Il riso basmati è un ingrediente versatile e dalle mille proprietà, protagonista di diverse ricette, spesso di ispirazione asiatica. Di origine indiana, il suo nome in lingua originale significa “regina di fragranza”, un riferimento al suo aroma e al suo sapore inconfondibili. Prepararlo può sembrare semplice, ma la sua cottura richiede attenzione e cura per esaltare al meglio le sue caratteristiche.
Proprietà e Benefici del Riso Basmati
Le caratteristiche proprie del riso basmati lo rendono un alimento adatto alla dieta e anche ai diabetici, per il suo basso indice glicemico. Tale particolare riso, di origine indiana, è ricco di amilopectina, responsabile della sua consistenza, e risulta leggero e facilmente digeribile.
Il basmati è particolarmente rinomato per:
- l'elevato senso di sazietà
- essere naturalmente senza glutine (e perfetto per i celiaci)
- contribuire alla regolarità intestinale
Molti si chiedono se il riso basmati fa ingrassare. In realtà, nessun cibo, se consumato nelle giuste proporzioni e nell’ambito di un’alimentazione sana e bilanciata, può esercitare un tale potere. Le calorie del riso basmati sono 340 per 100 g di prodotto.
A differenza di altri tipi di riso, il basmati invecchia bene e spesso viene lasciato maturare per mesi o addirittura anni prima di essere venduto. Il riso basmati è apprezzato non solo per il suo sapore ma anche per i suoi valori nutrizionali e i benefici che apporta. Il riso basmati ha un indice glicemico più basso rispetto ad altri tipi di riso, il che lo rende una scelta migliore per chi deve controllare i livelli di zucchero nel sangue. Fornisce energia a lento rilascio, ideale per chi segue una dieta equilibrata o pratica sport. Il riso basmati è naturalmente privo di glutine, rendendolo adatto per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. Il riso basmati contiene diverse vitamine del gruppo B, come la tiamina, la niacina e la vitamina B6.
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Come Scegliere il Riso Basmati Giusto
La prima operazione per la riuscita ottimale è la scelta della materia prima: dovete prediligere un prodotto di importazione, indiano o pakistano, conservato sottovuoto. L’ideale sarebbe conoscere il tempo di stagionatura del riso, ma si tratta di un’informazione difficilmente reperibile.
Esistono innumerevoli qualità: tra le più pregiate si riconoscono il dehradun, lo haryana e il safidon. Ciò che contraddistingue questa tipologia di riso da quelli coltivati in Occidente è il profumo intenso che sprigiona in cottura e la capacità di mantenere i chicchi ben separati una volta cotto.
Come cuocere il riso basmati *TUTTORIAL*
Preparazione Preliminare: Lavaggio e Ammollo
Prima di cuocere, è consigliabile sciacquare il riso sotto acqua corrente fino a quando l’acqua non risulta limpida. Questo passaggio rimuove l’amido in eccesso, favorendo una cottura più uniforme e un risultato finale più leggero e soffice. Una volta acquistato, prima di cucinarlo, il riso basmati deve essere misurato in volume, con una tazza o un bicchiere graduato da cucina quindi lavato accuratamente: sotto l’acqua corrente ben fredda, in un colino a maglia fitta, fino a che non ne esca un acqua trasparente, per nulla opalescente, mescolando con le mani per fare in modo che tutti i chicchi siano sciacquati.
Dopo il risciacquo, lascia il riso a riposare in acqua fredda per circa 30 minuti: questa pratica aiuta a migliorare la consistenza durante la cottura. Una volta lavato sotto il getto corrente di acqua è opportuno metterlo in ammollo in una ciotola capiente, coprendo con acqua fredda, fino a due dita sopra il livello del riso. Il tempo di ammollo dipende dal periodo di stagionatura del riso: tanto più è lungo tanto più dovrebbe stazionare in acqua per idratarsi prima della cottura. Non conoscendo questo dato, è bene uniformarsi su un ammollo di 15 minuti, prima di scolarlo e procedere alla cottura vera e propria.
Tecniche di Cottura del Riso Basmati
La particolarità del riso basmati sta nel fatto che i suoi chicchi, dopo la cottura, rimangono ben sgranati e compatti. Non si spappolano né si agglomerano come avviene per altri tipi di riso. La cottura del riso basmati, inoltre, è più breve, anche se richiede alcuni piccoli accorgimenti, a seconda di come lo si cucina.
