I Cantucci Toscani, noti anche come "Biscotti di Prato", sono dei deliziosi biscotti alle mandorle tipici della tradizione culinaria della Toscana. Si tratta di dolcetti tipici della cucina tradizionale toscana: sono biscotti secchi alle mandorle, che si ricavano tagliando a fette i filoncini di impasto ancora caldi e poi nuovamente cotti pochi minuti, dove i Tozzetti assumeranno un aspetto rustico e leggermente dorato!
Questi biscotti secchi, croccanti e oblunghi sono preparati con mandorle intere o a pezzi. La caratteristica distintiva dei Cantucci è la loro consistenza croccante ottenuta grazie alla cottura doppia. Proprio come i nostri biscotti, avevano il pregio di conservarsi a lungo risultando quindi ottimi per le campagne militari.
La ricetta originale prevede l’utilizzo di ingredienti semplici come uova, zucchero, farina, burro e mandorle, con l’aggiunta di anice per dare un aroma speciale. I Cantucci vengono cotti due volte per ottenere una consistenza croccante, ideale per l’immersione nel vino.
Originariamente, i Cantucci erano spesso serviti con un bicchiere di Vin Santo, un vino dolce italiano, in un’usanza conosciuta come “vin santo e cantucci”. Fragranti e profumati, i Cantucci, proprio come i Cavallucci, di solito vengono accompagnati con dell’ottimo Vin santo o Vin brulè!
La Toscana è famosa per la sua ricca tradizione culinaria, e i Cantucci Toscani sono un’autentica espressione di questa cultura gastronomica. Questi dolci biscotti sono un vero e proprio simbolo della regione, rappresentando la tradizione e la passione per la cucina toscana.
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La Ricetta arriva del mio libro “Dolci di Natale toscani” ed è quella dei Cantucci originali! Una Ricetta facilissima e veloce! senza burro e senza olio! Si preparano in 3 minuti mescolano tutti gli ingredienti in ciotola e subito si dà vita ai filoncini!
I cantucci sono gustosi e croccanti, insomma un piccolo capolavoro di semplicità. E la versione che vi propongo, quella classica e tradizionale, lo è più di tutte.
I cantucci sono degli ottimi dolcetti da preparare anche durante le feste di Natale tra biscotti di pasta frolla e altre preparazioni di piccola pasticceria.Confezionati adeguatamente possono essere anche un regalo sfizioso e gradito, del resto chi non vorrebbe ricevere dei dolci fatti in casa?
I CANTUCCI TOSCANI (detti anche cantuccini per la loro dimensione) sono dei tradizionali dolcetti da forno, croccanti e gustosi, da sempre presenti nel dessert dei pranzi toscani, in genere abbinati al delizioso vin santo, il profumato ed alcolico vino dolce di queste ricche terre.
Questi biscotti secchi alle mandorle hanno una storia antica, che risale al Medioevo, ma è dal Cinquecento che abbiamo continue attestazioni, che ne assicurano la presenza a Pisa, a Firenze, alla corte di Caterina de’ Medici ed infine a Prato, che da tempo ne rivendica l’origine. In tutti i casi sappiamo che ingredienti e caratteristiche non sono mai cambiate, nonostante le tante varianti che da luogo a luogo si sono sviluppate.
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I Cantucci Toscani, noti anche come “Biscotti di Prato”, sono un’imperdibile specialità della cucina toscana. Il termine “Biscotti di Prato” è spesso utilizzato per indicare i Cantucci Toscani. Questo nome deriva dalla loro origine nella città di Prato, in Toscana.
La città toscana dei cantuccini, i biscotti alle mandorle; Da lì la storia dei cantucci è ben tracciata: nel 1691 vengono menzionati e descritti dall’Accademia della Crusca come “biscotto a fette, di fior di farina, con zucchero e chiara d’uovo“.
Arriviamo in epoca più recente. Nel XIX secolo Antonio Mattei, noto pasticcere di Prato, inizia la produzione dei cantucci proprio come li conosciamo oggi. La sua Bottega di Mattonella, con l’insegna “fabbricante di cantucci, biscotti e altri generi” è tuttora attiva e rappresenta un’istituzione con il suo sacchetto color azzurro Savoia, realizzato in omaggio ai re dell’epoca.
Nel 2011 poi venne fondata l’Assocantuccini, un’associazione di produttori avente come obiettivo il riconoscimento del marchio IGP ottenuto poi nel 2015. In base al disciplinare, i cantucci devono contenere almeno il 20% di mandorle e avere peso massimo di 15 g al pezzo e dimensioni non superiori a 10 cm di lunghezza, 3 cm di altezza e 2,8 cm di larghezza.
