La cerimonia del cacao è un rituale ancestrale che affonda le sue radici nelle antiche culture dell'America Centrale. Gli Aztechi e i Maya erano soliti celebrare queste cerimonie, utilizzando il cacao non solo come alimento, ma anche come chiave di accesso a dimensioni spirituali profonde. Questo rito, intriso di significato culturale e spirituale, ha attraversato secoli e oceani, giungendo fino a noi e riscoprendo una nuova popolarità.
Significato Spirituale e Rituale
La cerimonia del cacao rappresenta ben più di un semplice rito: è un profondo viaggio spirituale che trascende il tempo e lo spazio. Il cacao, considerato una pianta sacra, è da sempre utilizzato come veicolo per entrare in contatto con il sacro, con la divinità e con il profondo sé interiore. Nella cerimonia del cacao, diversi elementi rituali come la preghiera, la meditazione e il canto, convergono attorno alla degustazione della bevanda di cacao per creare un'atmosfera sacra, amplificando l'esperienza e intensificando la connessione.
Una cerimonia, in ogni cultura e tradizione, rappresenta un rituale strutturato che permette di elevare lo spirito, di riflettere e di entrare in una dimensione sacra. Ma come si svolge la cerimonia del cacao, e come si prepara? Questo rito non è solo un momento di degustazione, ma un'esperienza profonda che coinvolge tutti i sensi e che inizia ben prima del momento in cui si beve la bevanda.
Come si Svolge la Cerimonia
Il luogo selezionato per la cerimonia è di solito un ambiente tranquillo e riservato, lontano dai rumori e dalle distrazioni della vita quotidiana. La musica svolge un ruolo fondamentale, con melodie dolci e ritmate che aiutano i partecipanti a connettersi con il proprio io interiore e con l'energia del cacao.
Il ruolo del conduttore della cerimonia del cacao è cruciale. Questa figura guida i partecipanti attraverso l'esperienza, creando un cerchio sacro e assicurandosi che ogni dettaglio, dall'ambientazione alle parole pronunciate, sia curato con amore. Il cerchio sacro rappresenta l'unità e la condivisione. I partecipanti si siedono quindi in cerchio, formando una connessione energetica continua. La cerimonia inizia con una breve meditazione guidata dal conduttore, seguita dalla preparazione e distribuzione del cacao, un gesto intriso di rispetto, amore e devozione.
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Durante la cerimonia, il conduttore guida i partecipanti attraverso vari esercizi di respiro, canto e meditazione, aiutandoli a immergersi profondamente nell'esperienza e a connettersi con l'energia del cacao. Partecipare a una cacao ceremony richiede un cuore aperto e una mente pronta a immergersi in un viaggio di scoperta interiore.
Preparazione del Cacao Cerimoniale
Ci sono diversi modi di preparare il cacao cerimoniale: solitamente i semi di cacao vengono tostati delicatamente per liberare gli aromi e i sapori. Una volta tostati, vengono macinati fino a ottenere una pasta fluida e omogenea. Questa pasta viene poi miscelata con acqua pura o altre bevande, in un processo di amalgamazione che richiede pazienza e attenzione.
Quando si parla di cacao cerimoniale, ci si riferisce a un prodotto molto diverso dal comune cioccolato o dal cacao in polvere che si trova sugli scaffali dei supermercati. Il cacao da cerimonia inizia la sua trasformazione con la tostatura delle fave di cacao. Una volta tostate, le fave subiscono una macinazione lenta. Questo metodo di lavorazione fa riscaldare il burro di cacao contenuto nelle fave, trasformandolo in una pasta liscia e omogenea. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questa pasta di cacao puro non contiene aggiunte di latte o zucchero; rappresenta, infatti, la purezza intrinseca delle fave di cacao.
Una fase cruciale nella preparazione del cacao cerimoniale riguarda la spremitura. La pasta ottenuta viene pressata, separando il burro di cacao dalla massa solida residua. Ciò che distingue il cacao da cerimonia bio da altre forme di cacao è la sua alta qualità. I semi vengono schiacciati in un modo specifico che fa emergere l'olio essenziale alla superficie della pasta. Questo olio è fondamentale perché molte delle proprietà benefiche del cacao sono liposolubili.
Tipologie di Cacao
Nel vasto mondo del cacao, è fondamentale riconoscere che esistono diverse tipologie, ciascuna con caratteristiche uniche che influenzano sapore, aroma e valore nutrizionale.
