Originario di India e Pakistan, il riso Basmati è un cereale molto utilizzato nelle cucine asiatiche, ma ormai altrettanto diffuso da noi, tanto che si trova facilmente anche nei nostri supermercati. Non sempre sappiamo come cucinare, condire e utilizzare questa qualità di riso. Partiamo dunque dalla morfologia: il Basmati è un riso a chicco bianco, affusolato e traslucido.
Tra le principali caratteristiche il profumo e il gusto delicato. Come accennato, cresce principalmente nelle regioni del Subcontinente indiano, e ha alle spalle una tradizione produttiva e culinaria di centinaia di anni. Il suo nome affonda le radici nella lingua hindi: il significato sarebbe “re di fragranza”. La più pregiata delle varietà di riso Basmati è la Dehra Dun, coltivata sulle colline ai piedi dell’Himalaya.
Inadatto a risotti e minestre, il riso Basmati è da sempre usato come accompagnamento per piatti speziati a base di carne, pesce o verdure, quasi fosse una specie di pane. Il riso basmati è un riso molto aromatico originario dell'India, caratterizzato da un chicco bianco, allungato e traslucido, ideale per accompagnare curry, zuppe o altri piatti di carne, pesce e verdure.
Si tratta di una tipologia di riso ricca di nutrienti e molto digeribile, indicata per riequilibrare l'attività intestinale e regolare la funzione del sangue; ha un basso indice glicemico e aumenta il senso di sazietà. Una volta cotto, è perfetto per preparazioni esotiche e orientali come il riso alla cantonese. Cuocerlo alla perfezione non è complesso, ma richiede alcune accortezze.
Ma sapete davvero come cuocere il riso basmati? Il suo sapore capace di dare un tocco particolare ed esotico a numerose e fantasiose ricette negli anni ha conquistato davvero tutti.
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Profumato con i suoi chicchi allungati e cristallini o integrale ricco di fibre ottime per la nostra salute, può essere utilizzato per accompagnare altre pietanze, per preparare ottime insalate di riso o per arricchire svariati tipi di preparazioni.
In sintesi: una perfetta cottura del riso basmati è essenziale per la riuscita della vostra ricetta, ecco perché serve sapere come cuocerlo. Fondamentalmente è necessario rispettare questi step:
Preparazione preliminare
Un consiglio preliminare è quello di sciacquarlo con cura e lasciarlo in ammollo in acqua pulita, in modo da eliminare l'amido in eccesso e ottenere dei chicchi asciutti, sodi e ben separati. Quindi, rispetta la proporzione corretta di riso e acqua: una tazza di cereale per una e mezza di liquido.
Essendo ricco di amido, il riso Basmati va sciacquato molto bene prima della cottura per eliminare l’amido in eccesso e lasciarli ben sgranati e compatti. Se in alcuni casi potrebbe piacere quella sorta di cremosità che il riso può rilasciare, nel caso del basmati usato come contorno o insalata è decisamente meglio passare il riso sotto acqua fredda più volte finché l’acqua in cui lo si sta lavando non apparirà limpida e quindi senza più residui di amido. Consigliati anche 3 o 4 lavaggi.
Versato in un colino, si immerge in una bacinella con acqua fresca, si smuove e si scola, ripetendo l’operazione finché l’acqua appare limpida: occorreranno anche 3-4 lavaggi. In alternativa, mettete il riso in un colino sotto l’acqua corrente, lasciandolo sotto il getto finché l’acqua esce limpida.
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I chicchi del riso basmati sono piuttosto fragili, per questo è consigliabile lasciarli a bagno nell’acqua fredda per circa una mezz’ora: questa operazione garantisce maggiore compattezza al chicco. Una pratica che garantisce migliore compattezza del chicco.
Se lo avete già utilizzato in cucina, vi sarà probabilmente capitato di cuocere il riso basmati e di ritrovarvi con chicchi incollati tra loro. Per evitare che questo accada, ricordatevi sempre di pulire il riso sotto l’acqua corrente prima di metterlo nella pentola con l’acqua e lasciarlo cuocere. Dotatevi di un colino a maglie strette e di un recipiente, sciacquate il riso più volte fino a quando l’acqua raccolta risulterà limpida.
Per cuocere alla perfezione il riso basmati è importante rispettare il giusto rapporto tra riso e acqua, che dovrà essere di 1 a 1,5. La tazza, per esempio, è una buona unità di misura: a 1 tazza di riso corrispondono 1,5 tazze di acqua. In alternativa, assicurati che ci siano almeno un paio di centimetri di acqua a coprire i chicchi.
Metodi di cottura
Esistono numerosi tipi di riso, ma il riso basmati è molto comune e ha particolari caratteristiche. La parola "basmati" deriva dal persiano, che significa "regina dei profumi". Il riso basmati è originario dell'India e del Pakistan, dove viene coltivato da secoli. È famoso per il suo aroma il suo sapore delicato. È famoso per i suoi chicchi lunghi e sottili. Questa forma allungata dà al riso basmati una consistenza leggera e unica.
