Quando si parla di tradizioni italiane, non si può che sottolineare la grandissima qualità gastronomica che ci contraddistingue. Infatti, l’Italia dal nord al sud è famosissima per la sua cucina squisita e anche molto genuina. Chiaramente, ogni regione e ogni città ha dei piatti tipici.

Gli spaghetti al nero di seppia sono un primo piatto di grande effetto: non solo buono, ma anche curioso per chi lo sperimenta per la prima volta. Primo piatto di pesce tipico della cucina siciliana. Gli spaghetti al nero di seppia sono un primo piatto della cucina veneta, molto tipico e tradizionale che piacerà a chi ama i sapori del mare. E’ una ricetta semplice dalla doppia origine: veneta e siciliana.

Spaghetti al Nero di Seppia

Ad esempio la Sicilia vanta una vera prelibatezza: stiamo parlando degli spaghetti al nero di seppia. Questo piatto può sembrare piuttosto insolito a vedersi, ma nasconde un gusto davvero strabiliante, in grado di conquistare anche il palato più fine. E realizzarlo non è poi così difficile.

La pasta al nero di seppia si fa un po' in tutte le regioni che affacciano sul mare, ma questa versione semplice ma d'effetto trovo che sia decisamente interessante. Mi piace pensare quando preparo questo piatto di essere vicino al mare, magari un giorno d'estate.

Spaghetti al nero di seppia

Ingredienti e Preparazione

Cucinare degli ottimi spaghetti con il nero di seppia fresco richiede cura nei dettagli e la scelta di ingredienti freschi e di qualitĂ . Le seppie quando fresche e appena pescate lasciano un sapore meraviglioso, e un notevole profumo. Un buon olio extravergine di oliva, le seppie turgide e profumate, un buon vino secco fanno davvero la differenza!

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Pulizia delle Seppie

La prima cosa da fare consiste nel pulire le seppie aprendole con un paio di forbici. Dovete estrarne con attenzione le vesciche di inchiostro, per non romperle. Con i guanti e con le forbici, pulisci le seppie, staccando con delicatezza la sacca contenente il nero, vale a dire l’inchiostro. Togli osso, occhi e becco e risciacqua con cura. Taglia a striscioline le seppie, lasciando interi i tentacoli che ti serviranno a fine cottura.Una volta mondate le seppie di vesciche e cartilagini, tagliatele a listarelle e riducete i tentacoli in piccoli pezzi, per cucinarli poi a parte.

Durante la pulizia delle seppie, estrai con cura le sacche di nero per non romperle perché se si rompono, rischi di perdere il prezioso liquido nero. Se possibile, utilizza il nero di seppia direttamente dalle sacche delle seppie.

Preparazione del Condimento

Esistono tante varianti di questa ricetta; ricorda che quella veneziana non prevede l’uso del pomodoro, del concentrato e del peperoncino. Per una versione semplice di questa ricetta dovete svuotare una o più vesciche in un bicchiere, diluendo il liquido con un po’ di vino bianco secco. Tritate finemente l'aglio e la cipolla, rosolate il trito in padella con un giro di olio.

Di questa ricetta esiste anche una versione più sofisticata, dove il sugo è arricchito da pomodorini e scalogno. Estraete il nero di seppia dalle vesciche come già descritto. Tritate lo scalogno e mettetelo in una padella con uno spicchio d’aglio mondato e dell’olio extravergine di oliva. Fai imbiondire l’aglio, quindi toglietelo e versate le seppie pulite e tagliate. Fai imbiondire per qualche minuto.Una volta “colorati” gli ingredienti, unisci le seppie, sfuma con del vino bianco e lascia evaporare mescolando delicatamente. Poi togli l’aglio.

Fate rosolare per due minuti circa a fuoco vivace e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco, salando moderatamente. Dopodiché versa i pomodori pelati, il peperoncino e aggiusta di sale e pepe; fai cuocere finché le seppie non saranno abbastanza tenere. La cottura sarà di minimo 30 minuti.Solo completata la cottura potrai unire le sacche d’inchiostro; rompile con una forchetta e mescola il sugo sempre con molta cura.

