I turtèi de Carnevaa, conosciuti anche come tortelli di Carnevale, sono un dolce tipico della tradizione lombarda, preparati in occasione del Carnevale insieme a chiacchiere e frittelle. Questi dolcetti, morbidi all'interno e leggermente croccanti all'esterno, sono irresistibili e perfetti da gustare caldi, ma risultano squisiti anche una volta freddi.
Non esiste un’unica ricetta di questo dolce, come molte altre della tradizione emiliano-romagnola, ne esistono diverse varianti. A voce sembra sempre la stessa, ma tutto cambia al momento dell’assaggio. Ovviamente, ognuno pensa che i propri tortelli siano i migliori e ci tiene che vengano assaggiati.
La ricetta della nonna Luciana è un tuffo nei sapori genuini di un tempo, perfetta per festeggiare con tutta la famiglia. Soffici, dorati e profumati, i turtèi sono semplici palline di pasta dolce fritte spolverate con zucchero a velo.
La ricetta di questo dolce sembra essere molto antica. Come accennavamo, oggi se ne trovano diverse versioni.
Ecco la ricetta classica della nonna, che lei ogni tanto amava variare aggiungendo anche le mele nell'impasto. Se lo desiderate potete anche pelare una mela, rimuovere il torsolo e tagliarla a piccoli cubetti aggiungendoli all’impasto e mescolando così da distribuire il tutto uniformemente.
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Ingredienti per i Turtèi de Carnevaa della Nonna
- 250 g di farina 00
- 100 ml di latte
- 50 g di burro fuso
- 50 g di zucchero
- 2 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- scorza grattugiata di 1 limone o 1 arancia
- olio di semi per friggere q.b.
- zucchero a velo q.b. (per decorare)
Preparazione Passo Passo
Per iniziare la preparazione dei golosi turtèi de Carnevaa iniziate preparando l'impasto. In una ciotola capiente, mescolate la farina, lo zucchero, il lievito e il pizzico di sale.Aggiungete la scorza grattugiata del limone o dell’arancia per l'aroma inconfondibile degli agrumi.
Unite le uova e il burro fuso, mescolando con una frusta o un cucchiaio di legno. Ricordate di regolare la consistenza versando il latte poco alla volta, fino a ottenere un impasto morbido ma non troppo liquido. Deve essere simile a una pastella densa, facile da raccogliere con un cucchiaio.
Nel frattempo scaldate l’olio in una padella dai bordi alti. Per verificare la temperatura, potete immergete un piccolo pezzo di impasto: se sfrigola e sale subito a galla, l’olio è pronto.
Con l’aiuto di due cucchiai, formate delle palline di impasto e tuffatele delicatamente nell’olio caldo. Ricordate di friggere pochi pezzi alla volta per evitare di abbassare la temperatura dell’olio.
Cuocete le palline di pasta fino a quando saranno dorate e gonfie, girandole di tanto in tanto. Una volta fritti, scolate i tortelli con una schiumarola e adagiateli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
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Quando saranno tiepidi, spolverateli generosamente con zucchero a velo. Potete servire i turtèi caldi o a temperatura ambiente, accompagnati da un bicchiere di vino o una tazza di tè.
Durante la frittura, i tortelli di Carnevale aumentano di volume trasformandosi in deliziose bombette da tuffare nello zucchero semolato, che le renderà ancora più invitanti!
Varianti e Consigli
- Mele nell'impasto: Per una variante golosa, aggiungete cubetti di mela all'impasto.
- Cottura al forno: Per una versione più leggera, cuocete i tortelli in forno a 180 gradi per 25 minuti.
- Farcitura: Potete farcire i tortelli con creme, marmellata o "Savor" (una composta di frutta mista tipica della cucina emiliana).
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La pasta si prepara mescolando farina e zucchero con le uova e il burro, amalgamando tutti gli ingredienti direttamente sul tavolo o in un recipiente, aggiungendo il lievito per ultimo. Il pesto, o il ripieno che si sceglie, può essere preparato già in precedenza, amalgamando bene tutti gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo.
Si pone una piccola quantità di ripieno e poi si chiude il tortello, usando l’apposita rotella, oppure degli stampini. Finita la preparazione, si procede con la frittura in strutto oppure olio bollente.
La ricetta tradizionale dei tortelli dolci con “Sapore” ha origini antichissime. Il “Sapore” detto anche “Al Savor” è una ricetta povera, contadina, tipica della cucina emiliana che le nonne preparavano durante il periodo delle feste e che veniva utilizzata per farcire i dolcetti di pasta frolla.
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Oggi, questa composta di frutta mista si utilizza per condire, farcire o accompagnare praticamente ogni cosa, dalla semplice fetta di pane, ai formaggi a pasta dura fino ai dolci come crostate e ciambelle. Tra l’altro, è un prodotto genuino, facilissimo da preparare e conservare.
Turtlitt Piacentini (tortelli dolci fritti) sono tipici dolci ripieni della mia zona, Piacenza. Si preparano in determinate feste, di solito per Carnevale. Dolci antichi, risalgono al tardo medioevo, ciò è testimoniato dal ripieno, dove troviamo la mostarda di frutta e gli amaretti, e anticamente al posto delle castagne si usavano i fagioli dell’occhio (dolico), meno costoso e più diffuso in pianura.
L’aggiunta del cacao amaro non è un innovazione modera ma risale al rinascimento. Naturalmente della ricetta ne esistono infinite varianti, io vi pubblico la mia, tramandata dalla bisnonna, mangiare questi dolci è come fare un tuffo nel passato. La loro bontà ha attraversato i secoli, per giungere fino a noi, naturalmente con qualche piccola variazione, ma davvero pochissime.
I tortellini di Natale al forno o fritti (Turtlein d’Nadel al foren o frett) sono un dolce tipico della tradizione reggiana, che deriva addirittura dalla cucina rinascimentale, caratterizzata dall'unione dell’agro e del dolce.
Preparate la pasta mescolando tutti gli ingredienti sulla spianatoia e lasciatela riposare 2 ore in frigorifero. Nel frattempo preparate le crema versando in una casseruola i tuorli delle uova, lo zucchero e la farina. Versare lentamente il latte continuando a mescolare. Ponete la crema sul fuoco a fiamma moderata e, sempre mescolando, fate addensare. A piacere, aromatizzate con la vaniglia o con la buccia di limone e fate raffreddare.
A questo punto potete preparare i tortelli, usando l'apposita rotella o gli stampini, e cuocerli in forno, posti su una placca imburrata e cosparsa di pangrattato o friggerli in olio bollente, due o tre tortellini per volta. Serviteli ricoperti di abbondante zucchero al velo.
In alternativa i tortellini si possono farcire con la marmellata oppure con il pesto natalizio. Il pesto si prepara mescolando marmellate varie insieme a pinoli, uva sultanina, cacao, mostarda. Ogni pesto varia a seconda della padrona di casa.
Tabella Comparativa: Tortelli Dolci Fritti vs. Tortelli al Forno
| Caratteristica | Tortelli Dolci Fritti | Tortelli al Forno |
|---|---|---|
| Metodo di Cottura | Frittura in olio caldo | Cottura in forno |
| Consistenza | Morbidi e leggermente croccanti | Più asciutti e compatti |
| Calorie | Più elevato | Inferiore |
| Sapore | Ricco e intenso | Delicato e leggero |
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