La sfogliatella frolla è uno dei dolci tipici della tradizione campana, amata per la sua semplicità e il suo gusto delizioso. Questi dolcetti, realizzati con una base di pasta frolla, condividono con le sfogliatelle ricce solo il ripieno.
Oggi voglio condividere con te una ricetta speciale, l’originale sfogliatella frolla. Se ami la pasticceria italiana, non puoi perderti questo delizioso dolce tradizionale napoletano.
Le Sfogliatelle frolle sono un dolce tipico della pasticceria partenopea. Deliziose ‘pastarelle’ dalla forma semi sferica realizzate con un friabile guscio di frolla napoletana ripiena di ricotta e semolino al profumo di millefiori. Una bontà che non si dimentica!
Un grande classico della pasticceria campana, che rappresenta la versione con pasta frolla dell’altrettanto deliziosa sfogliatella “riccia” preparata per con un involucro di pasta sfoglia. Il ripieno tradizionale è comune a entrambe e si prepara con semolino cotto, ricotta, arancia candita, scorza di agrumi e cannella.
Passeggiando per le vie di Napoli tra un babà al rum ed una fetta di Pastiera, o di migliaccio, è d'obbligo lasciare uno spazio libero per gustare in una delle storiche pasticcerie le tipiche sfogliatelle frolle, rigorosamente insieme ad una fumante tazzina di caffè! Proprio come il nome suggerisce questi dolcetti sono realizzati con una delle ricette base della pasticceria: la pasta frolla. Un guscio fragrante e molto profumato grazie gli agrumi del territorio che vengono aggiunti direttamente nell'impasto è pronto a raccogliere un ripieno morbido e avvolgente a base di ricotta e semolino.
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Prima di iniziare è bene chiarire che la ricetta tradizionale della sfogliatella frolla prevede l’utilizzo della tipica pasta frolla corrente (come la chiamiamo noi a Napoli); che differisce dalla Pasta frolla classica, perché senza uova e con lo strutto.
In generale, con le quantità indicate si possono ottenere circa 12-16 sfogliatelle di dimensioni medie.
SFOGLIATELLE NAPOLETANE FROLLE ricetta ORIGINALE HO VOGLIA DI DOLCE
Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare le sfogliatelle frolle:
Per la Pasta Frolla:
- 500 g di farina debole
- 200 g di zucchero
- 200 g di burro fresco morbido
- 50 g di strutto
- 60 g di tuorli d’uovo (circa 3)
- 50 g di uova intere (circa 1)
- 10 g di sale
- 1/3 di bacca di vaniglia delle isole Bourbon
- 1/4 di buccia di limone Costa d’Amalfi I.g.p. grattugiata
Per il Ripieno:
- 350 g di acqua
- 85 g di semola
- 3 g di sale
- 250 g di ricotta
- 140 g di zucchero
- 0,5 g di cannella
- 1/3 di bacca di vaniglia delle Isole Bourbon
- 140 g di bucce d’arancia candita a cubetti piccoli
- 1 buccia d’arancia grattugiata
- 55 g di uova intere (circa 1)
Preparazione
La preparazione delle sfogliatelle frolle richiede un po' di tempo e attenzione, ma il risultato finale è davvero gratificante. Il mio consiglio è di dividere la realizzazione in 2 giorni.
Per preparare le sfogliatelle frolle iniziate a realizzare la pasta frolla.
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Giorno 1: Preparazione della Semola e della Pasta Frolla
Semola:
In una pentola mettiamo l’acqua con il sale, appena questa raggiunge il bollore aggiungiamoci il semolino e mescolando lasciamolo ” asciugare” per bene. Ci vorranno circa 15/20 minuti. A questo punto lasciamo raffreddare la semola. Una volta pronta poniamola in frigo fino al giorno successivo.
Pasta Frolla:
Mettiamo nella ciotola della planetaria munita di gancio a foglia il burro, lo strutto, lo zucchero e il miele e creiamo un composto omogeneo. A parte uniamo all’acqua l’ammoniaca per dolci, la scorza di arancia grattugiata e la vanillina. Mescoliamo per bene a creare un emulsione. Mescoliamo fino a quando non otterremo un impasto omogeneo. Ecco pronta la nostra frolla senza uova. Copriamola con pellicola e mettiamola in frigo fino al giorno successivo.
Giorno 2: Preparazione del Ripieno e Assemblaggio
Ripieno:
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Prendiamo la semola dal frigo e mettiamola nella ciotola della planetaria con il gancio a foglia e lasciamola girare fino a che il composto non si ammorbidisce e risulta setoso. A questo punto prendiamo la ricotta dal frigo che ormai sarà ben asciutta e uniamola alla semola. Uniamo poi a questo composto lo zucchero e i vari aromi. Mescoliamo per bene fino a far amalgamare il tutto. Ed ecco pronto il nostro CUORE DI SFOGLIATELLA.
