Il riso basmati è un riso aromatico originario dell'India, caratterizzato da un chicco bianco, allungato e traslucido, ideale per accompagnare curry, zuppe o altri piatti di carne, pesce e verdure. Si tratta di una tipologia di riso ricca di nutrienti e molto digeribile, indicata per riequilibrare l'attività intestinale e regolare la funzione del sangue; ha un basso indice glicemico e aumenta il senso di sazietà.
Una volta cotto, è perfetto per preparazioni esotiche e orientali come il riso alla cantonese.
COME CUOCERE PERFETTAMENTE IL RISO BASMATI
Quindi, rispetta la proporzione corretta di riso e acqua: una tazza di cereale per una e mezza di liquido. Puoi scegliere il metodo di cottura che preferisci: in pentola o in padella per assorbimento, al forno o in microonde, in vaporiera o pilaf. Scopri come cucinarlo alla perfezione seguendo passo passo procedimento e consigli.
Preparazione Preliminare: Il Lavaggio
Prima di cuocere il riso basmati, è importante sciacquarlo per bene. Passalo per 3 o 4 volte sotto l'acqua fredda, finché quest'ultima non sarà completamente limpida. Ripetete l’operazione fino a quando l’acqua, da opaca per la presenza di amido, non diventerà limpida. Il numero dei lavaggi dipende dal tipo di riso e dalla quantità di amido che contiene (a volte lo lavo anche 10 volte!).
Essendo ricco di amido, per ottenere la giusta fragranza dei chicchi è bene sciacquare il riso prima della cottura di modo che i chicchi possano restare divisi e compatti. Se in alcuni casi potrebbe piacere quella sorta di cremosità che il riso può rilasciare, nel caso del basmati usato come contorno o insalata è decisamente meglio passare il riso sotto acqua fredda più volte finché l’acqua in cui lo si sta lavando non apparirà limpida e quindi senza più residui di amido. Consigliati anche 3 o 4 lavaggi.
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Ammollo: Un Passo Importante
Una volta lavato il riso, lasciatelo nella ciotola interamente ricoperto da acqua fredda per 30 minuti. I chicchi del riso basmati sono piuttosto fragili, per questo è consigliabile lasciarli a bagno nell’acqua fredda per circa una mezz’ora: questo passaggio permette al riso di rafforzarsi e ai chicchi di non spezzarsi in fase di cottura. Una pratica che garantisce migliore compattezza del chicco.
Il Metodo di Cottura per Assorbimento
Quello per assorbimento è il metodo di cottura classico del riso basmati.
Rapporto Riso-Acqua
Per cuocere alla perfezione il riso basmati è importante rispettare il giusto rapporto tra riso e acqua, che dovrà essere di 1 a 1,5. La tazza, per esempio, è una buona unità di misura: a 1 tazza di riso corrispondono 1,5 tazze di acqua. In alternativa, assicurati che ci siano almeno un paio di centimetri di acqua a coprire i chicchi.
Cottura in Pentola o Padella
Per cuocere il riso basmati in pentola o in padella, utilizzane una dal fondo spesso, meglio se in ceramica. Porta a ebollizione l'acqua; quindi, aggiungi un pizzico di sale. Unisci il riso e fai cuocere, coperto e a fuoco vivace, per 3 minuti: per non far fuoriuscire il vapore, sistema un canovaccio intorno al coperchio. Abbassa la fiamma e continua la cottura per 7-8 minuti: evita di sollevare il coperchio, in modo da ottenere un risultato perfetto grazie al vapore.
Fase Finale
Trascorso questo tempo, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate riposare il riso con il coperchio per 10 minuti. Ultimata la cottura, spegnere il fuoco e lasciare il riso a raffreddare sempre all’interno della casseruola con coperchio per la cottura finale. C’è chi preferisce invece tirarlo fuori dalla pentola e lasciarlo raffreddare all’aria.
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Al bollore, spegnete la fiamma e non toccate la pentola per 25-30 minuti. Al termine il riso avrà assorbito tutta l’acqua, sarà cotto al punto giusto, caldo e perfettamente sgranato, da servire o utilizzare come quello preparato con la precedente tecnica.
Cotture Alternative
Oltre al metodo per assorbimento, esistono altre tecniche per cuocere il riso basmati:
- Al Vapore: Per cuocere il riso al vapore, ricorda di utilizzare il doppio di acqua rispetto alla dose del cereale. Metti i due ingredienti nel cestello della vaporiera classica o in quella in bamboo, porta a ebollizione e spegni la fiamma. Fai riposare 25-30 minuti. Trascorso il tempo indicato, il riso basmati è pronto per essere utilizzato.
