Le emorroidi sono un problema comune, soprattutto tra le donne, e possono manifestarsi con infiammazione, gonfiore e dolore. Fortunatamente, il decorso della sindrome emorroidaria ha spesso una risoluzione spontanea, ma può anche diventare cronica. Sia per prevenirne l’insorgenza, che quando invece si convive con questo doloroso problema, è fondamentale adottare una dieta sana, che permetta all’intestino di funzionare al meglio e che riduca gli episodi di stitichezza. Le abitudini alimentari e lo stile di vita possono aiutarci a convivere nel migliore dei modi con disturbi e malattie come le emorroidi.

La cura delle emorroidi prevede 3 stadi ben precisi: terapia dietetica, terapia farmacologica, terapia chirurgica o altri sistemi medici. L’obiettivo principale dell’alimentazione in caso di malattia emorroidaria è quello di mantenere una regolare attività intestinale.

In questo articolo, esploreremo quali sono gli alimenti più indicati e quelli da evitare per gestire al meglio le emorroidi e favorire il benessere intestinale.

Insalata adatta per emorroidi

Alimenti consigliati per chi soffre di emorroidi

Alimenti semplici e leggeri, per lo più di origine vegetale, dovrebbero rappresentare la base di un’alimentazione volta a garantire il corretto funzionamento del nostro intestino. Per questi motivi, nella dieta di chi soffre di emorroidi - non soltanto nei periodi in cui sono infiammate, ma anche in generale, a scopo preventivo - la fibra alimentare non può mancare.

Fibre

Esistono due tipi di fibra, quella solubile e quella insolubile: la prima si dissolve a contatto con l’acqua e si combina con i macronutrienti, favorendo un senso di pienezza. La seconda, invece, assorbe acqua all’interno dell’intestino e di conseguenza rende più morbide le feci. Legumi, cereali, frutta e verdura sono tutti alimenti che contengono fibre: per questo motivo, dovrebbero costituire la base della dieta ideale per chi ha problemi di emorroidi.

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Ma in che quantità consumarla?

  • Verdura: Verdura cruda o cotta, preferibilmente di stagione (almeno una porzione a pasto). Tra le verdure cotte preferire quelle a foglia verde (es. broccoli, cavolfiori, verza, spinaci, bietola, etc.) ma anche zucchine, melanzane e carciofi, da mangiare lessati o al vapore.
  • Frutta: Frutta, da consumare sia cruda che cotta. Preferire kiwi (soprattutto al mattino a digiuno), pere e prugne per regolarizzare l’intestino, ma anche mirtilli e frutti rossi per l’elevato contenuto di antocianine che aiutano a rafforzare le vene.
  • Cereali: Cereali (pane, pasta, riso, orzo, farro, cous cous, etc.), alternando quelli raffinati con gli analoghi integrali.
  • Legumi: Fagioli, lenticchie, piselli possono rappresentare un ottimo sostituto della carne, per ridurne il consumo.

Altri alimenti consigliati

  • Yogurt o latte fermentato: Utili per la flora intestinale.
  • Acqua: Berne almeno 1,5-2 litri al giorno preferibilmente oligominerale naturale. Bere acqua nella giusta quantità - almeno due litri al giorno, secondo gli esperti - aiuta a eliminare le tossine e mantiene idratato l’organismo. Quindi, ad esempio, è importante bere molto perché si ammorbidiscono le feci e si garantisce una corretta idratazione all’organismo.
  • Grana Padano DOP: Le verdure si possono consumare anche sotto forma di vellutate, minestroni o passati insaporiti con 1-2 cucchiai di Grana Padano DOP grattugiato al posto del sale. Questo formaggio è un concentrato di latte ma, poiché viene parzialmente decremato durante la lavorazione, contiene meno grassi del latte intero con cui è prodotto. Il Grana Padano DOP è naturalmente privo di lattosio, quindi può offrire i preziosi nutrienti del latte a tutti, e il suo consumo incrementa l’apporto proteico giornaliero (proteine ad alto valore biologico con i 9 aminoacidi essenziali).
  • Alimenti ricchi di ferro: Assumere alimenti ricchi di ferro quando si soffre di emorroidi è utile, perché il sanguinamento causato dalle emorroidi causa la perdita di ferro. Anche la dieta può aiutare a rimpinguarne le risorse attraverso il consumo di fegato di bovino e frattaglie, cozze e molluschi, uova, alcuni pesci come la spigola o il branzino, carne di cavallo, legumi secchi (ceci, fave, fagioli, lenticchie), frutta secca in guscio (mandorle, noci, pistacchi eccetera) o frutta secca come datteri, albicocche, prugne che ne sono tutti, ricchi.

Pasta, riso o cereali conditi con extravergine d’oliva, per quanto riguarda i primi, carni bianche e magre, pesci magri per quanto riguarda i secondi, invece. Sono consigliate anche le zuppe, il brodo vegetale e le vellutate.

Dieta per emorroidi

Alimenti da evitare

Gli alimenti con poche fibre possono causare o peggiorare la stitichezza, e di conseguenza anche le emorroidi, per cui andrebbero sempre limitati, così come quelli che irritano l’intestino o sono astringenti. Tra i cibi e le bevande che sarebbe meglio evitare in caso di emorroidi ci sono gli alimenti ricchi di grassi o che rischiano di infiammare e irritare il colon.