L’abbinamento per eccellenza è quello tra i cantucci e il vin santo, un vino passito aromatico tipico toscano. Secondo il bon ton andrebbero gustati insieme ma non inzuppati ma provate a convincere un toscano! Curioso però il nome con cui viene identificato il vino.
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Poco importa però: la sua bontà è tale che personaggi del calibro di Herman Hesse e Pellegrino Artusi ne cantarono le lodi.
I CANTUCCI ALLE MANDORLE E ANICE sono dei biscottini velocissimi da realizzare e ricchi di profumo. Sono tipici della tradizione toscana, sia pure in molte diverse varianti, dove non mancano mai a fine pasto, da inzuppare in un buon bicchiere di vinsanto.
Sono dolci semplici, gustosi e super croccanti, grazie alla doppia cottura che li rende dorati e ricchi di profumo. Infatti in forno le mandorle e l’anice sprigionano tutti i loro aromi e rendono perfetti i cantucci.
Spesso quando si parla di cantucci si nominano anche i tozzetti. Perché? Che cosa sono? Se sono, ad esempio, con le nocciole o morbidi, allora abbiamo di fronte dei tozzetti e non dei cantucci. Chiaramente, i cantucci sono sempre anche dei tozzetti ma non è vero il contrario.
Se conservati in una scatola apposita, con coperchio, e lontano da fonti di luce o di umidità si possono mantenere anche per 1 mese. Questi biscotti tipici toscani sono noti anche come cantuccini, biscotti di Prato o biscotti etruschi.
Origini e Storia
I Cantucci Toscani hanno una lunga storia che risale almeno al XIII secolo. Inizialmente, questi biscotti venivano prodotti come cibo per i viaggiatori, poiché avevano una lunga durata e potevano essere conservati facilmente.
Secondo alcune fonti storiche, tra i loro antenati figurano i cantellus, delle fette di pane biscottato aromatizzate all’anice diffuse in epoca romana.
Per come li conosciamo oggi sono tipici della città di Prato ma nacquero in realtà a Siena. Anche l’aggiunta delle mandorle è postuma e per questo dobbiamo ringraziare Caterina de’ Medici, una sovrana appassionata di buon cibo e gastronomia.
La verità tuttavia pare essere meno prosaica: il vin santo viene così chiamato perché originariamente utilizzato durante l’Eucarestia.
Ricetta Tradizionale dei Cantucci Toscani
Ingredienti:
- 2 uova (medie)
- 170 g zucchero
- Scorza di limone (non trattato)
- 280 g farina 00
- Mezzo cucchiaino bicarbonato
- Mezzo cucchiaio miele
- 40 g burro (morbido)
- 100 g mandorle (non pelate)
- 1 tuorlo (per spennellare)
Preparazione:
- Prima di tutto, mescolare insieme con una forchetta uova, zucchero, bucce grattugiate degli agrumi, sale e vaniglia.
- Impastate pochi secondi fino ad ottenere un ‘impasto omogeneo.
- Inserire nella ciotola della planetaria la farina setacciata con il bicarbonato.
- Fate un buco al centro e disponete lo zucchero, le uova e il tuorlo.
- Formate dei filoni larghi circa 3 cm con l’impasto ottenuto.
- Posizionateli sulla placca da forno ricoperta con carta forno ben distanziati.
- Cuocete in forno già caldo a 180° per 10 minuti.
- Poi togliete i filoncini e tagliateli rapidamente a fettine diagonali dello spessore di 2 cm circa.
- Durante la seconda cottura dei cantucci dovrete porre un po’ di attenzione al forno perché dovranno essere ben dorati e asciutti.
- Sfornate e lasciate intiepidire!
- Lasciateli freddare e conservateli in scatole o barattoli.
La preparazione dei CANTUCCI TOSCANI è assai semplice e veloce. Una volta passati in cottura per i primi dieci minuti si tagliano successivamente in biscotti diagonali, la tipica forma dei cantucci, e si ultima la cottura in forno. Si mantengono molto a lungo e sono amati da tutti. Oppure sgranocchiateli per merenda, danno un’enorme soddisfazione.
Varianti Creative dei Cantucci Toscani
Esistono diverse varianti dei Cantucci Toscani, che possono soddisfare diverse esigenze alimentari e aggiungere un tocco di creatività a questa prelibatezza tradizionale. Una delle varianti più popolari sono i Cantucci vegani, ideali per chi segue una dieta vegana o ha intolleranze alimentari. Per preparare dei Cantucci vegani, sarà necessario sostituire gli ingredienti tradizionali di origine animale con alternative vegane.
