Siete alla ricerca di ricette estive originali e facili da preparare? Quando non sappiamo che cosa cucinare ci viene subito in mente il classico spaghetto aglio, olio e peperoncino. Un piatto semplice e veloce, che molti preparano anche a mezzanotte per uno spuntino notturno. Ebbene, anche lo spaghettino last minute di Alessandro Borghese è una sorta di rivisitazione di questa ricetta tradizionale.
Alessandro Borghese è uno degli chef più telegenici di tutti. Non c’è assolutamente da stupirsi, dato che è uno fra i più seguiti sia sul piccolo schermo che sui social. Proprio per questo, voglio riproporre nel nostro articolo di oggi la versione dello spaghettino di mezzanotte di Alessandro Borghese. Una volta che l’avrai provato vorrai mangiarlo sempre.
Gli spaghetti Borghese, sono una rivisitazione di un piatto molto noto, come spesso accade i grandi chef amano fare delle variazione su ricette base, arricchendole. Sembra una classica aglio e olio, ma con l’aggiunta del limone e del pecorino viene una vera squisitezza. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la pasta cacio e pepe dello chef Borghese.
Particolarmente adatto per questa stagione estiva e calda, durante la quale si ha scarso desiderio di cucinare o consumare alimenti eccessivamente sostanziosi. In aggiunta, è indubbiamente un piatto di pasta molto apprezzato da chiunque. Inoltre, è un primo amato da tutti tanto che nella Terra dei cachi di Elio e le Storie Tese, il “se famo du spaghi” detto alla romana non può non far pensare a lei: pasta aglio olio e peperoncino. Vediamo allora cosa è riuscito a fare di questo piatto iconico Alessandro Borghese.
La Cucina di Alessandro Borghese
Alessandro Borghese è un noto chef che lavora anche come presentatore in TV. È nato il 19 novembre 1976 a San Francisco da una madre che recitava, Barbara Bouchet, e un padre che era un uomo d’affari.
Leggi anche: Misya: Frittata di Spaghetti
Lo chef ha cominciato a lavorare come cuoco sulle navi da viaggio e poi ha continuato la sua esperienza in vari ristoranti in molte parti del mondo. Nel 2005 ha iniziato a comparire in TV con Cortesie per gli ospiti.
Da allora, ha guidato diversi programmi di cucina su Sky e TV8, come Alessandro Borghese - 4 ristoranti, Junior MasterChef Italia e Alessandro Borghese - Celebrity Chef. Ha scritto anche libri di cucina e musica, e ha avviato due ristoranti a Milano e Venezia chiamati AB - Il piacere della semplicità. Dal 2009 è sposato con Wilma Oliverio, che era modella e assistente in TV. Hanno due figlie di nome Alexandra e Arizona.
Alessandro Borghese con la sua simpatia e la sua leggerezza è riuscito a far appassionare molte persone, ha un pubblico alquanto vasto, ai piatti tipici della tradizione gastronomica italiana. La sua bravura risiede anche in questo in quanto lo chef Borghese prepara i piatti tipici d’Italia rivisitandoli a suo modo.
Ed eccoci alla ricetta di oggi, italianissima, Spaghetti Borghese, che altro non sono che un classico della cucina italiana, la regione di partenza la Campania, ma la sua diffusione assai veloce in tutta Italia, è pari solo alla rapidità della sua creazione.
Spaghetti aglio olio e peperoncino S2 - P72
Ricetta Spaghetti Aglio, Olio e Peperoncino alla Borghese
Gli spaghetti Borghese, sono una rivisitazione di un piatto molto noto, come spesso accade i grandi chef amano fare delle variazione su ricette base, arricchendole.
Leggi anche: Spaghetti: Ricetta Semplice
Ingredienti
- 400 gr spaghetti
- q.b. olio extravergine di oliva
- q.b. sale
- q.b. pepe nero
- q.b. peperoncino secco
- q.b. prezzemolo
- 2 spicchi di aglio
Istruzioni
- Per preparare la ricetta degli spaghetti Borghese e per dare più gusto alla pasta, cominciate mettendo una pentola d'acqua con un po' di sale sul fuoco finché non inizia a bollire.
- Mettete un piccolo mazzetto di foglie di prezzemolo nell'acqua in cui state cuocendo la pasta, in tal modo le darete un sapore più aromatico.
- Nel frattempo, in una padella, mettete un po' di olio extravergine d'oliva (calcolate una piccola quantità per ogni persona) e mettete dentro l'aglio tritato e il peperoncino per aggiungere un po' di piccante al sapore.
- Cuocete gli ingredienti a fuoco medio, ma state attenti a non far diventare troppo scuro l'aglio.
- Dopo aver fatto bollire l'acqua, mettete gli spaghetti nella pentola e iniziate a cuocerli come indicato sulle istruzioni della confezione.
- Nel frattempo si spegne il fornello sotto la padella con l'olio e si lascia che il condimento si mescoli con l'olio profumato per un po' di tempo.
- A metà del tempo di cottura, prendete il gruppetto di prezzemolo fuori dall'acqua e scolate gli spaghetti direttamente nella padella con l'olio profumato.
- Proseguite la cottura nella padella come se fosse un risotto, mescolandola bene. Aggiungete un po' dell'acqua in cui avete cotto la pasta quando serve, per mantenerla cremosa.
- Quando tutto è cucinato e gli spaghetti hanno preso i sapori del condimento, mettete un po' di prezzemolo tritato per rendere ancora più gustosi gli aromi.
- Mischiare bene per distribuire uniformemente il prezzemolo e servire subito, magari finendo il piatto con un po' di formaggio grattugiato a scelta.
