Non sono sicuramente una maestra di sushi come si può vedere dal risultato, ma mi diverte sempre farlo perciò ve lo propongo! Questa ricetta è una totale invenzione, non c’è nulla di tradizionale giapponese, metto le mani avanti!
Insieme a quelli con salmone, gli uramaki con tonno sono tra i più popolari pezzi di sushi: detti anche California Rolls, si caratterizzano per l’uso dell’alga nori all’interno e non all’esterno del riso. Questo rimane, così, fuori regalando ai rotolini un aspetto originale e diverso dal sushi più comune. Gli uramaki vanno intinti leggermente nella salsa di soia, con o senza wasabi, prima di essere portati alla bocca per un’esperienza gratificante al palato.
Tipo di piatto: Antipasti, PesceDifficoltà FacilePorzioni 40 makiPreparazione 1 ora
Disclaimer: Bisogna precisare che la salsa di soia normalmente contiene glutine, ma se usiamo quella prodotta “senza glutine”, questo piatto è glutine free.
Ingredienti
- 200 gr di riso cotto
- 30 ml di aceto (ho usato quello di mele ma va bene anche quello di riso)
- 15 gr di zucchero
- 200 gr di cipolla rossa
- 200 gr di pomodorini
- 250 gr di tonno da mangiare crudo
- 2 cucchiai di salsa teriaki
- sale qb
- 5 mezzi fogli di alga nori
- semi di sesamo
- wasabi
Procedimento
Mescoliamo 15 gr di zucchero a 30 ml di aceto di mele. aggiungiamo il composto a 200 gr di riso cotto tiepido. So che di solito si usa l’aceto di riso e si aggiunge sale, ma io lo faccio così, voi potete seguire la vostra ricetta di riso per sushi preferita.
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Tagliamo il tonno a listarelle, la cipolla a rondelle e i pomodorini a metà. Passiamo cipolla e pomodorini in padella aggiungendo un pizzico di sale e due cucchiai di salsa teriyaki e lasciamo andare finché non saranno evaporati i liquidi.
Dividiamo a metà un foglio di alga nori. Non ero particolarmente paziente quel giorno, se avete più pazienza di me potete usare le forbici, il risultato viene sicuramente meglio! Stendiamo il mezzo foglio di alga con la parte lucida rivolta verso il basso su una stuoietta, poi adagiamoci sopra uno strato di riso con le mani inumidite, altrimenti si attacca tutto alle mani, lasciando un centimetro di alga scoperto in alto.
Adagiamo in centro una fila di tonno, una di pomodorini e una di cipolla, io ho usato dei semi di sesamo aromatizzati al wasabi e ho messo questi, ma voi potete mettere quelli che avete o sostituirli con un velo di wasabi.
Arrotoliamo tutto, prima una volta, spingendo bene il ripieno con le mani e sagomando bene una volta chiusa la stuoietta, poi alziamola leggermente e facciamo scivolare in avanti, premendo bene anche questa volta.
Vediamo insieme come preparare gli uramaki con tonno in scatola fatti in casa.
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Ingredienti per gli Uramaki con Tonno in Scatola
- 250 gr riso per sushi
- 290 g acqua
- 40 g aceto di riso (o aceto di mele)
- 20 g zucchero
- 3 g sale
- 160 g tonno al naturale
- 1 cetriolo
- 2 fogli alga nori
- Semi di sesamo
Strumenti
- Stuoia di bambù per sushi
- Pentola (oppure cuociriso)
- Contenitore in vetro o in legno
- Pellicola per alimenti
Preparazione Uramaki con tonno in scatola fatti in casa
Come fare il riso per sushi. Per prima cosa occupiamoci del riso. Dobbiamo utilizzare un riso per sushi ovvero a chicchi piccoli e tondi. Sciacquiamo abbondantemente il riso sotto l’acqua corrente, in modo da eliminare tutto l’amido.
