E se vi dicessimo che il consumo delle prime insalate risale al I secolo d.C.? Ebbene sì, gli antichi Greci e Romani amavano mangiare verdura cruda con un'aggiunta di aceto, olio e erbe: non una Caesar Salad ma l'epoca è pur corretta, no? Le insalate come le concepiamo ai nostri tempi hanno visto nel Rinascimento la loro epoca d'oro: restereste sorpresi nel vedere quanto i nostri avi amassero le insalatone variopinte! Ai nostri tempi, preparare un'insalata sembra essere la cosa più semplice del mondo: attenzione però ai mille tranelli che si celano dietro le nostre salads preferite!

L’insalata è uno degli ingredienti più versatili e amati in cucina. Ideale per chi è a dieta, grazie alle insalatone risolviamo spesso problemi di pranzi in ufficio o al mare o piatti dell’ultimo minuto ideali soprattutto nella stagione estiva. Gustosa e personalizzabile, l’insalata dà campo libero alla creatività in cucina ed è buonissima arricchita con altre verdure, frutta secca, formaggio e ogni ingrediente preferito. Ma come conservare l’insalata? In frigo o fuori? Per conservare più a lungo l’insalata, occorre, nella maggior parte dei casi, metterla in frigo, non prima però d’aver attuato alcuni accorgimenti, a seconda che sia condita, scondita, cruda oppure cotta.

Vediamo insieme gli errori comuni da evitare quando ci troviamo alle prese con il piatto e contorno (quanta versatilità) più richiesto dell'estate: l'insalata!

I consigli della Spisni : Conservare l'insalata

Errori Comuni nella Preparazione e Conservazione dell'Insalata

Un'insalata vale l'altra? E' proprio necessario sciacquarla? Come conservarla? Questa e altre questioni-chiave nascondono gli errori più banali e disastrosi quando ci si trova davanti a un bel piatto d'insalata.

  1. Sottostimare l'importanza del tipo d'insalata: lattuga, lollo, misticanza, rucola... le insalate non sono tutte uguali! Che ci piaccia più una foglia tenera o croccante, liscia o increspata, dobbiamo anche tenere conto degli altri elementi che comporranno la nostra insalatona - e, inutile dirlo, la stagionalità è un aspetto fondamentale!
  2. Non lavare accuratamente l'insalata: certo, le buste d'insalata prelavata sono estremamente pratiche, ma attenzione! Il rischio di un lavaggio al cloro è molto alto. Meglio allora sciacquarla abbondantemente, per assicurarsi che tutti i residui di terra, insetti o cloro vengano eliminati. Lavare l’insalata è necessario perché in questo modo si rimuovono residui di terra, di prodotti per la coltivazione, eventuali insetti e si abbassa anche la carica batterica delle foglie. Sarebbe opportuno, altresì, lavare quella venduta in busta anche se si presenta già pulita.
  3. Non asciugare l'insalata: dopo averla accuratamente lavata, l'insalata va debitamente asciugata. Questo processo di asciugatura previene il deterioramento preventivo del prodotto - l'annerimento delle foglie, insomma. E se la centrifuga per l'insalata non è a vostra immediata disposizione, nessun problema: basta disporre il ceppo d'insalata su un panno da cucina pulito e tamponare le preziosissime foglie. Dopo averla pulita, non deve essere messa subito in frigo, ma la si deve asciugare, altrimenti sulle foglie umide potrebbero generarsi delle muffe.
  4. Mai condire l'insalata troppo presto: condire l'insalata con largo anticipo rischia di "cuocere" le foglie e, quindi, dire addio alla loro croccantezza. Meglio condirla al momento, subito prima di servirla in tavola! Per lo stesso principio, mai condirla e poi riporla in frigo: sempre meglio optare per conservarla al fresco in un contenitore ermetico dopo averla esclusivamente lavata e asciugata.
  5. Tagliare le foglie con il coltello: spezzare le foglie a mano, senza un coltello, previene l'ossidazione. Mai e poi mai usare il coltello per preparare l'insalata!
  6. Non riportare in frigo: generalmente, l'insalata può essere conservata fino a 5 giorni - tutto dipende però dalla temperatura di conservazione! Meglio quindi optare per il frigo - le fresche temperature permetteranno di allungare la sua vita.

