I nonni sono un patrimonio di inestimabile valore per la nostra vita. Ci tramandano tradizioni, racconti, usanze, tra cui preparazioni antiche e deliziose. Le ricette della nonna sono una vera bontà! Ingredienti della tradizione, preparazioni alla portata di tutti e un sapore ineguagliabile che ti conquista per la sua semplicità.
Sicuramente nella tua famiglia ci sarà un dolce che viene tramandato da generazioni. Con le noci preparo soprattutto dolci e biscotti. Ogni anno, da quando ricordo, la mia famiglia fa scorta di noci. E appena arriva la scorta, la prima ricetta che preparo è quella dei biscotti alle noci: semplici, poco dolci e croccanti, come piacciono a me.
Oggi ti consigliamo di provare questo abbinamento squisito: la torta della nonna al caffè e noci e gli oreshki, i biscotti russi di Natale.
Torta della Nonna al Caffè e Noci
Per preparare questa delizia, segui questi passaggi:
- Per prima cosa monta gli albumi a neve e riponili in frigo.
- Successivamente monta i tuorli con lo zucchero e il sale e quando il composto sarà diventato una sorta di spuma aggiungi le noci e il pangrattato, continuando a montare.
- Versa il composto in una tortiera imburrata, poi inforna in forno statico a 180 gradi per circa 30 minuti.
- All’interno di una ciotola sbatti insieme i tuorli, lo zucchero e il pizzico di sale, fino a raggiungere una consistenza spumosa e densa.
- Ora è giunto il momento di assemblare la torta. Dividila prima in due dischi per poterla farcire con la crema preparata, poi dai una spolverata di zucchero a velo.
Oreshki: Le Noci Dolci Russe Ripiene di Crema
Gli oreshki sono dei biscotti tipici del Natale, due gusci croccanti racchiudono una crema al latte caramellato, burro e noci. Da quando insieme alle mie amiche blogger, curo la rubrica Biscotti dal Mondo, sto scoprendo delle ricette molto golose e interessanti. Per questa uscita sono arrivata fino in Russia, eh si, ho un debole per i paesi dell’est.
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Cercando l’idea per la ricetta di dicembre, che visto il mese è Christmas Edition, ho trovato queste piccole delizie. Per preparare gli oreshki, serve uno stampo particolare, una pinza in metallo con le impronte a forma di noce. Io naturalmente non avevo quello stampo, ma una piastra elettrica per fare i waffle, presa da Lidl tempo fa, che ha anche lo stampo per le noci.
Ho trovato un’ infinità di ricette, tante varianti, chi metteva le uova, chi no, chi aggiungeva anche maionese. Anche le farciture erano diverse, così alla fine ho scelto questa versione di oreshki senza uova e con crema al latte caramellato, burro e noci, da quanto sono riuscita a capire questa è la farcitura classica degli oreshki.
Però da golosa irrecuperabile, ho farcito una parte di noci con la crema la latte e noci, una parte con Nutella e una parte con crema al pistacchio. La mia preferita? La crema al pistacchio.
Ricetta degli Oreshki
Ricetta trovata su youtube
Oreshki le noci dolci russe ripiene di crema
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- Portata: Dolce
- Porzioni: 60 noci circa
- Preparazione: 10 minuti
- Cottura: 30 - 40 minuti in totale
I biscotti sbriciolati ripieni di Zia Teresa
Ingredienti
- Per i biscotti:
- 290 g di farina 00
- 165 g di burro
- 90 g di zucchero semolato
- 90 g di panna acida
- 1/3 di cucchiaino di bicarbonato
- Per la farcitura:
- 80 g di latte caramellato (dulce de leche, io preparato in casa con latte condensato)
- 30 g di burro
- 35 g di noci
- Nutella
- Crema al pistacchio
Preparazione
- Per prima cosa se non lo trovate preparate la crema al latte, versate un tubetto di latte condensato in un vasetto, chiudete ermeticamente e fate bollire in abbondante acqua per circa 2 ore. Fate freddare e la crema è pronta all’uso.
