La torta mimosa è un dolce fresco, colorato e bene augurante, diventato il dolce per eccellenza della commemorazione più controversa di sempre: la Giornata internazionale dei diritti delle donne. Che sia giusto o no celebrare questa giornata non spetta a noi dirlo, sta di fatto che la torta mimosa è amata e apprezzata da oltre 60 anni.

Torta Mimosa

È l'inconfondibile dolce simbolo della Giornata internazionale dei diritti delle donne, classico immancabile sulle tavole dell'8 marzo.

La Torta Mimosa: Origini della Ricetta

La torta mimosa è un dolce tradizionale italiano spesso associato alla celebrazione del 8 marzo, la Festa della Donna. Le origini di questo dolce sono incerte e avvolte nel mistero, ma ci sono diverse teorie sull’origine di questo famoso dessert.

La Leggenda della Torta Mimosa

La teoria più diffusa fa risalire la ricetta della torta mimosa agli anni ’50, quando la pasticciera fiorentina Mafalda Tantini creò questo dolce in onore della Festa della Donna. La pasticciera avrebbe voluto creare un dolce che rappresentasse la delicatezza e la bellezza della mimosa, fiore simbolo della festa, e che fosse anche facile da preparare a casa.

Secondo la leggenda, Mafalda Tantini avrebbe preso spunto dalle torte russe a base di panna montata e pan di Spagna, sostituendo il burro con la margarina e la farina di frumento con la fecola di patate per ottenere una consistenza soffice e leggera. La crema al mascarpone, che ricorda il colore dei fiori di mimosa, viene decorata con briciole gialle di pan di Spagna.

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La Torta Mimosa e la Città di Tortona

Un’altra teoria, meno conosciuta, fa risalire l’origine della torta mimosa alla città di Tortona, in Piemonte, dove nel 1936 si tenne un concorso per la creazione di un dolce dedicato alla Festa della Donna. La vincitrice del concorso, Clara Zetkin, avrebbe creato una torta a base di crema e pan di Spagna che venne poi battezzata “torta Clara” in onore della vincitrice.

In seguito, il dolce venne rivisitato e arricchito con la decorazione di briciole gialle per rappresentare la mimosa, e divenne noto come “torta mimosa”.

Come Nasce la Torta Mimosa?

Erano gli anni 60, e un ristoratore di Rieti, Adelmo Renzi, dopo essersi formato in alcuni tra i più importanti ristoranti romani torna nella sua Rieti per dedicarsi all'istituto alberghiero in cui insegnerà per molti anni e per aprire il famoso Ristorante del Teatro Flavio, dove nelle pause degli spettacoli gli spettatori gustavano le sue delizie: le tortine frangipane, la bavarese al caffè e la torta mimosa. A Rieti le sue delizie erano molto apprezzate, ma la vera notorietà per la torta mimosa arrivò quando Renzi portò la torta mimosa a Sanremo per un concorso di pasticceria. Cosa poteva esserci di meglio di una torta dedicata a un fiore nella Città dei Fiori? La torta, nemmeno a dirlo, vinse il concorso e la città ligure la elesse a suo dolce simbolo. Ecco perché sono in molti a dire che sia Sanremo la città natale della torta mimosa.

Il ristorante chiude nel 1989. Ma fin da subito le tre figlie di Adelmo Renzi - Maria Rosaria, Alessandra e Paola - coltivano il sogno di portare avanti l'attività del papà-cuoco. È prima Paola con la mamma Maria Luisa che apre una torteria in onore di papà Adelmo. La torteria chiude nel 2005, ma Paola non si arrende. Insieme alle sorelle crea un marchio, lo registra, cerca il locale e finalmente nel 2018 nasce la nuova torteria: La Mimosa di Adelmo, oggi presente sia a Rieti sia a Roma.

Come è Fatta la Torta Mimosa?

Com'è fatta la torta mimosa? Questo dolce - che si chiama così proprio perché la forma ricorda il fiore omonimo, l'Acacia dealbata - è fatto di pan di Spagna bagnato generalmente con una bagna di Grand Marnier, maraschino, marsala o succo di ananas; farcito di crema pasticcera o crema diplomatica, ricoperto di panna o chantilly e poi di pan di Spagna spezzettato. O perlomeno è quello che generalmente si fa per prepararla, perché il suo inventore non ha mai voluto svelare la ricetta originale.

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TORTA MIMOSA Ricetta Speciale Dedicata alle Donne - Italian Mimosa Cake Recipe

Torta Mimosa: la Ricetta

Come detto poco sopra, la ricetta originale non si conosce. Vi proponiamo però la versione di “La Cucina Italiana”.