Assemblaggio:
A questo punto prendiamo la pasta frolla dal frigo e adagiamola su una spianatoia leggermente infarinata. Con l’aiuto di un mattarello stendiamola finemente, poi richiudiamo i lembi esterni su se stessa e ristendiamola, facciamo questo passaggio un paio di volte fino a far diventare l’impasto liscio come la seta. A questo punto l’impasto è pronto, da questo quindi ricaviamo tanti pezzi da circa 80 grammi. Prendiamo un pezzo e sempre con il mattarello stendiamolo dandogli una forma ovale. Adagiamo al centro dell’ovale 60 grammi di farcitura e chiudiamo facendo ricadere su questa un lembo dell’ovale. Chiudiamo sigillando per bene con le mani o se lo avete potete chiudere e dare la forma con un coppa pasta rotondo…io però ho fatto con le mani 😉Facciamo così fino a terminare tutta la frolla e la farcia.Adagiate le sfogliatelle di ricotta napoletane su una teglia foderata con della carta forno e spennellate la superficie con latte e tuorlo. Una volta ben dorate ecco pronte le nostre sfogliatelle.
Lo so, il procedimento è un tantino lungo, ma credetemi ne vale assolutamente la pena 😉
Sfogliatella Frolla Napoletana
Varianti della Sfogliatella Frolla
Ma non mancano varianti farcite con crema pasticcera, ganache al cioccolato o crema di pistacchi. Il risultato sarà in ogni caso una vera delizia.
Sfogliatella Frolla con Crema Pasticcera
Gli ingredienti per la frolla sono gli stessi della precedente, mentre per preparare la crema pasticcera avrai bisogno di:
- 500 ml di latte intero
- 150 grammi di zucchero
- 6 tuorli d’uovo
- 50 grammi di farina
- 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
Per quanto riguarda la preparazione, inizia con l’impasto per la frolla seguendo la ricetta fornita in precedenza. Lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Nel frattempo, prepara la crema pasticcera. In una pentola, porta il latte a ebollizione insieme al baccello di vaniglia (o estratto di vaniglia), tagliato a metà per la lunghezza. Lascia in infusione per alcuni minuti, quindi rimuovi il baccello di vaniglia. In una ciotola separata, mescola i tuorli d’uovo e lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungi la farina e mescola bene. Versa lentamente il latte caldo nella miscela di tuorli d’uovo, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi. Trasferisci il composto nella pentola e cuoci a fuoco medio-basso, mescolando costantemente, fino a quando la crema si addensa. Assicurati di continuare a mescolare per evitare che la crema si attacchi alla pentola. Trasferisci la crema pasticcera in una ciotola e coprila con la pellicola trasparente a contatto. Lasciala raffreddare completamente. Riprendi l’impasto per la frolla dal frigorifero. Stendi l’impasto su una superficie infarinata, ottenendo uno spessore di circa 2-3 millimetri. Taglia l’impasto in rettangoli di dimensioni approssimative di 10×15 cm. Prendi un rettangolo di pasta e spalma una generosa quantità di crema pasticcera su metà della superficie. Ripiega l’altra metà dell’impasto sopra la crema pasticcera, formando una sorta di mezzaluna.
Sfogliatella Frolla Ricetta Bimby
Se possiedi un bimby e vuoi facilitarti il compito, puoi seguire i seguenti passaggi per realizzare la ricetta della sfogliatella frolla tradizionale.
Per prima cosa, inserisci nel boccale del Bimby lo strutto, lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone e di arancia. Trita per 10 secondi a velocità 10. Aggiungi le uova e l’ammoniaca per dolci. Mescola per 20 secondi a velocità 6. Aggiungi la farina e impasta per 2 minuti a velocità spiga. Trasferisci l’impasto su una superficie infarinata e forma una palla. Avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo, prepara il ripieno. Inserisci nel boccale dell Bimby l’acqua e il semolino. Cuoci per 10 minuti a 90°C a velocità 4. Aggiungi la ricotta, lo zucchero, le uova, l’arancia candita, la scorza di arancia e di limone, la cannella e la vaniglia nel boccale del Bimby. Mescola per 20 secondi a velocità 4. Trasferisci il ripieno in una ciotola e lascialo raffreddare completamente. Riprendi l’impasto dal frigorifero e stendilo su una superficie infarinata con uno spessore di circa 2-3 millimetri. Taglia l’impasto in rettangoli di dimensioni approssimative di 10×15 cm. Prendi un rettangolo di pasta e metti una porzione di ripieno al centro. Ripiega l’impasto sopra il ripieno, formando una sorta di mezzaluna.
Sfogliatella Frolla Ricetta Veloce
Se hai poco tempo a disposizione, puoi utilizzare della pasta sfoglia pronta al posto di preparare l’impasto frollato da zero. Ti basterà stendere la pasta sfoglia, tagliarla a cerchi, farcire con la crema pasticcera e procedere come indicato nella ricetta.
Consigli per l'abbinamento
La sfogliatella frolla è deliziosa da sola, ma se vuoi esaltare ancora di più i suoi sapori, ti consiglio di abbinarla con uno dei prodotti sotto.
- Limoncello: è un abbinamento classico per le sfogliatelle frolle.