Ripetiamo questa operazione per 6-7 volte, fino a quando l’acqua raccolta nella ciotola non sarà trasparente. Scoliamo il riso e lasciamolo riposare per 10 minuti. Trascorso il tempo, mettiamo il riso in una pentola e aggiungiamo l’acqua, in modo che lo ricopra del tutto. Copriamo con un coperchio e portiamo ad ebollizione. Il riso dovrà cuocere con il coperchio finché l’acqua non viene assorbita dai chicchi.
Facciamo cuocere con la fiamma al minimo senza mai togliere il coperchio. In alternativa, si può utilizzare il cuoci riso. Io utilizzo questo perché è più facile e anche più comodo: versi il riso, l’acqua e poi fai cuocere per 20 minuti o fino a quando il cuoci riso non passa alla modalità warm. Il risultato sarà un riso compatto e appiccicoso.
Nel frattempo prepariamo il condimento per il riso: in un pentolino scaldiamo a fuoco basso l’aceto di riso o di mele con lo zucchero e il sale. Mescoliamo per qualche minuto fino a quando lo zucchero e il sale non si saranno sciolti. A questo punto togliamo dal fuoco.
A questo punto rovesciamo il riso in un contenitore di legno o di vetro (no plastica o alluminio). Versiamo il condimento tiepido sopra il riso e con una spatola muoviamo il riso “di taglio” senza schiacciarlo. Dobbiamo solo amalgamare il riso con il condimento. Lasciamo qualche minuto scoperto per fare evaporare l’aceto poi copriamo con un panno inumidito di acqua fredda per non fare seccare il riso. In alternativa al panno possiamo utilizzare un foglio di carta forno inumidito e ben strizzato. Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente. A questo punto il riso per sushi è pronto!
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Possiamo anche prepararlo al giorno per la sera o la sera prima per il giorno dopo. Ricopri con pellicola trasparente la stuoia in bambù. Per ogni rotolino di sushi si utilizzerà mezzo foglio di alga nori. Teniamoci a portata di mano una ciotola di acqua che ci servirà per bagnarci le mani mentre andremo a stendere il riso, visto che sarà molto appiccicoso.
Tagliamo a metà un foglio di alga nori e lo posizioniamo con il lato lucido verso il basso (quello opaco deve essere in vista). Con le mani bagnate prendiamo il riso e lo stendiamo lungo tutta la superficie dell’alga nori. A questo punto cospargiamo con sesamo tostato.
Prendiamo l’alga con il riso dalle estremità e con un movimento deciso la capovolgiamo in modo da appoggiare il riso sulla stuoia. Posizioniamo una striscia di cetriolo e circa 50 grammi di tonno per rotolino.
Arrotoliamo il sushi aiutandoci con la stuoia fino a fare un giro completo del rotolo. Passiamo le mani lungo tutta la stuoia per dare la forma, premendo leggermente. A questo punto alziamo la stuoia e proseguiamo il giro. Una volta che il rotolino si è formato, passiamo nuovamente le mani lungo tutta la stuoia, premendo un po’.
Appoggiamo il rotolo su un tagliere, bagniamo un coltello liscio e affilato e tagliamo il rotolino a metà, facendo una leggera pressione. Poi tagliamo le due metà in altre due metà quindi ripetiamo fino ad ottenere 8 rotolini. Inumidiamo la lama del coltello più volte onde evitare di rovinare i nostri uramaki durante il taglio.
Gli Uramaki con tonno in scatola fatti in casa sono pronti da gustare! Puoi servirli con salsa di soia o wasabi.
Note e Consigli: Gli Uramaki con tonno in scatola fatti in casa si conservano in frigo per 2 giorni. Vanno serviti a temperatura ambiente. Puoi arricchirli con maionese o formaggio spalmabile. Al posto del cetriolo puoi usare l’avocado.
Se vuoi utilizzare il pesce crudo fai attenzione. Il pesce crudo o parzialmente cotto può essere molto pericoloso per la salute se non correttamente conservato, inoltre deve essere obbligatoriamente abbattuto (alla corretta temperatura) prima di essere utilizzato.
