L'orzo è un cereale originario dell'Asia occidentale, apprezzato in tutto il mondo per le sue proprietà nutrizionali e la sua versatilità in cucina. Si presta alla preparazione di una grande varietà di ricette come le zuppe e le minestre, le insalate e i risotti. Non tutti sanno come cucinare l’orzo e come cuocere le tre principali varietà che troviamo in commercio: la scelta tra questi tipi si ripercuote sui tempi di preparazione e cottura.
Cari amici, oggi vi lascio alcune nozioni sulla cottura di base dell’orzo, nelle tre tipologie: perlato, decorticato e integrale. L’idea mi è venuta poiché sono in preparazione della prossima ricetta Light and Tasty, preparazione che mi ha portata a documentarmi un po’ sull’orzo, e in particolare su come cuocere l’orzo decorticato che ho comprato appositamente per la realizzazione della ricetta. E niente, alla fine ho pensato di condividere con voi quello che ho appreso leggendo vari articoli.
Come cucinare il Orzo Perlato & Insalata di Orzo perlato con le Verdure ottimo ricetta dietetica
Tipologie di Orzo
In base al processo di raffinazione, l’orzo viene classificato come integrale, decorticato e perlato, più l’orzo mondo, il quale nelle pubblicazioni che ho letto viene indicato a volte come integrale e a volte come decorticato (cioè mondato).
- Orzo Integrale: Il più nutriente, richiede un ammollo di 24 ore prima della cottura e tempi di cottura più lunghi (circa 90 minuti). Non subisce lavorazioni ed è a chicchi integri; conserva, come tutti i cereali integrali, tutte le caratteristiche nutrizionali, necessita di un lungo ammollo (24 ore) e di una cottura prolungata (90 minuti circa).
- Orzo Decorticato: Così chiamato per il processo di rimozione delle parti esterne della buccia del chicco, conserva un notevole contenuto nutrizionale e, come l’orzo integrale, richiede ammollo (8-12 ore) e lunghi tempi di cottura (40-50 minuti). È sottoposto ad eliminazione della parte più esterna del chicco (crusca e germe); richiede un ammollo di una notte (8-12 ore) e cuoce in 40-50 minuti, il tempo può variare in base alla durata dell’ammollo.
- Orzo Perlato: Ha forma rotonda e bianca perché ha subito la rimozione di buccia e crusca del chicco. Il più raffinato, subisce cioè la perlatura (rimozione del rivestimento esterno dei chicchi), che consente di evitare l’ammollo e di abbreviare la cottura (30-40 minuti); per ovvi motivi questa varietà di orzo è la più povera in termini nutritivi ed è priva di fibre.
Poiché l’orzo integrale non sempre è reperibile nei supermercati e non sempre è comodo cucinarlo a causa del lungo tempo di cottura, e poiché il perlato è il più raffinato, l’orzo più consigliato per una alimentazione il più possibile attenta è il decorticato, che conserva buoni valori nutrizionali essendo privato solo della parte più esterna del chicco. Insomma è una valida via di mezzo tra le tre tipologie. Il più diffuso e più usato è, comunque, il perlato.
Ecco quindi come procedere per la cottura di base dei tre tipi di orzo.
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Come Cucinare l'Orzo Perlato
L’orzo perlato è una varietà che possiamo cucinare direttamente senza la necessità di ammollo preventivo. Ci sono alcuni piccoli passaggi da eseguire per ottenere un risultato eccellente.
- Il metodo più comune per cucinare l’orzo perlato è quello della bollitura, ma prima di procedere alla cottura dobbiamo lavarlo accuratamente sotto l’acqua corrente fredda. Questo passaggio è essenziale per rimuovere le eventuali impurità residue dovute al confezionamento.
- Una volta completato il lavaggio, scoliamo l’orzo prima di trasferirlo nella pentola per la cottura.
- A seconda della ricetta che stiamo preparando, possiamo bollire l’orzo perlato in acqua, brodo o latte. La scelta del liquido dipende dal piatto finale che dobbiamo cucinare. In generale usiamo 300 g di acqua per 100 g di orzo.
- Portiamo a ebollizione e facciamo cuocere per 45 minuti. Durante questo periodo, i chicchi assorbiranno gradualmente il liquido e diventeranno morbidi.
L’orzo perlato è incredibilmente versatile e possiamo usarlo al posto del riso per fare il cosiddetto orzotto. In una pentola facciamo rosolare il mix per soffritto e aggiungiamo l’orzo perlato. Aggiungiamo brodo caldo e portiamo a cottura.
Cottura Veloce al Microonde
Una alternativa al fuoco è il forno a microonde. In questo caso mettete il farro già risciacquato in un recipiente adatto con tre parti di acqua salata per una parte di cereale. Coprite il tutto con la pellicola forata e fate cuocere per 15 minuti a 900 W. A metà cottura estraete il contenitore, mescolate e ponete nuovamente a cuocere.
Cottura in Pentola a Pressione
Un’altra possibilità per cuocere l'orzo è di usare la pentola a pressione. Indicato per dimezzare i tempi di preparazione, questo metodo può sostituire sia la cottura nel solo liquido sia quella con altri ingredienti che considereremo di seguito. In questi casi, potrete arricchire l’orzo già in cottura con aromi, verdure o salumi. Oppure, tostarlo con un soffritto di verdure prima di aggiungervi l’acqua, sempre in quantità pari al triplo del suo volume. Chiusa la pentola, cuocete per 15 minuti dal fischio della valvola.
Che usiate la pentola a pressione o una semplice casseruola, una possibilità per dare più gusto al farro perlato consiste nel tostarlo velocemente prima di aggiungervi il liquido e gli eventuali altri ingredienti. Così come accade con il risotto, potrete tostare il cereale sia a secco sia con un filo di olio. La tostatura non è comunque un’esclusiva dell’orzotto.
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Come Cucinare l'Orzo Decorticato
L’orzo decorticato non solo ha cottura lunga, ma va messo in ammollo per 8-12 ore prima di essere cucinato. Una volta trascorso il tempo di ammollo, va scolato e sciacquato abbondantemente sotto l’acqua corrente fredda per eliminare le impurità. A questo punto possiamo metterlo in pentola con l’acqua e bollirlo: anche in questo caso ricordiamo di applicare la proporzione di 1:3, ovvero tre parti di acqua per ogni parte di orzo (per 100 g di orzo, utilizziamo 300 ml di acqua). Se, invece, vogliamo preparare una zuppa d’orzo dobbiamo aumentare il liquido.
Come Cucinare l'Orzo Integrale
L’orzo integrale ha chicchi scuri poiché non è sottoposto al procedimento di raffinazione. Per prepararlo adeguatamente, è fondamentale ammollarlo in acqua fredda per 24 ore prima di procedere con la cottura. Successivamente, cuociamolo in abbondante acqua bollente per circa 90 minuti, rispettando la proporzione di 1:3, ovvero tre parti d’acqua per ogni parte di orzo.
Consigli Utili per la Cottura
- Ammollo: Rispetta i tempi di ammollo consigliati per ogni tipo di orzo per ridurre i tempi di cottura e migliorare la digeribilità.
- Liquido di Cottura: Puoi utilizzare acqua, brodo vegetale o brodo di carne a seconda della ricetta.
- Salatura: Se non sei iposodico, il sale va aggiunto al momento in cui inizia l’ebollizione. Ma solo un pizzico! Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
- Aromatizzazione: Aggiungi erbe aromatiche, spezie o verdure durante la cottura per insaporire l'orzo.
Ricette Deliziose con l'Orzo
Le maniere per impiegare l’orzo in cucina sono tantissime. Si passa dalle più classiche preparazioni calde e brodose come zuppe e minestre a quelle asciutte: fredde o tiepide come le insalate o calde come primi piatti e contorni.
Orzo e Verdure: Un Abbinamento Perfetto
Orzo e verdure vanno a braccetto. Avere in casa un po’ di questo cereale e delle verdure in frigo può aiutarci molto nella creazione di qualche piatto, che sia un primo, un secondo o anche un contorno. Possiamo scegliere di preparare zuppe e minestre, o anche delle fresche insalate. Ma l’orzo e le verdure possono essere usati insieme anche per la creazione di altre ricette sfiziose e veloci.
Pomodori Ripieni di Orzo
Una ricetta perfetta per l’estate è quella dei pomodori ripieni di orzo, un piatto freddo che richiede solo la cottura del cereale e che viene insaporito con mais, formaggio e maionese. Come i pomodori ripieni di orzo, formaggio di capra, olive ed erbe aromatiche che daranno un buon profumo al piatto.
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Ingredienti per sei pomodori grandi:
- 300 g di orzo
- Formaggio di capra tagliato a dadini
- Olive denocciolate
- Basilico e menta
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
- Zenzero fresco grattugiato (opzionale)
Preparazione:
- Fate cuocere l'orzo. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente, oppure sotto acqua corrente.
- Dopo aver lavato e asciugato i pomodori eliminatene la calotta, con un taglio preciso e delicato. Un trucchetto per fare in modo che restino in piedi sul piatto è quello di pareggiare anche la base. Svuotate i pomodori e tenete la polpa da parte.
- In una ciotola versate l’orzo scolato, il formaggio di capra tagliato a dadini, la polpa di pomodoro e le olive denocciolate. Mescolate e aggiungete il basilico, qualche fogliolina di menta, e un po’ di olio extravergine d’oliva. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale e di pepe. Per un gusto più fresco e particolare, aggiungete anche una grattugiata di zenzero fresco.
