Avete mai provato a fare la marmellata di susine rosse senza zucchero? Vi svelo la ricetta che ogni anno faccio al Bosco di Ogigia, dove crescono numerosi alberi di una varietà di susina molto dolce chiamata tradizionalmente “scosciamonaca”. Oggi vi presentiamo una ricetta leggera e facilissima per preparare una marmellata di prugne senza zucchero, sia con il Bimby che con il procedimento tradizionale. Vi darà molta soddisfazione!

La cosa più importante è scegliere frutta matura, già dolce di suo, e potrete preparare una buonissima marmellata sia con prugne, prugne gialle, susine, ma anche albicocche, senza zucchero. Come prugne, in genere, scelgo quelle tonde o ovali (così c’è scritto sull’etichetta al supermercato), dal colore scuro.

L’appellativo di marmellata sarebbe riservato (anche a termini di legge) al prodotto composto da agrumi e zucchero. Le altre conserve di frutta e zucchero dovrebbero chiamarsi confetture o composte a seconda della percentuale di frutta utilizzata. La mia delizia da spalmare sul pane, fatta senza aggiungere zucchero, come dovrei nominarla? Continuerò a chiamarla marmellata e per essere sicura che non ci siano equivoci vi spiego come la preparo.

Ingredienti e Preparazione

Per preparare la marmellata di prugne senza zucchero, utilizzo la mela per far addensare la marmellata. In questa confettura fatta in casa, andiamo a sostituire lo zucchero - che di solito è in rapporto 1 : 2 - con la frutta, per la precisione con una mela. Proprio così: nella ricetta classica lo zucchero fa da addensante, mente in questa variante sarà la pectina contenuta nella buccia della mela a farle raggiungere la giusta consistenza.

L’importante, quando si preparano le confetture senza zucchero, è scegliere frutta fresca e di stagione che sia ben matura in modo che già di suo abbia un buon tenore di zuccheri. Noi l’abbiamo preparata con le prugne ma potete utilizzare anche le susine o le prugne gialle: sarà sempre e comunque ottima!

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Ricetta Semplice

Ricapitolando, la mia ricetta è molto semplice e ha un solo ingrediente: susine rosse con tutta la buccia. Si fa bollire per tre ore a fuoco lento, si gira solo a fine cottura per evitare che la marmellata di susine si attacchi alla pentola. Alla fine della cottura con la marmellata ancora bollente si riempiono i barattoli (che abbiamo fatto precedentemente bollire per farli sterilizzare).

Il sottovuoto si creerà per il caldo senza problemi. Io non adotto la tecnica di rovesciare i barattoli, non è mai stata necessaria nella mia famiglia affinché si creasse il sottovuoto. Rovesciando i barattoli inoltre sporcheremo il coperchio.

Procedimento e Ricetta

  • Susine rosse con tutta la buccia
  • Niente zucchero
  • Circa tre ore di cottura a fuoco lento
  • Girare solo a fine cottura per evitare che la marmellata si attacchi alla pentola
  • Riempire subito i barattoli con la marmellata ancora calda

Quando una ricetta è composta da un solo ingrediente, la qualità di quell’ingrediente è tutto per la buona riuscita del prodotto. Io parto avvantaggiata perché le susine che crescono nel Bosco di Ogigia sono ottime. Il merito non è mio, ma della natura che nel mio campo fa crescere, moltiplicare e fruttificare senza sforzo questa varietà di prunus domestica. Non effettuo trattamenti, non aggiungo fertilizzanti, non faccio potature.

Incredibile, ma vero, la natura sa ancora offrire frutti abbondanti senza l’intervento e la fatica dell’uomo. Con questi frutti si possono fare fantastiche marmellate di prugne senza zucchero, qui sotto vi spiego come fare.

Utilizzo susine ben mature per avere una maggiore percentuale di zucchero. Inizio lavando le susine, basta sciacquarle con acqua, visto che non hanno ricevuto trattamenti con veleni chimici, anche se trovandosi immerse in un ambiente comunque inquinato non posso dire che siano incontaminate.

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Apro i frutti con un coltello per estrarre il nocciolo e metto la polpa con tutta la buccia in una pentola dal fondo spesso (aiuta a non far attaccare la marmellata). Accendo il fornello e faccio partire il bollore. Si crea presto molto succo, perciò non serve girare la frutta fino a cottura avanzata. Servono circa tre ore di bollitura, ma il tempo dipende da tante variabili e quindi ogni volta ci si dovrà regolare in modo diverso controllando spesso la pentola.

Quando il liquido comincia a scarseggiare e le susine a disgregarsi comincio a girare la marmellata con un mestolo e controllo che non abbia cominciato ad attaccarsi alla pentola. Se serve faccio restringere ancora il succo, mescolando spesso.

Questa è la fase più delicata nel fare la marmellata di susine, se dovesse attaccarsi sarebbe necessario cambiare pentola per non rovinare il sapore di tutta la marmellata con quello della parte bruciata. Quando mi accorgo che la marmellata è pronta, spengo il fuoco e passo subito a inserirla nel barattoli, ben puliti. L’alto calore crea spontaneamente il sotto vuoto nei barattoli chiusi a vite.

Non serve neppure girare i barattoli a testa in giù e il tipico stock dei coperchi mi dice quando il sottovuoto è pronto. Con questo metodo la marmellata si conserva a lungo, ma, una volta aperto il barattolo, va consumata in pochi giorni e conservata in frigo.