- Vino Passito: Un vino passito dolce come il Passito di Pantelleria o il Vin Santo può essere un abbinamento indulgente per le sfogliatelle frolle.
- Caffè Espresso: Un caffè espresso italiano, servito insieme alle sfogliatelle frolle, è un abbinamento classico e sempre apprezzato.
- Amaro Montenegro: Un amaro l’Amaro Montenegro può essere un abbinamento interessante per le sfogliatelle frolle.
Come riconoscere una buona sfogliatella frolla
Anche da questo si riconosce una buona sfogliatella frolla: «Lo spessore della pasta deve essere di circa 5/6 millimetri, per risultare croccante al morso. Il ripieno, poi, deve essere morbido, ricco, profumato di arancia e cannella con i canditi ben riconoscibili».
La storia della sfogliatella
Secondo la leggenda la sfogliatella (in particolare quella riccia chiamata anche “Sfogliatella di Santa Rosa” o “Santarosa”) sarebbe nata quasi 500 anni fa (nel 1681) nel convento di Conca dei Marini (in provincia di Salerno), probabilmente come rielaborazione di un dolce molto più antico, la “sfogliatella piena di biancomangiare“ citata per la prima volta nel 1570 dal cuoco del Papa lombardo Bartolomeo Scappi, cuoco di Papa Pio V.
Secondo un’altra ipotesi la sfogliatella riccia sarebbe nata nel monastero di Napoli Croce di Lucca, dove tre novizie ne custodivano gelosamente la ricetta.
Tutto è cominciato di fronte al mare di Amalfi, dove si affacciava il convento (ora hotel) di Santa Rosa di Conca dei Marini. «Dobbiamo tutto alle monache, che pensarono bene di riutilizzare della semola avanzata e della ricotta per farcire un impasto friabile fatto con strutto e vino molto simile all'attuale pasta frolla», racconta Sal De Riso, presidente Ampi e amalfitano di Minori (dove ci sono la sua celebre pizzeria e il suo ristorante), che sin da bambino conosce questa bella storia di cucina italiana cominciata alla fine del 1600.
«Si dice che la sfogliatella abbia la caratteristica forma a conchiglia perché rifinita in una tazza di ceramica a forma di cappello delle suore», svela il maestro. Altra curiosità? «Si dice anche che le amarene candite che accompagnavano la crema pasticciera con cui era farcita la superficie del dolce in origine, venissero preparate facendo semplicemente essiccare i frutti al sole», prosegue, raccontando di questo dolce che in fondo fece anche un po' la fortuna, di quelle suore. Divenne così famoso che cominciarono a venderlo intitolandolo alla santa protettrice del convento: nacque così la Santarosa.
Come nasce la sfogliatella napoletana
Per diventare "sfogliatella napoletana” la Santarosa ha dovuto attendere due secoli: «È successo quando Pasquale Pintauro, allora oste e nipote di una delle suore del convento, dopo aver assaggiato la ricetta ne rimase folgorato.
Sfogliatella Riccia vs Sfogliatella Frolla: Qual è la Differenza?
La sfogliatella riccia ha lo stesso ripieno della frolla ma, anziché essere fatto di pasta frolla, il “guscio” è fatto con la tipica sfoglia composta da tanti strati croccanti: un impasto unto con la sugna, particolarmente laborioso da preparare: «Servono almeno due pasticcieri per arrotolarlo, stenderlo, ungerlo e porzionarlo», dice infatti il maestro de Riso.
Qual è la differenza tra sfogliatella riccia e coda di aragosta
Curiosità: dal laborioso impasto della riccia e dalla farcitura superficiale originaria della frolla è nato un altro tipico dolce campano: la coda di aragosta. «È una pasta bigné che si allunga in fase di cottura fino a raggiungere la tipica forma di triangolo allungato molto simile alla coda del crostaceo, poi farcita con crema, panna montata e amarene».
Ricetta Veloce: Sfogliatella Frolla in Versione Torta Santarosa
Il maestro Sal De Riso ci ha dato la stessa ricetta che usa in pasticceria (la trovate alla fine dell'articolo), anche per preparare una versione “maxi” della frolla: la torta Santarosa. A fare la differenza sono sempre gli ingredienti, perché se sono di ottima qualità assicurano gran parte della riuscita del lavoro, ma servono anche alcuni trucchi durante la preparazione: «Per dare la tipica consistenza alla pasta, che deve essere friabile, seppur minima serve una percentuale di strutto». Altra cosa da sapere? «Per migliorare ulteriormente la resa della frolla - dice De Riso - preparatela il giorno prima, e stendetela del giusto spessore».
Torta Santarosa
Composizione del dolce in formato torta Santarosa
- Foderate una stampo di alluminio di diametro 22 cm con la pasta frolla spessa circa 4 mm.
- Formate uno strato sottile di marmellata di mandarino (Sal De Riso usa quello tardivo di Ciaculli).
- Farcite fino al bordo con il ripieno e chiudete la superficie con un cerchio di pasta frolla, facendo ben aderire sui bordi.
- Cuocete a 190°C per circa 30 minuti e servite il dolce possibilmente ancora tiepido.