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Cottura Pilaf o per Assorbimento
Per cuocere il riso basmati pilaf, o per assorbimento, è necessario seguire alcuni step: versatelo in una ciotola e sciacquatelo più e più volte fino a quando l’acqua risulta completamente limpida (segno che tutto l’amido in eccesso è stato eliminato). Poi mettetelo a bagno in acqua fredda per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo scolatelo, fatelo tostare in padella con poco olio e, infine, copritelo con l’acqua (nel rapporto di 1,5 ad 1). La cottura deve avvenire su fiamma bassissima per circa 10 minuti. Durante tale lasso di tempo il riso non va mescolato e il coperchio non va mai sollevato. Al termine spegnete la fiamma e fate riposare il riso ancora per 5 minuti, sempre con il coperchio. Questa è la cottura perfetta per il riso basmati, che può essere considerata a vapore.
Cottura in Pentola o Padella
Per cuocere il riso basmati in pentola o in padella, utilizzane una dal fondo spesso, meglio se in ceramica. Porta a ebollizione l'acqua; quindi, aggiungi un pizzico di sale. Unisci il riso e fai cuocere, coperto e a fuoco vivace, per 3 minuti: per non far fuoriuscire il vapore, sistema un canovaccio intorno al coperchio. Abbassa la fiamma e continua la cottura per 7-8 minuti: evita di sollevare il coperchio, in modo da ottenere un risultato perfetto grazie al vapore. Una volta pronto, lascia raffreddare il riso all'interno della casseruola, sempre coperto: in alternativa, puoi versarlo in un contenitore e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.
Cottura al Vapore
Per cuocere il riso al vapore, ricorda di utilizzare il doppio di acqua rispetto alla dose del cereale. Metti i due ingredienti nel cestello della vaporiera classica o in quella in bamboo, porta a ebollizione e spegni la fiamma. Fai riposare 25-30 minuti. Trascorso il tempo indicato, il riso basmati è pronto per essere utilizzato.
Cottura in Microonde
Per cuocere il riso basmati nel microonde è necessario avere a disposizione un contenitore adatto a tale tipologia di cottura. Versate riso e acqua, seguendo le corrette proporzioni, all’interno della ciotola prescelta. Introducetela nel forno e fate cuocere alla massima potenza per circa 6 minuti. A questo punto tirate fuori il contenitore e copritelo con della pellicola trasparente (apposita per il microonde). Fate cuocere a potenza media per 15 minuti. Fate riposare il riso cotto per circa 10 minuti, quindi tirate fuori dal forno e procedete con la ricetta di turno.
Cottura al Forno
Per la cottura nel forno tradizionale, invece, fai bollire sul fuoco la quantità di acqua necessaria per la preparazione del riso. Versala poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, copri con pellicola in alluminio e cuoci in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Sforna, rimuovi la pellicola e sgrana i chicchi con una forchetta.
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Procedete con la cottura: in una casseruola dal fondo spesso, necessaria per una corretta e uniforme distribuzione del calore, versate un volume di acqua pari a una volta e mezzo quello misurato in precedenza. Appena spicca il bollore aggiungete il riso (e il sale, a seconda delle esigenze) e aspettate con il fuoco alto che riprenda a bollire; una volta raggiunto nuovamente il bollore, coprite la casseruola con un coperchio, frapponendo un panno da cucina tra casseruola e coperchio. Questo accorgimento ha il compito di assorbire il vapore in eccesso, evitando che ricada sul riso in cottura; nel caso in cui si tema di usare il panno, lasciate un piccolo spiraglio, tenendo alzato il coperchio con un cucchiaio in legno. Dal momento in cui ricomincia il bollore, contate 10 minuti prima di spegnere il fuoco, togliendo il panno o chiudendo completamente il coperchio.
Come Servire il Riso Basmati
Trascorso questo tempo di riposo, aggiungete una noce di ghee o un cucchiaio di olio, a seconda della ricetta, e sgranate il riso aiutandosi con due forchette: un cucchiaio, con la superficie liscia e compatta, potrebbe rompere i chicchi, mentre la forchetta aiuta a mantenere una consistenza aerata e soffice.
Ricette con il Riso Basmati
Per sua natura, il riso basmati trova ampio utilizzo in cucina. Si può usare in ricette indiane, in ricette light e in tutta una lunga serie di primi piatti sani e sfiziosi con le verdure, con il pesce, con il pollo. In alternativa, il riso basmati si può servire nelle apposite ciotoline e utilizzarlo come “contorno” per pietanze vegetariane di ogni tipo. Altro utilizzo lo vuole come sostituto del pane per accompagnare i pasti.