Marmellata di Susine Nere Bimby Senza Zucchero

La marmellata di susine nere senza zucchero Bimby è una ricetta light che va preparata in estate, quando le susine, o prugne, raggiungono la loro piena maturazione. Il loro sapore dolce e fresco le rende perfette per accompagnarci anche in inverno, ma adesso scopriamo insieme cosa occorre per fare in casa una marmellata senza zucchero Bimby golosa, sana e genuina.

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Il procedimento è semplicissimo: metteremo nel boccale la frutta pulita e fatta a pezzi insieme al limone e alla cannella. Dopo circa un’ora di tempo, eseguiremo la prova del piattino per capire, dalla consistenza del composto, se la nostra confettura è abbastanza densa da poter essere definita pronta.

Una volta invasata dentro dei contenitori già sterilizzati, la sigilleremo mediante la tecnica del sottovuoto, così come indicato nelle direttive del Ministero della Salute, avendo poi cura di riporre i barattoli in un angolo fresco e asciutto della dispensa.

La marmellata di susine nere Bimby senza zucchero si manterrà meno a lungo rispetto a una conserva estiva tradizionale, ma non ha nulla da invidiare in quanto a bontà.

Procedimento Bimby

  1. Mettere nel boccale le susine e le mele (senza torsoli) a tocchetti e con le bucce, il succo del limone e la cannella: 50 min. 100° vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
  2. Poi: 5 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
  3. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp. Varoma vel. 2.

Preparazione Marmellata di Prugne Senza Zucchero

Per preparare la marmellata di prugne senza zucchero:

  1. Lavate e pulite le prugne, tagliatele a metà e estraete il nocciolo interno.
  2. Mettete i vasetti e i relativi coperchi in una pentola piena di acqua e fate bollire per 20 minuti.
  3. Mettete nel boccale la polpa delle prugne a pezzi insieme al succo di limone appena spremuto, la stevia e la mela a pezzetti.
  4. Cuocete per 30 min/100°/vel. 1, tenendo il cestello al posto del misurino per evitare gli schizzi.
  5. Poi proseguite la cottura per 5 min/varoma/vel.
  6. Trascorso il tempo, prendete i vasetti e riempiteli completamente con la marmellata di prugne fatta in casa.

In alternativa, potete mettere le prugne a pezzi in una pentola e aggiungete il succo di limone, la stevia e la mela a pezzetti. Trascorso il tempo, la vostra marmellata di prugne è pronta!

Se non amate i pezzi di frutta, potete utilizzare un frullatore ad immersione per renderla vellutata, prima di riempire i vari vasetti.

Tempi e Conservazione
Tipo di Marmellata Tempo di Cottura Conservazione (Sottovuoto) Conservazione (Dopo Apertura)
Susine Rosse 3 ore Fino a 1 anno 10-14 giorni (in frigo)
Prugne (con Bimby) Circa 1 ora Meno di 1 anno Pochi giorni (in frigo)
Prugne Gialle 40-50 minuti Fino a 6 mesi 1 settimana (in frigo)

Se volete abituarvi gradualmente ai dolci senza zucchero potete aggiungere alla marmellata 30 g di stevia. La dolcificherà mantenendo basso il conteggio delle calorie. Inoltre, potete anche prepararla con altri tipi di frutta come le fragole.

Marmellata senza zucchero: una contraddizione in termini!

La marmellata di prugne senza zucchero sottovuoto si conserva per ca. 3 mesi, in un luogo fresco e asciutto. In dispensa, sottovuoto, per 2 mesi.

Il tempo di conservazione della marmellata dipende da molti fattori, dalla nostra esperienza non abbiamo mai avuto problemi a conservarla chiusa in barattolo anche per un anno intero. Una volta aperto il barattolo è bene però consumare la marmellata di susine entro dieci giorni, due settimane.

Una volta aperta se la marmellata è tenuta in frigo, aumentano notevolmente i tempi di conservazione. Mi raccomando: fate belle scorta di marmellata di susine.

Il Sapore della Marmellata di Susine

Mangio questa marmellata di susine rosse senza zuccheri aggiunti praticamente da tutta la vita e il metodo ha sempre funzionato. Il sapore non è mai identico perché dipende dall’andamento della stagione, dal grado di maturazione, dal tempo di cottura, e così via. Ogni marmellata è una piccola opera unica e irripetibile, un po’ come accade per il vino.

La uso spalmata sul pane e anche per fare crostate. In questo caso evito di mettere lo zucchero anche nella pasta frolla, la mia marmellata è in grado da sola di rendere sufficientemente dolce la crostata. Adoro questa marmellata, ma la festa inizia quando i frutti sono ancora sull’albero e posso mangiali in abbondanza appena colti e approfittare dei loro principi nutritivi.

Si dice che le susine contengano potassio, fosforo, calcio, magnesio, fibre e vitamine. Dimenticavo: queste susine sono buonissime anche essiccate al sole!

Con la sua consistenza densa e polposa, la confettura di prugne è estremamente versatile e si abbina a moltissimi alimenti; è infatti ottima da spalmare sul pane, sulle fette biscottate croccanti o per farcire una buona crostata. E se desiderate una vera e propria delizia, perché non provare la creme brulée alla casatella trevigiana con confettura di prugne bio?

Amanti della dolcezza, il mese di settembre è arrivato e con lui uno dei frutti più caratteristici di questo periodo: le prugne! Questi piccoli tesori della natura sono particolarmente amati per il gusto succoso e la loro versatilità in cucina.

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