L'insalata russa è un antipasto della cucina casalinga ricco e colorato, ma poche ricette sono così controverse come questa. Ciò che noi chiamiamo insalata russa, innanzitutto, è conosciuta in Russia con il nome di Olivier salad, mentre in Germania e Danimarca viene chiamata “insalata all’italiana”! La disputa sulla nomenclatura di questo piatto è sempre aperta e la cosa interessante è che l’insalata russa, in Russia la chiamano “francese”.
Ogni paese, inoltre, utilizza ingredienti diversi: per esempio in Russia la presenza della carne è ritenuta imprescindibile, mentre in Polonia si aggiungono mele e sedano rapa. Fra tanta confusione però ci sono anche delle certezze: carote, patate, piselli e uova sode si utilizzano quasi sempre, insieme all’immancabile maionese, che troviamo anche nella classica insalata capricciosa. Ed è proprio partendo da questi elementi di base che oggi vi spieghiamo come preparare la versione più diffusa dell’insalata russa, quella che per intenderci riunisce da sempre le famiglie di tutta Italia intorno alla tavola delle feste.
C’è un piatto dalla storia curiosa che molti mangiano a Natale, ma non solo. Da noi si chiama insalata russa, in Germania invece insalata all’italiana e nessuno sa realmente perché. Ma cosa cambia nell’insalata ucraina rispetto a quella russa classica che prepariamo anche in Italia?
Non c’è il tonno, che sostituiamo con il prosciutto cotto.
Insalata russa: come farla perfetta in pochi passi!
Origini e Varianti dell'Insalata Russa
L'insalata russa è certamente la più famosa tra le "insalate" a base di verdure cotte. È nota anche come Insalata Olivier, dal nome di Lucien Olivier, cuoco di origine belga, che nel 1860 la inventò per gli ospiti del ristorante Hermitage, a Mosca.
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In Russia, in realtà, questa insalata di verdure e maionese è conosciuta come "insalata italiana", mentre un'altra teoria sostiene che sia stata inventata dai francesi, in patria, in un periodo in cui gli aristocratici russi in visita in Francia erano ricchi di mezzi e spendaccioni: l'insalata loro dedicata, infatti, prevedeva in origine ingredienti più costosi, come medaglioni di astice, caviale, tartufi. In Francia si preparavano già altre insalate simili, ma questa russa si distingueva appunto per il costo eccezionale, determinato dalla particolarità degli ingredienti.
La versione moderna, spogliata degli ingredienti più costosi, è generalmente solo di verdure lessate, tenute insieme da una maionese morbida. Nelle gastronomie e in alcuni ristoranti la maionese può essere addizionata di gelatina, in modo da tenere la preparazione in forma.
Ricetta dell'Insalata Russa Ucraina
Ingredienti:
- Patate
- Carote
- Piselli (freschi, surgelati o in scatola)
- Prosciutto cotto a dadini
- Cipolla tritata
- Uova sode
- Cetriolini sott'aceto
- Maionese
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Laviamo bene le patate e le facciamo lessare con la buccia in una pentola con acqua salata. Calcoliamo 25 minuti da quando l’acqua bolle, le scoliamo e le peliamo.
- In un’altra pentola mettiamo a lessare anche le carote dopo averle pelate e lavate. Basteranno 20 minuti, non devono disfarsi.
- Se vuoi fare più in fretta puoi utilizzare quelli precotti, in conserva e quindi basta aprirli e poi aggiungerli all’insalata ucraina. Ma in alterntiva, visto che freschi in inverno non ci sono, usiamo quelli surgelati. I piselli fini, non finissimi perché non devono sparire nell’insalata.
- Tagliamo il prosciutto cotto a dadini (ma possiamo comprare quelli già pronto) e tritiamo la cipolla a pezzi non piccoli.
- Dopo 9 minuti dal bollore tiriamo su anche le uova che ormai sono diventate sode. Le passiamo subito sotto in getto di acqua fredda, le sbucciamo velocemente e le tagliamo a dadini.
- Uniamo anche i cetriolini tagliati a fettine, saliamo con moderazione e pepiamo a nostro piacere.
- Con un cucchiaio mescoliamo tutto.
Con un cucchiaio mescoliamo tutto e l’insalata ucraina come la prepara la mia amica Valentina è pronta.
Consigli e Varianti
Mi piace servirla in maniera elegante, mettendola in un coppapasta e facendo una torretta. Ci sono le verdure e le uova sode, i cetriolini e la maionese.
Insalata Shuba: Una Variante Elegante
L’insalata shuba è sorta di insalata russa, elegante, saporita e colorata. È una ricetta di origine russa preparata per le occasioni più importanti e nota anche come aringa in pelliccia, proprio per via di tutti gli strati di verdure che vanno a coprire il pesce. Gli ingredienti sono pochi e alcuni in comune con la più classica insalata russa: di questa troviamo le patate e le carote lesse e la maionese.
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Niente paura però: se non trovate l’aringa affumicata, comunque reperibile in gran parte dei supermercati, potete usare dello sgombro o del tonno sott’olio ottenendo comunque un ottimo piatto. Noi abbiamo cercato di proporvi, dopo vari studi, la ricetta più originale possibile ma trattandosi di un piatto diffuso in una zona ampissima, è facile capire il motivo di tante varianti. A cambiare possono essere l’ordine degli ingredienti, visto che il meccanismo degli strati resta invariato, l’aggiunta o meno di dadini di mela che caratterizza alcune varianti o il quantitativo di maionese impiegata.
È possibile prepararla utilizzando dei coppapasta di metallo (ideali quelli da 5 cm) direttamente nei piatti da portata così che una volta servita si mostri in tutta la sua bellezza. In alternativa optate per una pirofila, meglio se in vetro, e porzionate una volta servita.
Insalata Russa Vegana
Durante queste feste di Natale ho preparato la mia insalata russa vegana per la cena della vigilia e mia nonna Fani ha potuto dire che è ancora più buona della sua e soprattutto, non sa di uova!
Conservazione dell'Insalata Russa
L’insalata russa, grazie alla sua base di verdure e maionese, deve essere conservata con attenzione. Una volta preparata, va trasferita in un contenitore ermetico e posta in frigorifero. In queste condizioni, si mantiene fresca per 2-3 giorni, oltre i quali la maionese può iniziare a separarsi e le verdure a perdere consistenza.
Per quanto riguarda il congelamento, è sconsigliato. La maionese, infatti, tende a separarsi e a perdere la sua consistenza cremosa una volta scongelata, compromettendo la qualità del piatto. Se hai preparato una quantità abbondante, il consiglio è di conservare le verdure già cotte separatamente dalla maionese.
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