Vediamo nel dettaglio i diversi metodi di cottura:
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Cottura per lessatura
La più semplice è, naturalmente, la lessatura versando il riso in abbondante acqua bollente e scolarlo dopo 12-15 minuti: così preparato, ben scolato e raffreddato sotto il getto dell’acqua corrente, è perfetto per le insalate di riso estive.
Cottura per assorbimento
In questo caso, l’ammollo è fortemente consigliato, poi procedete come nella prima ricetta ma, al bollore, spegnete la fiamma e non toccate la pentola per 25-30 minuti. Al termine il riso avrà assorbito tutta l’acqua, sarà cotto al punto giusto, caldo e perfettamente sgranato, da servire o utilizzare come quello preparato con la precedente tecnica.
Per cuocere il riso basmati in pentola, dovete quindi pesare il riso in base alle porzioni che dovete portare in tavola e calcolare il peso dell’acqua; versatela nella pentola, aggiungete un cucchiaio raso di sale grosso e portate a bollore. Tuffatevi il riso, mescolate velocemente, quindi coprite con un coperchio e lasciate sobbollire per 15 minuti. Il riso si cuocerà con il vapore creato dal calore della cottura e resterà croccante.
Cottura Pilaf
Anche il riso Basmati può essere cotto con la tecnica pilaf, che consiste nel tostare il riso in un soffritto con olio (o burro) e verdure odorose a piacere, bagnarlo con acqua o brodo caldi e cuocerlo coperto, senza mai mescolare. Questa cottura di origine turca può esser fatta sul fornello o al forno e al termine il riso avrà assorbito tutto il liquido.
In più, grazie al grasso che assorbono durante la tostatura, i chicchi sono saporiti, ben staccati e si sgranano ancor più facilmente. Per ogni 100 g di riso, calcolate il doppio del peso (2 dl) d’acqua. Tritate finemente una cipolla, un cipollotto o un porro e fate appassire il trito con olio o burro in una casseruola (se optate per la cottura in forno, sceglietela di un materiale adatto), a fiamma bassa.
Coprite il recipiente con il coperchio o con alluminio e mettetelo in forno caldo a 200° (o proseguite sulla fiamma bassa) per circa 18 minuti. Togliete il coperchio, aggiungete alcuni fiocchetti di burro o un giro d’olio e sgranate con la forchetta.
Cottura al vapore
Per cuocere il riso al vapore, ricorda di utilizzare il doppio di acqua rispetto alla dose del cereale. Metti i due ingredienti nel cestello della vaporiera classica o in quella in bamboo, porta a ebollizione e spegni la fiamma. Fai riposare 25-30 minuti. Trascorso il tempo indicato, il riso basmati è pronto per essere utilizzato.
Cottura al microonde
Se non vuoi accendere i fornelli, puoi utilizzare il forno a microonde. Versa acqua e riso in una pirofila profonda o nel contenitore adatto al microonde e fai cuocere per 6 minuti alla massima temperatura. Copri poi con l'apposita pellicola e prosegui la cottura per 15 minuti a temperatura media.
Mettete acqua e riso basmati nell’apposito contenitore, senza dimenticare di aggiungere il sale. Infornate per 6 minuti nel microonde impostato perché cuocia a calore elevato; dopodiché coprite il contenitore con la pellicola e cuocete il riso per altri 15 minuti, questa volta a temperatura più bassa.
Cottura al forno
Per la cottura nel forno tradizionale, invece, fai bollire sul fuoco la quantità di acqua necessaria per la preparazione del riso. Versala poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, copri con pellicola in alluminio e cuoci in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Sforna, rimuovi la pellicola e sgrana i chicchi con una forchetta.
Mettete l’acqua sul fuoco, salatela e portatela a bollore. Nel frattempo disponete il riso in una pirofila, poi versateci sopra l’acqua bollente. Sigillate la teglia con un foglio di alluminio e infornate a 180° per mezz’ora.
Tabella riassuntiva dei tempi di cottura
| Metodo di Cottura | Tempo di Cottura |
|---|---|
| Lessatura | 12-15 minuti |
| Assorbimento | 25-30 minuti (senza fiamma) |
| Pilaf | Circa 18 minuti (fornello o forno) |
| Vapore | 25-30 minuti |
| Microonde | 6 minuti (alta temperatura) + 15 minuti (media temperatura) |
| Forno | Circa 30 minuti a 180°C |
Come aromatizzare il riso Basmati
Il riso Basmati può essere aromatizzato con molti ingredienti: ogni genere di spezie, dal curry alla cannella all’anice stellato unite all’acqua di cottura o, nel caso del pilaf, sin dal soffritto.