- Al Microonde: Se non vuoi accendere i fornelli, puoi utilizzare il forno a microonde. Versa acqua e riso in una pirofila profonda o nel contenitore adatto al microonde e fai cuocere per 6 minuti alla massima temperatura. Copri poi con l'apposita pellicola e prosegui la cottura per 15 minuti a temperatura media.
- Al Forno: Per la cottura nel forno tradizionale, invece, fai bollire sul fuoco la quantità di acqua necessaria per la preparazione del riso. Versala poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, copri con pellicola in alluminio e cuoci in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Sforna, rimuovi la pellicola e sgrana i chicchi con una forchetta.
Tecnica Pilaf
Il riso basmati si può cuocere anche con la tecnica pilaf. Tostalo in un grasso (olio o burro) e aggiungi le spezie per aromatizzarlo.
Anche il riso Basmati può essere cotto con la tecnica pilaf, che consiste nel tostare il riso in un soffritto con olio (o burro) e verdure odorose a piacere, bagnarlo con acqua o brodo caldi e cuocerlo coperto, senza mai mescolare. Questa cottura di origine turca può esser fatta sul fornello o al forno e al termine il riso avrà assorbito tutto il liquido. In più, grazie al grasso che assorbono durante la tostatura, i chicchi sono saporiti, ben staccati e si sgranano ancor più facilmente. Per ogni 100 g di riso, calcolate il doppio del peso (2 dl) d’acqua.
Come Aromatizzare il Riso Basmati
Puoi aromatizzare il riso basmati con le spezie che preferisci, come paprica, cardamomo, curry, curcuma, peperoncino. Puoi aggiungere una nota fresca con una spruzzata di succo di limone o renderlo più cremoso sostituendo una parte di acqua con il latte di cocco in lattina.
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Il riso Basmati può essere aromatizzato con molti ingredienti: ogni genere di spezie, dal curry alla cannella all’anice stellato unite all’acqua di cottura o, nel caso del pilaf, sin dal soffritto. A piacere l’acqua può essere leggermente salata anche se, usandolo come contorno di patti saporiti, può essere anche lasciato al naturale. Al momento di sgranarlo si possono unire condimenti come olio, burro, scorza di agrumi.
Abbinamenti e Ricette
Il riso basmati bollito è utilizzato spesso come fonte di carboidrati al posto del pane: accompagnalo con del classico pollo al curry o, per un piatto completo e vegetariano, servilo con un cremoso curry di ceci o del chana masala.
Come detto, il riso Basmati è un accompagnamento ideale per tanti piatti a base di carne come il pollo marinato o il coniglio al sidro. Se volete farne la base di un piatto unico, un classico abbinamento è con gamberi e curry da provare nella versione con dadini di mela o con besciamella aromatica. Grazie alla consistenza ben sgranata si presta ad essere saltato, come nel sauté con maiale e verdure, o preparato in insalata come nella ricetta con granella di mandorle, verdure e tofu.
Conservazione
Una volta cotto, il riso basmati si conserva in frigo per 3-4 giorni, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica. Se dovesse avanzare, puoi riciclare il riso basmati cotto e preparare il riso al salto, un piatto tipico della cucina lombarda, delle frittelle di riso o delle sfiziose polpettine.
Il riso basmati crudo deve essere conservato nella sua confezione chiusa all’interno di una dispensa o comunque di un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto può essere messo all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.
Varietà di Riso Adatte alla Cottura per Assorbimento
Non tutte le varietà di riso sono ugualmente adatte alla cottura per assorbimento. Ecco alcune delle varietà più indicate:
- Riso a chicco corto (es. riso per sushi): Questa varietà è ideale per la cottura per assorbimento grazie all'elevato contenuto di amido che rende il riso leggermente appiccicoso, perfetto per sushi o onigiri.
- Riso basmati: Il basmati, con i suoi chicchi lunghi e sottili, è ottimo per ottenere un riso con i chicchi separati e soffici. Ha una fragranza aromatica unica ed è molto usato nella cucina asiatica e mediorientale.
- Riso jasmine: Simile al basmati, il riso jasmine ha chicchi lunghi e un profumo caratteristico. È ampiamente utilizzato nella cucina tailandese e in altre cucine del Sud-est asiatico.
- Riso integrale: Anche il riso integrale può essere cotto per assorbimento, ma richiede una maggiore quantità di acqua e un tempo di cottura più lungo rispetto al riso bianco.
Risparmio Energetico
Se vi state chiedendo perché conviene cuocere il riso per assorbimento le risposte sono due: è più veloce e più economico. Veloce perché si evita il passaggio dell'acqua che bolle, quindi si risparmia qualche minuto di attesa. Economico perché, sempre per lo stesso motivo, i fornelli restano accesi meno a lungo.