La marmellata di prugne è una conserva di frutta dal sapore dolce e aromatico, caratterizzata da un leggero retrogusto aspro che la rende irresistibile. Densa e gustosa, la confettura di prugne, come sarebbe più corretto chiamarla, è perfetta da spalmare sul pane tostato o sulle fette biscottate per la colazione o la merenda di tutta la famiglia, da utilizzare come farcitura di diversi tipi di dolci, dai biscotti alle crostate, ma anche da servire con pietanze salate come carni bianche e formaggi.

E pensare che un tempo ero intimorita nel preparare conserve e marmellate. Troppi rischi, mi dicevo. Poi, a piccoli passi, ho scoperto questo interessante mondo e ora, quando mi trovo a disposizione una certa quantità di frutta matura, il pensiero immediatamente seguente a quello di utilizzarla per un dolce, scusate se è poco, è quello di farci una marmellata di prugne. Sempre. Oltre alla soddisfazione personale che si prova nel vedere in dispensa tutti quei bei barattoli colorati perfettamente allineati e nel poter fare colazione o merenda con qualcosa preparato con le propri mani, c’è poi tutto il divertimento che deriva dal fatto di scegliere l’etichetta, il tessuto per coprire il tappo e il nastro per fissarlo.

Il periodo ideale per prepararla va tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, quando le prugne sono ben mature e quindi più succose e zuccherine; si può approfittare di questo momento per prepararne in grande quantità e fare scorta per l'inverno: riposta in un luogo fresco e asciutto all'interno di vasetti sterilizzati, si conserva infatti per diversi mesi.

Puoi utilizzare la varietà di prugne che preferisci: questa ricetta è ottima con susine rosse, gialle o bianche, per cui la scelta dipende da ciò che hai a disposizione. Per ottenere un buon risultato è però fondamentale scegliere prugne fresche, integre e prive di ammaccature, e, se possibile, biologiche.

La ricetta della marmellata di prugne è facilissima e richiede solo 3 ingredienti: prugne, zucchero e limone. Se preferite, potete aggiungere cannella o zenzero per aromatizzarla e renderla più profumata e irresistibile. Per prepararla, scegliete sempre prugne biologiche e limoni non trattati. Bastano davvero pochi passaggi e circa 40 minuti di cottura, per realizzare una confettura di prugne buonissima e perfetta per farcire i vostri dolci.

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La tradizione a casa mia vuole che questa confettura di prugne si faccia cuocere per molte ore con la scorza di tanto limone e, molto spesso, diventa poi il ripieno delle tipiche raviole che si preparano in famiglia. Il risultato è davvero buonissimo, io ogni volta che ne apro un vaso me la mangerei a cucchiaiate, però come sapete sono per le cotture più brevi che rispettino maggiormente il sapore della frutta e ne preservino il suo magnifico colore.

Ecco quindi la mia versione al limone e alla cannella. Come è mia abitudine ho frullato una buona metà della confettura stessa per ottenere una texture più vellutata, nella quale però permangono ugualmente una buona parte di pezzettoni. Provatela spalmata su una fetta di pane insieme a un buon burro e ditemi se non ne è valsa la pena di farla.

Come creare il sottovuoto | Punto Critico | La Cucina Italiana

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti:

  • 1 kg di susine settembrine denocciolate
  • 500 g di zucchero semolato
  • 1 stecca di cannella
  • 1 bicchiere d’acqua
  • la scorza di 1 limone bio

Preparazione:

  1. Per prima cosa, lavate bene le prugne e rimuovete il nocciolo. Tagliatele a pezzi. Una volta tolto il nocciolo otterrete circa 1 kg di polpa. Taglia quindi ogni prugna a metà, privandola del nocciolo.
  2. Versa in una ciotola le prugne lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
  3. Aggiungi ora lo zucchero, mescolando in modo da distribuirlo omogeneamente, e il succo del limone.
  4. In una casseruola capiente mettete le prugne, lavate, asciugate e private del nocciolo, lo zucchero semolato, la stecca di cannella, la scorza di limone (potete prelevarla con l'aiuto di un pelapatate evitando l'albede l’acqua.
  5. Portate a bollore a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma con un mestolo forato.
  6. Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola. Cuoci a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
  7. Quando la polpa dei frutti si sarà un po’ disfatta, frullate il tutto con il frullatore ad immersione per ottenere una consistenza più vellutata.
  8. Fate cuocere fino a quando lasciando cadere un po’ di confettura su di un piattino freddo, dopo averlo inclinato, essa non scivolerà via velocemente, il che significa che è pronta. In caso contrario proseguite la cottura per qualche minuto e rieffettuate la prova.
  9. Eliminate la stecca di cannella aiutandovi un cucchiaio di legno, quindi con un mestolo versate la confettura bollente all’interno dei vasi sterilizzati e asciutti (senza prenderli in mano perché sono ustionanti), pulite bene con un panno pulito i bordi dei barattoli, quindi chiudete e capovolgeteli fino al giorno seguente.
  10. Riempi i vasetti sterilizzati, puliti e asciutti, con la confettura ancora bollente. Sigillali e falli raffreddare a testa in giù, così da creare il sottovuoto che garantisce una conservazione prolungata.
  11. Assicurati poi che si sia formato correttamente premendo il centro del tappo: se non senti il "clac", puoi riporre i barattoli in dispensa.

