Gli struffoli sono un dolce natalizio tipico di Napoli, ma diffuso in molte regioni d'Italia, con varianti locali che ne arricchiscono la tradizione. La loro storia affonda radici lontane secoli.

La teoria più accreditata sostiene infatti che gli struffoli arrivino dalla Grecia: la parola struffoli infatti deriverebbe dal greco “strongoulos”, che vuol dire “arrotondato”, con riferimento alla forma degli struffoli.

Le ipotesi alternative però sono numerosissime e varie, e secondo una di queste gli struffoli arriverebbero invece dalla Spagna. E in effetti nella tradizione iberica troviamo il pinonate, un dolce tipicamente andaluso estremamente simile agli struffoli, dai quali però differiscono nella forma.

Tra l’altro gli struffoli sono piuttosto diffusi dal centro Italia in giù, anche se con nomi differenti.

Scopriamo insieme la ricetta degli struffoli pugliesi, una variante deliziosa e facile da preparare, tipica del Salento e conosciuta anche come "purciduzzi".

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Gli struffoli pugliesi nascono da una ricetta di dolci della tradizione salentina, sono piccoli dolcetti fritti ricoperti di miele molto simili agli struffoli napoletani, ma senza uova nell’impasto.

Questa ricetta, come tutte le ricette tradizionali, non è quella ufficiale, ma semplicemente quella di casa mia ed in questa versione non è previsto l’utilizzo di uova, ma viene aggiunto il lievito per far sì che gli struffoli si gonfino durante la cottura.

Sono perfetti da regalare, durante il periodo natalizio.

Struffoli Pugliesi

La ricetta tradizionale degli struffoli - La Casa dei Dolci

Ingredienti

Gli struffoli pugliesi sono preparati con ingredienti poveri e aromatizzati con scorza d’arancia (o di altro agrume).

  • 500 g farina 00
  • 100 ml olio extravergine d’oliva
  • 200 ml vino bianco (circa)
  • 1 bustina lievito in polvere per dolci
  • 1 scorza d’arancia
  • 1 cucchiaino zucchero
  • 1 pizzico sale
  • q.b. olio di semi (per friggere)
  • q.b. miele

Preparazione

  1. Scaldate l’olio extravergine di oliva con la scorza d’arancia: fatela soffriggere e poi rimuovetela.
  2. Disponete la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete il sale e lo zucchero ed impastate con una forchetta, unendo l’olio caldo.
  3. Scaldate leggermente il vino bianco ed unitelo poco per volta all’impasto, insieme al lievito; aggiungete il vino, fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.
  4. Fate riposare per 30 minuti.
  5. Trascorso questo tempo, lavorate energicamente l’impasto per qualche minuto e dividetelo in tanti pezzetti, da cui ricaverete delle palline di circa 2 cm di diametro.
  6. Portate a giusta temperatura l’olio e friggete gli struffoli.
  7. Toglieteli dall’olio con l’aiuto di una schiumarola e disponeteli su carta assorbente.
  8. In una pentola capiente, sciogliete il miele a fuoco basso, aggiungete gli struffoli e mescolateli delicatamente affinché si impregnino di miele.
  9. Toglieteli dal miele con una schiumarola e decorate con scaglie di cioccolato o codette di zucchero.

Consigli Utili

La ricetta degli struffoli è una di quelle semplici semplici che in poche mosse di consente di scaldare il Natale, le cucine ed i cuori di chi la realizza. Gli struffoli sono semplicissime “palline” di pasta dolce, fritta e poi glassata con miele, molto comuni ed amate in tutta l’Italia meridionale.

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Anche in Puglia, naturalmente.

Purcedduzzi Leccesi

Nomi e Varianti Regionali

Uno dei nomi più comuni e diffusi di questi interessanti dolci natalizi pugliesi della tradizione è quello di struffoli. A Taranto si chiamano Sannacchiudere o sannacchiutuli. Nel leccese li chiamano simpaticamente purcedduzzi (porcellini dolci, letteralmente), mentre a Martina Franca “purcidd”. Infine in Andalucia esiste un dolce chiamato piñonate, molto simile alla pignolata che ritroviamo nell’Italia meridionale.

Trucchi per la Frittura Perfetta

Capita a molti di avere delle difficoltà nella frittura degli struffoli. Perchè questi mentre cuociono producono molta schiuma. Come mai? Perchè c’è un po’ troppa farina.

