Mai come in questo momento Elvis Presley è di nuovo sulla bocca di tutti. Dopo Elvis, il film di Baz Luhrmann del 2022, e Priscilla di Sofia Coppola del 2024, si è tornato a parlare in continuazione di questa icona della musica mondiale. Così i suoi panini e le sue abitudini alimentari.
La sua passione per il junk food era tale che, oltre a tutti i toast e i sandwich in circolazione, ne esiste anche uno che porta il suo nome. E ha tre ingredienti principali che sembrano davvero fare a cazzotti: banane, burro d’arachidi e bacon. Parola d'ordine: abbondanza, si dice usasse quasi un barattolo intero di burro di noccioline.
Il Panino del re è quello che Elvis Presley non poteva fare a meno di mangiare praticamente tutti i giorni. Ma com’è composto il panino del re? Banana a spicchi, bacon croccante e l’immancabile burro di arachidi.
Perché questo panino piaceva così tanto a Elvis Presley? Ovviamente per l’originalità e il carattere “strong” di uno dei cantanti più famosi del mondo. La leggenda narra che Elvis per sei settimane si fosse nutrito solo e soltanto di questo panino, soprattutto perché uno dei suoi cibi preferiti e utilizzati praticamente in ogni ricetta, era il burro di arachidi, inseparabile alleato in cucina.
Sembra stonato è vero, e iper grasso, ma in realtà la sapidità del bacon si può sposare con la dolcezza delle banane. Qualcuno ha il coraggio di replicarlo?
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Negli Stati Uniti oggi lo chiamano anche, per l’appunto, Elvis Sandwich, ed è una pietanza decisamente caratteristica, considerati gli ingredienti utilizzati. Due belle fette di pane a contenere enormi quantità di burro d’arachidi, un chilo di bacon (ma qui ci sono versioni discordanti), marmellata e una banana a fette.
Di quello che poi diventò l’Elvis Sandwich, siamo a conoscenza da alcuni libri che descrivono le sue pazzie per i sandwich (anche se spesso il bacon viene omesso). Il panino viene preparato schiacciando le banane tagliate dentro due fette di pane cosparso di burro di noccioline. Poi si aggiunge la pancetta grigliata, infine si passa tutto nel burro, che sia in padella o nel tostapane.
Secondo molti, per un’ulteriore spinta calorica, il divo era solito friggere l’intero sandwich in olio bollente, ma c’è anche chi sostiene che in realtà la ricetta fosse ben più semplice. David Stanley, il fratellastro ed ex guardia del corpo di Elvis, ha più volte dichiarato che nel Sud degli States era comune unire burro d’arachidi e banane e che entrambi mangiavano questo tipo di panini.
Altro che buongustaio, il re del rock era un inguaribile goloso, con un certo fetish per il junk food. Burro d’arachidi, bacon e banane, tutto all’interno di due fette di pane, cotto alla piastra oppure fritto.
Si tratta, in realtà, di una re-interpretazione del Fool’s Gold, il panino nato a Denver a cui Elvis non sapeva proprio resistere, fatto con burro d’arachidi, confettura d’uva e bacon. Altro panino fetish della storia di Elvis Presley è il Fool’s Gold, che a questo panino assomiglia molto ma che ha confettura d’uva al posto delle banane. Nonostante la flebilità della storia il mito è diventato così grande che ne sono state riproposte infinite varianti e il panino viene servito anche in alcuni ristoranti.
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Leggenda narra come per sei settimane il re del rock si sia nutrito esclusivamente di questa pietanza, chiamata originariamente Fool’s Gold, oro del matto. Solamente per provare a mangiare una cosa del genere, in effetti, bisogna essere un po’ pazzi…
Il Fool’s Gold e la Fuga Notturna di Elvis
Pare che questo panino sia stato inventato a Denver. Nella sua ricetta originale prevede peanut butter, confettura d’uva (oggi sostituita da una qualunque marmellata) e bacon, anche se su quest’ultimo ingrediente esistono opinioni discordanti. Per non sbagliare, comunque, sembra che il Re di Memphis amasse farcire la baguette, riscaldata in forno, anche con della pancetta croccante, arricchendo il tutto con una banana a fette.