Ingredienti

Per il pan di Spagna

  • 225 g di zucchero
  • 225 g farina
  • 6 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • sale
  • burro e farina per lo stampo

Per farcire e servire

  • 400 g di panna fresca
  • 350 g di crema pasticciera
  • Grand Marnier
  • zucchero semolato
  • zucchero a velo

Procedimento

Per il pan di Spagna

  1. Montate le uova con lo zucchero ottenendo una spuma gonfia.
  2. Incorporatevi delicatamente la farina e la vanillina, setacciandole.
  3. Trasferite l'impasto in uno stampo a cerniera (ø cm 28), imburrato e infarinato, poi infornatelo a 180 °C per 25-30 minuti.
  4. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare su una gratella. Rifilatela a forma di calotta. Dividetela in tre dischi e spennellateli con il Grand Marnier.

Per la farcitura

  1. Unite alla crema 200 g di panna montata; con essa farcite i due strati della torta ricomponendola.
  2. Spennellatela anche all'esterno con il liquore, spalmatevi sopra la crema rimanente e poi gli altri 200 g di panna, montata con g 20 di zucchero semolato.
  3. Cospargete la superficie con i ritagli di pan di Spagna, in finissime briciole, e passate la torta in frigo.

Come Preparare la Torta Mimosa: Dettagli Aggiuntivi

La torta mimosa è una torta alla crema che si prepara solitamente in occasione della Festa della Donna proprio come la CROSTATA MIMOSA. La torta mimosa ricetta originale è formata da strati di PAN DI SPAGNA, inumiditi con BAGNA PER TORTE tramite un pennello da cucina, farciti con crema diplomatica (ovvero CREMA PASTICCERA e panna montata) e decorata esternamente con panna e cubetti di pan di spagna.

Per rendere ancora più golosa questa mimosa torta ho aggiunto dei cubetti di fragole all’interno e fragole fresche in superficie ottenendo una torta mimosa alle fragole ma volendo potete utilizzare anche l’ananas per avere una torta mimosa all’ananas. Entrambe rendono ancora più irresistibile la torta mimosa con crema chantilly. Vi assicuro che una volta provata questa ricetta torta mimosa non smetterete più di realizzarla talmente è buona.

A vostro piacere potete decidere se preparare la bagna per torte in versione alcolica o analcolica. Io farcisco la torta mimosa con le fragole ma potete sostituirle ad esempio con ananas.

Vi consiglio di preparare i 2 pan di spagna, la crema pasticcera e la bagna il giorno prima dell’assemblaggio.

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La Torta mimosa è un dolce raffinato e scenografico che si prepara l’8 marzo per celebrare la Festa della donna! Immaginatela sofficissima, cremosa, una delizia unica per occhi e palato che fu ideata dal pasticcere Adelmo Renzi a Rieti nel 1950.

Ma solo 10 anni dopo ebbe un successo clamoroso, quando vinse il primo posto nel prestigioso di concorso di pasticceria a San remo per omaggiare la città dei fiori! Particolarmente in voga negli anni ’80 poi caduta un pò in disuso, è tornata di moda negli ultimi tempi.

Ricetta Torta Mimosa: Trucchi e Segreti

Volete preparala in casa? Ecco per la Ricetta Torta mimosa con tutti i Trucchi e Segreti illustrati con foto passo passo per realizzarla perfetta come nelle migliori pasticcerie!

Come ogni preparazione classica, esistono numerose versioni e tantissime varianti (alcune ve le ho scritte alla fine del procedimento). Si tratta di una ricetta facile e veloce. Sia per la base che per la farcitura vi occorre mezz’ora di tempo. Il segreto per un ottimo risultato è far raffreddare benissimo sia il pan di spagna che la crema !

Preparazione del Pan di Spagna

  1. Prima di tutto, montate con l’aiuto delle fruste elettriche o della planetaria a velocità massima, le uova tutte insieme con lo zucchero, la buccia di limone finemente grattugiata, il pizzico di sale e la vaniglia.
  2. Dovrete ottenere un composto molto chiaro, spumoso, molto denso e compatto che quadruplica di volume.
  3. Infine trasferite l’impasto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e cuocete in forno statico ben caldo a 180° nella parte media per circa 35 minuti.
  4. Poi Sfornate, lasciate intiepidire 15 minuti nella teglia.

Preparazione della Farcitura

  1. Poi preparate la farcitura montando con le fruste elettriche i tuorli con zucchero e vaniglia per 3 minuti fino ad ottenere un composto molto gonfio e spumoso.
  2. Aggiungete fecola e farina continuando a montare. Il composto deve risultare vellutato.
  3. A parte scaldate il latte con vaniglia e buccia tagliata doppia degli agrumi. Quando arriva ad ebollizione, eliminate le bucce e versate sopra la montata di uova.
  4. Abbassate la fiamma leggermente. Solo quando il latte buca le uova, girate velocemente la crema e contemporaneamente spegnete il fuoco.
  5. Versate subito la crema pasticcera in una ciotola, coprite con una pellicola a contatto e lasciate raffreddare.