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- Cacao Criollo: è spesso considerato il "re" del cacao, noto per la sua finezza e il suo sapore delicato. Originario dell'America Centrale e del Sud, il cacao criollo ha un guscio sottile e presenta toni fruttati e leggermente speziati. Tuttavia, è anche il più suscettibile alle malattie, motivo per cui rappresenta solo una piccola percentuale della produzione mondiale di cacao.
- Cacao Forastero: è la varietà di cacao più diffusa nel mondo. Originario dell'Amazzonia, questo tipo di cacao ha un sapore più forte e meno complesso rispetto al criollo, ed è la principale fonte di produzione per la maggior parte del cioccolato consumato globalmente.
- Cacao Trinitario: è un ibrido tra il criollo e il forastero, combinando le migliori caratteristiche di entrambi. Questo tipo di cacao eredita la resistenza del forastero e parte del sapore delicato e raffinato del criollo.
Preparare una Cerimonia del Cacao a Casa
Per preparare una cerimonia del cacao a casa è essenziale procurarsi il cacao crudo adatto: come abbiamo visto si tratta di un prodotto radicalmente diverso dal cacao o dal cioccolato che puoi trovare al supermercato. La preparazione è un rituale in sé, da curare nel dettaglio con presenza e spiritualità: il cacao "ceremony grade" si fonde dolcemente nell'acqua, creando un legame tra l'essenza della pianta e il tuo essere.
Per una tazza densa e avvolgente, prendi tra i 10-15g, ovvero 5-6 piccoli quadratini, e lasciali sciogliere in acqua calda. Come in un dolce balletto, muovi una frusta o un chasen per il matcha, mescolando fino a che la miscela non diventa vellutata. E, per rendere ogni sorso ancora più prezioso, aggiungi un pizzico di cannella, noce moscata o peperoncino.
Una volta che la tua bevanda è pronta, cerca quel luogo della tua casa dove ti senti più protetto, dove la luce è soffusa e l'aria tranquilla. Il cacao da cerimonia, con le sue note profonde e avvolgenti, ti guiderà in un delicato viaggio meditativo, potenziando ogni respiro, ogni pensiero. Concludendo, preferisci il mattino per questa piccola cerimonia, quando il mondo si risveglia e tutto è possibile.
Benefici della Cerimonia del Cacao
La cerimonia del cacao non è solo un rituale antico e sacro, ma offre una moltitudine di benefici fisici, mentali e spirituali. Ma i benefici di una cerimonia del cacao non sono solo dovuti alle proprietà del cacao.
Benefici:
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- Consente di rilasciare stress e tensioni emotive. Spesso si piange.
- Connette con il divino.
- Apre il canale del cuore.
- Aumenta dell’intuizione che consente di indirizzare l'energia verso nuove idee creative e di acquisire più chiarezza nell'affrontare le situazioni della vita.
Rischi e Considerazioni
Mentre la cerimonia del cacao è stata accolta da molti come un'esperienza profonda e spirituale, è essenziale considerare gli aspetti fisici dell'ingestione di cacao crudo. Innanzitutto, il cacao crudo è un potente stimolante, per questo motivo, si consiglia prudenza, soprattutto se si è propensi a problemi cardiaci o se si stanno assumendo farmaci che possono interagire con gli stimolanti.
Per alcune persone, il cacao può causare mal di stomaco o disturbi digestivi. Questo può dipendere dalla quantità consumata o dalla sensibilità individuale. Sebbene sia raro, alcune persone potrebbero avere reazioni allergiche al cacao. Infine, va detto che mentre il cacao può offrire un'esperienza intensa e significativa, non è adatto a tutti. Alcune persone potrebbero sentirsi sopraffatte emotivamente o spiritualmente.
Il Cacao come Alimento Funzionale
In realtà, le proprietà del cioccolato vanno ben oltre il semplice apporto calorico. L’elevato contenuto in ferro, potassio e sostanze nervine (teobromina) offre la possibilità di impiego terapeutico in numerose condizioni morbose. La presenza di flavonoidi e di alcuni grassi vegetali poco aterogenici garantisce un’azione antiossidante e antiaggregante con il conseguente effetto cardioprotettivo.