Purceddhruzzi Leccesi: Un'Alternativa con Limoncello

A un primo sguardo li confondi con gli struffoli napoletani, poi se li assaggi ci si accorge che c’è qualcosa di diverso, infatti, sono i “Purceddhruzzi” o Purcidhuzzi, dolce natalizio tipico del periodo natalizio dalle origini antichissime.

La sua nascita risale al Medioevo quando i purcedhruzzi venivano preparati proprio in prossimità delle feste natalizie, seguendo l’antica ricetta tramandata dalle nonne.

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La ricetta originale dei purcedhruzzi leccesi non precede l’uso delle uova e contempla, invece, la presenza del limoncello che da molti viene sostituito con il vino bianco secco.

L’olio extra vergine d’oliva è l’ingrediente principe elemento essenziale per la buona riuscita del dolce. Anche se in ogni paese e addirittura in ogni famiglia esistono differenti varianti nella preparazione: farina di grano duro o tenero, con uova o senza uova, con lievito o senza lievito, lievito di birra o chimico per dolci o bicarbonato o ammoniaca per dolci.

Il nome allude alla forma che li contraddistingue e questi piccoli bocconcini di pasta fritta risultano gradevoli anche alla vista perché sono ricoperti con miele e confettini colorati.

I “Purceddhruzzi” insieme alla Copeta salentina sono i dolci che riempiono le tavole in questi giorni di festa.

Struffoli della Nonna: Un Dolce Ricordo di Famiglia

Gli struffoli sono uno di quei dolci tradizionali che sanno di Natale, amore e casa sono piccole palline di pasta fritta, immerse in uno sciroppo di miele profumato e decorate con confettini colorati e frutta candita. Ogni famiglia ha la sua versione la sua ricetta, il suo segreto, ma la base resta sempre la stessa: ingredienti semplici e genuini, proprio come quelli che usava la nonna.

Ricordi quando la cucina si riempiva del profumo del miele caldo e del fritto? La nonna, con il grembiule legato in vita, mescolava con energia mentre raccontava storie di altri tempi. E tu, magari ancora bambino, aspettavi con ansia il momento di assaggiare il primo struffolo, rubandolo di nascosto dal vassoio.

Il bello degli struffoli è proprio questo: non sono solo un dolce da gustare, ma un simbolo di famiglia e tradizione. Prepararli insieme è un modo per ritrovarsi, per riscoprire il valore delle piccole cose e per tramandare un pezzo della nostra storia.

Se non hai mai provato a farli, ti consiglio di metterti alla prova. Non serve essere grandi pasticceri: bastano un po’ di tempo, amore e voglia di divertirsi.

Struffoli Ricetta Avoja

Tecniche e Segreti per Struffoli Perfetti

  • Ingredienti freschi: Utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità è fondamentale. La farina 00, le uova fresche e il miele di buona qualità faranno la differenza nel sapore finale degli struffoli.
  • Impasto: Quando si prepara l’impasto, è importante non lavorarlo eccessivamente. Un impasto troppo lavorato può rendere gli struffoli duri. Dovrebbe risultare liscio e omogeneo, ma non elastico.
  • Dimensione delle palline: Le palline di impasto dovrebbero essere di dimensioni uniformi, circa 1 cm di diametro.
  • Temperatura dell’olio: L’olio deve essere ben caldo prima di iniziare a friggere. Un olio troppo freddo assorbirà più grasso, mentre un olio troppo caldo potrebbe bruciare gli struffoli. La temperatura ideale è intorno ai 170-180°C.
  • Frittura in piccole quantità: Friggere gli struffoli in piccole quantità per evitare di abbassare la temperatura dell’olio.
  • Miele: Scaldare il miele prima di utilizzarlo per glassare gli struffoli. Questo renderà più facile la copertura e permetterà al miele di aderire meglio.
  • Decorazioni: Gli struffoli possono essere decorati con confettini colorati, canditi o frutta secca. Queste decorazioni non solo aggiungono un tocco di colore, ma anche sapore e croccantezza.
  • Conservazione: Gli struffoli si conservano bene a temperatura ambiente per 10-15 giorni, grazie al miele che funge da conservante naturale.

Varianti della Ricetta

Struffoli Napoletani Morbidi

Ingredienti (4-6 persone)

  • 500 grammi di farina 00
  • 3 uova
  • 50 grammi di burro fuso
  • 50 grammi di zucchero
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • Olio di semi di arachide per friggere

Preparazione

  1. In una ciotola capiente, versa la farina setacciata e crea un buco al centro.
  2. Aggiungi le uova, il burro fuso, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il sale e il lievito per dolci.
  3. Inizia a impastare gli ingredienti delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo. Se l’impasto risulta troppo secco, puoi aggiungere un po’ di acqua tiepida.
  4. Trasferisci l’impasto su una superficie infarinata e lavoralo energicamente per qualche minuto, fino a quando diventa liscio e morbido.
  5. Forma una palla con l’impasto e falla riposare coperta da una pellicola trasparente per circa 30 minuti.
  6. Trascorso il tempo di riposo, prendi l’impasto e dividilo in piccoli pezzi.
  7. Prendi ogni pezzo e crea dei sottili rotolini, della lunghezza di circa 1 cm.
  8. Taglia i rotolini in piccoli pezzetti, lunghi circa 1 cm, e schiacciali leggermente con il palmo della mano per dargli la forma caratteristica degli struffoli.
  9. Una volta pronti tutti gli struffoli, scalda abbondante olio di semi di arachide in una padella profonda.
  10. Quando l’olio raggiunge la temperatura giusta (180°C), puoi iniziare a friggere gli struffoli. Fai attenzione a non sovraccaricare la padella, in modo che possano dorarsi uniformemente.
  11. Scola gli struffoli con una schiumarola quando assumono un bel colore dorato e ponili su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
  12. Ripeti l’operazione fino a terminare tutti gli struffoli.

Struffoli Ricetta Veloce

Per una ricetta veloce degli struffoli, utilizza una base di pasta pronta, come quella per pizza o per dolci. In questo modo, potrai risparmiare tempo nella preparazione dell’impasto. Segui le istruzioni sulla confezione per la quantità di pasta necessaria e procedi come segue:

  1. Prendi la pasta pronta e stendila su una superficie infarinata.
  2. Taglia la pasta a strisce sottili e poi a pezzetti di circa 1 cm.
  3. Scalda l’olio di semi di arachide in una padella profonda.
  4. Quando l’olio è pronto, friggi gli struffoli fino a quando diventano dorati.
  5. Scolali con una schiumarola e mettili su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
  6. Una volta raffreddati, decora gli struffoli con miele, canditi e zucchero a velo.

Struffoli Ricetta Bimby

Se sei in possesso di un Bimby o di un robot da cucina simile, puoi preparare gli struffoli in modo ancora più semplice e veloce. Ecco come fare:

  1. Metti nel boccale del Bimby le uova, il burro fuso, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il sale e il lievito per dolci.
  2. Aziona il Bimby a velocità 4 per qualche secondo, in modo da mescolare bene gli ingredienti.
  3. Aggiungi la farina e aziona il Bimby a velocità 5 per 30 secondi, fino a ottenere un impasto omogeneo.
  4. Preleva l’impasto dal Bimby e dagli la forma di una palla. Coprila con pellicola trasparente e lasciala riposare per circa 30 minuti.
  5. Successivamente, procedi come indicato nella preparazione degli struffoli tradizionali, creando i piccoli pezzetti di pasta e friggendoli in olio di semi di arachide.
  6. Una volta fritti, scola gli struffoli e condiscili con miele, canditi e zucchero a velo come preferisci.

Struffoli Ricetta Senza Burro

Se desideri una versione degli struffoli più leggera, puoi provare a prepararli senza burro. Ecco come procedere:

  1. Segui la ricetta di base degli struffoli come indicato in precedenza per gli ingredienti e la preparazione dell’impasto.
  2. Quando prepari l’impasto, sostituisci il burro fuso con olio extravergine di oliva o olio di semi, utilizzandone la stessa quantità.
  3. Procedi con la preparazione degli struffoli come indicato nella ricetta originale, formando i piccoli pezzetti di pasta e friggendoli in olio di semi di arachide.
  4. Una volta fritti, condisci gli struffoli con miele, canditi e zucchero a velo come desideri.

Abbinamenti Consigliati

Ora che hai preparato gli struffoli, non resta che scoprire come abbinarli per una degustazione perfetta. Questi dolcetti sono ottimi sia come dessert dopo un pasto, che come spuntino da gustare durante una merenda o una festa.

  • Vini dolci o liquorosi: Moscato d’Asti o Passito di Pantelleria.
  • Spumante o champagne: Un brut o un extra brut.
  • Liquori o amari: Liquore all’arancia o Cointreau.
  • Caffè o tè: Caffè espresso o tè nero.
  • Miele: Miele d’acacia o miele di castagno.
  • Cioccolato: Glassa o salsa di cioccolato fondente o al latte.
  • Frutta secca: Mandorle, noci, nocciole o pinoli tostati.

Gli struffoli della nonna non sono solo un dolce: sono un abbraccio, una carezza, un pezzo di cuore.

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