Preparazione della Bagna

  1. Poi realizzate la bagna della vostra torta mimosa portando ad ebollizione acqua e zucchero.
  2. Fate sciogliere lo zucchero infine aromatizzate a piacere!
  3. Poi bagnate delicatamente con un cucchiaio, partendo dall’esterno. Basteranno 3 - 4 cucchiai!
  4. Poi aggiungete un primo strato di crema, potete procedere con una sac a poche oppure con un cucchiaio.

La Torta mimosa è pronta! In previsioni di feste e buffet, il mio consiglio è di preparare il giorno prima tutte le basi: pan di spagna, crema e bagna. Per poi assemblare il dolce al mattino, lasciarlo almeno 3 h in frigo, in questo modo ha il tempo di assestarsi perfettamente. In frigo un paio di giorni.

Ingredienti per una Torta Mimosa di 24 cm di Diametro

La torta mimosa è, ormai, diventata un classico della pasticceria italiana e prende il nome dal fiore scelto per celebrare l’8 marzo la “Giornata della donna”.

Per comodità vi metto anche gli ingredienti del Pan di Spagna, le dosi uguali alla mia ricetta che trovi QUI.

  • Per la base di Pan di Spagna
    • 150 g uova (circa 3 medie)
    • 105 g zucchero
    • 80 g farina Maiorca (grano tenero di tipo 1) (oppure farina debole - 140/160 W)
    • 25 g fecola di patate
    • 1 g sale (un pizzico)
    • 1 g vaniglia (baccello/essenza o buccia di limone grattugiata)
    • 10 g burro (per imburrare lo stampo)
    • 20 g farina (per infarinare lo stampo)
  • Per la crema
    • 500 ml latte (intero)
    • 100 g uova (circa 2 medie - per sfoglia)
    • 100 g zucchero
    • 35 g amido di riso
    • 35 g amido di mais (maizena)
    • 1 limone (non trattato - solo la buccia)
    • 200 ml panna da montare, 35% di lipidi (oppure panna vegetale da montare)
    • 2 fette ananas, sciroppato
  • Per la bagna
    • 150 ml succo di ananas (sciroppato)
    • 2 cucchiai maraschino

STRUMENTI

La Planetaria non è indispensabile, si può utilizzare anche un semplice sbattitore.

  • Sbattitore elettrico o Frusta a mano
  • Planetaria
  • 2 Ciotole di misure diverse
  • Stampo a forma rotonda da 22 cm
  • Setaccio
  • Carta forno
  • Spatola
  • Griglia per il raffreddamento del Pan di Spagna
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello a lama lunga e affilata
  • Sac a poche
  • Coltello
  • Tegame

Procedimento Dettagliato

Se ne avete la possibilità vi consiglio di preparare il Pan di Spagna il giorno prima, oppure, tenetelo in freezer per mezzora prima del taglio. Questo eviterà che si sbricioli.

Per il Pan di Spagna

Per ottenere un ottimo Pan di Spagna seguite QUI il procedimento della mia ricetta.

Tagliate il Pan di Spagna in 4 dischi di 1 cm di spessore: 2 dischi serviranno per la farcitura e gli altri 2 per i pezzetti da copertura. Per facilitarvi nel taglio prima incidete lo spessore sui bordi. Nella parte centrale date un altro giro di crema, così da far formare la tipica bombatura una volta coperta.

Distribuite metà dell’ananas a pezzetti sopra la crema.

Coprite con il disco pelato in superficie e bagnatelo con la bagna rimasta.

Rivestite il tutto, anche i bordi, con la crema rimanente, aiutandovi con la spatola, e distribuite in superficie il restante ananas.

A questa punto, per conferire alla torta l’aspetto della mimosa dovete distribuire i cubetti di Pan di Spagna sull’intera superficie, iniziando dai bordi per finire con la parte sommitale.

La vostra torta Mimosa è pronta, ma per essere gustarla al meglio vi consiglio di prepararla almeno 12 ore prima.

A piacere, decorate con una spolverata di zucchero e velo e qualche foglia di menta.

Torta Mimosa Decorata

Origini della Torta Mimosa

Le prime testimonianze fanno risalire la sua apparizione già negli anni ’50 del secolo scorso, dopo che nel 1946 fu scelta la mimosa come fiore per ricordare la morte di 129 operaie, avvenuta agli inizi del ‘900, in una fabbrica statunitense.

