Le confetture ai frutti di bosco rappresentano un classico apprezzatissimo da adulti e bambini. Buona e sana alternativa alle confetture vendute in commercio, che tutto o nulla hanno di davvero genuino, questa prelibatezza è ideale ingrediente con cui confezionare una colazione pensata per il nostro benessere e la salute dell’organismo. Scopriamo come farla in casa in poche semplici mosse e senza usare lo zucchero per una versione sana, leggera e nutriente.

Marmellata di Lamponi

Ingredienti e Preparazione

La confettura di lamponi fatta in casa non richiederebbe di spendere tante parole. La confettura di lamponi non richiede altri ingredienti se non lamponi, succo di limone. Nient’altro. Pochi ingredienti e pochi passaggi, tanto amore per le cose buone per un risultato incredibilmente naturale, senza lattosio e senza glutine, che può essere confezionato ad arte e regalato come piccolo dono a chi ama le cose fatte bene.

Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale.

Ingredienti:

  • 1 kg di lamponi
  • 1 mela per ogni 500 g di frutta
  • Succo di limone
  • Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta

Preparazione:

  1. Lavaggio e preparazione: Naturalmente i lamponi dovranno essere mondati e lavati molto bene prima di poter essere utilizzati per fare la marmellata. Togliete tutte le eventuali foglioline che si trovano spesso all’attaccatura del frutto e sciacquateli in acqua corrente. Lavate delicatamente i lamponi e trasferiteli in una ciotola.
  2. Macerazione: Tagliate le mele a pezzetti e aggiungetele ai lamponi, lasciando il tutto a macerare per circa 4 ore. Le mele serviranno in sostituzione dello zucchero.
  3. Cottura: Adesso versate le more e le mele a pezzi in una pentola, aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua. Iniziate a mescolare e accendete il fuoco, lasciandolo a fiamma dolce. Mescolate continuamente, portando a bollore, per circa mezz’ora. Non dimenticate di eliminare la schiuma che si forma sulla superficie con una schiumarola.
  4. Frullatura: Quando il composto apparirà abbastanza morbido, spegnete la fiamma, fate raffreddare qualche minuto e frullate con un mixer ad immersione. Se non volete i semini passate la confettura con un colino a maglie strette oppure un setaccio o con il passaverdure. Visto che i lamponi sono pieni di semini (che sono alquanto fastidiosi) la prima cosa da fare è centrifugarli. Se non avete la centrifuga potete, in alternativa, passarli con un passaverdure a fori piccoli.
  5. Imbottigliamento: Adesso non resta che trasferire la confettura ancora calda nei vasetti di vetro sterilizzati. Travasare la confettura di lamponi ancora calda nei vasetti sterilizzati precedentemente. Chiudete e rovesciate a testa in giù a far raffreddare e creare il sottovuoto. Etichettate e deponete in dispensa o in un luogo buio e asciutto. Una volta aperto il vasetto conservate in frigorifero e consumate nel giro di 4 giorni massimo.
  6. Conservazione: Potete conservare la vostra deliziosa confettura di lamponi per circa 6 mesi in dispensa o in luogo fresco e asciutto.

Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.

Come creare il sottovuoto | Punto Critico | La Cucina Italiana

Proprietà Nutrizionali del Lampone

Quello che invece merita attenzione è l’insieme di proprietà nutrizionali del lampone. Dolce e succoso, questo frutto di bosco è apprezzato a livello nutrizionale per le sue importanti proprietà diuretiche, antinfiammatorie e antitumorali. Il lampone è altresì ricco di acido folico, elemento che non può assolutamente mancare nella dieta, in particolare delle donne in gravidanza.

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Proprietà dei Lamponi

Alternative e Consigli

La marmellata senza dolcificanti sfrutta soltanto il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie. Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare? Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.

Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.

Tabella Nutrizionale Comparativa (per 100g)

Tipo di Marmellata Calorie (kcal) Zuccheri (g) Dolcificanti
Marmellata di Lamponi Tradizionale 250-300 50-60 Zucchero bianco
Marmellata di Lamponi con Zucchero di Canna 230-280 45-55 Zucchero di canna
Marmellata di Lamponi Senza Zucchero 80-120 10-20 (naturalmente presenti) Nessuno o dolcificanti naturali (stevia, eritritolo)

Come Gustare la Marmellata Light in Cucina

Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti.

La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.

Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.

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Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.

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