La Crostata alla marmellata è il dolce classico per eccellenza: base di pasta frolla e ripieno di marmellata di albicocche. Un dolce genuino, semplice, incredibilmente goloso, che tutti amano profondamente! Come ogni preparazione tradizionale, ne esistono moltissime versioni e varianti, che più o meno si assomigliano tutte.

La scelta della marmellata per una crostata non è un dettaglio da trascurare, ma un vero e proprio atto di bilanciamento tra gusto, consistenza e aroma. La crostata, dolce amato e conosciuto in tutta Italia, si presta a infinite variazioni, ma è la marmellata a conferirle quella caratteristica nota dolce e fruttata che la rende irresistibile al palato.

La domanda su quale marmellata scegliere per la crostata diventa quindi fondamentale per chi desidera ottenere un risultato eccellente, sia in termini di sapore che di texture. La risposta a questa domanda dipende in gran parte dalle preferenze personali e dalla stagionalità dei frutti disponibili. Tuttavia, ci sono alcune linee guida che possono aiutare a fare la scelta giusta.

Ecco perché qui da Ercoli amiamo circondarci di piccoli capolavori della nostrana cultura gastronomica, in grado di darvi una mano nella preparazione dei pasti. Tra i banchi della nostra bottega non potevano davvero mancare le confetture extra di frutta. Quelle perfette per una crostata o deliziose per riempire i croissant sfogliati con la pasta madre.

La crostata alla marmellata, quanti ricordi della mia infanzia! Quando la domenica, con la mia famiglia, eravamo a pranzo da zia Franca, non poteva mancare la sua crostata alla marmellata di prugne, tutta fatta in casa, deliziosa e golosissima. Io e mio padre ne andavamo pazzi e fino a poco tempo fa ancora la preparava per i suoi nipotini.

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Oggi vi lascio una ricetta che amo molto perché è profumata, semplice, veloce, ed è quella che faccio da tanto tempo. Non mi delude mai. La crostata è un dolce che piace a tutti quanti. Si prepara in casa per i pranzi della domenica in famiglia oppure per la merenda dei bambini a casa e a scuola, ma anche come dessert dopo una cena con gli amici, per un mix di biscottini secchi e torte tagliate a pezzi da gustare con un buon vino aromatico.

La ricetta della tradizione va seguita passo dopo passo, per ottenere un risultato che ha il profumo delle cucine dei nostri nonni. Una domanda, però, potrebbe sorgere spontanea: che marmellata usare per la crostata? Ogni ricetta di famiglia è un po’ diversa dalle altre, anche per quello che riguarda la farcitura della pasta frolla.

C’è chi preferisce, ad esempio, il cioccolato a confetture e marmellate di frutta. Mentre altri non rinunciano alla marmellata fatta rigorosamente in casa. C’è chi ama la variante senza zucchero e chi, invece, prova sapori particolari. Scopriamo cosa dice la “ricetta tradizionale della crostata” e come possiamo sbizzarrirci in cucina se vogliamo sperimentare nuovi gusti.

Quale Marmellata Scegliere

La crostata è un dolce tradizionale a base di pasta frolla e con un dolce e goloso ripieno di confettura o marmellata (la differenza è data dal tipo e dalla percentuale di frutta: la prima deve avere il 35% di frutta in generale, mentre la prima il 20% di soli agrumi).

Tecnicamente, se si vuole seguire la tradizione, la crostata va fatta con la confettura di albicocche: un vero e proprio classico imperdibile. Esistono, però, molte varianti che possiamo sfruttare e, tecnicamente, possiamo usare qualunque tipo di confettura e di marmellata per farcire la nostra crostata. Possiamo usare quelle che abbiamo a disposizione o che ci piacciono di più: di fragola, di ciliegia, di arancia, di limone, ai frutti rossi e così via.

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Non mancano anche farciture ben più particolari, con composte e confetture che non ti aspetti. Possiamo anche usare dei preparati molti strani e particolari, fatti in casa o comprati già pronti, per creare delle crostate della nonna davvero particolari.

Ecco alcune opzioni popolari:

  • Marmellata di albicocche: Un classico intramontabile per il suo equilibrio di dolcezza e acidità.
  • Marmellata di frutti di bosco: Aggiunge un tocco di complessità e profondità di sapore.
  • Marmellata di limoni: Offre una deliziosa alternativa per chi cerca qualcosa di diverso, con freschezza e profumo intenso.

Quando si tratta di preparare una crostata, la scelta della marmellata giusta può fare la differenza tra un dolce semplicemente buono e uno davvero indimenticabile. La marmellata non è solo un riempimento, ma l’anima stessa della crostata, capace di esaltarne la fragranza e di armonizzarsi con la pasta frolla.

