I brutti ma buoni sono biscotti di origine piemontese o lombarda la cui squisitezza va oltre ogni effimera apparenza. Oggi, a dire il vero, sono diffusi un po' in tutta Italia, anche se in varie versioni. Sono dolcetti informi ma molto golosi.
I brutti ma buoni con mandorle sono biscotti che solo leggendo il nome si capisce quanto siano deliziosi. Zucchero, mandorle e chiare d’uovo: questi sono gli ingredienti principali per preparare i brutti buoni alle mandorle, una ricetta facilissima che non appena li metterete in forno a cuocere, il loro profumo invaderà la vostra casa. I biscotti Brutti ma buoni sono davvero deliziosi anche se l’aspetto non rende giustizia. La forma non sarà invitante, eppure il sapore farà entrare il dolce tra i vostri preferiti, anche per via della facilità della preparazione.
Oggi iniziamo la giornata con dei simpatici biscotti. Potrebbero essere perfetti per fare colazione, che ne dite? I brutti ma buoni siamo soliti vederli e mangiarli un po’ duri e croccanti ma esistono anche in versione morbida come queste e fatti solo di mandorle. Normalmente li assaggiate ed assaporate alle nocciole o mixati di frutta secca. Io ho voluto fare la versione solo mandorle e morbidi. Provateli e ditemi se vi piacciono.
Ultimamente sono in una fase della mia vita dove ho voglia di riprendere solo le ricette della tradizione popolare, quelle semplici e genuine che ci fanno stare bene anche mentre le prepariamo. Sono così particolari che riscuotono sempre un grande successo. La ricetta prevede la realizzazione di una meringa per la base impreziosita da frutta secca come mandorle o nocciole e aromatizzata a piacere con vaniglia o cannella.
Biscotti ideali per riciclare gli albumi d’uova avanzati da altre ricette, è per questo che io li preparo spesso. Quando faccio la crema pasticcera o la crema chantilly ho sempre questo problema. Cosa ne faccio delle chiare? Allora questi pasticcini sono l’ideale anche se all’apparenza sembrano brutti vi garantisco che sono tanto buoni, una vera golosità. Tuttavia le ricette che prevedono l’utilizzo delle sole chiare ne ho già trovate diverse ad esempio le lingue di gatto oppure tante volte faccio anche i biscotti al cocco, insomma in un modo o nell’altro a casa mia la biscottiera è sempre piena ma quando faccio i brutti ma buoni con mandorle fa presto a svuotarsi.
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C’è un’altra variante di questi biscotti preparata molto similmente a questa, cambia solamente il tipo di frutta secca, sono i brutti ma buoni alle nocciole e sullo stesso genere anche i Nocciolini che vi consiglio di assaggiare. Seguite attentamente la ricetta e vedrete che questi biscotti vi verranno perfetti!
I brutti ma buoni sono dolcetti caratterizzati da un impasto informe (per questo sono definiti “brutti”) e da un gusto goloso che non corrisponde alla forma (da qui l'aggettivo di “buoni”). Sono diffusi in varie parti d'Italia, dal Piemonte alla Lombardia, dalla Toscana alla Campania, con diverse ricette, ma generalmente sono a base di zucchero, albume d'uovo e frutta secca come mandorle, nocciole e noci. Per prepararli occorre montare gli albumi a neve fermissima e incorporarli delicatamente al resto degli ingredienti. Occhio poi alla cottura, che richiede due temperature diverse. Non avendo la farina tra gli ingredienti, questa ricetta dei brutti ma buoni è adatta anche ai celiaci.
Noi alla ricetta originale e classica del biscotto ci abbiamo aggiunto una bella colata di cioccolato per renderli ancora più gustosi e dovete proprio sentire il sapore ancora più ricco. Questa è la nostra ricetta dei Brutti ma buoni al cioccolato.
BRUTTI MA BUONI Golosi e Facilissimi!
Ricetta per Brutti ma buoni alle mandorle
Apparecchiate la tavola!!!
Ingredienti:
- 400 g mandorle
- 300 g zucchero
- 4 albumi (d’uovo)
- 1 cucchiaino scorza di limone (grattata)
- 1 pizzico sale
In alternativa:
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ingredienti
- 150g di mandorle
- 100g di zucchero a velo
- 50g di zucchero semolato
- 100g di pasta di mandorle
- 4 albumi d’uovo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale
- 3g di cremor tartaro
Nota: Se non volete usare la pasta di mandorle, usate solo le mandorle per un totale di circa 300g. I biscotti verranno più duri.
Un’altra variante ancora:
Ingredienti
- 300 g Mandorle (leggermente tostate)
- 300 g zucchero a velo
- 4 Albumi
- 1 bustina Vanillina
Preparazione:
- Tritate le mandorle finemente con un coltello ed impastatele con lo zucchero.
- Montate a neve ben ferma le chiare con un pizzico di sale, unitele allo zucchero e mandorle, aggiungete un cucchiaino di scorza di limone grattata ed amalgamate bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto abbastanza consistente.
- Foderate con la carta da forno una teglia e formate con l’impasto preparato delle palline poco più grosse di una noce che appoggerete direttamente nella teglia distanziandole qualche centimetro tra di loro.
- Fate riposare per circa mezz’ora, dopodiché cuocete in forno preriscaldato a 160° modalità statico per 30 minuti.
- Appena i brutti ma buoni saranno cotti, sfornateli e fateli raffreddare su una griglia per biscotti prima di servirli.
Variazione: la ricetta originale prevede di cuocere i biscotti disponendo il composto direttamente sulla ostia per dolci, quindi se riuscite a reperirla vi consiglio di provare anche questa variante.
