Lione, la terza città più grande della Francia e patrimonio dell’UNESCO, è una destinazione perfetta per chi ama storia, cultura e soprattutto gastronomia. Capitale gastronomica della Francia, Lione presenta una tradizione culinaria in cui i sapori di una cucina povera e tipica delle classi operaie si uniscono alla complessità di una cucina borghese altolocata.

A queste due tendenze, si deve poi aggiungere un pizzico di italianità: non tutti sanno infatti che nel XVI secolo Caterina de' Medici, sposata con il re francese, Enrico II, fece chiamare a corte alcuni cuochi italiani chiedendo loro di utilizzare le proprie competenze per amalgamare abilmente le tradizioni culinarie dei due paesi.

Scoprire Lione significa anche assaggiare la sua cucina tipica, un incrocio tra molte tradizioni culinarie regionali. Propone varie tipologie di piatti, dal pesce di lago alla carne marinata con il vino. Potrete assaggiare piatti come il saucisson chaud a la lyonnaise, le quenelles, il foie de veau e moltissime altre specialità, senza dimenticare gli ottimi vini! Da Lione, inoltre, partono numerosi tour enologici!

Per capire l’inclinazione lionese per la buona tavola, basti dire che qui ha avuto battesimo la nouvelle cuisine e che qui regna monsieur Paul Bocuse (tra i più grandi chef nel mondo). La cucina lionese più verace è, però, quella legata alla charcuterie: la rosette (salame stagionato), il saucisson à cuire (salame cotto con pistacchi o tartufato), il jésus (insaccato di carne secca), il sabodet (testa di maiale tritata e cotenna). Il tutto servito nei bouchon, le trattorie ruspanti che offrono piatti “poveri” e gustosi.

Ma dove mangiare? Questa città è famosa per i suoi bouchon, ovvero le vecchie locande che un tempo ospitavano i lavoratori, e che ancora oggi attirano moltissime persone che vogliono mangiare piatti tipici in locali accoglienti e familiari. Il luogo migliore dove poterlo fare!

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Salade Lyonnaise

Salade Lyonnaise: un classico della cucina lionese.

I Piatti Tipici Lionesi: Un Viaggio nel Gusto

Scopriamo insieme quali sono le 10 cose da mangiare a Lione:

  • Salade Lyonnaise: Si tratta dell'insalata tipica di Lione, che combina l'uovo in camicia, le cipolle e il fegato di pollo adagiati su un letto di croccanti foglie di lattuga e accompagnati da crostini di pane. In alcuni casi, la troverete servita anche con pancetta e salsiccia che, però, non sono previste nella versione originale.
  • Rosette de Lyon: Insieme alla Jèsus de Lyon, è il salume tipico della zona. Entrambi sono realizzati con carne di maiale: la Rosette de Lyon, in particolare, è fatta con le zampe dell'animale. Sfizioso, semplice e saporito, questo salume viene servito come antipasto ma può di fatto costituire anche un pranzo o uno spuntino leggero, tagliato a fettine sottili e accompagnato da formaggi tipici e altri assaggini.
  • Foie de veau à la lyonnaise: Tripudio di sapori intensi e decisi, il fegato di vitello alla lionese è uno dei tanti gustosissimi secondi a base di carne che costituiscono le fondamenta su cui poggia l'intera cucina di Lione. Un ottimo contorno che viene abbinato solitamente a questo piatto sono le patate lionesi, cotte con un pò di burro per dare la consistenza cremosa, e con le cipolle per aromatizzarle al punto giusto.
  • Soupe à l'oignon gratinée: Nei menù dei ristoranti, nella sezione degli antipasti, insieme all'insalata lionese, ai piatti di salumi tipici e all'andouille, potrete trovare facilmente la zuppa di cipolle gratinate che, nei mesi più freddi, costituisce un'ottima scelta per riscaldarsi dopo aver trascorso una giornata a zonzo per la città. Con la crosticina sulla superficie poi è il massimo!
  • Tripes à la lyonnaise: Sempre a base di carne, la trippa alla lionese viene rigorosamente marinata nel vino bianco locale (di altissima qualità!) e insaporita con la senape di Digione. La ricetta è molto semplice: basta far bollire la trippa per 4/5 ore insieme a sedano, carote, un pizzico di sale, pepe nero e un tocco di erbe aromatiche (alloro, prezzemolo e timo); dopo averla scolata e tagliata in rettangoli da dieci centimetri circa l'uno, bisognerà lasciarla marinare nel vino bianco e nella senape per almeno tre ore. Dopodiché si passa la trippa nell'uovo, nella farina, di nuovo nell'uovo e per finire nel pangrattato per poi friggerla. A questo punto, basterà solo portarla in tavola: la salsa tartara o la salsa gribiche faranno il resto.
  • Andouillette: Tornando in tema di insaccati, l'Andouillette è un prodotto della salumeria francese realizzato utilizzando l'apparato digerente del maiale (soprattutto, stomaco e intestino) che danno vita a una salsiccia dal gusto deciso ma non sgradevole, anche grazie alle erbe aromatiche sapientemente usate, alle spezie, ai vini. Pare che la storia dell'Andouillette sia piuttosto antica: il salume veniva apprezzato moltissimo ai tempi di Luigi II e, dopo, di Luigi XIV arrivando a conquistare il palato dello stesso Napoleone I.
  • Quenelle: Piccole ma appetitose, le Quenelle altro non sono che polpette realizzate con pesce, pollo o altri tipi di carne, unite insieme con piccole quantità di uovo e pangrattato.
  • Boudin aux pommes: Un altro piatto molto amato della tradizione culinaria lionese è il Boudin aux pommes, il sanguinaccio con le mele.
  • Formaggi Lionesi: Non si può proprio pensare di assaporare la cucina di Lione, senza fare un assaggio di alcuni dei numerosissimi (e buonissimi) formaggi che caratterizzano il panorama culinario lionese. Il più famoso è senza dubbio il Cervelle de canuts, formaggio caprino dal gusto fresco, mescolato con erba cipollina, scalogno, aglio, sale, pepe, olio e aceto. Non lasciatevi intimorire dal nome, cervello dei canut (i lavoratori di seta): il sapore è ottimo.
  • Coussin de Lyon: Arriviamo ai dolci citando il dolce simbolo della città, il cuscino di Lione, che ha come ingredienti principali il cioccolato e la pasta di mandorle. La preparazione del dolce è un pò lunghetta ma non è molto complicata, anche se l'attenzione per l'estetica è fondamentale: il Coussin de Lyon originale è un quadrato di pasta di mandorle candita di piccole dimensioni, di color verde pallido con una striscia più scura nel mezzo ed è ripieno di una ganache al cioccolato profumato di curaçao (liquore a base di scorze d'arancia). Oltre a essere apprezzatissimi da grandi e piccini per il sapore, sono anche di grande impatto visivo.
Bouchon Lionese

Interno di un tipico bouchon lionese.

Dove Gustare la Cucina Lionese: I Bouchon

I bouchons sono un’istituzione, dove i piatti vengono preparati con ingredienti freschi e locali, e ogni portata è un omaggio alla lunga tradizione culinaria della città. Queste trattorie francesi sono caratterizzati da un ambiente informale ma tipicamente rustico, con pareti rivestite in legno, tavoli stretti e un’atmosfera conviviale che invita alla socialità.

Descrizione tappa obbligatoria per chi vuole provare l'esperienza di mangiare in un bouchon. Indirizzo 9 Pl. Descrizione locale storico con arredamento vintage super accogliente e rustico. Indirizzo 11 Pl.

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Capitale gastronomica della Francia, Lione presenta una tradizione culinaria in cui i sapori di una cucina povera e tipica delle classi operaie si uniscono alla complessità di una cucina borghese altolocata.

A queste due tendenze, si deve poi aggiungere un pizzico di italianità: non tutti sanno infatti che nel XVI secolo Caterina de' Medici, sposata con il re francese, Enrico II, fece chiamare a corte alcuni cuochi italiani chiedendo loro di utilizzare le proprie competenze per amalgamare abilmente le tradizioni culinarie dei due paesi.

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