A piacere l’acqua può essere leggermente salata anche se, usandolo come contorno di patti saporiti, può essere anche lasciato al naturale. Al momento di sgranarlo si possono unire condimenti come olio, burro, scorza di agrumi. Per dargli un sapore esotico si può sostituire una parte dell’acqua o del brodo di cottura con latte di cocco.
Puoi aromatizzare il riso basmati con le spezie che preferisci, come paprica, cardamomo, curry, curcuma, peperoncino. Puoi aggiungere una nota fresca con una spruzzata di succo di limone o renderlo più cremoso sostituendo una parte di acqua con il latte di cocco in lattina.
Per un aroma ancora più intenso potrete lasciare la cipolla a metà senza tritarla e tacchettarla con 4 chiudi di garofano.
Ricette da provare con il Riso Basmati
Proprio come i suoi metodi di cottura, anche le ricette con il riso basmati sono numerose. Al di là di insalate di riso, il riso basmati è culturalmente visto come un accompagnamento.
Come detto, il riso Basmati è un accompagnamento ideale per tanti piatti a base di carne come il pollo marinato o il coniglio al sidro. Se volete farne la base di un piatto unico, un classico abbinamento è con gamberi e curry da provare nella versione con dadini di mela o con besciamella aromatica.
Grazie alla consistenza ben sgranata si presta ad essere saltato, come nel sauté con maiale e verdure, o preparato in insalata come nella ricetta con granella di mandorle, verdure e tofu.
La Cina suggerisce un abbinamento saporito e gustoso: riso basmati, piselli, prosciutto cotto, uova e salsa di soia. Per questo piatto unico della cucina cinese è bene scegliere i chicchi di riso della qualità allungata.
Scolare il riso in pentola al dente è un altro degli accorgimenti fondamentali per evitare che i chicchi si attacchino; nel frattempo scaldate metà dell’olio in un wok oppure in una padella antiaderente abbastanza capiente; in una ciotola mettete le uova con un pizzico di sale e sbattetele leggermente; quando la padella è calda regolate a fuoco medio e cuocete le uova strapazzate per pochi secondi; spegnete la fiamma non appena si dorano leggermente; ricordatevi che devono essere ancora chiare; a questo punto soffriggete il cipollotto a fettine sottili in un’altra padella e, dopo 1 minuto, aggiungete i piselli da cuocere a fiamma viva; quando sono teneri versate il composto nella padella con le uova; riaccendete il fuoco e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti; infine versatevi anche il riso basmati ormai freddo da saltare per un paio di minuti mescolando di tanto in tanto; sfumate con 1 cucchiaio di salsa di soia e aggiungete il prosciutto cotto, mescolate un’ultima volta e spegnete il fuoco dopo pochi secondi; servite il piatto tiepido oppure caldo.
Adesso che sapete come cuocere il riso basmati, provate a preparare il riso alla cantonese a casa, aggiungete al menu gli involtini primavera vegetariani, perfetti anche per chi ama le ricette vegetariane, e un pollo allo zenzero per una cena a tema.
Il riso basmati bollito è utilizzato spesso come fonte di carboidrati al posto del pane: accompagnalo con del classico pollo al curry o, per un piatto completo e vegetariano, servilo con un cremoso curry di ceci o del chana masala.
Ricetta veloce: Riso basmati con Cookeo
Tempo totale 1h 19min Tempo di preparazione 10min Tempo di cottura 9min Tempo di raffreddamento 1h
Ingredienti per 4 persone:
- 300 g Riso Basmati
- 350 ml Acqua
- 1 CT Vino di Riso
- 1 CT Aceto di Riso
- 1 cc Zucchero
- 1 pizzico Sale
Accessori: Stampo per torta
Preparazione:
- Sciacquare il riso finché l’acqua non rimarrà limpida e lasciate scolare.
- Porre il riso nel Cookeo insieme all’acqua e il pizzico di sale, cuocere a pressione per 8 minuti.
- In una ciotola mettere il vino, l’aceto e lo zucchero.
- A fine cottura lasciare uscire il vapore spegnere Cookeo e aprire il coperchio. Con un cucchiaio rimestare il riso unendo ciò che abbiamo preparato nella ciotola, quindi richiudere per 15-20 minuti.
- Riporre il riso in un contenitore ermetico in frigo per 30 minuti 1 ora... dopo di che il riso è proprio per essere consumato in altre ricette oppure riscaldato e mangiato da solo come accompagnamento.
Insalata di riso alla cantonese - perfetta per l'estate!
Conservazione del riso basmati
Il riso basmati crudo deve essere conservato nella sua confezione chiusa all’interno di una dispensa o comunque di un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto può essere messo all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.
Una volta cotto, il riso basmati si conserva in frigo per 3-4 giorni, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica. Se dovesse avanzare, puoi riciclare il riso basmati cotto e preparare il riso al salto, un piatto tipico della cucina lombarda, delle frittelle di riso o delle sfiziose polpettine.