Lo GNOCCO FRITTO è una delle specialità che dobbiamo all’Emilia e io, che sono della Romagna, ringrazio di tutto cuore per averla condivisa con noi! Noi vi lasciamo volentieri la ricetta della nostra piadina romagnola (la trovate più giù nella pagina) e voi ci date quella dello gnocco! MI sembra giusto!! Parlando di questa prelibatezza di oggi.. Lo gnocco fritto è immancabile nei nostri antipasti di tradizione, accompagnato da salumi e formaggi.

E’ un impasto morbido che viene poi ritagliato di solito a rombi e fritto, tradizione vuole nello strutto ma io ho optato per l’olio di semi! Ottimo per una cena speciale, vedrete che ne mangerete uno dopo l’altro perché appena fritto è di una golosità spaziale! Ovvio dire che le ricette e le varianti, nel tempo, sono diverse ma io avevo questa ricetta a casa e ho deciso di condividerla con voi. Niente toglie che altri facciano lo gnocco fritto in modo leggermente diverso.

Diversi sono anche i nomi per identificarlo, in base alla zona dell’Emilia dove ci si trova ma il più conosciuto è proprio gnocco fritto! Se non lo avete mai mangiato, dovete provarlo! Gnocco fritto un lievitato fritto tipico di Modena e Reggio Emilia anche se è molto diffuso in tutta la bassa pianura emiliana e poi ormai preparato in altre regioni di Italia. Lo gnocco fritto può avere altri nomi in base alle città dove viene preparato come per esempio crescentina a Bologna, torta fritta a Parma, chisulén o chisolino, pinzino a Ferrara o pinsìn a Mantova.

Stefano Corghi non ha dubbi: a Modena si chiede rigorosamente “il” gnocco fritto! Questo tipico street food della cucina emiliana assume diversi nomi a seconda della zona in cui viene preparata: torta fritta, crescentina, pinzino, chisulèn… sono tutti modi per riferirsi alla stessa ricetta, i famosi straccetti di pasta fritta che vengono serviti come antipasto per accompagnare formaggi e salumi.

Lo Gnocco fritto è un antipasto tipico dell’Emilia Romagna, uno dei miei comfort food preferiti: rettangoli di impasto lievitato con farina, acqua, lievito, strutto (o olio) che una volta tuffati nell’olio bollente, si gonfiano come piccoli cuscinetti dorati e vuoti dentro, pronti ad accogliere salumi e formaggi.

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La prima volta che ho assaggiato il vero gnocco fritto ero a casa di un’amica emiliana. Ricordo ancora la meraviglia quando li vidi serviti in un grande vassoio con prosciutto crudo, squacquerone e lambrusco. Lei ci raccontò che si tratta di una specialità antica, di origine longobarda, conosciuta con nomi diversi a seconda della zona: crescentine fritte a Bologna, torta fritta a Parma, chisulèn a Piacenza, gnocco fritto a Modena e Reggio Emilia.

E’ una preparazione facile, ma ricordate poche regole : 1) anche se la versione con olio è più leggera, l’uso dello strutto regala un sapore indimenticabile. 2) Tirate la pasta a mano sottile. 3) Il riposo è fondamentale per ottenere l’effetto “cuscinetto”.

Lo gnocco fritto racchiude un po’ tutte queste tradizioni messe insieme: un impasto da lavorare a mano, da tirare finissimo e poi da tuffare nello strutto bollente. Ah e poi, quasi dimenticavo, fate ben attenzione a dove vi trovate quando chiedete una porzione di gnocco fritto. Eh già, perché soltanto a Bologna lo chiamano così o al massimo gnoc fritt. q.b. Lo gnocco fritto è una ricetta dell'Emilia. Si prepara con un impasto a base di farina, acqua, strutto e latte.

GNOCCO FRITTO FATTO IN CASA: Ricetta originale modenese

Ingredienti per lo Gnocco Fritto

Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo delizioso piatto:

  • Per l’impasto:
  • 300 g farina
  • 13 g lievito di birra fresco
  • 175 g acqua
  • 1 cucchiaino sale
  • 30 g burro
  • q.b. olio di semi (o strutto per friggere)
  • Per farcire:
  • prosciutto
  • salame (o altri salumi)
  • formaggio spalmabile (a piacere)
Gnocco Fritto

Strumenti Utili

Per la preparazione, avrete bisogno di:

Leggi anche: La ricetta tradizionale per preparare un perfetto gnocco fritto

  • Ciotola
  • Tagliapasta
  • Padella (capiente) dai bordi alti per friggere
  • Mattarello
  • Spianatoia
  • Carta assorbente

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Come Preparare lo Gnocco Fritto: Procedimento Passo Passo

Per preparare lo gnocco fritto, mescolate il lievito di birra assieme all’acqua. Poi, in una ciotola, versate la farina e il lievito sciolto nell’acqua. Quindi amalgamate per bene cominciando a formare un panetto. Dopodiché aggiungete il sale e il burro morbido.

Continuate a impastare per qualche minuto. Dovrete ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Quindi formate una palla e lasciate lievitare per circa 2 orette coperto da pellicola trasparente. Al termine della lievitazione l’impasto sarà più che raddoppiato.

Poi cominciate a stendere l’impasto su una spianatoia e formate un rettangolo di spessore non superiore a 5 mm. Dopodiché tagliate, con un tagliapasta o una rotella, prima delle strisce per verticale e poi dei rombi di lunghezza circa 5 cm. Potete farli anche più grandi se desiderate. Nel frattempo fate scaldare una padella con abbondante olio.

Quando sarà ben caldo, immergetevi i rombi di gnocco fritto. Fateli dorare, vedrete che si gonfieranno. Girateli dall’atro lato e dorateli anche da quel lato. Quindi scolateli e fateli asciugare sulla carta assorbente.

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Servite in tavola il vostro gnocco fritto ancora caldo.. accompagnato da salumi e formaggi. Potete aprire i rombi di gnocco fritto a metà e riempirli, appunto di un salume o formaggio a scelta. Ne mangerete uno dopo l’altro! Buon appetito!

Servire lo Gnocco Fritto

Consigli Utili e Varianti

Per un prodotto più profumato e digeribile, finita la seconda lievitazione, potete rovesciare l’impasto, formare una palla e lasciare maturare in frigo per 12 - 48 h. Ottimo caldo, tiepido o freddo, magari con una spolverata di fiocchi di sale.

Se volete realizzare lo gnocco fritto senza strutto: l’olio extravergine regalerà un nota aromatica alla preparazione, il burro, (da utilizzare rigorosamente morbido) donerà un sapore burro e una consistenza un pò più morbida.

Il mio consiglio, se già immaginate che non riuscirete a consumarli, di dividere impasto a metà e congelare impasto in questo modo potete conservarlo per 6 mesi.

Alcuni per praticità e velocità di esecuzione preparano lo gnocco fritto con lievito istantaneo e quindi senza lievitazione ma quando ho deciso di preparare questa ricetta ho pensato, dal momento che è una vecchissima ricetta, se poteva essere possibile che le nonne e le bisnonne utilizzassero il lievito istantaneo e mi sono risposta da sola utilizzando nella mia ricetta il lievito di birra. Lo gnocco fritto può essere utilizzato e servito come sostituto del pane per aperitivi a base di salumi e formaggi misti e vi assicuro che una volta provato lo preparerete spessissimo.

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Ricetta Descrizione
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