salsa a base di pomodoro, aromi e un goccio di aceto invecchiato in botti di rovere.

A seconda della tua zona di origine, per esempio, potresti considerare la maionese un ingrediente necessario, o al contrario una vera e propria eresia! Il nostro consiglio è di non aggiungere la maionese all’insalata di riso appena pronta. Fresca, non fredda. Il condimento sarà leggero: olio e sale. I commensali aggiungeranno olio EVO o aceto a piacere.

Quella che vi regalo oggi è la Ricetta di mamma l’Insalata di Riso classica, quella che definisco l’insalata di riso perfetta, la più buona mai mangiata! Il segreto per un’ottima insalata di riso , oltre alla scelta di un buon riso per insalate a chicchi grossi che conserva la cottura; è condire il riso freddo a in tanti passaggi e non tutto insieme! L’insalata di riso è il piatto dell’estate, perfetto come primo piatto o anche piatto unico! un pò come l’Insalata di pollo e la Panzanella!

Ma c’è un trucchetto geniale, appena scolato perfettamente il riso, inseritelo in una ciotola e aggiungete subito 3 cucchiai di aceto freddissimo oppure succo di limone fresco (filtrato) anch’esso molto freddo. Tagliate i pomodorini conditeli con olio e sale.

A questo punto, procedete per gradi per il condimento:

  1. Sgocciolate il tonno.
  2. Aggiungete l’insalata verde e girate bene.
  3. In un pentolino disponete le uova, copritele di acqua, fate bollire per 5 minuti circa e aspettate che le uova diventino sode.
  4. quando le uova sono ben fredde e anche il riso si è ormai raffreddato e insaporito, aggiungete le verdure miste sott’olio, girate bene, le olive nere tagliate a pezzetti e infine i pomodorini conditi.

Sistemate l’insalata di riso in una pirofila aggiungendo le uova a fette o a spicchi in superficie e sul bordo. Insalata di riso classica insomma quella che abbiamo fatto un po’ tutti almeno una volta ma che spesso finiamo per fare una cozzaglia di roba assurda, svuotiamo il frigo da mille ingredienti mezzi finiti e diventa talmente tanta che possiamo sfamarci tutto il condominio.

Ecco una tabella riassuntiva per la preparazione dell'insalata di riso:

Ingrediente Quantità per 4 persone Consigli
Riso (Carnaroli integrale) 320-400 g Cuocere in acqua fredda per 30 minuti dal bollore
Verdure miste (carote, zucchine, peperoni, pomodorini) 500 g Sbianchire velocemente in acqua
Tonno sott'olio 200 g Sgocciolare bene
Olive 100 g Denocciolate e tagliate a pezzetti
Uova 3-4 Sode e tagliate a spicchi
Olio extravergine d'oliva Q.b. Aggiungere a crudo
Sale Q.b. Non necessario se si cuoce il riso integrale senza sale

Conservazione e Servizio

L’insalata di riso ha il grande vantaggio che si può preparare in anticipo ed essere mangiata fredda. Allo stesso modo si può conservare in frigorifero per 2 o 3 giorni. Il vantaggio di preparare l’insalata di riso è che si conserva per due o tre giorni in frigorifero. Puoi prepararne un po’ di più e servirla per due o tre pasti.

Ma l’insalata di riso va consumata tiepida, fredda o direttamente tirata fuori dal frigorifero? La risposta è: a temperatura ambiente.

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