Quando si hanno ospiti a casa trovare il piatto giusto da presentare non è semplice. Si può sempre considerare la preparazione di un buon primo, un risotto ad esempio, che si presenta sempre bene in qualunque occasione. Inoltre riesce a mettere d’accordo i gusti di tanti, poiché il riso è un piatto sempre ben accetto. Scopriamo insieme come preparare un risotto al Lambrusco e salsiccia, un piatto che celebra i sapori dell'Emilia-Romagna e che conquisterà i vostri ospiti.
RISOTTO ALLA SALSICCIA E NEBBIOLO di Davide Scabin
Il Lambrusco: Un Vino Versatile
Il Lambrusco è un vino versatile, che si presta per gli abbinamenti più disparati. Il suo carattere frizzante e dissetante lo rende perfetto come aperitivo estivo, soprattutto se servito ben fresco. Ultimamente ha cominciato a venire utilizzato anche nella preparazione di cocktail, miscelato ad altri alcolici e frutta. Il più conosciuto è la "spuma di Lambaroni", aperitivo a base di Martini Rosso, Campari e succo d'arancia, vincitore del premio Barman Day del 2010.
Questo vino rosso non può che sposarsi in modo sublime con i prodotti della cucina emiliana, ricca di gusto e aromi intensi. Per un aperitivo o una merenda ricca di gusto, è l'ideale con Prosciutto di Parma, Salame di Felino, Coppa di Parma o Culatello di Zibello. Immancabile qualche scaglia di Parmigiano Reggiano. Accompagna bene anche primi piatti emiliani come lasagne o anolini, ma raggiunge il suo massimo in abbinamento a cibi robusti come la carne suina, le salsicce e in generale i bolliti.
Per la sua ampia varietà, ci sono tipologie di Lambrusco che meglio si prestano all'abbinamento con determinati piatti: ad esempio, un Gasparossa è più adatto a piatti di carne, formaggi invecchiati e paste elaborate per via della sua naturale forza tannica, mentre un Sorbara è perfetto per piatti di pesce, salumi o formaggi freschi.
Ingredienti e Preparazione del Risotto al Lambrusco e Salsiccia
Il risotto al vino rosso e salsiccia è un primo piatto ricco e avvolgente, perfetto per chi ama i sapori decisi e la cremosità tipica di un buon risotto. La sapidità della salsiccia si combina con la nota leggermente acidula del vino rosso, mentre il riso assorbe tutti i sapori acquisendo un colore rosso intenso che aggrada la vista. È perfetto per una cena in compagnia o a un pranzo in cui desiderate concedervi qualcosa di più strutturato e gustoso. Il segreto per un risultato eccellente è scegliere un vino rosso di buona qualità, in grado di arricchire il piatto con i suoi profumi e le sue note aromatiche.
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Ingredienti per 4 persone
- 320 g di riso Carnaroli
- 3 salsicce nostrali private di pelle
- 80 g di parmigiano grattugiato + per rifinire
- Una manciata di timo
- 1 bicchiere di Lambrusco di Modena
- 30 g di burro
- 1,500 ml di brodo vegetale
Preparazione
- Preparazione del brodo: Per preparare il risotto al vino rosso e salsiccia, come prima cosa preparate il brodo vegetale seguendo la nostra ricetta e tenetelo in caldo.
- Soffritto: Mondate e tagliate lo scalogno a piccoli dadini.
- Tostatura del riso: Mettete in pentola anche il riso, regolate di sale e fate tostare per 2 minuti, mescolando continuamente, fino a che i chicchi non saranno diventati lucidi. Aggiungete un mestolo di brodo caldo per volta e portate a cottura il riso, fino a che non sarà al dente, ci vorranno circa 14 minuti, ma seguite le indicazioni sulla confezione.
- Cottura della salsiccia: Intanto occupatevi della salsiccia, eliminate il budello staccando dei piccoli tocchetti. Unite la salsiccia e fate rosolare per 10 minuti.
- Mantecatura: Unite il burro e il parmigiano grattugiato. Mantecate e impiattate.
Iniziare a preparare l’acqua per la cottura: solitamente il risotto richiede il brodo, ma in questo caso è già molto saporito grazie alla presenza della salsiccia e del vino. Quindi in un tegame preparare un po’ di acqua bollente così da essere gia pronta per la cottura. Lavare e tagliare finemente la cipolla e passare alla salsiccia: questa dovrà essere tagliata in parti più piccole, ma non eccessivamente poiché durante la cottura si ridurrebbe eccessivamente. Pulire bene anche i rametti di rosmarino, che aiutano ad insaporire la carne.
In un tegame dai bordi bassi mettere un po’ di olio e non appena è caldo aggiungere il trito di cipolla. Lasciarla dorare il tempo occorrente ed aggiungere la carne: con un cucchiaio mescolare cosi da far mantecare bene i sapori, quindi aggiungere anche il riso e mescolare ripetutamente. A questo punto si può passare a versare il lambrusco: questo vino si sposa bene con la carne ed è ideale per la cottura di primi piatti. In questo caso però non è necessario farlo evaporare, in quanto rimane parte integrante del piatto, quindi aggiungere il rosmarino e l’acqua bollente.
Durante la cottura del riso si può passare alla preparazione del parmigiano: questo deve essere ridotto in grana e l’ideale è proprio grattuggiarlo fresco. Quindi prepararne una buona quantità, a scelta, in modo tale che aiuti ad amalgamare e mantecare bene il risotto. Quindi, poco prima del termine di cottura, aggiungere il formaggio, regolare di sale, e mescolare ripetutamente sino a quando non si amalgama bene. Lasciare cuocere per altri cinque minuti, il tempo occorrente per terminare la cottura ed asciugare l’acqua, quindi eliminare i rametti di rosmarino.
Sbriciolate la salsiccia e fatela rosolare bene in un’ampia casseruola dove cucinerete anche il risotto. Una volta cotta, scolatela con un mestolo forato e tenetela da parte ma non pulite la casseruola. Fate brillare il riso nella casseruola senza aggiungere grassi, per 4/5 minuti rimestando continuamente, a fiamma vivace, quindi aggiungete il vino e fate sfumare continuando a mescolare. Quando l’alcool sarà evaporato abbassate la fiamma a media e cominciate ad aggiungere il brodo ben caldo, aggiungendo il liquido soltanto quando il precedente sia stato assorbito. A metà cottura aggiungete la salsiccia e 100 g di marroni tritati grossolanamente, mescolate bene e proseguite la cottura.
Consigli aggiuntivi
- Per un sapore più intenso potete utilizzare il brodo di carne al posto di quello vegetale.
- Potete arricchire il risotto aggiungendo funghi porcini o champignon.
- Se amate il piccante potete aggiungere un peperoncino fresco assieme allo scalogno.
Il segreto è quello di scegliere vini che possano armonizzarsi con gli ingredienti fondamentali. Che non abbiano strutture in grado di sovrastare il protagonista del vostro piatto ma che lo aiutino ad emergere con armonia e grazia. L’acida freschezza leggermente abboccata di questo vino, è in grado di armonizzare appieno con la grassezza della salsiccia ed il morbido calore dei marroni. Un guizzo di timo per un richiamo all’erbaceo e il gioco è fatto.
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