Il latte è uno degli alimenti più amati e completi, naturalmente ricco di nutrienti essenziali come calcio, proteine, vitamine (in particolare vitamina D, A e del gruppo B) e minerali (come fosforo e potassio). Aiuta lo sviluppo e il sostentamento del corpo ed è anche buonissimo. Consumato soprattutto a colazione, al naturale, miscelato al caffè, con il cioccolato, bevuto puro o con l’aggiunta di cereali o biscotti, il latte in realtà è anche un ottimo ingrediente.

Infatti, il latte è un ingrediente versatile, in grado di esaltare gli altri sapori e, allo stesso tempo, di rendere delicate molte preparazioni. Usarlo non solo a colazione ma come un vero e proprio ingrediente è un modo eccellente per non sprecarlo, soprattutto quando ti accorgi di averne comprato troppo e di non fare in tempo a consumarlo prima della scadenza.

Ecco alcune ricette facili e veloci per utilizzare il latte in modo creativo:

Ricette Dolci con Latte

Crema al Latte

La crema al latte è una preparazione di base della pasticceria che si realizza con pochi ingredienti: panna, latte, amido di mais, zucchero e vaniglia. Facile, senza uova e senza glutine, è perfetta da gustare come dessert al cucchiaio o utilizzare in cucina per farcire torte, crostate e bignè.

Risolatte

Il risolatte è un dolce al cucchiaio goloso e dal gusto avvolgente. Si tratta di una crema di riso genuina e semplice da realizzare, adatta alla colazione e alla merenda di tutta la famiglia. Leggi tutta la ricetta

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Conchiglie al Latte

Le conchiglie al latte sono golosi scrigni di sfoglia ripieni di una crema senza uova morbida e leggera. Si tratta di una ricetta molto semplice e veloce, che si prepara in pochissimi minuti: vi basterà avere a disposizione della pasta sfoglia già pronta e pochi ingredienti per confezionare una crema al latte delicata e dalla consistenza avvolgente. Spolverizzate questi fragranti dolcetti con un po' di zucchero a velo e gustateli in tutta la loro bontà a colazione o a merenda, insieme a una tazza di latte freddo o di tè caldo: faranno letteralmente impazzire grandi e piccini. Ecco come preparare le conchiglie al latte seguendo passo passo la nostra ricetta. Leggi tutta la ricetta

Torta al Latte Caldo

La torta al latte caldo, detta anche hot milk sponge cake, è un dolce semplice e sofficissimo, ideale per la colazione o per la merenda, accompagnata con una tazza di latte o di caffè.

Torta Fetta al Latte

La torta fetta al latte è un dessert fresco e goloso ispirato alle celebri merendine: un doppio strato di pasta biscotto al cacao racchiude una crema a base di panna montata, latte condensato e miele.

Latte alla Portoghese

Il latte alla portoghese è un dolce al cucchiaio a base di latte, uova, zucchero e vaniglia. Simile al celebre crème caramel, viene cotto in uno stampo unico a ciambella ed è ricoperto di caramello. Leggi tutta la ricetta

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Torta Latte e Biscotti

La torta latte e biscotti è un dolce semplice e goloso che si prepara con solo 3 ingredienti: biscotti secchi, latte e lievito in polvere. Una ricetta facile e anche anti-spreco, che ci consente di riciclare i biscotti avanzati o sbriciolati che si trovano solitamente in fondo al pacco.

Budino di Riso e Cioccolato

Il budino di riso e cioccolato è una delizia al cucchiaio golosa e avvolgente, perfetta da gustare a colazione, merenda o da servire come dessert di fine pasto, anche nel caso in cui abbiate degli ospiti celiaci o intolleranti al glutine. Una ricetta dalla consistenza corposa e avvolgente, pensata per gli amanti del cioccolato, che ricorda il risolatte, una preparazione povera e di antica tradizione. Potete personalizzare il budino secondo i vostri gusti o esigenze, sostituire il latte vaccino con una bevanda vegetale e arricchire il tutto con frutti di bosco o semi oleosi. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo la nostra semplice ricetta. Leggi tutta la ricetta

Ciambella al Latte

La ciambella al latte è un dolce perfetto per la colazione e la merenda di grandi e piccini, da accompagnare con una tazza di latte, di tè o con il caffè: è ottima sia da inzuppare che da gustare così com'è, spolverizzata semplicemente con zucchero a velo. Una ciambella sofficissima e profumata da realizzare al posto del classico ciambellone. Per la preparazione abbiamo montato gli albumi a neve, aggiungendoli poi al composto di tuorli e zucchero, insieme alla farina, al lievito per dolci, al burro fuso e all'estratto di vaniglia. Leggi tutta la ricetta

