Fare l’impasto per pizza con lievito di birra semplice e veloce in casa si può. L’importante è non eccedere nell’uso del lievito che, se da un lato velocizza i tempi di lievitazione, dall’altro provoca gonfiore e malessere. É meglio quindi aspettare un po’ di più, ma gustare una pizza fatta in casa buonissima da farcire con tutto quello che più ci piace per avere la nostra pizza preferita direttamente dal mio forno. Vediamo allora come preparare l’impasto per pizza con lievito di birra semplice.
Per ottenere pane, pizze, focacce e brioche piĂą digeribili e dal sapore migliore occorre diminuire la quantitĂ di lievito, aumentando i tempi di lievitazione (con conseguente utilizzo di farine forti come farina tipo manitoba e farina 0 che contengono una maggiore quantitĂ di glutine).
L’impasto può essere lasciato a lievitare avvolto da pellicola e posto nel forno con luce accesa (preferibile 28-30°C), oppure in frigo (la lievitazione rallenterà in quanto, al di sotto degli 8-10°C viene bloccato il metabolismo dei lieviti). La seconda opzione è la scelta migliore, io l’ha faccio spesso, (Ad es preparo la pasta la sera prima, ripongo in frigo e l’indomani lascio acclimare sui venti minuti, formo le mie brioche, lascio lievitare ancora ed inforno.
Come accennavo parlandovi degli Spaghetti Cinesi in Brodo di Carne, questo fine settimana ho preparato insieme a Ceci la pizza usando il lievito di birra disidratato, che lei stessa aveva comprato quando il lievito era ancora un ingrediente normale e disponibile nei supermercati. Per l’impasto (dosi e tempi di lievitazione) abbiamo seguito la versione di ricetta.it, un sito da cui prendo spesso ispirazione e le cui ricette funzionano sempre alla perfezione.
Tra le ricette versioni disponibili ho scelto proprio questa soprattutto per via dei commenti entusiasti a fondo pagina. Anche chi faceva la pizza per la prima volta è riuscito a ottenere un impasto morbidissimo, fatto a mano con pochi accorgimenti e senza bisogno di impastatrice. Allora seguendo la ricetta passo passo e ritrovandoci sempre con le consistenze riportate nel video, io e Ceci abbiamo ottenuto un impasto fantastico: con tante bolle e leggero come una nuvola.
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Le pizze poi sono venute buonissime: morbide e digeribili, non ci hanno messo per nulla sete durante la notte. Penso veramente che sia uno dei migliori impasti che abbia mai fatto in tutta la mia vita! Ceci era entusiasta e ovviamente ha notato la differenza con l’impasto della scorsa settimana (con lievito istantaneo).
Quindi non mi resta che lasciarvi alla ricetta della Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato: per i dettagli sulle pieghe fate riferimento al video linkato nella preparazione e ci aggiorniamo tra qualche giorno per una ricetta che arriva dritta dritta dalla Cina, attraverso la Spagna ovviamente!
Puoi conservare un paio di gironi la pizza in frigo ben coperta. Si può anche surgelate.
Pizza Bonci: impasto per pizza a lunga lievitazione - Italian Pizza!
Ricetta della Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato
Visti i lunghi tempi di lavorazione e lievitazione che vi permetteranno di ottenere un impasto super arioso e leggerissimo, vi consiglio di iniziare a preparare la Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato attorno alle 13, in modo tale da poter infornare le vostre pizze e mangiarle per le 20.
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g Farina
- 3 g Lievito di birra secco
- 10 g Olio extravergine d’oliva
- 300 g Acqua (a temperatura ambiente)
- 8 g Sale
Per il condimento
- 150 g Gorgonzola
- 150 g Brie
- 150 g Formaggio tipo scamorza
- 2 Mozzarella
- 100 g Salame
- 2 Wurstel
- 1 Cipolla
- 3 Carciofini q.b.
- Passata di pomodoro q.b.
- Origano
Strumenti
Preparazione
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In una ciotola mettete la farina setacciata e il lievito di birra disidratato e mescolate con un cucchiaio di legno. Aggiungete l’acqua piano piano continuando a mescolare in modo che venga assorbita dalla farina. Aggiungete anche l’olio E.V.O. e il sale. Mescolate fino ad ottenere un impasto simile a quello nella foto sottostante: è molto appiccicoso e non è un vero e proprio panetto. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente, lontano da correnti, per 20-30 minuti (oppure nel forno spento).