Il mito del sandwich è, inoltre, legato a un racconto specifico che ben spiega l’amore nutrito da Elvis. Non si tratta di una leggenda, ma di un fatto realmente accaduto. Una sera del febbraio 1976 (un anno e mezzo prima della prematura scomparsa) Elvis, nella sua Memphis con alcuni amici, venne colto da un’improvvisa voglia del Fool’s Gold originale, quello preparato a Denver. In men che non si dica la decisione del cantante: tutti sul suo jet privato verso la Capitale del Colorado.
Due ore di volo per arrivare in città, farsi recapitare direttamente in aereo i panini e gustarseli con champagne e acqua Perrier. Dopo il leggero spuntino di mezzanotte, il ritorno a Memphis. Quel giorno, di fatto, il Panino del Matto entrò nella leggenda oltre che nella cultura gastronomico-popolare del Paese. Oggi la sua preparazione viene anche proposta in vari ricettari statunitensi.
Si racconta che la notte del 1º febbraio 1976, Elvis Presley, nella sua casa di Memphis con il capitano Jerry Kennedy della polizia di Denver e Ron Pietrafeso dello Strike Force Against Crime del Colorado, citando il sandwich decisero di volerne mangiare uno subito, partirono così la notte stessa con il jet privato del cantante e all’aeroporto di Denver vennero accolti dalla coppia che possedeva il Colorado Mine Company, Buck Scott e sua moglie Cindy.
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I due portarono con loro 22 Fool’s Gold Loaves. Nelle tre ore trascorse nell’hangar i tre mangiarono i panini accompagnati da acqua Perrier e champagne, ringraziarono e tornarono indietro senza aver neanche mai lasciato l’aeroporto.
Il Fool’s gold loaf, o semplicemente Fool’s gold, è un panino inventato a Denver, in Colorado: una pagnotta - pane francese tipo baguette - farcita con mezzo kg di bacon, 1 vasetto di burro di arachidi e 1 vasetto di gelatina d’uva, un classico “PB & J sandwich” (Peanut butter and jam). Il nome Fool’s Gold (letteralmente “oro del matto”) sarebbe un riferimento alla “Miniera di Colorado” che dà il nome al ristorante dove è stato inventato.
Questo panino è famoso soprattutto per essere uno dei preferiti di Elvis Presley. E’ presente in molti libri e film dedicati all’artista, tra i più recenti “What if” del 2013.
C’è chi dice che al posto della gelatina di uva nera, nel panino vi fosse originariamente la conserva ai mirtilli “Dickinson” sostituibile con una confettura ai mirtilli.
Come preparare un panino con Elvis
Ricetta per il Burro di Arachidi Fatto in Casa
Tritare le arachidi (finemente se si preferisce un burro morbido, grossolanamente per un effetto “chuncky”), unire l’olio e amalgamare fino ad ottenere una crema consistente. Versare in un vaso di vetro e lasciar rassodare il burro in frigorifero (potete conservarlo per diverse settimane).
Ingredienti:
- 300 g di arachidi
- 3 cucchiai di olio di arachidi
Preparazione del Panino di Elvis
Sbucciare la banana, tagliarla a fettine sottili e oblunghe e spruzzarla con il succo di limone. Eliminare la crosta del pan carré e spalmare tutte le fette con uno strato generoso di burro di arachidi. Sistemare su metà delle fette la banana e coprire con le altre fette. Friggere i sandwich nel burro spumeggiante, uno o due alla volta, scolarli su carta assorbente e tamponarli per eliminare l’unto in eccesso.
Lo prepara anche lo youtuber e cuoco Donald Skehan in una ricetta facile e veloce. “So che sembra assolutamente ridicolo” dice Skehan “ma questo è il pasto di un re”.
In occasione dell’uscita nelle sale del biopic su Elvis Presley, vogliamo celebrare il leggendario cantante di Memphis a modo nostro, parlando ovviamente di cibo. Nello specifico del panino più amato dal cantante: un sandwich che definire junk food è probabilmente riduttivo.
Pare proprio che il re del rock fosse una discreta forchetta e, con le sue abitudini alimentari non proprio da atleta (specialmente nella fase finale della sua vita), ha senza ombra di dubbio contribuito alla notorietà di un particolare panino.
Puoi visitare la casa di Elvis a Memphis, Graceland, e renderti conto di come viveva il Re. A pochi passi dalla sua villa è stata aperta la Graceland Guest House, un hotel di lusso con tutti i confort, sala spettacolo e ristoranti, ispirato allo stile di Elvis.
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