Latte Fritto

Il latte fritto è un dolcetto di Carnevale tipico siciliano, golosi bocconcini a base di crema aromatizzata con scorza di limone che, una volta passati nelle uova sbattute e nel pangrattato, vengono fritti in olio di semi bollente. Leggi tutta la ricetta

Ricette Salate con Latte

Focaccia al Latte

La focaccia al latte è un lievitato morbido, dorato e golosissimo, perfetto da tagliare a metà, farcire con salumi, formaggi e verdure e gustare durante un picnic o una gita fuori porta. Leggi tutta la ricetta

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Shokupan

Lo shokupan, conosciuto anche come Hokkaido milk bread, japanese milky loaf e pai bao, è un pane giapponese al latte morbidissimo, da gustare in versione sia dolce sia salata.

Arista al Latte

L'arista al latte è un arrosto gustoso e succulento, perfetto da portare in tavola per il pranzo domenicale o un'occasione di festa. La lonza di maiale, avvolta nella pancetta e sigillata sul fuoco, viene cotta dolcemente con un fondo di cipolle appassite, erbette aromatiche, vino bianco e latte: per un gusto delicato e avvolgente.

Finocchi al Latte

I finocchi al latte sono un contorno gustoso e delicato, la variante light del classico sformato di finocchi arricchito con formaggi e besciamella. Questo ortaggio tipicamente invernale, fragrante e dal sapore caratteristico, viene cotto nel latte e poi gratinato in forno con l'aggiunta del parmigiano e del pangrattato. Il risultato è una pietanza morbida e dalla crosticina croccante e irresistibile, perfetta a pranzo o cena per accompagnare piatti a base di carne, pesce o latticini. Potete anche prepararla in anticipo e infornarla solo poco prima di arrivare in tavola: sentirete che bontà. Scoprite come realizzarla seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come Impiegare il Latte in Scadenza

A tutti è capitato almeno una volta di avere del latte freddo in frigorifero prossimo alla scadenza e di non sapere in che modo utilizzarlo per evitare che vada a male e doverlo buttare.

La Scadenza del Latte

Fino al mese di maggio 2018, il latte fresco e le uova erano gli unici prodotti alimentari la cui scadenza era regolamentata da leggi ben precise che non lasciavano discrezionalità ai produttori, ma imponevano una data precisa. Con il nuovo decreto legislativo 231/2017 che si fonda sul regolamento UE 1169/11, saranno i produttori a fissare la data di scadenza del latte fresco.

Rispetto a quanto indicato in passato, in base alla nuova normativa europea, in accordo con il ministero della salute, la data di conservazione del latte si allunga da 6 a 8 giorni. D’ora in poi, saranno i produttori a fare analisi mirate e, valutando il ciclo di vita e la durata del latte in base alla qualità batteriologica, al confezionamento, al tipo di lavorazione e alla conservazione, potranno stabilire con una discrezionalità consapevole la data di scadenza indicata sulle confezioni.

Dare la possibilità ai produttori di latte di decidere liberamente le date di scadenza indicate per il latte è una decisione che proviene anche da un lungo periodo in cui le innovazioni tecnologiche, migliorandosi e migliorando il sistema produttivo, hanno contribuito a migliorare la qualità dei macchinari e delle tecniche di produzione, nonché la qualità del prodotto stesso.

La sicurezza alimentare non è messa pertanto a rischio poiché la tutela della salute del consumatore è al primo posto per i produttori di latte. Pertanto, le etichette alimentari del latte sono ormai cambiate.

Nel caso di latte sterilizzato a lunga conservazione, ovvero un prodotto che ha subito un trattamento termico finale di sterilizzazione in un contenitore sigillato, la data di conservazione deve essere riportata nell’etichettatura e deve indicare la menzione “da consumarsi preferibilmente entro”, a cui devono seguire giorno, mese e anno specifici, con una data di riferimento di 180 giorni dal confezionamento.

Nel caso del latte UHT a lunga conservazione, una bevanda che ha subito un trattamento termico di sterilizzazione Ultra High Temperature (Temperatura ultra alta) a cui è seguito l’immediato confezionamento asettico che permette una conservazione più lunga, l’etichetta del prodotto deve indicare, come per il latte sterilizzato, il giorno, il mese e l’anno, e deve essere un alimento con data di riferimento di 90 giorni dal confezionamento.

È doveroso specificare che la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” corrisponde al termine minimo di conservazione che sta a indicare che le caratteristiche del prodotto restano inalterate fino alla data indicata, superata la quale il produttore non assicura l’integrità del prodotto. Questo non significa che il prodotto sia da buttare perché non è più buono, ma che potrà non mantenere le sue proprietà originarie.

La scadenza, invece, che riporta la dicitura “da consumarsi entro” indica il termine oltre il quale il prodotto non risulta più essere commestibile. Quindi fate attenzione a non consumare il prodotto dopo la data di scadenza.