I Cantucci vegani sono semplici da preparare e offrono una versione deliziosa e cruelty-free di questa famosa specialità toscana. Inoltre, per una variazione ulteriore, è possibile arricchire i Cantucci con cioccolato fondente, aggiungere cacao in polvere o grattugiare scorza di limone o arancia per un tocco di freschezza.
Un’idea è anche quella di realizzare diverse versioni, tra cui quella senza mandorle: non a caso - strano ma vero! Il procedimento è facile e simile a quello illustrato precedentemente, tutto quello che dovete fare è sostituire le mandorle con i pinoli, facendoli cuocere in forno a 160° per 20 minuti, con l’accortezza di non farli scurire troppo.
E per dare una marcia in più ai tozzetti con nocciole provate ad aggiungere alla ricetta anche 10 g di semi di anice.
Le gocce di cioccolata si prestano molto bene anche alla versione al cocco, da realizzare con:
- 150 g di farina di cocco
- 100 di farina 00
- 2 uova
- 50 g di burro ammorbidito
- 130 g di zucchero
- 100 g di gocce di cioccolato
- mezza bustina di lievito per dolci
- un pizzico di sale
Per preparare la versione con il cocco il procedimento è il seguente: impastate tutti gli ingredienti come vi abbiamo spiegato, ad eccezione del cioccolato, che andrà inserito a fine lavorazione; avvolgete l’impasto in un foglio di pellicola trasparente e fatelo rassodare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Consigli Utili
Il Segreto per avere Cantucci morbidi, dalla consistenza biscotta e fragrante ma non eccessivamente croccanti e duri! E’ l’aggiunta di una piccola percentuale di ammoniaca per dolci nell’impasto! che appena si apre il forno non lascia un odore piacevole, ma sparirà nel giro di 10 minuti, lasciandovi i Cantucci più buoni mai provati!
Proprio come Biscotti al burro e Biscotti di Natale, i Cantucci sono perfetti da regalare a Natale! Proprio perché si conservano tantissimo tempo! Ideali da tenere in casa per l’arrivo di ospiti, da servire per la Vigilia, Capodanno, pranzo delle feste, quando, dopo l’apertura dei classici dolci arrivano a tavola i liquori! Intinti non solo nel vin santo ma anche nel marsala o vin brulé sono la fine del mondo!
A questo punto unite le uova e iniziate ad impastare con cura gli ingredienti unendo, qualora risultasse troppo asciutto, il latte.
Sfornateli, poneteli su un tagliere e, aiutandovi con un coltello seghettato, tagliateli in diagonale ad uno spessore di 1 cm.
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 450 kcal |
| Grassi | 20g |
| Carboidrati | 60g |
| Proteine | 10g |
Cantuccini di Prato - ricetta tradizionale toscana
FAQ
Qual è l’origine dei Cantucci Toscani?
I Cantucci Toscani sono dei biscotti tipici della cucina toscana, in particolare della città di Prato. Sono famosi per la loro forma oblunga e la consistenza croccante, ottenuta attraverso una cottura doppia. Tradizionalmente, i Cantucci erano serviti con un bicchiere di Vin Santo, un vino dolce toscano, per un’esperienza gustativa unica.
Quali sono gli ingredienti principali dei Cantucci Toscani?
La ricetta tradizionale dei Cantucci prevede l’utilizzo di uova, zucchero, farina, burro, mandorle e anice. Questi ingredienti semplici si combinano per creare un impasto delizioso, che viene poi cotto due volte per ottenere la consistenza croccante caratteristica dei Cantucci.
Come vengono serviti i Cantucci Toscani?
I Cantucci Toscani sono perfetti da inzuppare nel Vin Santo o in un altro vino dolce come il Passito. Inoltre, possono essere gustati da soli come snack croccante o accompagnamento a tè o caffè.
Ci sono varianti dei Cantucci Toscani?
Sì, oltre alla ricetta tradizionale, esistono diverse varianti dei Cantucci Toscani. Ad esempio, è possibile preparare dei Cantucci vegani utilizzando ingredienti come mandorle, farina, zucchero di canna, lievito, latte di mandorle e olio vegetale. Inoltre, è possibile arricchire i Cantucci con cioccolato fondente, cacao in polvere o aggiungere scorza grattugiata di limone o arancia per dare un tocco di freschezza.
Posso conservare i Cantucci Toscani per molto tempo?
I Cantucci Toscani possono essere conservati per diverse settimane in un contenitore ermetico, mantenendo così la loro croccantezza e sapore.
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