- Iniziate dall’impasto, versate la farina e il burro in un mixer, azionate finché non si formano delle briciole, rovesciate in una ciotola e unite lo zucchero.
- Mettete il bicarbonato nella panna acida, mescolate ed unite al composto di farina, iniziate a mescolare prima con una forchetta, poi con le mani.
- Impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, formate delle palline da circa 5 grammi ciascuna.
- Scaldate la piastra e posizionate le palline nell’incavo, fate cuocere finché non saranno dorate.
- Eliminate le noci cotte, aiutandovi con una pinza, mettetele su un piatto e fate raffreddare. Continua così finché non avrete finito tutto l’impasto.
- Mentre i gusci di noce si freddano, preparate la crema alle noci e latte. Mettete il burro e il latte caramellato in una ciotola, mescolate bene, poi unite le noci tritate e mescolate bene.
- Adesso avete tutto per assemblare, farcite le noci, una parte con la crema al latte caramellato, una parte con la Nutella, e altre con la crema di pistacchio, oppure scegliete voi il gusto che preferite.
Biscotti dal Mondo - Christmas Edition
- Imma - Pepparkakor-Biscotti alle 4 spezie - Svezia
- Alida - Snickerdoodless al cardamomo - Olanda
- Lucia - Biscotti slovacchi - Slovacchia
- Simona - Soetkoekies - Sudafrica
- Sisty - Alfajores de maizena - Argentina
- Miria - Oreshki le noci russe ripiene di crema - Russia
Trovate tutte le ricette della rubrica alla pagina Biscotti dal Mondo
Maccheroni con le Noci: Un Dolce Strano e Buonissimo
Ma finalmente una Vigilia trovai in me un insospettato coraggio, e anche per far contenta la nonna, finalmente mangiai i maccheroni con le noci… Che m’ero persa fino a quel momento! Un dolce strano e buonissimo, tipico delle zone etrusche: Viterbo e la Tuscia, l’Umbria, la Toscana.
I maccheroni con le noci si trovano però anche in territori non di ascendenza etrusca ma romana, come la provincia di Macerata, e addirittura in Romania, l’antica Dacia colonizzata dalla Roma imperiale. Segno che i maccheroni dolci furono un lascito etrusco ai Romani, che li fecero propri e li esportarono in terre anche molto lontane.
Certamente la loro ricetta deve essere stata molto diversa, e sicuramente non conteneva cioccolato! Si spaccavano i gusci delle noci, e siccome ne servivano parecchie, per evitare di perdere troppo tempo si mettevano in un bacile capiente coperto da un canovaccio, e si schiacciavano tutte insieme.
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Le noci venivano sbollentate per poi togliere la pellicina amara, e messe ad asciugare quiete nel forno. Nel frattempo si preparava il condimento: lo zucchero, la cannella, il cioccolato fondente comprato a etti dal pizzicagnolo e tritato finemente. Poi si spezzettavano le noci e si univa il tutto, a formare una polverina magica.
Quando tutti gli ingredienti erano pronti, la nonna prendeva la scodella bella di porcellana dalla credenza e ci metteva un po’ di pasta, ci spolverava su una dose generosa di condimento, poi ci sistemava sopra un altro strato di pasta e proseguiva con la procedura, compattando gli strati con un cucchiaio e riponendo poi il dolce in frigo, che sarebbe stato tirato fuori il pomeriggio del 24.
Torta di Noci: Un Classico da Dispensa
Torta di noci, un buon dolce da dispensa per la colazione, da accompagnare al tè, o perfetta anche farcita, con una crema al cioccolato, o anche al latte, magari una crema al mascarpone. Preparare la torta di noci è semplicissimo, ed è davvero deliziosa, io ho usato il burro, ma si può anche sostituire con olio di semi di girasole, ne bastano 70 g, da sostituire al burro oppure si può usare margarina. q.b.
