Il radicchio è un ortaggio a foglia, noto per il suo caratteristico sapore leggermente amaro e la sua varietà di forme e colori. Sulle tavole estive spesso c’è un protagonista dal colore rosso striato: stiamo parlando del radicchio, un tipo di insalata rossa-violacea dal caratteristico gusto amaro. È un ortaggio che si trova tutto l'anno ma il periodo migliore per consumarlo va da ottobre fino a primavera, in base alla varietà. Scopriamo tutte le proprietà del radicchio e i suoi benefici, ma prima capiamo le differenze tra le principali varietà.
La sua pianta è il Chicorium Intybus, che appartiene alla famiglia delle Composite, la stessa del gruppo delle cicorie. È un tipo di insalata rossa-violacea dal gusto amarognolo, grazie all’acido cicorico in esso contenuto. Esistono numerose varietà di radicchio; alcune sono selvatiche, altre coltivate. Le foglie del radicchio possono essere di diversi colori, tra cui il rosso intenso, il viola, il verde e varie sfumature di rosa e bianco. Esistono varietà di radicchio dal sapore amarognolo ed altre più dolci, quasi tutte sono croccanti.
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Varietà di Radicchio
Il radicchio nasce in Italia nel XVI secolo in provincia di Treviso. Era considerato un alimento popolare, ma nel corso degli anni, grazie a numerosi processi di lavorazione, è diventato uno degli ortaggi invernali più amati e ricercati. Devi sapere che come per molti altri alimenti, esistono diversi tipi di radicchio, i quali vengono caratterizzati dalla forma, dal colore e dalle proprie origini. Le varianti del radicchio prendono il nome dalle regioni italiane.
Percorrendo la strada da Venezia a Treviso o Castelfranco Veneto ci si trova di fronte ad una particolare segnaletica: Strada del Radicchio. Proprio in questa zona, infatti, si concentrano le maggiori coltivazioni di radicchio di tutta Italia. Vediamo le tipologie più diffuse:
- Radicchio rosso di Treviso: Dai più, considerato il Re di tutti i radicchi. Rosso scuro con nervature bianche, di forma allungato, croccante e amarognolo. Masticandolo diventa dolce.
- Radicchio di Chioggia: Di forma tondeggiante, rosso (di intensità variabile) con nervature bianche. È il più coltivato e consumato in Italia ed è la varietà più sapida di tutte.
- Radicchio Variegato di Castelfranco: Di forma arricciata, ricorda i comuni ceppi di insalata. Le venature vanno dal rosso intenso al viola, il sapore può variare dal dolce all'amaro ma resta sempre delicato. Si cucina saltato in padella altrimenti perde la sua caratteristica croccantezza, ma è ancor meglio consumarlo crudo.
- Radicchio Rosso di Verona: Allungato e compatto, è la varietà più amara, si usa soprattutto per insalate e meno per pietanze cotte.
In Italia il radicchio più noto è quello di Treviso (tutelato dalla certificazione di Indicazione Geografica Protetta) e si presenta in due tipologie, precoce e tardivo. Il radicchio rosso precoce è disponibile nei nostri mercati da settembre (la raccolta si effettua a fine estate).
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Molte varietà di radicchio si classificano ulteriormente in precoci e tardive, variabile che ne diversifica il gusto e l'aroma.
Proprietà Nutrizionali e Benefici del Radicchio
Il radicchio è un alleato prezioso per la nostra salute perché è fonte di antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. Inoltre, il radicchio è utile contro diabete, stipsi e colesterolo alto. Il radicchio ha diverse caratteristiche: è un ortaggio leggero e digeribile, particolarmente consigliato per chi ha bisogno di abbassare il colesterolo nel sangue e depurare l’organismo.
È un alimento ricco di nutrienti, come le vitamine C, K e B, e il potassio ed è inoltre composto per la maggior parte di acqua e fibre. Devi sapere che oltre a essere una vera e propria medicina naturale, il radicchio contiene molte vitamine, fibre alimentari e sali minerali e proprio grazie a questi vanta ottime sostanze depurative. Inoltre il radicchio, in tutte le sue varietà, possiede una proprietà fondamentale per il nostro organismo: la tonicità! Esso infatti aiuta a rafforzare il nostro sistema immunitario, specialmente nel cambio di stagione.
Il radicchio rosso è un ortaggio appartenente al Genere Cichorium ed è contraddistinto dal tipico sapore amarognolo. La notevole presenza di acqua e fibre rende il radicchio rosso un alimento ideale per i soggetti che debbano migliorare il transito intestinale. Povero di sodio e ricco di acqua, è inoltre diuretico e depurativo.
In virtù del suo prezioso contenuto di sali minerali, il radicchio vanta proprietà toniche e rimineralizzanti. Il suo consumo è indicato come fonte vegetale di calcio (utile quindi a prevenire e a trattare l’osteoporosi) e di ferro (quindi anche antianemico).