Cosa non mangiare con le emorroidi, specialmente se sono infiammate o sanguinanti?

  • Spezie: Spezie come peperoncino, pepe, aglio, curry, semi di senape e paprika. In particolare, la capsaicina presente nel peperoncino ha un'azione irritante sulle mucose poiché ne stimola la sensibilità dolorifica.
  • Insaccati: Insaccati come salsiccia, mortadella, salame, cotechino, zampone, etc.
  • Alimenti salati: Alimenti che contengono molto sale (es. insaccati, alimenti in scatola), poiché il sodio trattiene i liquidi e peggiora la stipsi.
  • Cibi piccanti e speziati: I cibi piccanti e speziati, amati da molti per il loro sapore audace, possono provocare una serie di reazioni sgradevoli nel tratto gastrointestinale, soprattutto per coloro che soffrono di emorroidi.
  • Bevande gasate e alcol: Le bevande gassate e l’alcol, spesso considerati piaceri indulgenti, possono avere conseguenze negative per chiunque soffra di emorroidi.
  • Cibi ad alto contenuto di zuccheri: I cibi che abbondano di zuccheri raffinati, tra cui dolci, bevande zuccherate e dolcificanti artificiali, possono avere un impatto significativo sulle emorroidi e sulla salute intestinale in generale.
  • Cibi processati e raffinati: I cibi che subiscono processi di raffinazione e industrializzazione, come snack confezionati, cibi precotti e prodotti da forno industriali, possono avere effetti negativi sulle emorroidi e sulla salute intestinale nel complesso.
  • Carni rosse, salumi e insaccati.
  • Il consiglio è anche di limitare la frutta essiccata come uvetta, fichi e prugne, che sono ricchi di fibre, ma anche di zuccheri concentrati.
  • Patate, carote, limoni, riso, banane, frutta secca sono tutti i cibi “astringenti” che contengono sostanze poco digeribili che assorbono acqua, aumentano di volume e distendono le pareti intestinali.

Andrebbero evitate le bibite gassate, i formaggi stagionati, gli alcolici e i super alcolici, i crostacei, il caffè, il cioccolato, cibi troppo salati, fritti e soffritti. Il peperoncino andrebbe utilizzato con moderazione.

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Tutti i cibi a basso contenuto di fibre, perché non favoriscono il transito intestinale e causano costipazione e stitichezza, deleteria per le emorroidi.

Cosa mangiare e non in caso di emorroidi

Esempio di dieta giornaliera per chi soffre di emorroidi

Ecco un esempio di dieta giornaliera ricca di fibre e adatta a chi soffre di emorroidi. Questo schema è solo un esempio e dovrebbe essere adattato alle esigenze individuali con l'aiuto di un medico o un dietologo.

Pasto Esempio di alimento
Colazione Kiwi (soprattutto al mattino a digiuno) o cereali integrali con yogurt e frutta fresca.
Spuntino Frutta fresca (pere, prugne, mirtilli) o yogurt.
Pranzo Pasta integrale con verdure a foglia verde (spinaci, bietole) e un cucchiaio di Grana Padano DOP.
Spuntino Frutta fresca o frutta secca (mandorle, noci).
Cena Pesce al vapore con verdure miste (zucchine, carciofi) e pane integrale.

Consigli aggiuntivi

Oltre alla dieta, è importante adottare uno stile di vita sano per prevenire e alleviare i sintomi delle emorroidi:

  • Attività fisica: Praticare regolare attività fisica (minimo 150 minuti a settimana, ottimali 300 minuti), che aiuta a tonificare i muscoli addominali e del pavimento pelvico, oltre che a combattere la stipsi.
  • Peso corporeo: Sovrappeso e obesità sono due condizioni che favoriscono la comparsa delle emorroidi, in quanto il tessuto adiposo (grasso) in eccesso può aumentare la pressione sui vasi sanguigni, in particolare sul plesso emorroidale. Per questo motivo è essenziale raggiungere o mantenere un peso adeguato alla propria altezza.
  • Abitudini comportamentali: Non passare troppo tempo sul water e assumere una posizione corretta: le gambe devono essere più vicino al petto, rispetto alla posizione “consueta”, in modo da ridurre l’angolo che si forma tra addome e cosce.
  • Evitare sforzi e stress: Evitare gli sforzi eccessivi e lo stress. Lo stress, infatti, influisce direttamente sulla capacità di contrazione dell’ano e dello sfintere, aumentandola eccessivamente.

La prevenzione a tavola è il primo passo per evitare di infiammare le emorroidi e/o evitare che peggiorino o si ripresentino. In quest’ottica la dieta mediterranea è la più completa ed equilibrata. Sono moltissimi, infatti, gli studi che ne confermano gli innumerevoli benefici per la salute; soprattutto sul fronte della prevenzione di tumori, malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

Ricorda che tutte le raccomandazioni e i consigli presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo educativo ed informativo e si riferiscono al tema trattato in generale, pertanto, non possono essere considerati come consigli o prescrizioni adatte al singolo individuo, il cui quadro clinico e condizioni di salute possono richiedere un differente regime alimentare. Pertanto, in questo caso, le emorroidi sono un disturbo secondario da trattare insieme alla patologia da cui derivano.

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Prevenzione delle emorroidi

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