Esiste una bontà più perfetta e rotonda di un piccolo tartufo? Al caffè, al limone e naturalmente... al cioccolato! Dopo varie sperimentazioni vi propongo questa ricetta tartufi al cioccolato da fare in casa che ritengo davvero perfetta! In termini di sapore equilibrato, non troppo amari, dei tartufi dolci eccezionali!

Deliziosi cioccolatini realizzati con ganache di cioccolato fondente e cioccolato al latte, ideali da offrire ai vostri ospiti o da presentare come elegante regalo. Serviti con coperture differenti, questi tartufi sono quello che ci vuole per concedersi una dolce coccola: assaggiandoli, assaporerete tutta la golosità del cioccolato unita a gustose coperture di cocco grattugiato, granella di pistacchi e nocciole e cacao.

Si tengono in frigo e si possono servire freddi, oppure anche a temperatura ambiente sia per merenda con il caffè che come dessert di fine pasto.

TARTUFI AL CIOCCOLATO - Buono Facile Veloce

Ingredienti e Preparazione

Per preparare i tartufi di cioccolato iniziate dalla ganache. Con un coltello tritate il cioccolato fondente e quello al latte. A questo punto aggiungete il cioccolato al latte, precedentemente tritato. Mescolate con le fruste e fate sciogliere il tutto completamente.

Iniziate quindi a comporre i vostri tartufi: prelevate delle piccole porzioni di composto al cioccolato (circa 12-15 gr) e con l’ aiuto di 2 cucchiai (oppure con le mani, ricordandovi inumidirle prima di procedere) formate delle palline. A mano a mano che li lavorate, disponete i tartufi su un vassoio foderato con un foglio di carta forno che andrete a porre in frigorifero per almeno 30 minuti: con le nostre dosi dovrete ottenere 40 tartufi. Fate rotolare ciascun tartufino nella ciotola con la copertura, facendo in modo che questa aderisca in maniera omogenea.

Leggi anche: Tartufini Facili e Veloci

Oggi è la festa del papà e io presa da una marea di lavori lo stavo quasi per dimenticare, ti lascio allora un dolcetto goloso da fare in 5 minuti e con soli 5 ingredienti: tartufi al cioccolato con caffè. Tartufi (o tartufini) al cioccolato con caffè, un dolcetto goloso da fare in 5 minuti e con soli 5 ingredienti. Versa il caffè ancora caldo in un barattolino, aggiungi il caffè solubile e, se lo desideri, l’estratto di vaniglia. Chiudi e agita.

Sposta i biscotti in un sacchetto gelo e con un bicchiere o il matterello riducili in briciole. Versali in una ciotola capiente, aggiungi il caffè e mischia. Sciogli il cioccolato a bagnomaria e aggiungilo alla ciotola, poi, amalgama con un cucchiaio. L’impasto deve risultare compatto e non troppo umido, solo se necessario aggiungi ancora del caffè. Forma delle piccole palline, circa 18-20 g, tuffale in un piatto con il cacao amaro e ricopri bene ogni parte.

I tartufi al cioccolato sono dei dolcetti al cacao sani, piccoli, tondi e gustosi. Si chiamano tartufi perché somigliano ai funghi ipogei. I tartufi di cioccolato sono facili da preparare e molto golosi; rappresentano l’ideale anche se sei a dieta, perché fatti con ingredienti leggeri per renderli il più accessibile possibile. La preparazione dei tartufini al cioccolato è intuitiva e incredibilmente veloce, adatta anche per chi ha molto tempo da dedicare alla cucina. Il cacao amaro completa la ricetta ricoprendo il cuore dei dolcetti con il suo sapore caratteristico.

Istruzioni

Fai sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e lascialo raffreddare. Mescola la ricotta con lo zucchero a velo, poi aggiungi il cioccolato fuso e il cacao e mescola ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Metti il composto in frigorifero per almeno due o tre ore, o fino a quando non sarà diventato quasi solido. Forma quindi delle palline, poi passale in un piatto con del cacao amaro e conserva i tuoi tartufi in frigorifero fino al momento di servirli ben coperti.

Potrei dire che si tratta di un’altra meraviglia al cacao, ma non sarebbe abbastanza neanche questo: questi sono I DOLCETTI AL CACAO. Il fatto è che li ho preparati per una festa e non sapevo che fare: l’impasto era duro, non riuscivo a modellare i tartufi… andava tutto storto. Io poi ero reduce da una pasta frolla finita male (non fatemi entrare nei dettagli) e non mi sentivo ancora pronta per un altro clamoroso insuccesso. Ed invece è stato un successone, se li sono spazzolati tutti!