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Dopo circa un quarto d’ora di cottura, quando il pesce è morbido, aggiungete il nero di seppia nella padella, cuocendo ancora per un paio di minuti a fuoco vivo per far amalgamare bene il condimento. Regolate eventualmente di sale e, se vi piace, aggiungete anche il pepe.

Quando la pasta è cotta al dente, aggiungi l’inchiostro al sugo una volta che il vino è evaporato. Mescola bene per distribuire uniformemente il sapore.

Completate il sugo aggiungendo adesso il nero delle seppie pizzicando con le forbici le vescichette direttamente nella pentola dove state preparando il sugo. Mescolate lasciando cuocere per 2/3 minuti. Per chi ha poco tempo, si trovano in commercio le bustine di nero di seppia già pronto. Basta preparare un bel soffritto di cipolla sminuzzata sottile in olio EVO, versare il nero di seppia pronto, sfumarlo con del brandy e lasciarlo cuocere alcuni minuti. Un’altra rapida possibilità è utilizzare gli spaghetti neri già confezionati con il nero di seppia. Si trovano come pasta fresca o come pasta essiccata.

Cottura e Mantecatura della Pasta

Cuocete la pasta, scolatela al dente e versatela nella padella con il sugo. Nell’acqua bollente versa gli spaghetti e cuoci al dente. Poi scolali e versali direttamente nella padella delle seppie, amalgamando per bene. Se questo fosse troppo denso, potete allungarlo con un po’ di acqua di cottura della pasta.

Versa gli spaghetti nella padella con il sugo e mescola bene per far sì che si impregnino del condimento. Guarnisci il piatto con prezzemolo fresco tritato e del peperoncino per un tocco piccante.

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Varianti e Abbinamenti

Gli spaghetti al nero di seppia diventano piatto unico ed appagano in modo sostanzioso ma leggero. Le seppie, oltre ad essere consumate in varie ricette come secondi piatti, diventano un sublime condimento per spaghetti: “bigoi” in Veneto, linguine o altra pasta lunga nel resto dello stivale.

  • Ravioli al nero di seppia con ripieno di seppie e patate.
  • Spaghetti alla chitarra al nero di seppia, cozze e gamberi.
  • Tagliatelle al nero di seppia con pecorino, cozze e lardo.
  • Gnocchetti al nero di seppia con ragĂą di seppie.
  • Spaghetti alle vongole.

Valori Nutrizionali

Questo piatto è l’ideale da consumare a pranzo: la pasta con il nero di seppia prevede degli ingredienti semplici e salutari. Si tratta quindi di un piatto sano e gustoso ma, essendo un primo, contiene una buona dose di carboidrati: circa 67,3 g (di cui zuccheri 3,6 g). Gli spaghetti con il nero di seppia sono un primo piatto completo poiché una porzione apporta circa 490 calorie e fornisce: proteine, grassi, carboidrati, zuccheri e fibra.

L’ingrediente principale di questa ricetta è il nero di seppia, è un ingrediente ipocalorico ma anche un vero e proprio toccasana antiossidante, antimicrobico che aiuta a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna. Il nero di seppia è il liquido che il cefalopode utilizza per confondere i predatori quando si sente in pericolo. Una fonte di proteine ad alto valore biologico che apporta molti aminoacidi. Presenta inoltre altre preziose sostanze e sali minerali, soprattutto un buon contenuto di ferro, ideale per chi soffre di anemia.

Il periodo migliore per trovare un pescato freschissimo e corposo va da marzo a maggio; ma in alternativa si potrĂ  ricorrere al prodotto surgelato.

Origini Storiche

L’utilizzo del nero di seppia ha origini umili e nasce dalle tradizioni povere dei pescatori di alcune zone costiere del catanese e del veneziano. Solo più tardi si pensò che la seppia così preparata poteva essere un ottimo condimento anche per la pasta. Messinesi, siracusani e catanesi ne rivendicano ancor oggi l’invenzione, tanto da personalizzare il piatto a seconda della località.

Anche nella laguna di Venezia la ricetta ha origini molto antiche; d’altronde il mare fin sulla costa dalmata è sempre stato generoso di questo prodotto ittico. Anche qui iniziarono con l’usare l’inchiostro per condire le seppie, e solo molto tempo dopo si pensò di unire le seppie al condimento della pasta: i cosiddetti “bigoi”, i grossi spaghetti veneti.

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