In alternativa:
- Tritate le mandorle e poi aggiungete la pasta di mandorle e frullate bene.
- Montate a neve gli albumi ed a metà aggiungete i due zuccheri, l’estratto di vaniglia e il cremor tartaro.
- Dopo aver montato bene gli albumi come se fosse una meringa incorporate le mandorle.
- Versate l’impasto in una sac a poche senza bocchetta oppure formate i biscotti con due cucchiai.
- Cuocete a forno caldo a 175°C per circa 20 minuti.
- Quando i biscotti saranno colorati ma ancora abbastanza morbidi sfornateli e fateli raffreddare.
- Una volta freddi cospargeteli con zucchero a velo.
Preparazine meringa
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- Iniziate con il frullare le mandorle grossolanamente, non deve diventare una farina ma devono rimanere dei pezzettini un pò più grossi.
- Poi in una ciotola con l’aiuto di uno sbattitore elettrico montate a neve gli albumi.
- Quando vedete che gli albumi iniziano a montarsi aggiungete la vanillina e cominciate ad aggiungere lo zucchero a cucchiaiate continuando a montare.
- Una volta che avrete aggiunto tutto lo zucchero ed ottenuto una meringa soda e piuttosto lucida incorporate delicatamente le mandorle mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontarlo.
prima cottura
- Trasferite il composto in una pentola larga dal fondo spesso ed iniziate a cuocere a fuoco bassissimo la meringa mescolando in continuazione per almeno 10 - 12 minuti.
- Il composto dovrà asciugarsi e rassodare ed acquisterà un colorito bruno.
- A questo punto prendete una teglia e rivestitela di carta da forno.
Seconda cottura
- Formate dei mucchietti aiutandovi con un cucchiaio e disponeteli sulla teglia un po’ distanti fra loro perché si allargheranno leggermente in cottura.
- Mettete a cuocere in forno ventilato a 150 gradi per 15 minuti e poi passate il forno a statico riducendo la temperatura a 130 e proseguite la cottura per altri 30 minuti.
- Trascorso il tempo tirateli fuori dal forno, capovolgeteli stando attenti a non romperli e a non bruciarvi e cuoceteli per 5 minuti a testa in giù.
- Sfornateli e fateli raffreddare completamente prima di gustarli.
Di solito io li preparo per recuperare gli albumi delle uova utilizzate per altri dolci che, inevitabilmente finirebbero per essere buttati via, a meno che non abbiate voglia di utilizzarli per una maschera facciale molto nutriente e dall’effetto lifting! Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale. A questo punto unite anche delicatamente le nocciole e le mandorle tritate. Amalgamate bene e ponete il composto in una casseruola con il fondo pesante. Fate cuocere su fuoco moderato mescolando con un cucchiaio di legno. Quando il composto inizierà a staccarsi dal fondo e dalle pareti della casseruola togliete dal fuoco.
Cuocete i brutti ma buoni in forno caldo statico preriscaldato a 130° per 45 minuti. Devono asciugare senza bruciare: all’interno dovranno risultare asciutti e non molli, ma tenete presente che, raffreddandosi, si induriranno un po’; regolate la cottura di conseguenza, in base alle caratteristiche del vostro forno. Potrebbe volerci qualche minuto in più o in meno (per questo motivo potete anche cuocere una prima infornata con pochi biscotti in modo da regolarvi meglio per i successivi!). Potete anche decorarli con dello zucchero a velo e gustarli a qualsiasi ora della giornata!
Si conservano a lungo in una scatola di latta oppure in un contenitore per biscotti. A casa mia non superano il secondo giorno!
CONSERVAZIONE: Si conservano per circa una settimana chiusi in una scatola ermetica.
CONSIGLI E VARIANTI: Al posto delle mandorle potete utilizzare noci, nocciole o pistacchi, otterrete comunque degli ottimi brutti ma buoni. La fase più delicata è la cottura sui fornelli. L’importante è girare in continuazione la preparazione con un cucchiaio per evitare che si attacchi al fondo della pentola.
Alternative agli ingredienti: La dose di zucchero può variare, da pari peso delle nocciole fino a scendere ai 200 g. Il risultato sarà leggermente diverso, ma ugualmente buonissimo. E’ solo una questione di gusto personale. Posso dirvi che una maggiore dose di zucchero li rende ancora più croccanti.
Infornare in modalità ventilata a 160° per 40 minuti circa. mi piace trovare qualche pezzetto di nocciola più grosso. Leggeri, fragranti e dall’inconfondibile sapore di mandorla: i brutti ma buoni sono biscotti senza farina, senza burro e senza latte. Tritare le mandorle, senza ridurle completamente in polvere. Mettere da parte e montare gli albumi a neve, aggiungendo di tanto in tanto lo zucchero.
I brutti ma buoni possono essere realizzati, oltre che con le mandorle, con ogni tipo di frutta secca tollerata dal proprio gruppo sanguigno, come noci o nocciole. Ricette di cucina, semplici e salutari, adatte a tutti i gruppi sanguigni, visibili in una manciata di minuti.
Iniziamo a preparare i biscotti Brutti ma buoni e per prima cosa tritiamo le mandorle fino a farle diventare a granella. Si separano gli albumi dai tuorli in una ciotola, poi si aggiunge un pizzico di sale e si monta a neve ferma. Unire lo zucchero un po’ alla volta, continuando a montare. Si versa tutto il composto in un tegame e si cuoce, mescolando per circa 10 minuti, sul fornello piccolo a fiamma bassa. A questo punto, su una teglia con carta forno si possono formare i biscotti con l’aiuto di un cucchiaio e di un cucchiaino.
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