Vini da Servire con gli Spaghetti Borghese
Gli spaghetti Borghese sono preparati utilizzando aglio, olio e peperoncino. Si tratta di un piatto il cui sapore è alquanto intenso e piccante, molto dipende dalle quantità di peperoncino impiegate.
Con questa ricetta quello che conta nell’accostare un vino adatto è il saper bilanciare il gusto e l’aroma del vino con la semplice complessità del piatto. Il vino deve essere un valore aggiunto quindi essere in grado di arricchire questa combinazione di sapori. Di seguito alcune delle possibili combinazioni tra le quali scegliere quello che maggiormente possono essere abbinate: un vino bianco fresco e aromatico oppure con un vino rosso leggero e fruttato. Vediamo insieme quali le scelte possibili:
Vino Bianco
- Greco di Tufo: questo vino è considerato forse uno dei vini più importanti nella regione campana, viene prodotto con chicchi di uva bianca. Una delle sue caratteristiche apprezzate è il bouquet profumato, e dotato inoltre di eccellenti capacità di invecchiamento.
- Vermentino: Si tratta di un vino leggero in cui gli aromi di agrumi e frutta bianca, si affiancano alla perfezione allo spaghetto, per contrastare l’aglio e il peperoncino.
Vino Rosso Leggero
- Chianti: Con la scelta del Chianti arriviamo in Toscana, questo vino prende il suo nome esattamente da una regione della Toscana. Si tratta di un vino che ha una storia alle spalle, essendo il primo vino al mondo, che per legge ha una propria zona di produzione. Un vino dal colore rubino brillante, si contraddistingue per il suo gusto asciutto, ma al tempo stesso morbido e vellutato.
- Barbera: Non poteva mancare in questa esposizione di possibili accostamenti di vini il Barbera. Si tratta di un vino rosso italiano prodotto da un vitigno nero che da vita a dei vini rossi di colore intenso è originario del Piemonte. Questo vino accompagna con gusto gli antipasti piemontesi, un vino ideale per i primi piatti, ma si sposa perfettamente con arrosti e carni rosse.
L'Aglio: Un Ingrediente Fondamentale
Fateci caso, ci sono cibi decisamente sopravvalutati mentre altri invece vengono demonizzati senza motivo. Chi storce il naso quando avvista anche solo un quarto di spicchio nel piatto forse dimentica che l’aglio è uno dei capisaldi della nostra cucina tradizionale regionale. Un ingrediente jolly, l’asso nella manica di tante preparazioni per cui l’Italia è giustamente considerata la patria del buon cibo nel mondo.
Il trionfo della semplicità, mi viene da dire. E della bontà, aggiungerei. Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono il piatto che si cucina a mezzanotte, quando scatta la fame improvvisa, ma che è buono a tutte le ore della giornata, colazione inclusa.
Un giorno la cuoca di un ristorante ligure mi ha detto: “Senza l’aglio il pesto perde l’anima”. Come darle torto?
Leggi anche: Spaghetti di Riso: Ricetta Facile
Altre Variazioni sul Tema
Non c’è due senza tre quindi ecco un’altra variazione sul tema sugo per pasta. E stavolta ci spostiamo in Toscana, dove è ancora frequente che vi servano un piatto di pici all’aglione, magari in abbinamento a un bel bicchiere di Chianti o Morellino di Scansano. L’aglione è una varietà di aglio tipica della Val di Chiana, tra le province di Arezzo e Siena, ma si coltiva anche nel Perugino e nel Ternano. Il condimento viene preparato con un trito d’aglione fatto cuocere a fuoco basso nell’olio con l’aggiunta di passata di pomodoro e un filo di aceto.
Se invece siete dal Piemonte, il must è la bagna caoda, una salsa a base di aglio, acciughe e olio con cui accompagnare le verdure. Per mantenerla “caoda”, ovvero “calda”, viene tradizionalmente servita nei “fujot”, dei caratteristici tegami di terracotta o di rame sotto cui viene accesa una fiammella. Nota di servizio: l’intingolo crea dipendenza, si sa quando si inizia a mangiarla ma non quando si finisce.
I funghi trifolati sono un piatto autunnale molto amato. Anche in questo caso la ricetta è originaria del Piemonte, ma oggi è diffusa in tutto lo stivale.
Avete ospiti a cena ma poco tempo per cucinare? A risolvere l’antipasto ci pensano le bruschette. Basta tagliare dei pomodorini maturi e condirli con olio evo e sale. Poi affettate il pane, abbrustolitelo su una piastra o nella tostiera e spolverare sopra una dose - più o meno generosa a seconda dei gusti - di aglio. Componete il piatto e il gioco è fatto. La cosa più complicata della faccenda è resistere al richiamo delle bruschette prima che arrivino gli amici.
Il Peperoncino: Storia e Curiosità
Dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che già nel 5500 a.C. era conosciuto nell'area dell'attuale Messico. Poi, nel tempo, per la capacità di conferire un sapore anche ad alimenti insipidi, il peperoncino divenne importante come insaporitore.
In Europa il peperoncino giunse a fine '400 grazie a Colombo che lo portò col suo secondo viaggio. Chiamato nelle americhe “chili” venne ribattezzato dagli occidentali “peperoncino” per il gusto che somigliava a quello del pepe. Già i popoli precolombiani lo consideravano un afrodisiaco. Sembra che l'imperatore Montezuma, passasse le giornate attorniato dalle sue concubine consumandone abbondanti quantità sia nei cibi che nella bevanda della cioccolata; D'Annunzio il grande poeta, amante della poesia e delle belle donne lo cita anche in una poesia (Ode al diavolicchio).
tags: #Spaghetti