La Parigina è una pizza rustica napoletana amata per la sua doppia base: sotto morbido impasto per pizza, sopra croccante pasta sfoglia che richiude il ripieno filante e saporito di pomodoro, prosciutto cotto e provola. Una specialità che dovete provare! Ogni bar e panetteria campana la vende, infatti parliamo di un prodotto tradizionale diffusissimo.
Si mangia sia a colazione che come spuntino goloso. Alla base c'è un classico impasto di pizza, al centro pomodoro e prosciutto cotto e a chiudere una sfoglia golosa. La pizza parigina ha la capacità di conquistare tutti con la sua semplicità e il suo sapore, uno degli street food più apprezzati dagli amici napoletani e che ora vi spieghiamo come realizzare in casa.
Dorata all'esterno, soffice sul fondo e scioglievole al cuore, la pizza parigina è un grande classico dello street food napoletano che potrai dilettarti a replicare in casa con i consigli del nostro Elpidio. Prova altre ricette tipiche della tradizione campana come i panini napoletani e le frittatine di pasta.
Ecco almeno tre degli aggettivi indispensabili per spiegare cos'è una parigina. Si tratta di una pizza rustica, il classico impasto che si utilizza per fare la margherita insomma. Però è una pizza farcita, o imbottita come si direbbe a Napoli, perciò c'è un condimento che è abbastanza connotato: pomodoro, formaggio e prosciutto cotto. Infine c'è uno strato di pasta sfoglia. Sebbene questa aggiunta possa sembrare strana, è proprio la presenza della pasta sfoglia a motivare la sua larga diffusione.
Molto più facile è trovarla di giorno nelle rosticcerie e nei bar, da gustare come spuntino a metà mattina oppure la sera tardi. La Parigina è una bontà unica nel suo genere: viene preparata con la base in pasta della pizza, ricoperta di pomodoro, provola e prosciutto, e poi coperta da uno strato gustoso e croccante di pasta sfoglia fragrante.
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Inventata in una rosticceria di Afragola, negli anni Settanta, sembra che questa ricetta abbia origini ben più antiche e che venne realizzata per la prima volta in onore di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, sovrana del Regno delle Due Sicilie; da qui il nome parigina (dal dialetto napoletano p’ ‘a riggina, cioè "per la regina"). Anche se il nome fa sembrare che abbia origini francesi, la parigina napoletana è stata creata proprio nel capoluogo campano: è stata infatti una pizza creata “pa' regin”, ovvero per la Regina, che, all'epoca, era molto golosa e sempre alla ricerca di novità culinarie.
Le origini della parigina non sono certe ma ci sono due storie che ne attribuiscono la paternità. La prima assicura che sia nata negli anni '70 in una rosticceria di Afragola, in provincia di Napoli, come rustico. Secondo la leggenda, infatti, pare che questa pizza sia stata preparata per la prima volta per omaggiare una sovrana del Regno delle Due Sicilie, anche se in seguito venne modificata con l’aggiunta della pasta sfoglia, di origine francese.
PARIGINA: la RICETTA PERFETTA di GIALLOZAFFERANO🍕😍🤤
Ricetta Originale della Parigina Napoletana
Da sempre la preparo in casa con questa Ricetta originale, donatami dall’amico pizzaiolo Salvo Buono, che ho pubblicato qui nel 2019. Una volta preparato il mio impasto, è davvero semplice! si stende alla stessa maniera della Pizza in teglia, con la differenza che va aggiunto il ripieno e uno strato ulteriore di chiusura! Ottima calda, fredda, il giorno dopo!
Fare a casa la ricetta della parigina napoletana è davvero semplicissimo. Pochi ingredienti che potete trovare tranquillamente al supermercato la rendono ancora più buona! In questo caso abbiamo realizzato due varianti di Parigina, quella tradizionale e una piccante, quindi abbiamo diviso l'impasto in due parti, ma se preferite potete preparare una sola versione.
Ingredienti
- Per la base:
- Farina 0: 550 gr
- Acqua: 350 ml
- Lievito di birra fresco: 10 gr
- Sale: 10 gr
- Olio extravergine di oliva: 1 cucchiaio
- Per il ripieno:
- Passata di pomodoro: 300 gr
- Provola: 300 gr
- Prosciutto cotto: 150 gr
- Sale: q.b.
- Inoltre:
- Pasta sfoglia rettangolare: 1 rotolo
- Tuorlo: 1
- Latte: q.b.
- Olio extravergine di oliva: q.b.
- Farina 0: q.b.
Preparazione
- Per preparare la pizza parigina cominciate dall’impasto della pizza: in una brocchetta versate l’acqua a temperatura ambiente e sciogliete il lievito aiutandovi con una forchetta.
- Prima di tutto preparate l’impasto miscelando le farine (totale 500 gr) e tenetene da parte 100 gr. Con i restanti 400 gr preparate il pre fermento unendo metà lievito, acqua e zucchero: l’impasto sarà molle e appiccicoso.
