Morbidi, gustosi e facilissimi da preparare, i pancakes sono i dolci della tradizione statunitense più amati. Ormai hanno definitivamente conquistato l’Italia: ci riferiamo ai pancake, le deliziose frittelline preparate con pochi e semplici ingredienti, da farcire poi in tantissimi modi diversi. Molti amano gustarli a colazione, per cominciare la giornata con una marcia in più, ma sono perfetti anche per il brunch e come merenda.
Tradizionalmente si farciscono con lo sciroppo d’acero, ma il bello di questa ricetta golosa è che puoi personalizzarli come preferisci: puoi condirli con panna, sciroppi di ogni gusto e creme di ogni tipo, ma puoi anche aggiungere frutta o cioccolata direttamente all’impasto per renderli ancora più particolari. Esistono anche le versioni senza uova, quelle a base di yogurt e quelle salate: insomma, quello dei pancake è un universo goloso da esplorare a colpi di fantasia.
Anche se preparare i pancakes richiede pochi minuti a volte, per comodità o per mancanza di tempo, vorresti averli già pronti ed evitare il processo di preparazione. Ma cosa fare se ne hai cucinati troppi o se ne hai voglia ma la mattina non hai tempo di prepararli freschi? Vediamo come conservare l’impasto dei pancake. Ecco qualche consiglio per conservare nel modo più efficace pancakes cotti e crudi, in modo da averli a disposizione tutte le volte che vuoi.
Come conservare i pancakes cotti
Abbiamo imparato a farli in casa, a farcirli in mille modi e spesso abbiamo la tentazione di prepararne una bella scorta. Se hai cotto una quantità eccessiva di pancakes e non li hai cucinati tutti, il modo più semplice e comodo per conservarli è riporli in frigorifero.
È un metodo che va bene anche se hai cucinato i pancakes la sera prima per comodità ma hai intenzione di mangiarli a colazione la mattina seguente. In tutti questi casi devi riporre i pancakes completamente raffreddati in un contenitore a chiusura ermetica e poi metterli in frigorifero; ricorda che la ricetta è a base di ingredienti facilmente deperibili, quindi li puoi conservare per un massimo di tre giorni.
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Se invece prevediamo di consumarli nell’arco di 2-3 giorni al massimo, possiamo conservare i pancake già cotti nel frigorifero. Facciamoli prima raffreddare completamente, quindi mettiamoli in un contenitore con chiusura ermetica.
Se non vuoi consumare a breve i pancakes cotti l’opzione migliore per preservali è riporli in freezer: i pancakes si possono tranquillamente congelare, anzi è un ottimo sistema per averli a disposizione a lungo perché in questo modo si conservano intatti per circa due mesi.
Per una conservazione ideale aspetta che i pancakes siano freddi e riponili in un sacchetto per alimenti avendo cura di separarli con quadrati di carta da forno: in questo modo non si attaccheranno e potrai scongelare l’esatta quantità che ti serve.
Sapevate, inoltre, che i pancake fatti in casa si possono congelare? Questa è un’ottima notizia per chi ne va matto ma ha sempre i minuti contati! È sufficiente metterli nei sacchetti per alimenti oppure - anche in questo caso - in un contenitore. Congelare i pancake è un’ottima strategia per chi ama gustarsi questa deliziosa colazione americana senza dover dedicare tempo alla preparazione ogni mattina.
Consigliamo di separare un pancake dall’altro con fogli di carta forno appositamente ritagliati, altrimenti sarà difficile staccarli. Congelare i pancake è un’ottima strategia per chi ama gustarsi questa deliziosa colazione americana senza dover dedicare tempo alla preparazione ogni mattina.
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La questione non è soltanto di convenienza ma anche di conservazione ottimale per mantenere inalterate sapore e texture. In questo articolo, esploreremo il metodo più efficace per congelare i pancake, assicurando che rimangano gustosi come appena fatti.
Congelare i pancake richiede attenzione a pochi ma fondamentali passaggi. Prima di tutto, è essenziale che i pancake siano completamente freddi prima di procedere con il congelamento.
Una volta che i pancake sono freddi, disponeteli in un singolo strato su un vassoio rivestito di carta da forno, facendo attenzione che non si tocchino tra loro. Congelateli per circa 1-2 ore in questo modo.
Dopo il congelamento a shock, trasferite i pancake in un sacchetto da congelatore, eliminando il più possibile l’aria prima di sigillarlo. È anche utile separare ogni pancake con un foglio di carta da forno per evitare che si attacchino.
Etichettate il sacchetto o il contenitore con la data di congelamento. Ricordate che la qualità del pancake congelato dipenderà anche dalla ricetta utilizzata.
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Insomma, congelare i pancake è un processo semplice che, se eseguito correttamente, vi permetterà di godervi una colazione deliziosa e veloce ogni mattina.
Puoi conservare i pancake proteici alla banana nel frigorifero per un paio di giorni, chiusi all'interno di un contenitore ermetico.
Tabella riassuntiva dei metodi di conservazione:
| Metodo | Durata | Istruzioni |
|---|---|---|
| Frigorifero | Fino a 3 giorni | Riporre i pancake raffreddati in un contenitore ermetico. |
| Freezer | Fino a 2 mesi | Separare i pancake con carta da forno e congelare in un sacchetto per alimenti. |
A proposito di scongelare: gustare i tuoi pancakes è davvero facilissimo e richiede poco tempo perché, a differenza di altri alimenti, non richiedono particolari accortezze e non devi lasciarli scongelare prima di cucinarli. Puoi cuocere i tuoi pancakes direttamente congelati e, per farlo hai diverse opzioni: li puoi scaldare in padella lasciandoli scaldare un paio di minuti per lato, puoi inserirli nel tostapane come faresti con un toast, puoi scaldarli al forno per circa dieci minuti.
Se hai a disposizione un forno a microonde approfittane perché questo è il metodo migliore, in grado di lasciare i tuoi pancakes morbidi e soffici come se fossero appena stati preparati.
Si può conservare la pastella?
Conservare i pancakes già cotti è molto semplice e anche piuttosto comodo, ma può capitare che a volte hai voglia di avere le dolci frittelle cotte sul momento.
Ti farà piacere scoprire che puoi conservare anche la pastella, ma per un periodo limitato di tempo: i pancakes sono a base di ingredienti che deperiscono in fretta, soprattutto se lasciati crudi.
Il periodo massimo per conservare il preparato è circa 10-12 ore, a patto che il composto venga conservato in frigo e coperto con un foglio di pellicola trasparente; ricorda, in questo caso, di non aggiungere subito il lievito ma di inserirlo poco prima di cuocere i pancakes in modo che non si disperda.
Questa è la soluzione per le volte in cui ci capita di prepararne in grandi quantità - così evitiamo gli sprechi - e per chi preferisce gustare le frittelline appena fatte, ma non sempre dispone del tempo necessario. L’importante è procedere con la cottura entro una decina di ore al massimo.
Possiamo, per esempio, preparare di sera l’impasto dei pancake (senza il lievito) per il giorno dopo. Dobbiamo solo avvolgere la ciotola con la pastella nella pellicola per alimenti o chiuderla in un contenitore ermetico, quindi riporla in frigo.
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