C’è da sottolineare che, mentre per il latte dovranno essere indicate sempre giorno, mese e anno, anche nel caso di latte UHT a lunga conservazione, esistono altri prodotti in commercio per cui il produttore potrà limitarsi a indicare solo il mese e l’anno o soltanto l’anno. Nel primo caso si tratta di prodotti che possono essere conservati per più di 3 mesi ma per meno di 18 mesi; nel secondo, invece, si tratta di prodotti che possono essere conservati per più d 18 mesi.

La Produzione del Latte

Le qualità del latte vaccino sono ben note. È il primo alimento che i bambini conoscono e ha una grande quantità di proprietà nutritive che permangono e che devono essere assicurate all’organismo tramite l’alimentazione. Si tratta di uno dei prodotti inseriti alla base della piramide alimentare, per il quale se ne consiglia un uso giornaliero. Per chi non ama bere direttamente il latte, potrà optare per ricette gustose che lo contengono o i suoi derivati come yogurt e formaggi.

Il latte contiene proprietà imprescindibili per una sana e corretta dieta quotidiana che fornisca i giusti nutrienti per mantenere in salute il corpo. È ricco, infatti, di sostanze proteiche, carboidrati, vitamine e minerali. Bere 500 ml di latte al giorno assicura 17 g di lipidi; 19 g di glucidi; 3,5 g di sali minerali; 16 g di protidi e vitamine e può sostituire, da un punto di vista nutrizionale, 10 g di carne di manzo o 3 uova.

Non appena munto, il latte deve essere sottoposto alla pastorizzazione, un trattamento che sottopone il latte a una temperatura di 75° per 15 secondi e che distrugge tutti i germi patogeni, senza tuttavia compromettere la qualità del prodotto. In commercio è possibile trovare il latte fresco pastorizzato, ovvero il latte che arriva crudo al confezionamento e viene sottoposto a un unico trattamento entro le 48 ore dalla mungitura.

Il latte pastorizzato può anche essere definito di alta qualità se presenta un contenuto di sieroproteine solubili in una percentuale pari al 14% rispetto alle proteine totali. In base alla legge del 3 maggio 1989 n. 169, la data di scadenza del latte fresco pastorizzato e del latte fresco pastorizzato di alta qualità era determinata nel sesto giorno successivo al trattamento termico.

Esiste anche un’altra tecnica di conservazione del latte che è la microfiltrazione per cui, prima di essere sottoposto al trattamento termico, il latte viene sottoposto a una temperatura pari a 50° e viene filtrato attraverso una membrana che riesce a trattenere una grande quantità di batteri. In questo modo, si separa anche il grasso che viene pastorizzato separatamente dal latte. Il grasso viene pastorizzato con la flora batterica a una temperatura di 85° per eliminare un’elevata quantità di microrganismi. Il latte filtrato, invece, viene pastorizzato a 72°.

Grasso e latte pastorizzati vengono poi miscelati, omogeneizzati e preparati per il consumo. Rispetto al latte pastorizzato, quello microfiltrato possiede una carica batterica inferiore e per questo motivo conserva più a lungo le sue caratteristiche e le proprietà nutrizionali. L’indicazione della data di scadenza del latte microfiltrato fresco pastorizzato è determinata, in base al decreto 24 luglio 2003 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nel decimo giorno successivo a quello del trattamento termico, salvo che il produttore non indichi un termine inferiore.

Come Conservare Correttamente il Latte

La scadenza dei prodotti alimentari riportata sulle confezioni è una delle indicazioni a cui i consumatori devono immediatamente prestare attenzione. Controllare le etichette presenti sugli alimenti è estremamente importante, soprattutto se si tratta di prodotti alimentari che devono necessariamente essere consumati in totale sicurezza.

Altrettanto importante è conservare il latte nella maniera più giusta: il latte fresco, che acquistate in frigorifero al supermercato, dovrà essere conservato, anche nella vostra cucina, in frigorifero. Una volta aperta la confezione, anche il latte UHT a lunga conservazione dovrà essere conservato in frigorifero per mantenere intatte le proprie caratteristiche organolettiche. Non correte inutili rischi per la salute e controllate eventuali formazioni di muffe che provocano anche odori spiacevoli e rigonfiamenti della confezione.

Lo stesso discorso vale per i formaggi freschi e per lo yogurt. Una corretta conservazione contribuisce al corretto mantenimento dei prodotti del latte e a scongiurare qualsiasi rischio.