Leggi anche: Come preparare i tartufini senza cottura

Mettere in un pentolino la panna, lo zucchero ed il burro e fateli amalgamare per bene. Quando la panna risulta senza grumi e calda togliete il pentolino dal fuoco e spezzettateci dentro il cioccolato. Girate continuamente fin quando il cioccolato non sarà completamente sciolto ed il composto risulterà liscio e compatto. Quando tirerete il contenitore fuori dal frigo il composto risulterà particolarmente duro:non spaventatevi! Quando avrete formato tutte le palline, mischiate il cacao amaro in polvere e lo zucchero a velo, spargeteli in un piatto piano e fateci rotolare sopra le palline. Ricopritele bene!

Varianti e Consigli

Se volete aggiungere un tocco di sapore in più, potete aromatizzare la ganache al cioccolato con la scorza d’arancia oppure con un liquore a vostra scelta: sono sicura che questi tartufi faranno colpo sui vostri invitati!

Che base scegliere per i tartufi al cioccolato e caffè? Puoi adoperare i frollini ma anche qualsiasi torta, ciambella o biscotto che hai a disposizione. Puoi adoperare ritagli di Pan di Spagna o anche dolci acquistati, purché siano asciutti e privi di creme. Chiaramente, a secondo della consistenza della base di frollini o torta ti occorrerà più o meno liquido.

Alcune ricette del blog che puoi usare come base per i tuoi tartufi al cioccolato fondente. Per ottenere dei tartufini senza uova, ti consiglio di partire dall’impasto dei quadrotti al cioccolato. Per dei tartufini senza lattosio, puoi utilizzare il plumcake integrale o la mia torta variegata senza latte.

Inoltre, è un’ottima ricetta antispreco e di riciclo in cucina. Già in passato ti avevo presentato qualcosa di simile, ricordi i miei cake pop, quelli preparati per recuperare gli avanzi della colomba pasquale? E i bocconcini golosi cocco e cioccolato?

Leggi anche: Come fare i tartufini

Se volete realizzare questa deliziosa scatola, che può contenere 8 pezzi, per regalare i vostri Tartufini al cioccolato vi serve 1 cartoncino bianco 70X30 , 2 fogli di carta velina colorata ( io ho usato rosa e viola), 1 pezzetto di carta pacchi marrone (in alternativa un foglio A4 colorato o bianco o qualunque altro foglio da cui ricavare le fascette), qualche filo di carta paglia oppure nastro colorato o bianco per chiudere le scatole. Preparate 2 fogli di carta velina, in questo caso ho abbinato viola (39 cm X 20 cm) e rosa (40 cm x 21 cm), ma voi potete scegliere blu e azzurro oppure verde scuro e verde prato… Insomma quello che più vi piace. Infine potete realizzare dei Tartufi al cioccolato e mascarpone, sostituendo il quantitativo di panna.

I tartufi di cioccolato si possono conservare al massimo per 2 settimane in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica. Toglieteli dal frigorifero 2 ore prima di servirli.

Quando avrete formato tutte le palline, mischiate il cacao amaro in polvere e lo zucchero a velo, spargeteli in un piatto piano e fateci rotolare sopra le palline. Ricopritele bene!

Ecco una tabella riassuntiva per la conservazione e le varianti:

Tipo di Tartufo Conservazione Varianti
Cioccolato Classico Frigorifero (fino a 2 settimane) Cocco, nocciole, pistacchi
Cioccolato e Caffè Dispensa (fino a 5-7 giorni) Spezie (cannella, cardamomo), tè (matcha, gelsomino)
Senza Lattosio Frigorifero Plumcake integrale, torta variegata senza latte
Tartufi al Cioccolato

Il cioccolato, che bontà! La ricotta fresca magra e il cioccolato fondente sono gli ingredienti di queste palline al cacao sfiziose… che sono anche nutrienti grazie alle proprietà della ricotta stessa. Il cioccolato stimola la produzione di serotonina e svolge, dunque, sul sistema nervoso un’azione eccitante ed antidepressiva. La serotonina è infatti un ormone prodotto dal cervello che determina il buonumore. Quando la produzione non è sufficiente si rischia la depressione; moltissimi antidepressivi hanno proprio la funzione di normalizzare i livelli di serotonina. Il cioccolato svolge, quindi, un’azione antidepressiva totalmente naturale!