Per prima cosa prepariamo le noci, le sgusciamo, le tostiamo, per 1 minuto a microonde. Cominciamo a lavorare il burro morbido con 100 g di zucchero. Usiamo le fruste, io la planetaria. Aggiungiamo poi il latte, e infine la farina, fino ad incorporarla tutta. Lavorando sempre con le fruste.
Versiamo il composto in uno stampo imburrato e infarinato, va bene da 22-24 cm. Aggiungiamo infine delle gocce di cioccolato, e inforniamo, per 40 minuti circa a 180°c in forno statico. Non apriamo il forno nella prima mezz’ora, solo dopo possiamo controllare la cottura con uno stecchino, se esce asciutto allora la torta è pronta, altrimenti proseguiamo la cottura.
Tradizioni di Famiglia e Ricordi d'Infanzia
Puntuale come la prima nebbia d’autunno che avvolge la pianura padana, arriva la telefonata dei miei genitori. Quella che aspetto e che annuncia l’arrivo delle noci nuove. Mia mamma porta avanti la tradizione che prima era della nonna acquistando un quantitativo di noci sufficiente per un anno, per il consumo familiare.
Anche se compriamo un quantitativo minore di un tempo, oggi come una volta, riposano nella cantina che, ai miei occhi di bambina, era un luogo che volevo esplorare da cima a fondo. La cantina dove trovavano posto noci e patate, damigiane di vino, conserve e molto altro, è un bel ricordo che mi fa capire meglio le abitudini contadine del passato.
Quando le famiglie facevano il pane in casa, macellavano i maiali, facevano conserve e marmellate e compravano patate, mele e noci in grandi quantità. Il supermercato di una volta era la casa. Madie, dispense, solai e cantine erano luoghi dove si accumulava e conservava il cibo in attesa di consumarlo.
Quando lasciammo l’appartamento in centro città per una casa con giardino e cantina, nonna ripristinò le sue abitudini. Fare l’orto e stipare cibo in cantina. Oggi, senza di lei, con noi figlie fuori casa, molte cose sono cambiate. Per fortuna non tutte.
Mia mamma acquista e conserva in cantina le noci, dentro a un grande sacco, proprio come faceva nonna prima di lei. Un po’ alla volta le utilizza in cucina, ma non solo. Spesso preleva manciate generose che sguscia e sistema dentro a ciotole di vetro, pronte da mangiare durante le partite a carte che accompagnano le sere invernali, senza interrompere il gioco.
Qualche chilogrammo di quel carico è per me. Non una quantità enorme, abbastanza per durare dodici mesi. Conservo le noci nello studio di casa, dove scrivo e fotografo, dentro a un cesto di vimini intrecciato.
Biscotti alle Noci al Nocino
I biscotti alle noci al nocino sono un'altra delizia da provare. Il nocino è un liquore scuro e digestivo a base di noci che si prepara con i malli acerbi che si raccolgono per San Giovanni.
Ogni famiglia ha la sua ricetta C’è chi fa una versione quasi chinata, chi aggiunge una aromatica segreta. Ho visto con i miei occhi ricette di nocino con così tanti ingredienti da sembrare vecchi elisir. Quello della mia famiglia è ricco di profumi e sapori e spesso apro la bottiglia solo per il piacere di aspirarne l’aroma (QUI trovi la ricetta).
Nonna preparava questi biscotti croccanti, burrosi e buonissimi aggiungendo sempre qualche cucchiaio di nocino (ma, se serve, nei consigli trovi come sostituire l’ingrediente). Lei noci tritava tutte le noci finemente. Ma per un effetto più rustico puoi tritare un po’ grossolanamente una piccola parte di noci e aggiungerle quando gli ingredienti dell’impasto sono ben amalgamati.