Congelare il Latte

Per quanto riguarda il latte potrete pensare a congelarlo prima della data di scadenza (da evitare se il latte è preriscaldato). In questo modo, fermerete il processo di scadenza e quando andrete a riprenderlo, potrete iniziare a contare i giorni che mancano da quando si sarà scongelato completamente. Se dovete utilizzarlo, ricordate che ci vorranno almeno 24 ore per uno scongelamento naturale, che dovrà avvenire all’interno del frigorifero per non causare enormi sbalzi di temperatura.

È assolutamente sconsigliato utilizzare trucchi quali lo scongelamento in un pentolino caldo a bagnomaria o nel microonde.

Utilizzare il Latte in Ricette

Se non bevete latte caldo la mattina, il modo più immediato per consumare velocemente il latte in scadenza è preparare un frullato, ottimo da consumare a colazione o merenda, accompagnandolo, per esempio, con dei dolcetti. Un po’ della vostra frutta preferita, il latte fresco, un dolcificante naturale come il miele d’acacia o lo sciroppo d’acero e il gioco è fatto. Otterrete una bevanda sana, dal gusto tutto naturale, energizzante e poco calorica che, in questo caso, eviterà anche uno spreco alimentare.

Oltre ai frullati, con il latte in scadenza potete preparare anche gustosi smoothies: vi basterà aggiungere qualche cubetto di ghiaccio alla bevanda e, se volete, uno o due cucchiai di gelato alla panna e la vostra frutta preferita. Fragole e banane, si sa, vanno per la maggiore in questo tipo di preparazioni, ma potrete scegliere qualsiasi frutto. Smoothies, frullati, frappè o milkshake, una base di buon latte sarà l’ingrediente fondamentale per una resa energetica della vostra bevanda.

Divertitevi ad aromatizzare il vostro gustoso mix con spezie e sapori particolari. Per esempio, la banana e il gelato alla vaniglia si sposano alla perfezione con un po’ di cannella.

Potete usare il latte in scadenza per fare moltissime ricette, da primi a secondi piatti, ma anche dolci e dessert; potete utilizzarlo per alcuni antipasti e contorni dei vostri menu, per condimenti e per deliziosi primi piatti. Ma quali sono le ricette più deliziose a base di latte o che hanno il latte tra gli ingredienti?

Non solo i dolci ma anche molte ricette salate prevedono nella loro preparazione l’utilizzo del latte. Cremoso e dal sapore delicato, il risotto al latte è un piatto della tradizione molte facile da preparare: fate bollire il latte, salatelo e versate il riso, facendolo cuocere fino a quando avrà assorbito tutto il liquido, e a cottura ultimata mantecate con un po’ di burro e parmigiano.

Diverse ricette di pasta al forno, minestre e piatti unici, tra cui il piatto tipico del pranzo domenicale, le lasagne alla bolognese, e gli gnocchi alla romana prevedono l’uso del latte, per la besciamella o per l’impasto stesso. Molti aggiungono il latte per rendere la massa morbida e dare cremosità a salse e sughi, ragù e polpette.

Potete utilizzare la besciamella come condimento per alcuni deliziosi contorni come i carciofi o i cavolfiori gratinati o gli sformatini di spinaci, mentre il latte è uno degli ingredienti principali del purè di patate.

Il latte ha il grande pregio di rendere la carne morbida e tenera, oltre a conferire un sapore più delicato al piatto. Passando ai secondi, un piatto davvero irresistibile è l’arista di maiale al latte: vi basterà infarinare l’arista e dorarla in padella con un filo d’olio evo, aglio e un rametto di rosmarino e poi continuare la cottura aggiungendo il latte. In tal modo, la carne si ammorbidirà e si creerà una invitante salsina d’accompagnamento. Allo stesso modo potete preparare il pollo al latte e l’arrosto.

Inoltre, il latte è un ingrediente essenziale di molte torte salate, di muffin o della pasta sfoglia in genere che può essere utilizzata per fare appetitosi impasti dolci o salati ideali per finger food da gustare per una buona colazione o per merenda.

Se avete aperto il frigorifero all’ora di cena e vi accorgete che la data di scadenza riportata sulla confezione del latte è il giorno dopo, la soluzione è una bella e gustosa frittata. Con l’aggiunta di verdure, ortaggi e uova, porterete in tavola un concentrato di proteine, fibre e vitamine davvero salutare.

Ideale per uno spuntino veloce, una versione per una “frittata dolce” è realizzare delle crêpes salate o dolci, dipenderà dal vostro gusto e dai ripieni che scegliete. Potrete prepararle mescolando insieme latte, uova e farina, creando così una pastella uniforme senza grumi. Ungendo poi una padella con un poco di olio evo, versate un cucchiaio di prodotto e spargetelo per bene sulla superficie. Quando vedrete che si realizzano delle piccole bollicine, sarà giunto il momento di girare la vostra crêpes. Farcitela con marmellate, confetture o affettati. Tutto dipenderà se amate di più il dolce o il salato.

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