La ricotta è un latticino fresco e leggero, ottimo da consumare durante le diete ipocaloriche perché, rispetto ai formaggi, ha un basso contenuto di grassi. Scopri anche le migliori ricette con il cioccolato firmate Melarossa.

Se siete single e cercate marito oggi avrete una soluzione a questo problema. Non sto scherzando, cioè sì ovvio, però sappiate che quando, ad una delle ultime cene a casa di amici, ho portato un vassoio di questi tartufi al cioccolato e caffè qui, è stato un delirio. Al momento dell’assaggio da parte di tutti dapprima c’è stato il silenzio, poi nell’arco di un paio di minuti mi sono piovute addosso una (giocosa) proposta di matrimonio (e non da parte del mio ragazzo, il quale però ha dichiarato che questi volano dritti dritti al primo posto della sua classifica dei dolci a pari merito con questo cheesecake) e una richiesta di rifarli al più presto come regalo di compleanno per un altro caro amico. Mica male come inizio, no?

Insomma è stato un piccolo trionfo. In effetti mettere in bocca uno di questi bon-bon manda in paradiso, perchè sono scioglievoli, avvolgenti e maledettamente lussuriosi, inoltre il loro leggero retrogusto di caffè li rende ancora più piacevoli per un fine pasto. Se opportunamente presentati nella maniera giusta, chessò posizionati in pirottini di carta un po’ particolari per dire, li vedo benissimo anche sulla tavola delle feste, voi che dite?

Anche qui le variazioni si sprecano, potete aromatizzare la panna con le spezie che preferite (cannella o cardamomo, ad esempio) o, perché no, con delle foglioline di tè (matcha, gelsomino, bergamotto vedete voi ecco), così come potete modificarne la copertura con frutta secca tritata (mandorle, pistacchi, nocciole, ecc), cocco e via dicendo.

Ah, prima di darvi la ricetta dei tartufi al cioccolato vi devo mettere in guardia: sappiate che creano dipendenza, ma forse questo lo sapete già perché questi tartufini non sono di certo la novità del secolo ;)

Ricetta Dettagliata (esempio)

Ingredienti per circa 30-32 tartufi:

  • 300 g di cioccolato fondente al 70%
  • 200 g di cioccolato al latte
  • 200 g di panna fresca
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiai di caffè solubile
  • Cacao amaro in polvere

Come preparare: tartufi al cioccolato

  1. Con un coltello tritate grossolanamente il cioccolato fondente, quello al latte e disponeteli in una ciotola capiente.
  2. In una piccola casseruola versate la panna, il burro e il caffè solubile e portate ad ebollizione mescolando con una spatola in modo da ottenere un composto ben amalgamato.
  3. Versate il tutto sul cioccolato tritato e lasciate riposare per 1 minuto. Mescolate ora con una spatola fino ad ottenere una ganache liscia, densa e omogenea.
  4. Fate raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto, poi coprite con un foglio di pellicola per alimenti e ponete in frigorifero per almeno 2 ore o comunque fino a quando la ganache diventa abbastanza solida per realizzare delle palline.
  5. Con un cucchiaino prelevate tante porzioni di ganache e dategli velocemente la forma di palline irregolari con le mani. Disponetele su di un vassoio e fate raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti.
  6. Mettete infine il cacao in polvere in un piatto fondo e sporcatevi un po’ le mani con esso. Prendete ora ciascun tartufo, fatelo passare dapprima tra le vostre mani per dargli una forma più regolare, e poi nel cacao in modo da ricoprirlo completamente.
  7. Disponeteli di nuovo in frigorifero fino al momento di servire.

La ricondividerò nelle mie stories! una volta passati i tartufi nel cacao amaro consiglio di consumarli nell’arco di una giornata, perchè altrimenti la copertura si potrebbe rovinare e risulterebbe meno bella a vedersi; la ganache al cioccolato invece può essere preparata anche in anticipo, basta conservarla in frigorifero coperta dalla pellicola alimentare; potete lasciare il composto in frigorifero anche per un paio di giorni, ovviamente quando lo prenderete fuori sarà molto duro. In questo caso è opportuno lasciare a temperatura ambiente la ganache fino a quando sarà diventata un po’ più tenera per essere lavorata.

tags: #Cioccolato

Post popolari: