La verza è una verdura facile da cucinare e le sue foglie, con le loro simpatiche increspature, diventano ottimi piatti da portare in tavola per arricchire il menu con un buon sapore intenso ma delicato e un buon effetto estetico. La verza è un ortaggio che non ha paura del freddo, anzi è tipica del periodo invernale e autunnale ed è conosciuta e coltivata sin dall'antichità.
In Italia è coltivata soprattutto nelle regioni del nord, proprio per la sua caratteristica di adattarsi a climi rigidi. Con la verza potrete realizzare anche golosi piatti che rispecchino la cucina regionale della vostra zona e non solo, potrete anche insaporire i vostri i piatti e portare in tavola qualcosa che sia sempre goloso e unico, per accontentare tutti i palati, di grandi e bambini*. Insomma, divertitevi a sperimentare con preparazioni diverse!
Vediamo ora alcune ricette con la verza da cui prendere spunto per realizzare un antipasto o un primo piatto fatto in casa che conquisti tutti, morso dopo morso.
- Come cucinare la verza in padella
- Come cucinare la verza al forno
- Come cucinare le verze stufate
- Come cucinare la verza rossa
- Come cucinare la verza bianca
- Come cucinare la verza come contorno
- Come cucinare la verza ripiena
- Come cucinare la verza con salsiccia
- Cavolo verza e cavolo cappuccio
INVOLTINI DI VERZA E CARNE MACINATA
Come Cucinare la Verza in Padella
Cucinare la verza in padella è un modo pratico e veloce di servire un caldo contorno pieno di gusto, ideale per accompagnare secondi di carne. Dopo averla accuratamente pulita dalle parti esterne, si mette la verza su un tagliere, si mantiene dalla testa e, con un coltello, si fa pressione per tagliarla all’attaccatura del torsolo che, a sua volta, si deve eliminare separandolo dalle foglie che devono essere lavate sotto l’acqua corrente e lasciate ad asciugare su un canovaccio senza strizzarle.
Una volta asciutte, tagliate le foglie a listarelle non troppo piccole (il taglio perfetto per cuocere velocemente questa verdura) e, nel frattempo, mettete a scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva con uno spicchio di aglio in una padella capiente con il fondo spesso, aggiungete la verza e coprite con un coperchio. Cominciate a cuocere e, dopo qualche minuto, se necessario, aggiungete due bicchieri di acqua per evitare che la verza rischi di attaccarsi alla padella. Vi basteranno solo 15 minuti per avere il vostro saporito contorno che dovete aggiustare di sale e pepe solo a fine cottura.
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Se volete precedentemente bollire la verza prima di ripassarla in padella, la dovete pulire come già descritto e poi metterla in una pentola con acqua bollente per qualche minuto; quindi, la potete rosolare in padella con olio, aglio, sale e pepe per qualche minuto e servirla subito. È buonissima anche con i grani di pepe nero e qualche cubetto di mela, ma a vostro gusto potete accompagnarla con altri alimenti o altri ortaggi sfiziosi, per esempio qualche oliva e delle carote tagliate a striscioline. In padella la verza la si può accompagnare ai finocchi, per una ricetta dal gusto sfizioso.
Se volete aggiungere un tocco di croccantezza in più guarnite con una manciata di noci. Semplicemente deliziosa! Provate a realizzare anche la verza in padella con curcuma e cipolla. Fate prima un soffritto con la cipolla precedentemente tritata e l'olio extravergine d'oliva. Aggiungete poi la verza, insaporite il tutto con la curcuma, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere.
Un'altra variante facile e veloce da preparare è la verza al vino e spezie. Scaldate un filo d'olio extravergine d'oliva in padella, poi aggiungete la verza e insaporite con cumino, noce moscata, semi di anice. Unite mezzo bicchiere di vino e fate cuocere. Personalizzate i vostri piatti con altre spezie come i chiodi di garofano, la cannella o il coriandolo, secondo i vostri gusti.