Tra il XVI° e il XX° secolo, il cioccolato più che un farmaco era considerato ciò che oggi chiameremmo uno strumento della medicina naturale, e veniva somministrato in modo empirico da artisti della medicina per curare i pazienti emaciati, per stimolare il sistema nervoso nei soggetti affetti da astenia, o per migliorare la digestione e la funzione intestinale. Sempre senza particolari motivazioni scientifiche, almeno per le conoscenze dell’epoca, veniva consigliato alle donne con scarsa capacità di allattamento e agli uomini per migliorare la virilità maschile, mentre il burro di cacao, per le sue proprietà emollienti ed isolanti, veniva impiegato nella cura delle ferite e delle irritazioni cutanee.
La pianta del cacao (Theobroma Cacao) è un albero di media grandezza che cresce allo stato selvatico in Amazzonia, e si coltiva in America centro-meridionale e nell’Africa tropicale. I semi amarissimi contenuti nel frutto contengono sostanze grasse (40-50%), amido, zuccheri, proteine e altre sostanze tra le quali teobromina e caffeina. Infatti, 100gr di polvere di cacao forniscono 355 Kcal, mentre un’equivalente quantità di polvere di caffè o di foglie di tè ne apportano 287 e 108 rispettivamente.
Gli effetti sul SNC di teobromina e di caffeina contenute nelle quantità abitualmente assunte di cioccolato sono meno evidenti di quelle osservate dopo assunzione di alcune tazzine di caffè. Questi effetti sono rappresentati da una maggiore rapidità e fluidità del pensiero e riduzione del tempo di reazione. La ricerca del cioccolato, osservata in modo quasi compulsivo in alcune persone, risulta essere qualcosa di più definito e mirato rispetto alla semplice voglia di cibo come gratificazione. Le etanolamine presenti agirebbero stimolando i recettori cannabinoidi del SNC sia direttamente che indirettamente aumentando i livelli di anandamide
Gli aspetti negativi del cioccolato sulla salute riguardano come già detto i pazienti obesi o quelli diabetici per il valore calorico di questo alimento e per la presenza di zuccheri semplici.
È interessante notare che l’assunzione regolare di cacao è risultata inversamente associata al rischio di malattia cardiovascolare. Recentemente Zomer et al. hanno concluso che il consumo giornaliero di cioccolato fondente potrebbe essere un efficace strategia preventiva cardiovascolare nei pazienti con malattia metabolica.
Un importante lavoro di metanalisi degli studi ha valutato l’effetto di cioccolato e cacao sui principali fattori di rischio cardiovascolare. Dall’analisi dei risultati ottenuti dalla metanalisi emerge che il consumo di cacao o di cioccolato si associa ad un miglioramento di numerosi fattori di rischio cardiovascolare: in particolare si registra una riduzione dell’insulino-resistenza ed un miglioramento della vasodilatazione flusso-mediata (FMD), indice di funzionalità dell’endotelio vascolare, in seguito a consumo sia cronico che acuto (2 ore dopo l’ingestione); inoltre si registra anche una riduzione della pressione diastolica ed un miglioramento del profilo lipidico.
Numerosi studi hanno riportato che le cause della significativa vasodilatazione esercitata dal cacao si esplica aumentando sia i livelli serici di NO che la sua biodisponibilità a livello dell’endotelio vascolare. Lo specifico meccanismo molecolare è la capacità posseduta dai flavanoli contenuti nel cacao sia di aumentare i livelli di ossido nitrico nelle cellule endoteliali attraverso la loro capacità di attivazione vascolare della nitrossido-sintetasi endoteliale (enzima chiave per biosintesi di questo composto), che per loro azioni antiossidanti che portano a una diminuita inattivazione del NO da parte dei radicali liberi.
Nello studio dei soggetti sani si è pure registrato un aumento della sensibilità all’insulina. Alonso e coll. hanno anche trovato una associazione tra consumo di cioccolato e incidenza di ipertensione in uno studio di coorte. Contrariamente a ciò, alcuni studi non hanno mostrato alcun effetto sulla pressione sanguigna con l’ingestione di cioccolato fondente o cacao.
La maggior parte degli studi a supporto degli effetti anti-ipertensivi del cioccolato ha utilizzato barrette di cioccolato, mentre gli studi negativi utilizzavano bevande al cacao.
Come preparare un delizioso cacao cerimoniale/Cerimonia del cacao a casa. Con la migliore ricetta!
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