Come Conservare l'Insalata Cruda

Dopo aver comprato l’insalata, che dunque è ancora cruda, lavatela bene, sciacquando le foglie sotto l’acqua corrente per circa 3 minuti. Trascorso il tempo del lavaggio, scolate la vostra insalata, asciugatela (magari adoperando la centrifuga apposita) e poi sistematela in un contenitore di vetro, asciutto, nel quale avrete adagiato un foglio di carta assorbente. Quest’ultimo, raccoglie l’acqua residua che c’è nell’insalata e che potrebbe farla marcire.

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La prima operazione da compiere, non appena portate a casa la spesa, è lavare accuratamente l’insalata per conservarla più a lungo. Tagliate il ceppo ed eliminate le foglie più esterne e quelle che vi sembrano più rovinate, poi immergetele in una bacinella di acqua fredda e mezzo cucchiaio di bicarbonato. Tenetela in ammollo per almeno 10 - 15 minuti. Successivamente cambiate l’acqua e lasciate ancora in ammollo per 2-3 minuti.

Una volta scolata l’insalata, asciugate le foglie singolarmente in modo da evitare che si formi umidità. La centrifuga vi può aiutare, ma non elimina completamente le gocce d’acqua sulle foglie, quindi è preferibile prendere un canovaccio da cucina e asciugare manualmente. Posizionate un foglio di carta da cucina assorbente sul fondo del contenitore dove conserverete l’insalata (preferibilmente di vetro) e adagiatevi sopra le foglie. A cosa serve la carta assorbente se siamo già stati attenti ad asciugare l’insalata? Le verdure contengono molta acqua, quindi anche asciugandole bene inevitabilmente si formerà altra umidità all’interno del contenitore.

Una volta sigillato il coperchio, conservate l’insalata in frigo, pronta per essere condita e mangiata. Ogni volta che aprite il contenitore per prendere delle foglie d’insalata, rimescolate bene la parte rimanente e sostituite il foglio di carta con uno pulito.

L’insalata va riposta nella parte più fredda del frigo, cioè il cassetto delle verdure. Quando la si conserva nel frigorifero, l’insalata può durare qualche giorno. È importante che il contenitore dove viene conservata non produca condensa. Se riposta dentro un foglio di carta da cucina o un tovagliolo, che ne assorbono l’umidità, l’insalata può stare, per pochissimo tempo, anche fuori dal frigo.

Se in casa avete una macchina per il sottovuoto, potete adoperarla per l’insalata. In questo modo, ne prolungherete la durata. L’insalata iceberg, ad esempio, potrà resistere fino a due settimane. Potete creare anche voi stessi un sottovuoto fai-da- te, adoperando una pompetta manuale, del tipo di quelle con le quali si gonfiano i palloncini. Prendete un barattolo di vetro e metteteci dentro l’insalata.

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Consigli aggiuntivi per conservare l'insalata cruda:

  • L’insalata va lavata poco prima che la si debba consumare a tavola.
  • Per lavarla, è bene adoperare acqua tiepida.
  • Asciugatela con uno scolapasta oppure con la centrifuga apposita.
Conservazione insalata in frigo

Come Conservare l'Insalata Condita Avanzata

Dopo pranzo, o dopo cena, capita spesso di ritrovarci degli avanzi. È davvero un peccato buttarli, pertanto per evitare lo spreco di cibo, possiamo utilizzare delle tecniche che ci permetteranno di conservarli al meglio. Anche l’insalata può essere conservata, ma ci sono delle regole ben precise da seguire per far sì che si mantenga fresca.

Chiariamo subito che è sconsigliato conservare l’insalata già condita, a lungo. L’insalata condita deve essere consumata nel giro di poche ore perché il condimento tende a danneggiarla. Se a fine pasto ci ritroviamo con un’insalatiera ancora piena, ci converrà tapparla per bene, ad esempio con un coperchio o con un po’ di pellicola trasparente, e riporla in frigorifero. Le foglie tenderanno ad appassire con velocità, pertanto è opportuno consumarla nel giro di poche ore.

A seconda della tipologia di verdura che usiamo per la realizzazione delle nostre insalate, una cosa che dobbiamo tenere bene in mente riguarda le modalità di conservazione dell’alimento. Una celere maturazione dell’alimento arriva subito dopo che introduciamo all’interno dell’insalata sale, olio e aceto oppure limone, si tratta di una conseguenza naturale, ma possiamo rallentare questo processo. L’insalata dopo averla condita va conservata in frigorifero, racchiusa dentro un contenitore che abbia la chiusura ermetica così da evitare la formazione di condensa il passaggio di aria, oppure all’interno dell’insalatiera o del piatto purché venga coperto e sigillato con la pellicola per alimenti. In questo modo, la tua insalata rimarrà perfetta in vista del prossimo pasto, in caso contrario possiamo degustarla entro non oltre le 24 ore.