Che tonno usare per sushi? Una delle migliori parti del tonno per fare il sushi è la ventresca. Questa si trova nella parte centrale del tonno e, oltre che per essere usata all’interno dei roll di riso, si gusta perfettamente nel sashimi. La ventresca corrisponde alla pancia del tonno e si caratterizza per il fatto di essere una carne grassa e di colore chiaro.
L’uramaki con tonno in scatola è la variante adatta a chi non ama, o non può mangiare, il pesce crudo. Dire sushi senza pesce equivale a dire margherita senza pomodoro e mozzarella. Per questo motivo, i pezzi di sushi che non lo vedono come ingrediente sono veramente pochi. Tuttavia, esistono, anche se non hanno un nome specifico.
Gli uramaki con tonno in scatola sono la ricetta perfetta per chi non ha mai preparato il sushi! Infatti sono economici, gustosi e anche light, a meno che non si aggiunga della maionese o del formaggio spalmabile. Io li preferisco senza perché sono più leggeri e delicati.
Gli uramaki con tonno in scatola sono perfetti per la bella stagione! Puoi servirli come pranzo oppure come antipasto/aperitivo di mare! Sono originali e molto scenografici. Il successo è assicurato!
Un elemento chiave della preparazione del sushi è il riso che in qualche modo è il vero protagonista. In questo articolo ti spiego quale riso utilizzare, come cucinarlo e come condirlo.. Se pensavi che il riso per sushi è un semplice riso scondito ti sbagliavi di grosso! Innanzitutto ti servirà una qualità di riso a chicchi piccoli e tondi; poi dovrai lavarlo più volte, successivamente cuocerlo seguendo le mie istruzioni (in una pentola dai bordi alti o con il cuociriso).
Infine dovrai condirlo con una soluzione a base di aceto di riso, zucchero e sale; in alternativa all’aceto di riso puoi utilizzare quello di mele (il vero riso per sushi si prepara solo con l’aceto di riso o con il sakè ma ti assicuro che viene buonissimo anche con quello di mele; ti sconsiglio invece l’aceto di vino perché troppo forte). Il riso va lasciato riposare in un recipiente di vetro o di legno e coperto con un panno umido al riparo dall’aria.
Inoltre ti servirà qualche foglio di alga nori che oramai trovi in tutti i supermercati. Di solito è venduta essiccata in confezioni da 10 fogli. Infine, ti serviranno i semi di sesamo, chiari e neri. Se non trovi quelli neri puoi utilizzare solo quelli bianchi. Per creare i rotolini di sushi ti servirà una stuoietta di bambù (coperta con pellicola trasparente per fini puramente igienici).
Preparate il riso bianco sciacquandolo più volte per eliminare l'amido. Versate il riso in una ciotola, aggiungete la salsa di aceto con una spatola e mescolate. Adagiate su una stuoia di bamboo l'alga Nori. Con le mani umide stendete il riso sull'alga lasciando 2 cm di margine su un lato lungo. Al centro fate una striscia con il tonno e le listarelle di zucchine. Inumidite il bordo libero e con l'aiuto della stuoietta arrotolate il tutto fino a formare un rotolo ben sigillato. Tagliate in parti uguali tenendo il coltello umido per facilitare l'operazione.
Profilo chimico-nutrizionale del tonno:, in particolare il tenore lipidico, molto variabile in relazione alla taglia dell’individuo ed al ciclo riproduttivo. Elevato è il contenuto proteico, la frazione lipidica è molto ricca di acidi grassi polinsaturi omega-3 a lunga catena. Ottima fonte di vitamina A, niacina, vitamina B12, fosforo e selenio. Pesce azzurro di grandi dimensioni dal corpo fusiforme con sezione pressoché circolare. La testa è grande con occhi piccoli. Lo trovi tutto l'anno, in particolare da giugno ad ottobre. Se vuoi fare un acquisto sostenibile, prediligi i mesi da agosto a febbraio: il prodotto è comunque disponibile, ma fuori dal suo periodo di riproduzione.