Un'opzione davvero sfiziosa è la verza all'aglio. In una padella con un filo d'olio, fate rosolare uno spicchio d'aglio intero oppure tritato, Aggiungete la foglie di verza precedentemente tagliate grossolanamente e portate a cottura. Potete impreziosire questa preparazione con altri condimenti e altri alimenti per esempio la pancetta. Per iniziare tagliate a cubetti la pancetta, poi le foglie di verza già lavate e asciugate. Dopo aver fatto soffriggere l'aglio, aggiungete la verza e la pancetta. Per un gusto extra potete anche unire dello speck e del prosciutto crudo tagliati a striscioline.
Per un piatto goloso, divertitevi a sperimentare aggiungendo alla verza verdure di stagione insaporite con peperoncino, paprika o curry. Scegliete la spezia che preferite, il sapore autunnale della verza sarà comunque unico e vi sorprenderà sempre in modo positivo. Provate per esempio con un gustoso piatto di verza e patate. In questo caso sbollentate prima le foglie di verza tagliate grossolanamente e le patate tagliate a cubetti. In padella soffriggete l'aglio, aggiungete poi le verdure per terminare la cottura. Insaporite con il peperoncino a piacere.
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Potete infine decidere di saltare questa verdura in padella anche per aggiungerla poi ad altri piatti, come per esempio una sfiziosa pasta e verza.
Come Cucinare la Verza al Forno
Portare in tavola un contorno gustoso preparando una buonissima verza al forno è davvero molto facile e veloce: impiegherete pochissimi minuti. Per pulire la verza, procedete sempre nello stesso modo ma non tagliate le foglie a listarelle: tagliatele in due o al massimo in tre e disponetele su una leccarda rivestita di carta da forno, condite con abbondante olio d’oliva, una spolverizzata di sale e pepe macinato al momento e, se vi piace osare, anche un cucchiaino di paprika. Infornate a 160° e aspettate fino a che le foglie diventano più scure. Servite immediatamente, il profumo e il sapore della verza si sprigioneranno all'improvviso per conquistare proprio tutti.
Il forno regala sempre ricette molto golose e, si sa, pochi riescono a resistere a qualunque cosa che sia gratinata. Ebbene, anche la verza si presta a questo seducente trucchetto per arricchire anche un semplice menu di un pranzo o una cena in famiglia. Per questa preparazione dovete tagliare le foglie della verza in maniera piuttosto grossolana e scottarle in una pentola con acqua bollente salata per 5 minuti; scolate la verdura e tenetela da parte. Nel frattempo, riscaldate il forno a 200°, prendete una pirofila, ungetela di olio e sistemate una parte delle foglie di verza lesse come primo strato; condite con un filo d’olio e ricoprite con abbondante pangrattato, formaggio Galbanino o mozzarella, a seconda dei gusti, un po’ di aglio tritato e ripetete l’operazione terminando con lo strato di pangrattato e formaggio e un’ultima ma abbondante spolverizzata di parmigiano.
Ricordatevi che se decidete di utilizzare la mozzarella, dovete prima lasciarla per un paio d’ore in un colino affinché perda gran parte della sua acqua e non ne rilasci troppa in cottura.
Come dimenticare la pasta al forno? Molte sono le varianti che si possono preparare a partire dalle ricette più tipiche che conosciamo. Sostituendo il ragù con della verza saltata in padella si può realizzare una sfiziosa lasagna. Che ne dite di una teglia di cannelloni ripieni di verza? Un piatto così cremoso e delicato, che piacerà a tutti.
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Ancora: uno sformato di verza e patate, dove il sapore neutro della patata addolcisce quello intenso della verza, è talmente delizioso da riuscire a far mangiare la verza con piacere anche ai bambini*. Scottate la verza in padella come descritto precedentemente, avendo l’accortezza di non abbondare di spezie e pepe se il piatto è destinato ai più piccini*, aggiungete le patate lessate e schiacciate grossolanamente, il formaggio grattugiato, uova sbattute e abbondante besciamella per legare. Procedete con la cottura in forno preriscaldato a 180° fino a che si sarà formata una crosticina dorata in superficie. Lasciate raffreddare leggermente e tagliate in pezzi per servire.