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Grazie all’elevata percentuale di acqua il radicchio è depurativo ed è un valido aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà digestive. L’elevato contenuto di acqua, unitamente alla fibra presente, favorisce la funzionalità intestinale. Per questo il radicchio è utile in caso di stipsi, mentre la presenza di inulina mantiene in salute il colon, promuovendo la crescita della flora intestinale e inibendo la proliferazione dei batteri che sono invece nocivi per il nostro organismo.
Tra le proprietà principali del radicchio ricordiamo anche la capacità di contrastare la ritenzione idrica perché favorisce la diuresi e, grazie agli antociani, ha un’azione antinfiammatoria e protettiva dei vasi sanguigni. Per lo più conosciamo il radicchio nelle varianti rosse, ma ne esistono anche varietà verdi, come il radicchio pan di zucchero: questa qualità ha un'alta concentrazione di vitamina A e di calcio, utili per proteggere la vista e il nostro scheletro, soprattutto nel periodo della menopausa.
Interessante in particolare la presenza di potassio, il cui ruolo è fondamentale nell’organismo umano per un corretto funzionamento dei muscoli e del cuore, per la trasmissione degli impulsi nervosi e per il controllo della pressione arteriosa. Tra le vitamine spicca la vitamina C, nota per le sue funzioni antiossidanti e in grado di contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi.
Le sostanze che gli conferiscono il particolare sapore amaro hanno la capacità di stimolare i succhi gastrici, facilitando la digestione, oltre che la secrezione della bile e l’eliminazione dell’urina.
Tra i benefici del radicchio, ricordiamo anche la sua azione protettiva nei confronti del cuore, grazie alle antocianine, antiossidanti in grado di “silenziare i geni dell’invecchiamento”, come sottolineato dal programma Smartfood dello IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
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Grazie alle sue sostanze depurative, il radicchio facilita il processo di digestione e permette il corretto funzionamento dell’intestino. È inoltre un alimento consigliato per la salute dei capelli e della pelle: viene infatti spesso consigliato a coloro che sono affetti da acne e generali imperfezioni della pelle grazie alle sue vitamine. Inoltre, le fibre del radicchio sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue, rendendolo un alimento suggerito per le persone che soffrono di diabete.
Tabella Nutrizionale del Radicchio (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Acqua | 94 g |
| Fibre | 3 g |
| Potassio | 310 mg |
| Calcio | 27 mg |
| Magnesio | 13 mg |
| Vitamina C | 8 mg |
| Vitamina K | 255 mcg |
Come Consumare il Radicchio
Come per le altre verdure, anche in questo caso il consiglio è di consumarlo fresco e crudo, per beneficiare al massimo dei suoi elementi. Come tutte le insalate, se vogliamo portare in tavola il radicchio senza disperderne le sue proprietà nutritive, il consiglio migliore è consumarlo crudo in insalata, condito con olio e sale, o in pinzimonio.
Il gusto amarognolo di questa insalata, che varia di intensità a seconda delle diverse tipologie, ne consente un ottimo abbinamento con i legumi, i formaggi e i salumi saporiti. Il radicchio può essere cotto al forno, prediligendo la scelta del radicchio trevigiano. Tagliare il cespo di radicchio nel senso della lunghezza e, dopo averlo lavato e asciugato con cura, porre i cespi in una teglia condendoli con olio extra vergine d’oliva, sale e pepe e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Una volta cotto, condirlo con un filo di olio, delle noci sminuzzate e un po’ di prezzemolo.
Il radicchio è un ottimo ingrediente per la preparazione di tantissime ricette, di primi piatti come pasta e risotti, alle torte salate. Il radicchio grigliato è l’alternativa migliore per quando arriva la bella stagione!
Come attenuare il sapore amaro del radicchio
Non tutti gradiscono il sapore deciso del radicchio, quindi se vuoi conoscere come togliere l’amaro del radicchio devi sapere che il sapore amarognolo è caratteristico soprattutto delle foglie esterne. La caratteristica del radicchio è il suo gusto amaro, se si vuole eliminarlo o quanto meno attenuarlo ecco qualche suggerimento.
Il primo ha dei tempi un po’ lunghi ma è efficace: riempire due pentole con abbondante acqua e portarla a bollore. Mettere il cespo di radicchio intero nella prima pentola, allargando le foglie con le mani, in modo che l’acqua possa penetrare, appena riprende il bollore prelevarlo e trasferitelo nell’altra pentola, lasciandolo cuocere per pochi minuti. Trascorso il tempo necessario disponetelo su uno scolapasta, coprite con un piatto e sovrapponete un peso e lasciate riposar così per diverse ore o tutta la notte.
Un metodo più veloce è lasciare il radicchio in acqua fredda per un paio di ore con qualche goccia di aceto balsamico o di succo di limone e, di tanto in tanto, cambiare l’acqua.
Controindicazioni
Pur non essendoci particolari limiti legati al consumo di radicchio, è bene non esagerare con le quantità in caso di gastrite e allergia al nichel. È anche sconsigliato a chi ha problemi di calcoli e colecistite.
Consumare radicchio non comporta generalmente controindicazioni. Tuttavia, è sempre importante rivolgersi ad un medico per ogni consiglio personalizzato o in caso di patologie.