Trasferite quindi l’impasto su un piano di lavoro ed eseguite le pieghe come mostrato in questo video al minuto 1:15. Come potete vedere l’impasto risulta ancora appiccicoso, ma è giusto così! Riponete l’impasto nella ciotola, ricoprite e fate lievitare per altri 20 minuti. Ripetete questo passaggio per altre due volte: serve ad incorporare aria nell’impasto e ottenere una pizza leggera e ben alveolata.
L’ultima volta, prima di rimettere l’impasto nella ciotola, ungetela per bene e fate lievitare per almeno 3 ore. Come potete vedere dalla foto sottostante, dopo la lievitazione si sono formate nel nostro impasto delle belle bolle d’aria.
Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e suddividetelo in tre panetti (da circa 350 g) se volete fare le pizze rotonde (altrimenti questa quantità di pasta per pizza va bene per la classica placca da forno rettangolare). Copriteli con della pellicola e un panno e fate lievitare ancora un’ora a temperatura ambiente.
A questo punto versate un po’ di farina sul piano di lavoro e iniziate ad appiattire i panetti premendo con le dita tutt’intorno e al centro. Trasferite gli impasti nelle rispettive teglie (28-30 cm) precedentemente unte con olio d’oliva e lasciateli lievitare ancora una trentina di minuti.
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Abbiamo anche fatto una focaccia bianca condita solo col olio, sale grosso e rosmarino, che abbiamo accompagnato con della buonissima mortadella iberica (dopo cottura). Cuocete in forno già caldo a 200°-220° per 15-20 minuti. Le vostre pizze con Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato sono pronte!
Ecco la pizza “cuatro quesos”:
E qui sotto trovate la nostra pizza rossa. Buon appetito!
Se siete tra i fortunati in possesso di un panetto di lievito di birra fresco, potete sostituirlo in questa ricetta mettendone 7 g.
La lievitazione di 24 ore non solo è sufficiente, ma, se eseguita nel modo sbagliato, risulta anche eccessiva. Quando si prepara un impasto per la pizza o per il pane che richiede più di 6-8 ore di maturazione, la lievitazione a temperatura ambiente non può essere utilizzata; esso deve essere necessariamente trasferito in frigorifero, altrimenti gli zuccheri contenuti al suo interno si esauriscono e l'impasto smette di lievitare.
Impasto con lievitazione a 24 ore
Allora, ecco come si prepara un impasto con lievitazione a 24 ore.
Ingredienti
- 400 g di farina 0 forte (da 270W a 350W)
- 2 g di lievito di birra secco
- 6 g di sale
- 1 cucchiaino di malto d'orzo
- 300 ml di acqua tiepida
- 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Iniziate la preparazione mettendola farina in una ciotola capiente con il lievito di birra disidratato e il malto d'orzo, versate al suo interno metà dell’acqua prevista dalla ricetta, dopo averla intiepidita, e mescolate con un cucchiaio. Dopodiché unite il sale, l’olio extravergine di oliva e il resto dell'acqua e continuate a mescolare con un cucchiaio.
Quando avrete ottenuto un impasto soffice e appiccicoso, trasferitelo in una ciotola ben oliata e fatelo riposare circa 10-15 minuti a temperatura ambiente.
Trascorso questo tempo, trasferite l’impasto morbido su di una spianatoia infarinata e, senza maneggiarlo troppo, dategli una forma rettangolare; poi proseguite nella lavorazione, formando le pieghe. Prendete un lato dell’impasto e ripiegatelo verso il centro, poi fate la stessa cosa con il lato opposto, dopodiché ripiegate su se stessi anche il lato superiore e quello inferiore.
Trasferite la pasta in una ciotola leggermente unta d’olio e copritela bene con la pellicola per mantenere l'impasto umido.
Lievitazione: Guida pratica
Come potete vedere sopra ci sono 3 dosi diverse (mi riferisco al lievito di birra) per poter preparare un’ottima pizza fatta in casa. Chi viene colpito da una voglia improvvisa di pizza può seguire il primo dosaggio ovvero utilizzare un panetto di lievito di birra fresco da 25 grammi opp. 7 gr di quello secco.
Chi preferisce diminuire la dose di lievito e far lievitare l’impasto a temperatura ambiente (per 10 ore) può seguire il secondo dosaggio, quindi 10 grammi di lievito di birra fresco oppure 3 grammi di quello secco.
Chi invece preferisce fare una lievitazione lunga in frigo seguirà l’ultima usando solo 3 grammi di lievito di birra fresco opp. 1 di quello secco. Il metodo di preparazione invece è sempre lo stesso, senza alcuna differenza tra i 3 dosaggi.
In base alla quantitĂ di lievito di birra che andrete ad usare cambierĂ il tipo di farina che dovrete scegliere. Una lievitazione veloce richiede una farina NON FORTE, mentre gli altri due dosaggi (a temperatura ambiente e nel frigo) vogliono necessariamente una farina FORTE (max 370 W).