Riso Basmati alla Cantonese
Ingredienti:
- 300 g di riso basmati
- ½ cipolla
- 100 g di prosciutto cotto
- 160 g di piselli surgelati
- Brodo vegetale q.b.
- 3 uova
- 1 cipollotto verde
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- sale q.b.
Preparazione:
- Fate lessare il riso basmati in acqua bollente salata per 10 minuti. Scolatelo e tenetelo da parte.
- Nel frattempo fate cuocere anche i piselli: fate soffriggere la cipolla affettata in poco olio, unite i legumi, copriteli con il brodo vegetale caldo e fate lessare fino a quando risultano teneri. Tagliate il prosciutto cotto a cubetti.
- Mescolate le uova sgusciate in una ciotola con sale e pepe. Fate cuocere quanto ottenuto in una padella: dovrete ottenere delle simil uova strapazzate.
- Adesso versate in un wok dell’olio, il cipollotto affettato, il prosciutto e fate insaporire. Unite il riso, le uova e condite con la salsa di soia. Fate saltare qualche istante e servite.
Riso Basmati Integrale con Zucchine
Ingredienti:
- 300 g di riso basmati integrale
- 2 zucchine piccole
- 1/2 cipolla
- Olio extra vergine di oliva
- Sale e pepe
- 1 cucchiaino di curry in polvere
- Salsa di soia q.b.
Preparazione:
- Per prima cosa fate cuocere le zucchine. Fate soffriggere la cipolla affettata in poco olio. Una volta dorata, unite le zucchine che avrete lavato, privato delle estremità e tagliato a cubetti.
- Alzate la fiamma e fate saltare, mescolando spesso, fino a quando risultano dorate. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma.
- Adesso fate lessare il riso basmati in acqua bollente salata per 10 minuti. Scolatelo nella padella contenente le zucchine e irrorate con della salsa di soia.
- Spolverate con il curry e fate insaporire qualche istante.
Ma a quali cibi si abbina meglio il riso basmati? Certamente con tutte le ricette della tradizione indiana, pakistana, singalese e bengalese come ad esempio il Chicken Tikka Masala o il curry di zucchine e ceci. Anche nel sud est asiatico e in estremo oriente però il riso basmati viene spesso utilizzato nei piatti, come nel Nasi Goreg indonesiano o nel Bibimap coreano. Infine, anche nelle cucine del continente africano molto spesso il riso basmati viene utilizzato per accompagnare i piatti, come facciamo noi con il pane: quindi ad esempio nel pollo congolese o nella tajine marocchina.
Conservazione del Riso Basmati
Riso crudo: conservalo in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto. Il riso crudo può durare fino a due anni se conservato correttamente.
Riso cotto: per il riso basmati cotto, conservalo in frigorifero per non più di 3-4 giorni.
Congelamento: il riso basmati cotto può essere congelato per un massimo di 6 mesi.
Riscaldamento: quando riscaldi il riso basmati, aggiungi un po’ d’acqua per evitare che si secchi.
Confronto con Altre Varietà di Riso
Rispetto ad altri tipi di riso, il basmati si distingue per il suo aroma e la sua consistenza. Ma vediamo un confronto più dettagliato con le altre varietà.
- Riso Arborio: usato principalmente per i risotti, l’Arborio è più corto e tozzo del basmati.
- Riso rosso: questo riso ha un colore rossastro e un sapore più intenso e nocciolato rispetto al basmati.
| Tipo di Riso | Utilizzo Principale | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Basmati | Contorni, piatti etnici | Aromatico, chicchi lunghi e sottili |
| Arborio | Risotti | Chicchi corti e tozzi, cremoso |
| Rosso | Insalate, contorni | Sapore intenso e nocciolato |
Il riso basmati non è solo un alimento, ma fa parte integrante della cultura e della tradizione di molti paesi, in particolare dell’India e del Pakistan. Nella cucina indiana, il basmati è l’ingrediente principale di piatti famosi come il biryani e il pulao. In molte culture, offrire riso basmati agli ospiti è considerato un segno di rispetto e ospitalità.
Come avrai capito, il riso basmati è dunque molto più di un semplice carboidrato. È un ingrediente versatile e delizioso che merita un posto d’onore nella tua dispensa. La sua combinazione unica di aroma, sapore e consistenza, insieme ai suoi benefici nutrizionali, lo rende una scelta eccellente per una varietà di piatti e diete.