La vocazione pastorale della Sardegna si riflette nei suoi piatti tipici, tramandati di generazione in generazione grazie al duro lavoro dei pastori. Uno di questi piatti è lo stufato di pecora, conosciuto anche come "pecora in cappotto", un simbolo della cucina tradizionale sarda.

La pecora in umido è una ricetta povera, che potremmo definire tipica sarda, perché l’ho sempre conosciuta preparata in questo modo fin da bambina. È una ricetta che più o meno in tutte le famiglie di mia conoscenza la realizzano allo stesso modo, a limite con piccole varianti, ma so che la pecora in umido si prepara anche in Toscana e sicuramente non solo, quindi difficile darle un origine. Probabilmente a renderla una ricetta sarda può essere l’utilizzo dei pomodori secchi, molto utilizzati in Sardegna e nel Sud in generale, meno nelle regioni del Nord Italia.

Se amate i piatti della cucina regionale, dovete assolutamente provare questo saporito stufato di carne di pecora, ideale da portare in tavola anche quando si hanno ospiti. La ricetta della pecora in cappotto ha come base di partenza uno stufato di carne saporito. Si tratta di un piatto dalle antiche origini, realizzato con una ricetta povera e appartenente alla tradizione contadina. Questo piatto non è altro che uno stufato di pecora, una ricetta tradizionale sarda che risulta molto saporita.

Negli ultimi tempi, molti paesi sardi stanno riscoprendo questo appetitoso secondo piatto pastorale. Infatti viene organizzata la “sagra della pecora” creando così un’occasione per valorizzare questa risorsa, molto spesso sottovalutata o limitata alla sola produzione di agnelli da latte.

Pecora alla sarda con gli amici dell'officina 🐑

Ingredienti Semplici per un Sapore Autentico

La pecora in umido si prepara con soli ingredienti semplici. Una volta deciso che ingredienti utilizzare, come avrete letto solo ingredienti semplici, l’unico segreto sono i tempi di cottura, la cottura lenta renderà la carne più gustosa e tenerissima.

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Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo delizioso piatto:

  • 1 kg di carne di pecora
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d'aglio
  • 3 pomodori secchi
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 200 ml di vino bianco
  • Olio EVO DOP Sardegna
  • Timo

In questo caso ho preparato la pecora con sola polpa, uno spezzatino di carne ottenuto dalla coscia, ma ovviamente si può realizzare con qualunque parte, l’importante è tagliarla a pezzi piccoli in modo da insaporirsi meglio, oltre alla carne vi serviranno solo il vino bianco e pochi aromi, aglio, cipolla, prezzemolo e pomodoro secco e avrete tutto ciò che è necessario per ottenere un ottima carne in umido.

La carne di pecora, se sapientemente preparata, è una carne morbida e saporita, un'ottima alternativa per i pranzi domenicali o per cene con ospiti. Vi proponiamo una ricetta che con il sugo di pomodoro riesce ad esaltare il sapore della carne.

Stufato di pecora alla sarda

Preparazione dello Stufato di Pecora: Un Rito di Pazienza

Il segreto per un ottimo stufato di pecora è la cottura lenta e prolungata, che permette alla carne di diventare tenera e succulenta, assorbendo tutti i sapori degli aromi.

  1. Per prima cosa, se avete a disposizione una coscia di pecora o comunque un unico pezzo, tagliate la carne a piccoli pezzi.
  2. Prendete un tegame o una padella antiaderente dal fondo spesso, accendete la fiamma e scaldatela bene, versate la carne e rosolatela senza aggiunte di grassi, essendo una carne molto grassa non ne avrà bisogno.
  3. Mentre rosolate la carne, preparate tutti gli ingredienti necessari, tritate la cipolla e due spicchi d’aglio e aggiungeteli alla carne, rosolate anche quelli.
  4. Bagnate la carne con il vino bianco e aumentate la fiamma in modo da far evaporare il vino.
  5. Tritate un ciuffo di prezzemolo e i pomodori secchi, poi aggiungeteli alla carne, mescolate il tutto, aggiungete un bicchiere d’acqua, abbassate la fiamma e mettete il coperchio.
  6. Rosolare la cipolla tritata, l'aglio e il pomodoro secco a pezzetti in olio evo caldo; aggiungere la carne precedentemente tagliata a piccoli pezzi e sgrassata; Far rosolare la carne e aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e aspettare che evapori. Aggiungere i pomodori pelati, una foglia di alloro e far cuocere per ca.
  7. Tagliate la carne di pecora in pezzi piuttosto grandi (se preferite, potete farla tagliare dal vostro macellaio di fiducia), mettetela in una pentola sufficientemente capiente e copritela con acqua fredda. Portate la pentola sul fuoco e attendete che l’acqua giunga a ebollizione, poi schiumatela e unite alla carne di pecora il prezzemolo, il sedano, le carote, il peperoncino e il timo e insaporitela con un po’ di sale. Dopo circa 1 ora di cottura, unite alla pecora in cappotto anche le cipolle sbucciate intere e, dopo altri 10 minuti, le patate, anch’esse intere e con la buccia. Quando le patate saranno cotte, pungete la carne di pecora con una forchetta per verificarne la cottura: se risulta morbida, vuol dire che è pronta.
  8. Posizionatela in una pentola molto capiente. Fate cuocere a fuoco medio-alto e portate a ebollizione. Lavate e pulite 1 cipolla, le carote, il sedano e il prezzemolo. Insaporite con sale, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore. Il tempo può anche aumentare, in base al taglio di carne usato. Quando la carne diventa tenera, sbucciate le cipolle restanti e aggiungetele intere in pentola. Fate cuocere ancora 30 minuti, aggiungendo un altro pizzico di sale. Al termine, se le patate risultano morbide, potete spegnere la fiamma. Distribuite nei piatti la carne e gli ortaggi, tra cui le cipolle intere e le patate (dopo averle sbucciate).

La carne dovrà cuocere a fiamma bassa molto a lungo, per 4 ore circa, tenetela controllata di tanto in tanto e aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, se e quando fosse necessario.

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Pecora in cappotto

La Pecora Bollita e le Sagre Sarde

Infatti, i pastori della zona di Orgosolo, e in particolare del territorio della Barbagia, dopo la transumanza, propongono la pecora bollita e lo fanno ospitando i turisti nei loro ovili durante il pranzo.

La "sagra della pecora" è un'occasione per valorizzare questa risorsa, molto spesso sottovalutata o limitata alla sola produzione di agnelli da latte. Queste sagre sono un'opportunità per assaporare la pecora bollita e altri piatti tradizionali sardi, immersi nella cultura e nelle tradizioni dell'isola.

Tempi di cottura della pecora in cappotto
Tipo di carne Tempo di cottura minimo Tempo di cottura massimo
Pecora generica 2 ore 5 ore

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