Inoltre, è importante considerare il contrasto tra la dolcezza della marmellata e la friabilità della pasta frolla. Una marmellata di albicocche è spesso la scelta tradizionale per la sua capacità di bilanciare dolcezza e acidità, offrendo una nota fresca e leggermente aspra che si sposa perfettamente con la base burrosa della crostata.

Per chi cerca qualcosa di più intenso, una marmellata di frutti di bosco o di lamponi può aggiungere un tocco di complessità e una profondità di sapore che rende la crostata un vero e proprio capolavoro. Queste marmellate sono particolarmente adatte per chi ama i sapori più decisi e vuole offrire un dolce che non passi inosservato.

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Non bisogna dimenticare l’importanza della stagionalità. Utilizzare marmellate fatte in casa con frutta di stagione non solo esalta il sapore del dolce, ma è anche un modo per valorizzare i prodotti locali e sostenibili.

Crostata alla marmellata
Crostata alla marmellata

Come Farcire la Crostata

Una volta preparata la pasta frolla e sistemata sulla tortiere con cerniera, per togliere più agevolmente il dolce, dobbiamo sapere come farcire la base. C’è chi prende il barattolo di marmellata, un cucchiaio o un mestolo e semplicemente riempie la base fino al livello indicato, per poi farcire con le striscioline di pasta frolla.

Può capitare, però, che la confettura sia troppo solida e densa. In questo caso, puoi scaldarla leggermente a bagnomaria o nel microonde per renderla più fluida e facile da spalmare.

Consigli e Trucchi

  • Consistenza della marmellata: Optare per una marmellata non troppo liquida per evitare che fuoriesca durante la cottura.
  • Equilibrio dei sapori: Scegliere marmellate con un buon equilibrio tra dolcezza e acidità per contrastare la ricchezza della pasta frolla.
  • Sperimentazione: Non esistono regole fisse, quindi sperimentare con diverse combinazioni può portare a risultati sorprendenti.
  • Pasta frolla fredda: Per una crostata con strisce perfette, lavorare la pasta frolla ancora compatta e ben fredda.

Per una crostata a regola d’arte con strisce e quadrettoni perfetti, un metodo esiste: dovrete lavorare la pasta frolla ancora compatta e ben fredda! Toglietela dal frigo e realizzate velocemente un rettangolo di frolla da tagliare a striscioline larghe circa 1 cm. Adagiatele in obliquo sulla crostata, prima in un verso, e poi nell’altro.

Se siete amanti della cannella questo è il momento per farla scendere da un setaccino sulle marmellate. Utilizzatene non più di 1 cucchiaino però!

La crostata alla marmellata si conserva senza problemi a temperatura ambiente per 3-4 giorni, all’interno di un contenitore ermetico.

Per una versione della crostata alla marmellata adatta a chi soffre di allergie e intolleranze, o per una ricetta semplicemente più leggera, potete optare per una pasta frolla senza burro. Sarà sufficiente sostituirlo con 80 ml di olio di semi, dal sapore più delicato rispetto all’extra vergine di oliva.

Tipo di Marmellata Caratteristiche Consigli di Abbinamento
Albicocche Equilibrio tra dolcezza e acidità Perfetta con pasta frolla classica
Frutti di Bosco Intensa e complessa Ideale per chi ama i sapori decisi
Limoni Fresca e profumata Alternativa originale e rinfrescante

Crostata con marmellata di pesche e amaretti
Crostata con marmellata di pesche e amaretti

Cottura Perfetta

Cuocete in forno statico, già ben caldo nella parte media, ad una temperatura di 180° per i primi 10 minuti. Poi abbassate a 175° e proseguite la cottura per ancora 25 - 30 minuti. I tempi di cottura possono variare di qualche minuto a seconda del forno! Quindi valutate bene. La Crostata è pronta quando è ben dorata in superficie ma non bruciata! Sfornate, lasciate intiepidire 10 minuti poi sformate dallo stampo e lasciate raffreddare almeno 2 h. La Crostata alla marmellata è buonissima fredda! -A temperatura ambiente anche 4 giorni.

Se utilizzate un forno statico, potete cuocere la vostra crostata a 170° per 45 minuti. Se invece opterete per una cottura in forno ventilato, saranno necessari 30-35 minuti a 180°.

Insomma, la selezione della marmellata per crostata richiede attenzione e curiosità. Che si opti per i classici o si sperimentino nuove combinazioni, l’importante è cercare un equilibrio di sapori che soddisfi il palato e renda ogni morso un’esperienza unica.

Crostata di Marmellata facile e veloce la ricetta che facciamo da oltre 10 anni!

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