Coprire l’insalata con cura è il trucco magico per farla durare più a lungo in frigo senza che possa perdere sapore o consistenza. Scegli una pellicola trasparente di qualità, facendo soprattutto attenzione che aderisca bene ai bordi della tua insalatiera. Infatti, l’elemento chiave della riuscita di questo semplice stratagemma consiste proprio nel fatto che evita all’aria e all’umidità di penetrare all’interno del recipiente, facendo ossidare e marcire velocemente l’insalata. Ed è proprio l’ossidazione uno dei principali colpevoli della perdita di freschezza degli alimenti in generale, ma applicando la pellicola trasparente si crea una barriera protettiva.

Consigli aggiuntivi per conservare l'insalata condita:

  • Aggiungere ingredienti freschi successivamente: Prima di consumarla nuovamente, prova ad aggiungere ingredienti come l’avocado o i semi di girasole, ti sembrerà di gustarla appena fatta!
  • Cerca di avere a portata di mano contenitori ermetici: puoi conservare la tua insalata condita anche in un contenitore ermetico, assicurandoti che sia ben chiuso, fattore indispensabile per mantenere la sua freschezza.
  • Evita ingredienti “troppo umidi”: Alimenti come i pomodori o i cetrioli sono perlopiù composti di acqua, elemento che tende a far “appassire” più velocemente la tua insalata. Tuttavia, nel caso volessi aggiungerli, prova prima a tamponarli leggermente nella carta assorbente: rilasceranno molta meno acqua!

Congelare l'Insalata

Se volete congelare l’insalata, sbollentatela per un paio di minuti e poi mettetela in contenitori di plastica che si possano chiudere ermeticamente. Dopodiché, riponete questi ultimi nel congelatore.

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Nel caso in cui avessimo bisogno di qualche giorno in più per poter mantenere la nostra insalata possiamo sempre fare affidamento al congelatore, prima di procedere alla conservazione all’interno di un contenitore vi consiglio di sbollentare leggermente le verdure prima di provvedere a tutto. Dopodiché, riponete le verdure all’interno di un contenitore e conservateli direttamente in freezer per il tempo necessario, così da poterle impiegare in altri ricette che prevedono appunto la verdura cotta.

Come Scegliere l'Insalata Fresca

Di insalate ce ne sono tante e ciascuna possiede le sue caratteristiche organolettiche e botaniche. La scelta dipende molto anche dal gusto personale. Ma esistono delle regole ben precise alle quali attenersi quando le si deve scegliere dal fruttivendolo. Se vi accingete a comperare le insalate a cespo, verificate che le foglie siano turgide, di colore vivido e senza macchie. Il gambo non deve presentare zone scure sulla sezione del taglio, perché queste sarebbero segnali che l‘insalata non è fresca. Inoltre, non dovrebbero esserci insetti.

Per avere un’ insalata già pronta da condire di buona qualità è importante rispettare la catena del freddo, dalla raccolta fino a quando l’ortaggio approda nell’insalatiera. La temperatura deve rimanere costantemente bassa anche durante le fasi della lavorazione, che avviene in sale climatizzate e utilizzando acqua ghiacciata, per conservare al meglio le singole verdure, bloccando così la riproduzione di batteri. È precisamente il confezionamento ad impedire all’ossigeno di penetrare nella busta o nella vaschetta, evitando la fuoriuscita dell’anidride carbonica prodotta dalle foglie, che restano “vive” nonostante il taglio e continuano a respirare.

Tabella Riassuntiva dei Consigli per la Conservazione dell'Insalata

Tipo di Insalata Preparazione Conservazione Durata Massima
Cruda (non condita) Lavare, asciugare accuratamente Contenitore ermetico con carta assorbente nel frigo 2-3 giorni
Condita - Contenitore ermetico o pellicola trasparente nel frigo Entro 24 ore
Congelata Sbollentare Contenitore ermetico nel congelatore Diversi mesi

Seguendo questi semplici consigli, potrai goderti insalate fresche e gustose più a lungo, riducendo gli sprechi alimentari e risparmiando tempo nella preparazione dei pasti!

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