Protagonista gustosa e indiscussa delle grigliate in qualsiasi stagione e per qualsiasi occasione, una carne saporita e una consistenza senza eguali. Di cosa stiamo parlando? Della salsiccia, naturalmente! Ne esistono tante varianti, ma i consigli per grigliarla al meglio sono sempre gli stessi, e oggi vogliamo condividerli con voi.
Se pensi a cuocere la carne automaticamente pensi alla griglia: è uno degli utensili più diffusi per la cottura alla brace, un modo di cucinare carne e pesce antichissimo che prevede l’utilizzo di legna o carbonella, su cui posare poi la griglia per procedere alla cottura (attenzione a non confonderla col barbecue, sono due tecniche diverse).
La cottura alla griglia si presta particolarmente alla salsiccia, qualsiasi tipologia di prodotto tu scelta di cucinare tra le decine di varietà regionali che esistono in Italia, ma saper padroneggiare perfettamente questa tecnica non è facile: la cottura alla griglia è una vera e propria arte, soprattutto quando si tratta di salsiccia. Se cotta male, infatti, rischia di diventare secca e dura, perdendo tutto ciò che la rende così buona e saporita.
Cosa Fare Prima della Cottura
Il primo fattore per avere un ottimo risultato è scegliere la materia prima corretta, perché non tutte le tipologie di salsicce sono adatte a essere cotte alla griglia. Quelle che rendono al meglio sono le salsicce di maiale: hanno una grana più spessa e resistente, uno spessore maggiore e in generale un tipo di carne che gestisce meglio il calore durante la cottura.
Partiamo dalla base: la scelta della materia prima. Le salsicce migliori da mettere sulla griglia sono quelle di maiale: hanno una grana più grande e resistente, e di conseguenza il loro spessore è maggiore, e gestisce meglio il calore durante la cottura. Inoltre, una buona salsiccia è aromatizzata, ma non troppo: può essere il classico sale e pepe, oppure qualcosa di più sfizioso come paprika e aglio, oppure semi di finocchio, o ancora pepe e origano.
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Una buona salsiccia non è solo carne trita e sale. Per prima cosa, un buon rapporto grasso/magro è necessario per bilanciare succulenza e sapore (sempre con un occhio di riguardo all’aspetto salutistico). Per una salsiccia più ricca si può arrivare al 25%, ma andare oltre significherebbe ottenere un gusto decisamente troppo “unto” e poco gradevole. Quale grasso? L’ideale sarebbe prelevare il grasso da due tagli diversi, metà di pancia (si scioglie) e metà di schiena (tiene la cottura). Il taglio ideale è la spalla ma sarebbe anche preferibile includere parti ad elevato tenore di collagene come il collo, lo stinco o la guancia. Si può scegliere il classico sale e pepe ma esistono miliardi di possibili aromatizzazioni: paprika dolce e aglio, semi di finocchio e macis, pepe bianco e origano.
Una volta che hai scelto la tipologia di salsiccia corretta è il momento di prepararla, ovvero di insaporirla prima di passare alla cottura vera e propria. Hai diverse possibilità tra cui scegliere: se vuoi sgrassare la carne puoi marinarla nella birra per un’oretta prima della cottura, oppure puoi insaporirla usando un mix di spezie a tuo piacere.
A questo punto è il momento di preparare una quantità sufficiente di braci, sistemare la griglia al di sopra e passare alla cottura della carne.
Marinatura e Preparazione
Il secondo step è la preparazione delle salsicce. I modi per procedere possono essere diversi: puoi scegliere di marinare le salsicce nella birra per un’oretta prima della cottura, per sgrassare la carne. E puoi anche decidere, dopo la marinatura, di scaldare la stessa birra in una padella dai bordi alti e farci cuocere le salsicce per qualche minuto prima di spostarle sulla griglia: questo passaggio le ammorbidirà e sgrasserà ulteriormente, ma senza togliergli sapore.
Se non sei fan della marinatura nella birra, puoi tranquillamente saltare questo step, ma non devi ignorare il consiglio successivo.
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In qualunque modo preparerai la salsiccia per la cottura, non tagliarla: secondo gli esperti del barbecue, la salsiccia va grigliata intera.