Questa versione della verza al forno è ancora più sfiziosa se servita in porzioni singole: basterà seguire lo stesso procedimento per preparare verza e patate e poi suddividere il composto in pirofile monoporzione adatte per essere portate in tavola. Potete anche arricchire ogni terrinetta con un cuore filante di provola o scamorza, per rendere i vostri sformatini ancor più speciali!
E se pensiamo al forno, come non parlare delle sempre buone e invitanti torte salate? Versatili nel loro utilizzo, possono essere il piatto unico per un pranzo veloce da portare al lavoro o per una cena informale in famiglia, un buon contorno o un gustoso aperitivo. La torta salata con la verza si classifica molto bene nella classifica delle torte salate più buone da preparare in qualunque stagione, perché se in inverno decidete di lessare della verza e conservarla in freezer, potrete tirarla fuori negli altri mesi dell’anno, per avere sempre a disposizione questo buonissimo ingrediente per i vostri piatti. Provate per esempio l'abbinamento verza e Gorgonzola Gim DOP, per portare in tavola una crostata salata dalla consistenza soffice e deliziosa.
Sempre all’insegna del binomio verza-forno, ecco anche l’idea, tra le ricette facili, per uno sfizioso snack a base di verza. Potrete anche coinvolgere i bambini* nella preparazione e saranno felici di assaggiare queste chips di verza, croccanti come patatine e realizzate con le loro mani. Bisogna preparare le foglie di verza lavandole e asciugandole, eliminando le foglie più dure e tagliandole poi in grosse losanghe irregolari, dopodiché si procede alla parte divertente della preparazione: spennellare le foglie con un composto di olio, sale, curcuma e/o paprika. Disporre le foglie in un solo strato su una leccarda rivestita di carta da forno e cospargere con semini di sesamo, infornare con la funzione grill e lasciare abbrustolire leggermente le foglie, che diventeranno croccanti. Vi stupirete della piacevolezza di questo snack: potete anche inzuppare le vostre chips di verza in diverse salse, come fossero dei nachos.
*sopra i tre anni
Come Cucinare le Verze Stufate
Le verze stufate sono un ingrediente indispensabile per una delle ricette più tipiche della cucina italiana, lombarda e milanese in particolare. Un piatto ricchissimo, pieno di gusto, sapore, profumo, calore e intensità che, mangiato principalmente nei mesi invernali, scalda anche lo spirito: stiamo parlando della cassoeula. Una pietanza composta da carne di maiale insaporita con sedano, carote, cipolle e verze cucinate in un succulento brodo per portare in tavola tutta la sontuosità di un piatto da cucinare almeno una volta l’anno.
Se invece vi trovate in giro per Emilia Romagna, troverete nei menù la verza stufata all'aceto. La verza in questo caso è sfumata con vino bianco e aceto, come suggerito dal nome della ricetta.
Stufare le verze è davvero un’operazione molto semplice: dopo averle mondate e lavate, tagliatele a pezzi, mettetele in una pentola immerse nell'acqua, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento. In 10 minuti circa la verza sarà morbida.
Se avete la pentola a pressione e volete preparare le verze stufate, mettete olio e aglio nella pentola, lasciate soffriggere qualche minuto, aggiungete le verze tagliate, qualche mestolo di brodo vegetale e chiudete con il coperchio, lasciando cuocere fino all'inconfondibile fischio. Con la pentola a pressione potete realizzare anche un delizioso brodo di verza. Basterà mettere nella pentola la verza, una carota, una cipolla e un dado e potrete realizzare un meraviglioso brodo vegetale pronto in 20 minuti.
Stufare le verdure è una delle procedure di cottura più facili e veloci, molto usato nell’ambito delle ricette vegetariane per la cucina di tutti i giorni, e la verza si presta perfettamente a questo tipo di preparazione; basta avere l’accortezza di eliminare le foglie esterne più dure, e basteranno veramente pochissimi minuti. Un po’ di fantasia nel condimento: salato, piccante, agrodolce, e la verza accompagnerà alla perfezione formaggi, cereali e legumi.
Come Cucinare la Verza Rossa
La verza rossa è una varietà di cavolo dal gusto molto delicato ed è adatta a svariate preparazioni: un buon risotto con la verza rossa è un primo piatto gustoso da inserire nel menu di una cena tra amici. Mondate e lavate la verza rossa, tagliatela a strisce molto sottili e tenetela da parte; nel frattempo, in una padella, fate soffriggere una cipolla con un po’ di burro, aggiungete la verza, un bicchiere d’acqua e lasciate cuocere fino a quando la verdura si sarà appassita.