Il dolce, però, deve la sua notorietà al cuoco aretino Adelmo Renzi, che nel 1962 vinse un concorso di pasticceria a Sanremo con l’intento di omaggiare la città dei fiori. Nonostante tutto, la ricetta originale non è mai stata divulgata.

Conservazione

La torta Mimosa si conserva fino a 4 giorni. Volendo si può anche congelare fino ad 1 mese.

Variante

Per la crema chantilly (diplomatica) si può sostituire la panna vegetale zuccherata con la panna fresca aggiungendo 20 g di zucchero.

Se non piace l’ananas potete sostituirla con delle fragole macerate precedentemente con zucchero e maraschino.

Preparazione del Pan di Spagna (Giorno Prima)

Setacciamo insieme farina e fecola per un paio di volte. In una ciotola montiamo le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e il sale fino ad avere un composto gonfio e spumoso (10/15 minuti). Aggiungiamo la farina facendola scendere da un setaccino, poco per volta, mescolando dal basso verso l’alto. In ultimo la buccia grattugiata del limone.

Versiamo nello stampo imburrato ed infarinato ed inforniamo in forno preriscaldato a 155° ventilato o 160° per 40/45 minuti a seconda delle dimensioni dello stampo. In ogni caso il pan di spagna è cotto a 92°. Facciamolo raffreddare per 10 minuti nello stampo poi sformiamolo e mettiamolo su una gratella.

Per la preparazione della crema pasticciera vi rimando alla videoricetta dove spiego passo passo come prepararla.

Ho usato dell’ananas in succo. Va bene in sciroppo o anche altra frutta a nostro piacere.

Per la bagna mescoliamo il succo d’ananas con il limoncello e lo zucchero.

Tagliamo in tre o quattro strati il pan di spagna. Potremo decidere anche di fare un solo strato di farcitura e quindi basteranno tre strati.

Montiamo la panna ed uniamone una parte alla crema, secondo il nostro gusto. Volendo aggiungiamo a 250 g di panna due cucchiai di zucchero a velo.

Bagniamo il primo strato di pan di spagna. Mettiamo la crema con la spatola o con la sacca a poche, poi uno strato di ananas a pezzetti. Ricopriamo con altro pan di spagna e ripetiamo l’operazione.

Decoriamo la torta con la crema (io ho preferito alleggerirla ancora, aggiungendo altra panna). Sbricioliamo il pan di spagna sulla superficie. Mettiamo in frigo fino al giorno dopo. Prima di servire, spolveriamo con zucchero a velo.

Come Conservare al Meglio la Torta Mimosa

Per conservare al meglio la Torta Mimosa e mantenerne la freschezza e la fragranza, è importante avvolgerla accuratamente in pellicola trasparente e conservarla in frigorifero. La torta può essere conservata in frigorifero per un massimo di tre giorni, ma è consigliabile consumarla il prima possibile per assaporarne la morbidezza e il gusto ottimale.

Se si desidera conservare la Torta Mimosa per un periodo più lungo, è possibile congelarla avvolta in più strati di pellicola trasparente e poi inserirla in un sacchetto per alimenti sigillabile. Prima di consumarla, scongelare la torta lentamente in frigorifero per evitare che si ammorbidisca troppo rapidamente. Una volta scongelata, la Torta Mimosa sarà pronta da gustare come se fosse stata appena preparata.

Come Ottenere una Torta Mimosa Sofficissima

La chiave per ottenere una Torta Mimosa sofficissima risiede nella preparazione del pan di Spagna. È importante seguire attentamente la ricetta e rispettare le proporzioni degli ingredienti per garantire la giusta consistenza e leggerezza. Utilizzare uova fresche a temperatura ambiente e montarle con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la farina setacciata poco alla volta, mescolando delicatamente per non smontare il composto. Infine, incorporare il burro fuso con movimenti delicati e versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato. Cuocere in forno preriscaldato a temperatura moderata fino a quando il pan di Spagna risulta dorato e spongy al tatto. Una volta raffreddato, tagliare il pan di Spagna a strati e farcire con la crema desiderata, seguendo le istruzioni della ricetta.

Differenza tra la Torta Mimosa Classica e Quella Moderna

La Torta Mimosa ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni, passando dalla sua versione classica a quella moderna. La differenza principale tra le due risiede negli ingredienti e nella presentazione. La Torta Mimosa classica si prepara con un pan di Spagna delicato e soffice, farcito con crema pasticcera e decorato con una generosa dose di briciole di pan di Spagna che richiamano l’aspetto di fiori di mimosa. Questa versione è più tradizionale e tende a essere più compatta.

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