Come si determina se una farina è forte o no? Bisogna sicuramente guardare la confezione dove sono riportati 2 dati importanti.
La percentuale di proteine contenute in quella farina indicano la sua forza. Una farina con l’8 o 9% di proteine è una farina debole. Una farina con 10-12% di proteine è una farina media mentre 13-14% di proteine indica una farina forte.
Quindi laddove sulla confezione non è riportata una voce specifica ad indicare “debole” “media” o “forte” vi basterà guardare la percentuale di proteine. Solitamente per le farine forti, o farine speciali tipo la Manitoba, davanti alla confezione è indicato il fattore di forza W che va dai 280 ai 350.
Una volta che abbiamo deciso quindi quanto lievito di birra usare sceglieremo la farina giusta leggendo attentamente la confezione. A quel punto ci possiamo dedicare alla preparazione del nostro impasto.
Fate sciogliere il lievito di birra fresco (se usate quello secco dovete semplicemente mescolarlo alla farina, non va sciolto) in 200 grammi di acqua tiepida (i restanti 300 grammi li aggiungerete dopo). Se usate il lievito di birra fresco aggiungete anche un cucchiaino di zucchero e mescolate subito per attivare il lievito.
Nel frattempo che il lievito si scioglie prendete una ciotola bella capiente e versate all’interno la farina (NON FORTE per lievitazione veloce, FORTE per lievitazione lunga). Versate sopra l’acqua dove avete fatto sciogliere il lievito di birra fresco e mescolate con una spatola o mestolo da cucina.
Quando la farina avrà assorbito l’acqua versate quella restante, 300 grammi circa e continuate a mescolare. Per quanto riguarda la dose dell’acqua c’è da dire che potrebbe subire variazioni in base al tipo di farina scelta.
Ad esempio se scegliete di usare tutta farina integrale questa assorbirà l’acqua in maniera diversa rispetto a quella bianca quindi regolatevi sempre ad occhio e aggiungete i restanti 300 grammi un po’ alla volta.
Unite poi l’olio d’oliva e solo in ultimo il sale e continuate a mescolare con un mestolo o con le mani. Se avete scelto una ciotola capiente potete lavorare l’impasto direttamente al suo interno fino a quando la farina avrà assorbito tutti gli ingredienti liquidi. Altrimenti versate l’impasto su una spianatoia e lavoratelo fino a far amalgamare tutti gli ingredienti tra loro.
Una volta ottenuto un panetto omogeneo mettetelo in una ciotola infarinata o leggermente unta e copritelo con pellicola per alimenti per evitare che si secchi in superficie. Mettete sopra anche un panno (o strofinaccio) e fate lievitare per circa 3-4 ore se avete usato 25 grammi di lievito di birra fresco, per 24 ore in frigorifero se avete usato 3 grammi di lievito di birra fresco oppure per 10 ore a temperatura ambiente se avete usato 10 grammi di lievito di birra fresco.
Nel caso di lievitazione in frigo l’impasto va tolto dal frigo e lasciato a temperatura ambiente per almeno 3-4 ore quindi ricordatevi questo passaggio importante.
Quindi trascorso il tempo di lievitazione (4 ore per quello veloce, 10 ore per quello a temperatura ambiente, oppure 4 ore DOPO aver tolto l’impasto dal frigo) versate tutto su una spianatoia.
Stendete l’impasto con le mani oppure con un matterello e sistematelo in teglia. Con queste dosi potrete realizzare 3 teglie di pizza per circa 8 persone. Condite a piacere in base ai vostri gusti. Fate cuocere la vostra pizza in forno preriscaldato da almeno 30 minuti, a 220° modalità statica per circa 15-20 minuti (il tempo può variare da forno a forno).
Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. Il mio nome è Gabry (o meglio Gabriella!) e sono abruzzese doc!! Sono una ragazza semplice, con un grande cuore ♥ Non sono una cuoca di professione, piuttosto mi definisco una “pasticciona” ai fornelli!
Tempi di lievitazione in base alla quantitĂ di lievito
Ecco una tabella riassuntiva dei tempi di lievitazione in base alla quantitĂ di lievito utilizzato:
| QuantitĂ di lievito di birra fresco | Tempo di lievitazione |
|---|---|
| 25 grammi | 3-4 ore |
| 10 grammi | 10 ore a temperatura ambiente |
| 3 grammi | 24 ore in frigorifero + 3-4 ore a temperatura ambiente |
Nota: I tempi di lievitazione possono variare in base alla temperatura ambiente e alla forza della farina utilizzata.