In un’altra padella, tostate il riso con il burro, sfumate con un bicchiere di vino rosso e continuate la cottura aggiungendo il brodo vegetale bollente, precedentemente preparato. A metà cottura, unite la verza rossa che comincerà a dare sapore e colore al vostro riso. Se volete, invece, utilizzarla come contorno, potrete ricorrere alla stessa preparazione e servirla accanto a un buon fuso di pollo cotto in forno.
Il consiglio che vi diamo è quello di consumare la verza rossa anche cruda in una deliziosa e fresca insalata estiva. Gli ingredienti? Pochi ma buoni, mettete insieme la verza, lo scalogno, le mele e le arance condite con olio extravergine d’oliva e buon appetito!
Come Cucinare la Verza Bianca
La verza bianca, o cavolo cappuccio, è impiegata in cucina davvero in moltissimi modi e, se amate questo ortaggio, potete sbizzarrirvi alla ricerca di ricette fantasiose per utilizzarlo spesso e in maniera sempre diversa. La verza stufata o cotta in forno è molto gustosa ma potete sperimentare altre idee e nuovi piatti per non servire la verza sempre come contorno.
L’idea di portarla in tavola insieme a un primo importante trova una buonissima realizzazione nei pizzoccheri alla valtellinese, una pasta regionale fatta con farina di grano saraceno e farina bianca. Un grande piatto che dovete assolutamente provare seguendo la nostra ricetta che saprà agevolarvi a ogni passaggio.
E se di tradizione parliamo, la verza prende parte anche allo spettacolo che porterete in tavola se deciderete di preparare una buonissima bagna cauda, una ricetta tipicamente piemontese. Si tratta di un piatto realizzato con una cottura a fiamma bassa per conservare al meglio tutti gli aromi dei suoi ingredienti.
La verza bianca è ottima anche in una zuppa calda, per riscaldare una fredda serata invernale. Cucinata insieme a legumi e funghi porcini, saprà soddisfare il vostro palato e non ve ne basterà solo un piatto, quindi preparatene sempre in grandi quantità.
E se pensate alle grandi quantità, vi raccomandiamo la ricetta di un piatto che va sempre a ruba: le polpette.
Cavolo Verza e Cavolo Cappuccio: Qual è la Differenza?
Al supermercato è facile anche incontrare il cavolo verza: ma che differenza c'è? Nessuna, si tratta dello stesso ortaggio. La verza è un cavolo con foglie scure e rugose, profondamente innervata e dalla superficie ondulata e riccia. Esistono vari tipi di verza in commercio.
C'è quella rosa con le foglie esterne ben aperte, oppure senza foglie esterne e a forma di palla. Questo tipo di verza è conosciuta anche come cavolo di Milano o Sabauda, dato che è protagonista di molte ricette tipiche come la cassoeula, i pizzoccheri e gli involtini. La verza viene spesso confusa con il cavolo cappuccio. Entrambi appartenenti alla famiglia delle brassicacee, il cavolo cappuccio ha le foglie lisce, una sola nervatura centrale più spessa e molte sottili nelle voglie. Viene usato per la preparazione dei cavoli. Lo riconosciamo dal fatto che si presenta sempre ben compatto a forma di palla.
Mentre la verza si consuma solo cotta, il cavolo cappuccio viene usato anche crudo in insalata.
| Caratteristica | Cavolo Verza | Cavolo Cappuccio |
|---|---|---|
| Foglie | Scure e rugose, profondamente innervate | Lisce, con una sola nervatura centrale spessa |
| Consumo | Principalmente cotta | Sia cotta che cruda |
| Aspetto | Superficie ondulata e riccia | Compatto a forma di palla |
La verza è uno degli ortaggi più presenti sulle nostre tavole durante i mesi freddi. Ricca di proprietà nutritive, si presta a moltissime preparazioni e c’è solo l’imbarazzo della scelta su quale portare in tavola.
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