- Amalgama grossolanamente gli ingredienti con i rebbi di una forchetta. Trascorso il tempo, forma un panetto liscio e omogeneo, sistemalo in una ciotola pulita e oliata, copri con un foglio di pellicola trasparente e fai lievitare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.
- Una volta pronto, aggiungete i 100 gr di farina restante e il lievito rimasto, quindi incordate l’impasto a mano o in planetaria unendo prima l’olio e sale solo alla fine.
- Non appena il composto prende consistenza versate l’olio, sempre un po’ alla volta. Quando ne avrete versato metà unite il sale e, dopo che l'avrete incorporato, aggiungete la restante parte di olio. Ora trasferite il composto sulla spianatoia e continuate a lavorare per altri 10-15 minuti.
- Pirlate leggermente l'impasto per ottenere una sfera liscia e omogenea; se dovesse risultare troppo molle potete aggiungere un pizzico di farina.
- Nel frattempo mettete i pomodori pelati in un colino e lasciateli riposare per qualche minuto per scolare il liquido in eccesso. Schiacciateli con una forchetta o con le mani. Condisci i pomodori con l’olio e un pizzico di sale.
- Sul piano di lavoro spolverato di farina stendete delicatamente i pezzi ottenuti dandogli una forma rettangolare, ungete di olio le teglie da forno e trasferite l’impasto su di esse, delicatamente con le mani allargatelo in modo da coprire l’intera superficie.
- Trascorso questo tempo, distribuite il pomodoro su tutta la superficie lasciando scoperti soltanto un paio di cm lungo i bordi. Adagiate anche il caciocavallo a fette, cercando di coprire la superficie in modo uniforme.
- Una volta lievitato, l'impasto dovrebbe essere triplicato di volume: eliminate la pellicola e ribaltatelo in una leccarda da forno da 32x40 cm che avrete unto in precedenza. Coprite nuovamente l’impasto con la pellicola e lasciate riposare per circa 20 minuti.
- Trascorso questo dedicatevi alla farcia, per la versione tradizionale condite con il pomodoro pelato frullato, la mozzarella a cubetti e le fette di prosciutto cotto, in questo ordine, per la variante piccante dopo la salsa unite l'nduja e la mozzarella, completate con una generosa grattugiata di caciocavallo.
- Stendi la pasta sfoglia della stessa dimensione della focaccia e adagiala sulle fette di prosciutto, coprendo e sigillando la focaccia. Pizzica i bordi con i rebbi di una forchetta.
- Coprite con la pasta sfoglia rettangolare dopo averla bucherellata con una forchetta e sigillate i bordi accavallando l’impasto alla pasta sfoglia, spennellate con l’uovo sbattuto.
- Copri con il rettangolo di pasta sfoglia, sigilla bene i bordi e bucherella la superficie con i rebbi di una forchetta.
- Capovolgete la sfoglia sulla pizza aiutandovi con la sua carta forno, pareggiate i bordi e bucherellate con una forchetta.
- Cuocete la parigina in forno caldo statico nella parte bassa del forno per 15 minuti, poi sollevatela nella parte centrale e proseguite la cottura per ancora 20 - 25 minuti fino a doratura della sfoglia!
- Cuocete in forno statico già caldo a 200° per circa 30-35 minuti.
- Porta in tavola la parigina e servi.
Se volete realizzare una Parigina veloce (senza lievitazione) : potete sostituire l’impasto con la mia Pasta per pizza senza lievitazione. La PARIGINA NAPOLETANA VELOCE è una soluzione veloce e sfiziosa per soddisfare le tue voglie di pizza. Con l’impasto veloce e la pasta sfoglia pronta all’uso, potrai goderti una pizza in stile napoletano in pochissimo tempo.
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Invece del prosciutto cotto utilizzate i salumi che preferite: salame napoletano o spianata calabrese. Stessa cosa per il formaggio: mozzarella scolata o provola affumicata al posto del caciocavallo.
Qualità e passione nella produzione di salumi dal 1878, per portare i sapori e i profumi della tradizione direttamente sulla vostra tavola.
Nel caso la pizza parigina dovesse avanzare, puoi conservarla in un sacchetto o in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica e consumarla il giorno successivo.
Esistono numerose varianti di questa ricetta. C'è chi omette completamente il pomodoro, chi utilizza i pelati schiacciati in alternativa alla passata e chi, ancora, la prepara con la mortadella al posto del cotto o con aggiunta di peperoni arrostiti e melanzane grigliate.
Consigli utili:
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- Se preferisci usare il lievito di birra fresco, te ne serviranno 12 g.
- Si fa presto a dire olio extravergine d’oliva, ma sapevi che solo in Italia esistono 350 tipi di cultivar di olive da cui viene estratto? Alzi la mano chi non ama la pizza in almeno una delle sue varianti!