Veloce e stuzzicante, la pasta alla vesuviana è un primo piatto dai sapori mediterranei. Come suggerisce il nome, è un’esplosione di gusto dalle note piccanti che rievoca l’energia del celebre vulcano che domina il golfo di Napoli. Questa pietanza è perfetta per un pasto veloce e ci dimostra che in poco tempo si possono ottenere dei piatti squisiti e prelibati! Che scegliate fusilli, penne o spaghetti, il risultato sarà un sugo di pomodoro espresso ma dai sapori intensi, espressione di una cucina verace e schietta come quella della tradizione partenopea.

E se volete immergervi totalmente in questo connubio di sapori, procuratevi i pomodori del piennolo, una speciale varietĂ  a grappolo che cresce nelle zone vesuviane, protagonisti di molte ricette campane.

Spaghetti alla Poverella

Ingredienti per gli spaghetti alla vesuviana

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:

  • 400 g di spaghetti
  • 800 g di pomodori pelati
  • 50 g di olive nere
  • 100 g di fiordilatte
  • 20 g di capperi sotto sale
  • 1 cipolla rossa
  • 6 g di peperoncino fresco
  • Sale
  • Origano
Spaghetti alla vesuviana

Preparazione degli spaghetti alla vesuviana

La preparazione degli spaghetti alla vesuviana è davvero molto semplice. Ecco come preparare gli spaghetti alla vesuviana:

  1. Iniziate dissalando i capperi sotto acqua corrente.
  2. Tagliate il fiordilatte a piccoli cubetti e ponetelo in un colino così perderà il suo siero.
  3. Mondate e tagliate la cipolla a fettine.
  4. Tritate il peperoncino e tenete da parte.
  5. Prendete una padella antiaderente, dove mettete la cipolla da rosolare con un po’d’olio.
  6. Aggiungete poi i pomodori pelati schiacciati, ripulite la brocca con poca acqua e versatela in padella per allungare il sugo.
  7. Coprite con il coperchio e cuocete 15 minuti a fuoco dolce.
  8. Tagliate le olive a pezzetti grossolani.
  9. Unite anche le olive.
  10. Mescolate e proseguite la cottura del sugo per altri 10 minuti, assaggiate e salate a piacere.
  11. Mescolate ancora velocemente, poi insaporite con origano e mescolate ancora.
  12. Nel frattempo, prendiamo il fiordilatte e mettiamolo in un colino a maglie strette per far perdere l’acqua in eccesso. Strizziamo bene e uniamo il formaggio alla salsa.
  13. Cuocete gli spaghetti in acqua bollente e salata, seguendo le istruzioni sulla confezione. Poi, aggiungiamo anche la pasta una volta che sarĂ  cotta al dente.
  14. Facciamo rosolare insieme gli ingredienti per qualche minuto, finché la salsa non sarà ben amalgamata con la pasta.

Spaghetti di Gragnano al pomodorino del Piennolo del Vesuvio - A Napoli si usa il pomodoro San Marzano, ma ultimamente si sta diffondendo anche il pachino o ciliegino. Riguardo alla pasta, oltre agli spaghetti, possiamo usare anche altri tipi di pasta lunga, come linguine o vermicelli.

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Il segreto degli spaghetti al pomodoro del Piennolo

Il segreto degli spaghetti al pomodoro del Piennolo è proprio la salsa. I pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP sono una variante campana molto apprezzata, tra l’altro hanno il pregio della D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta). Una delle forze del Piennolo è il particolare processo di coltivazione, che si basa ancora su metodi tradizionali, ossia prevede l’impiego di sostegni con paletti di legni e fil di ferro che impediscono al frutto di entrare in contatto con il terreno. In questo modo si favorisce anche l’esposizione ai raggi solari.

La zona di produzione e conservazione del pomodorino del Piennolo coincide con il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio. La coltivazione di questo prodotto ha radici antiche e documentate. Le prime testimonianze documentate e tecnicamente dettagliate risalgono alle pubblicazioni della Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Portici negli anni 1885, 1902 e 1916 secondo Wikipedia.

Pomodorini del Piennolo del Vesuvio

Ricetta spaghetti al pomodoro del piennolo

Per la preparazione degli spaghetti al pomodoro del Piennolo iniziate lavando il basilico e lasciandolo ad asciugare. Lavate, poi, sotto abbondante acqua corrente i pomodorini e tagliateli a metà. Conservando la buccia, separate uno spicchio di aglio e pressatelo leggermente con la mano (usando il palmo) in modo da favorire un’omogenea distribuzione dei sapori ma allo stesso tempo evitare che il succo fuoriesca. Rosolate lo spicchio d’aglio pressato in una padella con tre cucchiai di olio. Aggiungete poi i pomodorini e fate cuocere per 5 minuti. Infine, aggiungete anche il basilico, spezzettandolo con le mani e rimuovete l’aglio. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli quando sono al dente e fateli saltare in padella per un paio di minuti. Aggiungete un filo d’olio, una bella sventagliata di parmigiano e servite.

