Quando l’estate raggiunge il suo apice, gli alberi di amarene si caricano di frutti piccoli, scuri e succosi, dal gusto intensamente aspro e aromatico. Le amarene, prima di essere messe sotto vetro, vengono fritte. È un rito antico, tramandato dalle nonne, che unisce la tecnica della frittura all’arte della conservazione naturale.
Questo metodo, poco conosciuto fuori dal territorio modenese, era particolarmente diffuso nelle campagne fino a metà Novecento. Un vero lusso contadino fatto solo di frutta e zucchero.
Il risultato? Una conserva dolce e scura, profumatissima, dal sapore ricco e complesso, ideale per dolci, crostate o da gustare semplicemente con un cucchiaio. La frittura - che in questo caso non implica l’uso di olio ma piuttosto una “cottura in padella” - permette di concentrare gli zuccheri e i sapori, conferendo al frutto una consistenza carnosa e un gusto pieno, con leggere note caramellate. Prepararla è un gesto lento, che richiede cura e tempo, ma regala sapori autentici e duraturi. In un’epoca in cui tutto è veloce, riscoprire queste tradizioni significa riappropriarsi del ritmo delle stagioni e dei piccoli gesti quotidiani che profumano di casa e memoria.
La conserva di amarene fritte è un ingrediente prezioso e versatile. Ottima per dolci e crostate e per preparare merende golose con pane burro e marmellata!
La marmellata di amarene fatta in casa è la marmellata! Quella che porta alla mente il monello, la monella di turno, beccati a leccarsi il dito mentre il resto del viso rivela la marachella! Lo so, lo so che si dice confettura di amarene, ma provate a dire “pane e confettura”! Naaaaa….. cosa c’è di più buono, genuino e giusto di “pane e marmellata”? Guarda anche lo SCIROPPO DI AMARENE senza cottura, favoloso per bibite freschissime!
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Ecco come preparare questa delizia a casa.
Ricetta della Nonna: Marmellata di Amarena
Per preparare questa ricetta avremo bisogno di solo 2 ingredienti: amarene e zucchero. Forza!
Ingredienti:
- 1 kg di amarene (già denocciolate)
- 700 g di zucchero
Preparazione:
- Lava le amarene sotto un getto di acqua corrente, asciugale sommariamente ed elimina il nocciolo. Puoi utilizzare lo strumento apposito oppure una cannuccia con la quale spingere il nocciolo e farlo fuoriuscire. Se invece hai la fortuna di preparare la marmellata di amarene con il bimby, puoi far cuocere i frutti per qualche minuto e poi setacciare la polpa cotta attraverso un colapasta o un setaccio dalle maglie larghe. Si tratta di frutti davvero piccoli e bisogna avere tanta pazienza per togliere il nocciolo!
- Mettile in una pentola con lo zucchero e mescola. Lasciate riposare almeno un’ora oppure tutta la notte se vuoi ottimizzare il lavoro in due giorni.
- Metti la pentola sul fuoco e porta a ebollizione.
- Fai cuocere fino a quando vedrai appassire i frutti. A questo punto dai un paio di “colpi col minipimer”, il frullatore a immersione. Fai sobbollire ancora per un po’ e quando vedrai che la marmellata comincia ad inspessirsi controllane la densità. La marmellata di amarena dovrà velare il cucchiaio.Oppure metti un po’ di marmellata in un piattino e prova a farla scivolare, se si “ferma” quasi subito la tua marmellata di amarene fatta in casa è pronta. NON superare di molto questi tempi indicativi di cottura o raffreddandosi la confettura risulterà troppo soda.
- Porta a bollore e lascia bollire per 30 minuti.
- Versa infine la marmellata ancora bollente nei vasetti puliti e richiudi. Fai raffreddare a testa in giù. Quando i barattoli saranno freddi, controlla che si sia formato il sottovuoto. Il tappo premuto al centro non dovrà fare “clic clac” e sarà ben “risucchiato” all’interno.
- Conserva i vasetti in un luogo fresco e buio.
La quantità di zucchero utilizzata nella ricetta della mia marmellata di amarene, ricetta della nonna collaudata, è un po’ meno del 50%. Non posso consigliarti di preparare la marmellata di amarene senza zucchero, in quanto si tratta di un frutto piuttosto acido, puoi altresì diminuirne la quantità in base al tuo gusto, quindi “assaggia!” e decidi qual è la dolcezza ideale per te.
Amarene sciroppate con cottura fatte in casa
Amarene Fritte "AcqueChiare": Un'Eccellenza Modenese
Le Amarene Fritte, ricetta storica della cultura contadina modenese, sono una leccornia che l’Azienda Agricola “AcqueChiare” ha saputo valorizzare nel tempo, traghettandola con cura dal passato al futuro passando per il presente.
Le amarene, fresche, denocciolate ma interi, vengono rapidamente saltate in padella a fuoco vivo con solo zucchero, fino a ottenere una leggera caramellatura che ne esalta il sapore autentico. Perfette con gelato o yogurt, ideali per farciture di crostate o come accompagnamento a dolci da forno.
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La tradizione modenese, ne accosta il consumo a gnocco fritto o tigelle in un irresistibile gioco di contrasti tra dolcezza e sapidità. Un incontro tra memoria ed innovazione, racchiuso in un solo assaggio.
Ingredienti:
- 80% Amarene dell’Emilia
- 20% Zucchero
Valori nutrizionali medi per 100g di prodotto:
NOTA BENE: I dati riportati in questa scheda ci sono stati forniti dal produttore e potrebbero variare sulla base di uno o più aggiornamenti della ricetta da parte degli stessi produttori senza che questi ci abbiano messo a conoscenza; Vi preghiamo pertanto di fare sempre riferimento alle informazioni presenti in etichetta prima di consumare il prodotto acquistato.
| Valore Nutrizionale | Per 100g |
|---|---|
| Energia | KJ 569/Kcal 136 |
| Grassi | 0,3g |
| di cui saturi | 0,1g |
| Carboidrati | 31,8g |
| di cui zuccheri | 30g |
| Fibre | 1,4g |
| Proteine | 0,9g |
| Sale | 0,01g |
Nei precedenti articoli vi ho descritto due procedimenti molto particolari chiamati: “amarene dei 3 giorni” e “amarene al sole“. Il rapporto è quindi di 1 a 4. La dose di zucchero è inferiore rispetto ai due precedenti metodi. Questo metodo è molto veloce. Mano a mano che la cottura procede a fiamma vivace, si forma in padella un delizioso liquido di cottura. Quando il sughetto è così denso da scoprire il fondo della padella al passaggio del cucchiaio, allora è arrivato il momento di aggiungere lo zucchero. Fate sciogliere tutto lo zucchero sempre a fiamma viva.
Oltre alle amarene fritte, esistono molte altre deliziose preparazioni con questo frutto:
- Gelato facile all'amarena
- Cheesecake senza gelatina amarene e cocco
- Sciroppo di Amarene
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