La ricciola è un pesce azzurro pregiato, presente nel Mar Mediterraneo, oltre che negli oceani Atlantico e Pacifico. Può raggiungere dimensioni elevate (fino ai 2 metri di lunghezza), dalle carni pregiate e gustose, caratterizzato da una livrea di colorazione argentea-azzurra. Appartenente alla famiglia delle carangidi, ha carni sode e tenere, che lo rendono perfetto per le preparazioni a crudo, grazie anche alla presenza di pochissime lische.
In cucina, la ricciola si presta a essere preparata in diversi modi e insieme ad altri alimenti e abbinamenti sfiziosi, così che nel menù la ritroviamo sia negli antipasti che nei primi e secondi piatti. Pronti per realizzare tanti diversi e gustosi piatti a base di ricciola? Tra consigli e svariate ricette, vediamo allora come cucinare la ricciola.
- Come cucinare la ricciola in padella
- Come cucinare la ricciola alla griglia
- Come cucinare la ricciola al forno
- Come cucinare la ricciola alla piastra
- Come cucinare la ricciola a fette o a tranci
- Come cucinare la ricciola al cartoccio
- Come cucinare ricciola al sale
- Come cucinare ricciola al sugo
- Come cucinare la ricciola con la pasta
Persico al forno con patate e pomodorini | Secondo di pesce senza lische
Scaloppine di Ricciola al Limone
Le scaloppine di ricciola al limone vengono preparate con una tecnica che solitamente è riservata alla carne. Il risultato è un secondo di pesce delizioso e profumato.
Ingredienti
- 600 g filetti di ricciola
- 3 cucchiai di farina 00
- 2 limoni
- prezzemolo
- olio extravergine di oliva
- pepe
- sale
Preparazione
- Scongela i tranci di ricciola mettendoli in frigo per un paio di ore prima di procedere con la ricetta.
- Insaporisci il pesce con un pizzico di sale e passa i tranci nella farina, facendo attenzione a eliminarne l'eventuale eccesso.
- Lava e taglia i limoni, ricavane il succo e filtralo con un colino. Mantieni i limoni per guarnire le tue scaloppine di ricciola al limone.
- Versa un filo di olio EVO in padella, scotta la ricciola a fiamma vivace per un paio di minuti per lato e aggiungi il succo di limone.
- Cuoci il pesce per 10 minuti a fiamma moderata, facendo attenzione a girare i tranci per farli insaporire in modo uniforme.
- Impiatta e servi le scaloppine di ricciola al limone ben calde.
Come cucinare la ricciola in padella
Appartenente alla famiglia delle carangidi e presente anche nel Mar Mediterraneo, la ricciola è un pesce azzurro pregiato e delizioso da fare in padella, in maniera facile e veloce. Vi occorre solo mezz'ora per la marinatura e il resto è quasi fatto.
Infatti, la difficoltà di preparazione per questa ricetta è molto bassa. Vediamo come fare. Mettete quindi a marinare dei filetti di ricciola per 30 minuti in una ciotola con il succo di limone, un pizzico di sale, 2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva e un misto di aromi, quali timo, origano e aneto. Trascorso il tempo della marinatura scaldate un filo d'olio in una padella e aggiungete il pesce, scottandolo a fiamma viva per circa 10 minuti e girandolo da entrambi i lati.
Leggi anche: Un tocco di sapore italiano: la Crema di Burrata
Per la marinatura potete utilizzare anche la birra, una marinatura insolita che sicuramente arricchirà il vostro piatto, soprattutto nelle giornate estive. Vista la rapidità della ricetta potete sempre sbizzarrirvi preparando una salsa di accompagnamento al piatto, a base di Yogurt Magro Galbani, prezzemolo tritato, un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
Un cibo dal sapore mediterraneo è senza dubbio la ricciola cotta in padella con i pomodori, le olive e capperi. Siete curiosi? Procuratevi allora un trancio di ricciola, dal peso di circa 500 g - le porzioni indicate sono ideali per due/tre persone, e tagliatelo a pezzi. In una padella fate prima insaporire 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva con 1 spicchio di aglio. Poi toglietelo e aggiungete i pezzetti di ricciola per rosolarli.
Versate ½ bicchiere di vino bianco, fatelo evaporare e unite 1 pomodoro grande e polposo tagliato a cubetti e privato di semi e di buccia, una manciata di capperi sotto sale dissalati prima in acqua, un cucchiaio di olive verdi e un cucchiaio di olive nere. Aggiustate di sale e fate cuocere per 15 minuti, girando delicatamente tutti gli ingredienti con un mestolo per amalgamarne i sapori ed ecco pronto il vostro piatto!
Come cucinare la ricciola alla griglia
Tra i diversi modi di cucinare il pesce, la cottura alla griglia è la più sfruttata in estate. Non solo per esaltarne il gusto e il profumo di mare, ma anche perché, durante questa stagione, un barbecue acceso crea subito l'atmosfera giusta per una cena conviviale tra amici.
Il menù della stagione estiva non contempla infatti soltanto piatti crudi, come può essere un carpaccio di ricciola marinato in salsa di soia o una tartare di ricciola con sedano e menta, ma anche piatti grigliati, tra cui una gustosa ricciola cotta alla griglia e servita con salsa di agrumi. Si tratta di un'ottima ricetta da provare direttamente a casa vostra.
Leggi anche: Come Cucinare Filetti di Platessa
Prendete quindi 600 g di ricciola sfilettata, adagiatela sulla griglia già calda e cuocetela per 15 minuti su entrambi i lati. Nel frattempo preparate una salsa con olio extravergine d'oliva, sale, pepe e il succo di un pompelmo rosa, che potete sostituire anche con un'arancia se fosse la stagione giusta.
Prima di metterli a cuocere sulla griglia, potete far marinare i filetti di ricciola per 20 minuti in un piatto di olio extravergine d'oliva, aglio, qualche foglia di menta e una puntina di peperoncino. Dopodiché andranno tolti dalla marinatura e adagiati sulla griglia che già scotta. Cuocete i filetti di pesce 10 minuti da una parte e altrettanti dall'altra parte. Una volta pronti, spennellateli con l'emulsione della marinatura e portateli in tavola accompagnati da un cestino di pane e un'insalata di pomodorini e rucola.
Questo barbecue estivo può essere arricchito da tanti gusti diversi, sta a voi scegliere quale, noi vi suggeriamo delle ottime mazzancolle alla griglia molto semplici da preparare.
Come cucinare la ricciola al forno
Per cucinare questo prelibato pesce azzurro al forno, procuratevi intanto una ricciola già pulita dal pescivendolo, altrimenti ecco alcuni consigli su come pulirla. Per farlo vi servirà un coltello per incidere un taglietto sotto le branchie, sul dorso, che serve a estrarre le interiora.
Poi con le forbici tagliate le pinne e sempre con il coltello eliminate le squame passandolo sopra il pesce dalla coda verso la testa. La ricetta che segue è veramente gustosa e può diventare anche un piatto unico. Condite con un filo d'olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale e infornate a 180° per 20 minuti. Togliete il pesce un attimo dal forno per aggiungere i pomodorini e cuocete di nuovo per circa 10 minuti. In questo momento, se volete, aggiungete dei gamberi che si abbinano molto bene con la ricciola al forno.
Leggi anche: Idrocortisone: come funziona
Controllate con una forchetta che la ricciola sia ben cotta: se la carne è bianca allora vuol dire che è pronta. Infine servitela calda nella sua teglia. Buon appetito!
Come cucinare la ricciola alla piastra
Dalla cottura al forno passiamo ora alla cottura alla piastra con cui, oltre alla ricciola, potete cucinare diversi tipi di pesci, dalle orate al branzino alla piastra, al rombo fino ai tranci di pesce spada o di tonno e agli scampi alla piastra.
Per quanto riguarda la piastra, questa può essere sia in ghisa che in altri metalli. Qui cuociono bene anche le verdure e infatti la nostra ricetta di ricciola alla piastra prevede anche degli ortaggi. Ecco come realizzarla. Cominciate con la preparazione delle verdure e quindi prendete 2 zucchine, 2 melanzane e 1 peperone.
Lavate le verdure, asciugatele e tagliate le zucchine e le melanzane a fette lunghe e il peperone a strisce larghe. Scottate il tutto in padella per pochi minuti, aggiustate di sale, aggiungete qualche goccia di aceto balsamico e mettete le verdure da parte coperte con carta stagnola. Sulla stessa piastra adagiate ora 4 tranci di ricciola spessi circa 3 cm, cuoceteli da una parte e dall'altra per 8 minuti e toglieteli poi dalla fiamma.
Riprendete le verdure e disponetele su un vassoio con sopra il pesce tagliato a pezzi e cotto sulla piastra, che sarà ancora più gustoso se servito con un filo d'olio extravergine d'oliva da aggiungere a crudo. Un altro abbinamento molto riuscito, sia per l’effetto visivo sia per la bontà, è dato dalla ricciola alla piastra con il risotto al nero di seppia. Riceverete molti complimenti dai vostri ospiti a cena.
Come cucinare la ricciola a fette o a tranci
Se la ricciola si presenta a tranci o a fette, per cucinarla basterà eliminar la pelle e sciacquarla sotto l'acqua corrente. Poi può essere cotta in vari modi: alla piastra, in padella, alla griglia, al vapore e cucinata sia come antipasto che come primo e secondo piatto.
Pulite e affettate 2 zucchine e 1 cipollotto e stufateli in padella per 5 minuti con una noce di burro. Su una teglia ricoperta con carta da forno stendete un rotolo di pasta sfoglia e sistemate le fette di ricciola con sopra le verdure stufate. Regolate di sale e di pepe, arrotolate la pasta formando uno strudel e sigillatelo alle estremità con l'aiuto dei rebbi di una forchetta.
Con gli stessi ingredienti, cioè ricciola e zucchine, potrete realizzare anche involtini ripieni, buonissimi e veloci. Un altro ripieno delizioso per degli involtini si ottiene con del porro stufato o con capperi, olive e basilico. Mentre con il trancio di ricciola o con un filetto molto spesso si prepara un fritto perfetto.
Stiamo parlando delle polpette al profumo di mare, preparate amalgamando un trancio di ricciola, lessato in pentola con acqua per 20 minuti e sminuzzato, 1 uovo sbattuto, 1 scalogno, passato prima in padella a fette sottili, un pizzico di sale e 2 cucchiai di pane grattugiato. Dopo aver formato delle polpette con questo impasto, infarinatele e friggetele in padella in abbondante olio di semi di arachidi. A cottura ultimata sgocciolatele e asciugatele su carta assorbente da cucina.
Vedrete, saranno perfette sia come secondo piatto che come uno sfizioso finger food. All'inizio vi abbiamo detto che la carne della ricciola si presta a diverse preparazioni, tra cui quella cruda. Non pensate sia una buona idea un’insalata fresca con la ricciola ei calamari ? La vostra pausa pranzo avrà un altro sapore. E come non inspirarsi al più tipico dei piatti: la tartare: la ricciola e il salmone insieme creeranno un piatto ricco di gusto ed elegante.
Come cucinare la ricciola al cartoccio
La ricciola al cartoccio è facile e veloce da preparare, grazie proprio al tipo di cottura che consente al pesce di cuocersi in tempi più ristretti, in quanto all'interno del cartoccio viene a crearsi del calore. Si tratta di un piatto gustoso che non ha bisogno di tanti condimenti.
Per prima cosa pulite il pesce, eviscerandolo e squamandolo; lavatelo e tamponatelo con della carta assorbente. Adagiate la ricciola su una pirofila rivestita con carta da forno e distendete sopra al pesce delle fette sottili di limone, un pizzico di origano e di sale e un filo d’olio extravergine d’oliva. Richiudete il cartoccio fissandolo bene ai lati e cuocete in forno a 180° per 15 minuti. Se preferite, prima di mangiarla conditela con un altro filo d'olio a crudo.
Se volete, accompagnate la ricciola al cartoccio con un delizioso pesto di pistacchi dall'intenso sapore e profumo caratteristico. La modalità di cottura al cartoccio permette di variare l’ingrediente principale con altri tipi di pesce, come per esempio l’orata.
Come cucinare ricciola al sale
La cottura al sale esalta la delicatezza di questo tipo di pesce. Pulite bene la ricciola, se non l'avesse già fatto il pescivendolo, senza però squamarla. In una ciotola versate il sale, lo spicchio d'aglio tritato, un trito di erbe aromatiche e gli albumi. Mescolate il composto e foderate una teglia con la carta da forno, dove stenderete poi uno strato di impasto al sale.
Appoggiatevi sopra la ricciola e ricopritela con un altro strato di sale. Con le mani rendete compatto il sale sopra al pesce e infornate a 180°, in forno già preriscaldato, per 50 minuti. La superficie della crosta di sale dovrà risultare dorata, poi rompete la crosta con un martelletto ed estraete il pesce da gustare a tavola. Un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo non farà altro che esaltare i gusti della ricciola. Provate per credere.
Un tipico contorno della cucina italiana che potete realizzare per accompagnare la ricciola al sale, sono i peperoni in agrodolce dove il buon equilibro tra lo zucchero e l’aceto esalta il gusto dei peperoni.
Come cucinare ricciola al sugo
Pasta e riso diventano piatti da gourmet con un sugo di ricciola. E noi con quest'ultimo desideriamo mostrarvi come preparare un risotto davvero prelibato. Per iniziare vi serve un brodo di pesce, ottenuto con 1 dado oppure con un mazzetto di prezzemolo, una costa di sedano, 1 carota e gli scarti di una ricciola messi da parte una volta sfilettata, come la lisca e la testa.
Cuocete il tutto in una pentola con 1,5 l di acqua per 35 minuti. Appena pronto, filtrate il brodo e tenetelo per dopo. Prendete la ricciola, tagliata a metà, pulita e deliscata, e riducete la sua polpa a pezzetti. In un tegame soffriggete ½ cipolla con olio extravergine d'oliva e unite 2 cucchiai di pomodoro a pezzetti.
Lasciate cuocere per 5 minuti e aggiungete la polpa della ricciola, salate e cuocete per altri 5 minuti. In una casseruola fate tostare 280 g di riso e aggiungete poi 150 ml di vino bianco (per sfumare). Versate poi qualche mestolo di brodo di pesce nel riso e cuocete per 3 minuti. Unite il sugo di ricciola e proseguite la cottura per altri 15 minuti, facendo attenzione che il risotto non si asciughi troppo e aggiungendo quindi, ogni tanto, altri mestoli di brodo. Al termine, mantecate il risotto con una piccola noce di burro e della maggiorana tritata.
Come cucinare la ricciola con la pasta
Paccheri, mezze maniche, spaghetti, ma, abbiamo visto, anche riso e altri tipi di pasta diventano piatti dal gusto irresistibile con un sugo di ricciola. Con le uova di questo pesce e la salsa di pomodoro si cucinano poi delle deliziose linguine. Prepararle non è per nulla difficile.
In una padella antiaderente soffriggete 1 cipolla affettata sottilmente con dell'olio extravergine d'oliva. Fatela imbiondire e aggiungete un ciuffo di prezzemolo tritato e 250 g di uova di ricciola, dopo averle pulite con cura e tolto la pellicina del loro sacchetto. Sfumate con 250 ml di vino bianco e unite 220 g di passata di pomodoro. Salate e cuocete per 5 minuti finché il sugo non si sarà ristretto.
Filetti di Ricciola con Patate al forno, un secondo leggero e delizioso, ancora un altro abbinamento di pesce con le patate. Come ho già detto, ci capita spesso d’andare all’avventura nei mercati, prediligiamo quelli di pesce, partiamo con qualche idea piuttosto confusa e ne usciamo solitamente con tutt’altro, arrovellandoci su cosa farne. “Cosa farne”, che brutta espressione! Vero? Diciamo meglio: come gustarceli, quanto mai in quella giornata che siamo usciti dal mercato con una Ricciola, meglio, una Ricciolina di 8 etti. Siamo solo due, anziani per giunta. Se siete giovani, forti e pienamente attivi aumentate di almeno un terzo quello che stiamo per dirvi. Tubetti alla Marinara di Ricciola, con l’altro filetto, quindi una signora marinara non una di recupero, quelle propinate fino ad ora. (al mulinello) q.b. q.b.
Per questi Filetti di Ricciola con Patate al forno cominciamo col pulire e tritare l’Aglio e il Prezzemolo, con essi condiremo l’Olio EVO, aggiungendo anche Sale e Pepe. Prepariamo così una tazzina di Salsa. Passiamo ora a pelare le patate e a tagliarle a fettine sottili dai 3 ai 5 millimetri. Ora puliamo, squamiamo e sfilettiamo la ricciola. Ve lo può certamente fare il pescivendolo ma volete mettere la soddisfazione di far da se? Se serve, trovate i nostri consigli nell’articolo Sfilettare il Pesce. Oliamo una teglia o la foderiamo con carta forno, per un piatto meno calorico. Abbiamo usato un tipico tegame pugliese in terracotta, l’ideale per una cottura uniforme e tenere in caldo, ovvio che che vadano bene anche le altre.
Intanto si è riscaldato il forno statico a 220°C, inforniamo e cuociamo a 180/190°C per una mezz’ora circa in posizione centrale. Il tempo ovviamente dipende dallo spessore e la quantità che mettiamo a cuocere. C’hama mangià josc . . .