Ingredienti spaghetti al pomodoro del piennolo

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Ingrediente QuantitĂ 
Spaghetti 360 gr
Pomodorini del Piennolo 600 gr
Basilico Qualche foglia
Parmigiano Reggiano 36 mesi 80 gr
Aglio 1 spicchio
Olio extra vergine d’oliva 6 cucchiai

Il pomodorino del Piennolo ha un sapore eccellente, che si distingue da quello degli altri pomodorini. E’ molto dolce ma anche capace di regalare alcune interessanti note acidule. La buccia è spessa e la polpa molto succosa, dunque è l’ideale per la preparazione di sughi per condire la pasta, la pizza etc. Il pomodorino del Piennolo è rinomato anche per le sue proprietà nutritive, in quanto è ricco di sali minerali quali calcio, fosforo e potassio e antiossidanti grazie all’alto contenuto di licopene.

Perché proprio il parmigiano reggiano 36 mesi? L’altro segreto degli spaghetti al pomodoro del Piennolo, a dire il vero condiviso da tante altre ricette a base di pasta, è il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi. Il suo impiego è molto classico: a fine cottura, prima di servire, si applica una bella e abbondante spolverata di formaggio grattugiato. Ma perché proprio il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi? Perché non può essere sostituito da qualsiasi altro formaggio grattugiato? Ovviamente, niente vieta di utilizzare altri formaggi, ma certo l’impatto in termini di sapore è importante. Il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi infatti è molto più buono degli altri, proprio in virtù della sua lunga stagionatura. Il sapore è particolare e molto ricco, si avvertono inoltre le note di gusto date dalle spezie e dalla frutta secca. Infine, vanta una quantità di sali minerali di gran lunga superiore rispetto alle stagionature più brevi.

La presenza dell’aglio potrebbe far storcere il naso ad alcuni, o destare qualche perplessità. In generale, l’aglio viene considerato pesante e in grado di “sporcare” i primi piatti. Tuttavia, non è questo il caso: l’aglio, nella ricetta degli spaghetti al pomodorino del Piennolo non causa alcun problema e, anzi, contribuisce ad insaporire il piatto. Anche perché l’aglio serve a dare aroma all’olio e ai pomodorini, non viene consumato bensì rimosso una volta che ha fatto il “suo dovere”. Inoltre, la ricetta prevede l’uso di un solo spicchio, una quantità insufficiente a determinare i fastidi connessi al consumo di questo bulbo.

Gli spaghetti sono quelli di Benedetto Cavalieri, a base di grani duri italiani di grande qualità, trattati delicatamente, impastati a lungo, trafilati al bronzo ed essiccati a bassa temperatura. La salsa di pomodoro è preparata con i pomodorini del Piennolo del Vesuvio, ingredienti tipici della regione d’origine del nostro Fabio, la Campania, che crescono alle pendici del Vesuvio. Questi pomodorini dalla forma leggermente allungata, caratterizzati da una piccola protuberanza nella parte inferiore, vengono raccolti e posti su un filo in fibra vegetale legato a cerchio, in modo da comporre un unico grappolo detto appunto “piennolo”. Una volta acquistati, vanno conservati appesi in un luogo asciutto e leggermente ventilato, facendo attenzione che non appoggino da nessuna parte, altrimenti rischierebbero di ammaccarsi.

I trucchi per preparare gli spaghetti al pomodoro perfetti? La filosofia è quella di Mario Avallone, scout di prodotti e nume di tradizione, ancora poco conosciuto fuori città ma che per me è di gran lunga il numero uno quando si tratta di capire l’anima della gastronomia partenopea autentica e non posticcia.

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Quando penso e tocco un Pomodorino del Piennolo, lo tratto e lo considero in maniera diversa da altri pomodori. E’ metafisico. Bisogna “schiattarli” (ndr: schiacciarli, far esplodere) con una forchetta e con il fuoco. Poi uno spicchio d’aglio intero per profumare l’olio. Adoro il formaggio con la pasta e con il pomodoro, ma con il piennolo ne faccio a meno. E’ troppo.

Spaghetti alla Vesuviana, la ricetta che fa impazzire tutti a pranzoOggi ho deciso di rendere il pranzo davvero speciale per tutti noi con una ricetta pratica e veloce, capace di lasciare tutti senza parole e, allo stesso tempo, preparata in pochi minuti. Se non sai mai cosa servire a pranzo e hai poco tempo, sappi che gli spaghetti alla vesuviana rappresentano sempre una valida alternativa.

Come sono gli spaghetti alla vesuviana? Buoni, anzi buonissimi! E poi sono semplici, veloci, molto saporiti e rustici. Il piatto perfetto per chi vuole portare a tavola un piatto gustoso ma senza star troppo tempo ai fornelli. Questa ricetta somiglia molto alla puttanesca e in effetti il sapore è simile ma ci sono alcune differenze nel procedimento e negli ingredienti che la rendono fantastica, decisamente unica!

Aggiungete l’aglio in padella e mentre inizia a sfrigolare tagliate anche il peperoncino e aggiungetelo al soffritto.

Spaghetti alla Vesuviana

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