- Ora che il ripieno è pronto, riprendete i pomodori e farciteli. Potete consumarli subito oppure conservarli in frigorifero.
Polpette di Orzo e Spinaci
Con l’orzo già cotto e le verdure (oppure i legumi, come i ceci) potete preparare anche delle gustose polpette, che apprezzeranno anche i bambini*.
Ingredienti per polpette di orzo e spinaci:
- 250 g di orzo lessato
- Abbondante parmigiano grattugiato
- 1 uovo
- Un po’ di cipolla tritata
- 250 g di spinaci (crudi o lessi)
- Sale e pepe
Preparazione:
- Quando l'orzo sarà pronto, e dopo averlo scolato, trasferitelo in una ciotola e aggiungete abbondante parmigiano grattugiato, 1 uovo, un po’ di cipolla tritata e 250 g di spinaci (vanno bene sia crudi che lessi, ma nel secondo caso spezzettateli con le mani).
- Mescolate bene gli ingredienti, aggiungete sale e pepe.
- Adesso formate delle polpette; mano a mano che sono pronte trasferitele in una teglia ricoperta di carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa venti minuti.
Insalata di Orzo, Mais e Pisellini
Infatti, una volta bollito, l’orzo si presta benissimo alla preparazione di piatti freddi. Ad esempio, per realizzare l’insalata orzo, mais e pisellini ci basterà utilizzare l’orzo bollito e poi condirlo con mais, piselli, formaggio e pomodorini. Inoltre possiamo usare l’orzo come sostituito del riso in tutte le ricette di insalate di riso.
Orzotto con Zucchine e Zafferano
Ingredienti per 4/5 persone:
- 350g di orzo
- 250g di zucchine
- Brodo granulare Cerreto q.b.
- Zafferano q.b.
- Sale, pepe e olio EVO
Preparazione:
- Tagliare le zucchine a pezzetti e rosolarle in padella con olio, sale e pepe per 3 minuti. Frullarne una parte fino a ottenere una crema.
- Aggiungere l’orzo in padella e lasciarlo tostare alcuni minuti.
- Aggiungere a filo 0,5lt di brodo caldo e far cuocere per circa 20 minuti.
- Sciogliere lo zafferano con un po’ di brodo caldo e aggiungerlo in padella insieme alla crema e alle zucchine.
- Ultimare la cottura in 10 minuti.
L'orzo può essere consumato in sostituzione di pasta e riso nei piatti caldi e freddi, come contorno o per la preparazione di sfiziose insalate. Prepara l'orzo sciacquandolo e cuocendolo in acqua salata per 20-25 minuti dalla bollitura. Scolalo prima di utilizzarlo per preparare gustose ricette!
L'Orzo nella Cucina Regionale Italiana
Tra i più antichi cereali coltivati dall’uomo, l’orzo è il seme di una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee. Protagonista di tante zuppe e minestre della cucina regionale, in particolare di Friuli e Alto Adige.
- Zuppa d'Orzo: Piatto tipico della cucina svizzera a base di carne secca grigionese.
- Minestra ai Porri: Aromatica minestra che ne prevede la cottura nel latte.
- Minéstra dè òrs con i sciupitì e le urtighe: Portata tipica della Valcamonica, unite orzo e cubetti di patata a un soffritto di lardo, aglio, porro e sedano soffritti nell’olio. Coprite quindi con brodo di carne e, dopo 15 minuti di cottura, aggiungete poco latte con erbe spontanee come la silene e le ortiche sminuzzate. Portate a cottura e servite con formaggio grattugiato.
Anche nel caso delle zuppe, i metodi di cottura possono variare. Versione a base di orzo del classico risotto, l’orzotto differisce dalla preparazione originale per i tempi di cottura, nettamente più lunghi. Per accelerare le cose e ottenere un piatto più fresco, potete risottare il cereale solo alla fine, unendolo cioè altri ingredienti verso il termine della cottura.
Valori Nutrizionali dell'Orzo
Il farro e l’orzo seppur siano cereali antichissimi, sono ritornati sulle nostre tavole con molta diffusione solo negli ultimi tempi, riscoperti per le loro proprietà benefiche. Ricchi di fibra sono dei cereali che riequilibrano l’apparato gastrico. Apportano circa 330 Kcal per 100 g di prodotto, con una buona porzione di proteine e bassissimo contenuto di grassi. Essendo che sono anche rimineralizzanti, ricchi di fosforo, potassio, calcio è consigliato inserirli in una dieta equilibrata, alternandoli ad altri cereali come grano, usato per la produzione di pasta e pane, e riso.
| Valore Nutrizionale (per 100g) | Orzo |
|---|---|
| Calorie | Circa 330 kcal |
| Proteine | Buona porzione |
| Grassi | Basso contenuto |
| Fibre | Ricco di fibre |
| Minerali | Fosforo, potassio, calcio |
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