A piacere, si possono aggiungere alla marmellata spezie come zenzero grattugiato, cannella in polvere, anice stellato o chiodi di garofano. Chi preferisce una consistenza più liscia e senza pezzetti di frutta potrà frullare la marmellata con un minipimer.

Quest’anno, a causa del grande caldo, le prugne settembrine sono maturate in anticipo. Non che la cosa mi dispiaccia, ovviamente. Sono la mia varietà preferita per preparare la confettura, perché dolci, profumate e succose. Quando ho visto che mia nonna iniziava a raccoglierle me le sono fatte tenere subito da parte per racchiuderle in qualche vasetto in modo da poterle consumare anche una volta che non sarebbero state più di stagione.

Rispetto a quanto zucchero utilizzare, invece, noi ti consigliamo di aggiungere una quantità compresa tra il 50 al 100% del peso della frutta, a seconda del grado di dolcezza del frutto stesso. Lo zucchero agisce infatti da conservante naturale, scongiurando lo sviluppo di muffe, batteri e botulino, per cui una quantità inferiore determina anche minori tempi di conservazione. Una marmellata di prugne senza zucchero o con poco zucchero dovrà dunque essere tenuta in frigo e consumata entro pochi giorni.

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Scopri come preparare un'ottima marmellata con la frutta di stagione: ecco la ricetta per quella di prugne gialle! Le dolci prugne gialle si fondono in un'irresistibile sinfonia di sapori nella deliziosa marmellata di susine gialle che vi farà innamorare già dal primo assaggio. La marmellata di prugne gialle è un tripudio di colori e profumi d’estate. La morbidezza della frutta si sposa con il giusto tocco di dolcezza, creando un'esperienza indimenticabile per il palato. Perfetta spalmata su una calda fetta di pane tostato, la confettura di susine gialle è perfetta per cominciare la giornata ma anche per una dolce merenda.

Amanti della dolcezza, il mese di settembre è arrivato e con lui uno dei frutti più caratteristici di questo periodo: le prugne! Questi piccoli tesori della natura sono particolarmente amati per il gusto succoso e la loro versatilità in cucina.

Versate il succo di limone nella pentola con le prugne. Aggiungete lo zucchero alle prugne e mescolate bene il tutto. Passata la mezz’ora, accendete il fornello a fuoco medio-basso e portate la miscela di prugne a ebollizione.

Una volta raggiunti i 100°, abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti; la confettura dovrà aver raggiunto una consistenza densa e cremosa. Una volta assicurati che la confettura sia pronta, versatela ancora calda nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati.

Accendete i fornelli a fuoco medio-basso e portate la miscela a ebollizione, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti, mescolando occasionalmente.

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Con la sua consistenza densa e polposa, la confettura di prugne è estremamente versatile e si abbina a moltissimi alimenti; è infatti ottima da spalmare sul pane, sulle fette biscottate croccanti o per farcire una buona crostata. E se desiderate una vera e propria delizia, perché non provare la creme brulée alla casatella trevigiana con confettura di prugne bio?

La marmellata di prugne è una confettura deliziosa, semplice e veloce da preparare in casa.

Controllate la cottura. Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.

Conservazione e Sicurezza Alimentare

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

Entrambe le versioni di confettura di prugne possono essere conservate in luogo fresco e buio. In queste condizioni, infatti, i barattoli sterilizzati e sigillati possono durare fino a un anno.

La confettura di prugne si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per circa 3 mesi, in un luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di luce e calore. Una volta aperta, riponila in frigorifero e consumala entro 3-4 giorni. Per ulteriori informazioni sulla corretta preparazione delle conserve fatte in casa, puoi consultare le linee guida del Ministero della Salute.

Tempi di Conservazione della Marmellata di Prugne
Condizione Durata
Barattoli sterilizzati e sigillati (luogo fresco e buio) Fino a 1 anno
Barattolo aperto (in frigorifero) 3-4 giorni
Marmellata di Prugne Fatta in Casa

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