Cuocere la Salsiccia alla Griglia: i Tempi di Cottura
La regola più importante che devi tenere a mente quando cucini la salsiccia alla griglia (ma in realtà vale per tutti i tipi di carne cotti in questo modo) è rispettare i tempi di cottura corretti perché lasciarla più tempo del necessario rischia di farti bruciare il prodotto, mentre lasciarla di meno vuol dire tirarla via dalla griglia ancora cruda.
Per quanto riguarda la salsiccia il tempo di cottura è di circa 8/9 minuti a fiamma medio-bassa, un lasso che ti permette di cuocerla lentamente ma in modo deciso. È importante ricordarti di girare la salsiccia su tutti i “lati” durante la cottura, così che cuocia uniformemente e fino alla parte più interna, e di non mettere il sale perché il prodotto generalmente viene già salato in fase di produzione.
Il tempo di cottura delle salsicce alla griglia sta intorno agli 8/9 minuti, a fiamma medio-bassa: l’obiettivo non è dare colore alla salsiccia nel minor tempo possibile, ma cuocerla lentamente in modo deciso. Ricorda di girare la salsiccia su tutti i “lati” durante la cottura, così che cuocia uniformemente e fino alla parte più interna.
L’ultimo consiglio riguarda il condimento: non salare le salsicce, che vengono già salate durante la loro produzione.
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La salsiccia alla griglia non ha più segreti per te: pronto ad accendere il fuoco?
La Salsiccia alla Griglia Va Bucata o Aperta?
Uno dei dibattiti più accesi quando si parla di salsiccia cotta alla griglia riguarda la fatidica domanda: la carne va bucata o aperta oppure deve essere lasciata integra e intatta? Bucare la salsiccia fa uscire una maggiore quantità di acqua e grasso durante la cottura e molti sostengono che il risultato, una carne più secca e asciutta, vada in realtà a migliorarla e renderla più buona.
In realtà non è esattamente così: il bello della cottura alla griglia è proprio che la carne si cuoce nei suoi stessi succhi, che rimangono all’interno del prodotto non aperto in nessun modo portandolo ad assumere un sapore e una consistenza davvero eccellenti.
Per ottenere il massimo dalla tua salsiccia cotta alla griglia, quindi, non devi né tagliarla né bucarla con i rebbi della forchetta in modo da gustarla al massimo della sua morbidezza e del suo gusto.
Salsiccia Affumicata: un'Alternativa Gustosa
Smoked sausages o salsicce affumicate. Un vero must del Griller di alto profilo. È una di quelle preparazioni che sovverte il nostro concetto di grigliata, che riscrive la consapevolezza della propria conoscenza sulla materia, che azzera ogni pregiudizio. La base di partenza è che noi italiani, in griglia, abbiamo fretta. Siamo anche pronti a cuocere una salsiccia semplicemente aprendola in due pur di finire prima, da che mondo e mondo ci hanno sempre insegnato a bucarle per evitare di farle esplodere.
Una salsiccia, cotta lentamente, è profumata, è succosa, è incredibilmente cauterizzata. anche dai più scettici.
Farsi legare le salsicce è un’operazione fondamentale. garantisce anche uniformità di dimensione e conseguente uniformità del tempo di cottura. Mantenere succhi e parte del grasso disciolto. Una salsiccia da 100g conterrà solo 15g di grasso, la stessa quantità di olio con cui di solito andiamo a condire il nostro piatto d’insalata; niente pericoli in vista quindi. le fibre, il calore scioglie parte del grasso.
Non importa che sia a gas o carbone. Braci da una parte, carne dall’altra, piccola manciata di chips di legno aromatico di ciliegio, di melo, di hickory (o un mix fra i tre), si chiude il coperchio e si lascia andare fino a cottura. Il fumo, unito al calore ed alcune reazioni chimiche che fissano l’emoglobina residua nei tessuti, renderà la superficie scura, di un colore rosso tendente al mogano e sarà incredibilmente profumata.
Inizialmente, se si apre il coperchio, si vedrebbero le salsicce iniziare a “sudare”. Questo fenomeno è dovuto principalmente all’evaporazione dei liquidi del budello.
Nel caso della carne di maiale, salsiccia compresa, la temperatura da raggiungere è fissata a 75°C al cuore. L’unica accortezza da mantenere durante la rilevazione della temperatura è quella di inserire l’ago del termometro da una delle estremità per limitare la fuoriuscita di liquidi. Un valore compreso tra 75 e 83°C è l’ideale per le salsicce.
Per evitare che i sentori diventino invadenti, bisogna ridurre al minimo l’esposizione al fumo pur mantenendo costante la temperatura.
Salsiccia alla Piastra: un'Alternativa Veloce
La salsiccia alla piastra, è un secondo piatto molto saporito e veloce da preparare. In 10 minuti avrete un gran buon piatto da servire in famiglia ad amici e parenti. Ideale per i barbecue estivi in montagna oppure con grigliata di verdure.
Per cuocere la salsiccia occorrono circa 10 minuti totali essendo infatti a contatto diretto con il calore della piastra. Si toglie il budello e si apre a libro per una migliore cottura e più uniforme.
Potete abbinare insieme della polenta, classico della cucina trentina, oppure un’insalatina fresca.
Adagiate le salsicce e lasciatele cuocere circa 5 minuti per lato girandole di tanto in tanto.
Aggiungete poi del rosmarino e della salvia per insaporire la carne.
Le vostre salsicce alla piastra sono pronte. Servitele calde con un contorno di accompagnamento.
La salsiccia rilascia già del grasso di suo, quindi non servono altri condimenti per cuocerla.
Come Cucinare la Salsiccia alla Piastra Perfetta
Per cucinare la salsiccia alla piastra, devi innanzitutto procurarti una buona salsiccia fresca. Scegli una salsiccia di maiale di buona qualità, possibilmente biologica, senza additivi o conservanti. Assicurati che la salsiccia sia a temperatura ambiente prima di cucinarla.
Noi possiamo proporti la nostra salsiccia di suino nero dei monti lepini, che in quanto a genuinità non è seconda a nessuno.
Preparazione della Salsiccia
Prima di cuocere la salsiccia, può essere opportuno fare alcuni piccoli tagli sulla superficie della salsiccia con un coltello. In questo modo, la salsiccia non si gonfierà troppo durante la cottura e non si aprirà.
Cottura della Salsiccia
Per cucinare la salsiccia alla piastra, devi utilizzare una piastra antiaderente (meglio se in ghisa) ben calda. Non aggiungere olio o burro, poiché la salsiccia rilascerà il suo grasso durante la cottura. Posiziona la salsiccia sulla piastra e cuocila per circa 10-15 minuti a fuoco medio-basso, girandola spesso con una pinza da cucina.
Attenzione: assicurati che la salsiccia sia ben cotta, ma non secca. Cucinare le salsicce ai ferri prevede una certa attenzione sul grado di cottura: nessuno vuole che la propria salsiccia ai ferri risulti secca al palato.
Servire la Salsiccia
Una volta cotta la salsiccia alla piastra, puoi servirla come preferisci. Puoi mangiarla da sola, con del pane fresco, con contorni di verdure o insalate. Ricorda anche che le salsicce alla piastra sono anche ottime per preparare panini o sandwich.
Salsiccia Piastra Perfetta: i 5 punti da ricordare
- Prima di cuocere la salsiccia, fai alcuni piccoli tagli sulla superficie della salsiccia con un coltello.
- La ghisa ben calda favorisce una cottura uniforme.
- Non aggiungere olio o burro poiché la salsiccia rilascerà il suo grasso durante la cottura.
- Cuocere la salsiccia a fuoco medio-basso, girandola spesso con una pinza da cucina.
- Assicurati che la salsiccia sia ben cotta, ma non secca.
Consigli Aggiuntivi
Se sei un appassionato di carne, la salsiccia alla piastra è un piatto che non puoi lasciarti sfuggire. Le salsicce alla piastra sono una scelta ottima se si vuole cucinare un piatto semplice, ma molto gustoso, e possono essere preparate in pochi minuti.
Ad esempio nel mio condominio non si può, infatti ogni volta devo andare da mia sorella (e non è che mi dispiace, anzi), per poter cuocere la carne alla brace. Per ottenere un buon risultato, serve una salsiccia fresca, io l’ho comprata al macellaio ed erano strepitose! E soprattutto belle grandi.
Ti ho lasciato le dosi per 2 persone, ovviamente puoi aumentarle in base al numero di commensali. Se avanzano le puoi mettere in frigorifero dentro un contenitore, ed il giorno dopo le puoi sbriciolare per utilizzarle nei rustici o le tagli a pezzetti.
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