Le nuvole di drago, conosciute anche come prawn crackers, sono un antipasto sfizioso tipico della cucina asiatica, apprezzato in tutto il mondo. Si tratta di chips sottili e fragranti, preparate con un impasto a base di farina di tapioca, gamberi, sale e pepe. La preparazione è semplice e alla portata di tutti, ma richiede un po' di pazienza per il tempo di riposo piuttosto lungo e le tre diverse cotture: rispettivamente al vapore, al forno e, infine, in olio bollente.
Il risultato finale, tuttavia, ripagherà dell'attesa: otterrai delle nuvolette deliziose, ideali da servire insieme a una ciotolina di salsa agrodolce in occasione di una cena etnica in compagnia di amici. Da gustare come snack, antipasto o per accompagnare altre pietanze, le nuvole di drago sono un'esperienza culinaria unica e irresistibile.
Non vi siete mai chiesti come vengono preparate le nuvolette di drago (shrimp chips)? Quali ingredienti le compongono? Scopri come preparare le nuvole di drago seguendo passo passo procedimento e consigli.
Nuvolette di Drago ( gambero ) & salsa agrodolce cinesi * FACILISSIME*
Ingredienti
- Gamberi sgusciati: 310 gr
- Farina di tapioca: 310 gr
- Sale: q.b.
- Pepe: q.b.
- Olio di semi di arachide: q.b. (per friggere)
Per questa ricetta, puoi usare gamberi freschi o surgelati, fatti scongelare lentamente in frigorifero per non spezzare la catena del freddo: l'importante è pulirli e sgusciarli per bene prima di frullarli. A piacere, puoi aromatizzare l'impasto con un pizzico di paprica o con una miscela di spezie cinesi, reperibile già pronta in negozi specializzati in alimenti etnici o nei supermercati più forniti.
Preparazione
Per preparare le nuvole di drago, inizia raccogliendo in un mixer i gamberi, già puliti e sgusciati, quindi frullali fino a ottenere una pasta omogenea.
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Riunire la crema di crostacei in una ciotola ed aggiungere un po' per volta la fecola di patate, la tapioca ed il sale. In alternativa alla tapioca, utilizzare un mix di fecola di patate ed amido di mais. Impastare con le mani fino ad ottenere un panetto molto morbido e dalla consistenza vellutata: se l'impasto tende ad appiccicarsi al piano, aggiungere altro amido. Viceversa, qualora risultasse troppo asciutto, unire uno o due cucchiai di acqua tiepida.
Dividi poi il panetto a metà, forma due cilindri compatti arrotolandoli sul piano di lavoro con il palmo delle mani, quindi sistemali all'interno della vaporiera foderata di carta forno e posizionata al di sopra di una pentola colma di acqua bollente.
Copri la vaporiera con l'apposito coperchio e cuoci i cilindri di impasto per 1 ora. Al termine della cottura, il panetto risulterà molto appiccicoso e molle. Lasciar riposare il composto a temperatura ambiente, dunque avvolgerlo su un foglio di pellicola trasparente.
Lasciar riposare e solidificare il composto per 24 ore. Dopo una giornata di riposo, il salsicciotto appare molto solido, duro e compatto.
Con l'aiuto di un'affettatrice, di una mandolina oppure di un taglia formaggio con filo di acciaio, ricavare tante fettine sottilissime: si otterranno circa 80-100 chips. Sistemare i dischetti sottilissimi su due piastre foderate con la carta da forno e lasciar seccare al sole (ricetta tradizionale) oppure in forno a 140°C per 1 ora.
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Cuoci le chips ottenute in forno statico preriscaldato a 60 °C per 1 ora, così da essiccarle, poi sfornale e lasciale raffreddare completamente. Durante la cottura, le chips di gonfieranno, diventando più chiare e croccantissime.
Una volta fredde, le chips ai gamberi sono pronte per essere cucinate. La ricetta classica prevede la frittura: in questo caso, scaldare l'olio a 160-180°C, tuffare le chips (poche per volta) e friggere per 10 secondi circa. Nell'olio bollente, le chips si gonfiano all'istante (l'amido scoppia) ed assumono una consistenza soffice, friabile e quasi spugnosa: per evitare di bruciarle, si raccomanda di cucinare poche nuvole di drago per volta e di rimuoverle velocemente con una schiumarola, non appena queste rigonfiano.
In alternativa alla frittura, è possibile cuocere le nuvolette in microonde: i tempi di cottura possono essere variabili in base al grado di umidità presente nella pasta. In genere, la pasta scoppia ed assume la consistenza alveolata dopo 10-40 secondi di microonde alla potenza di 800W. Si raccomanda di porre molta attenzione durante questa delicata fase: in cottura, sarà percepibile il caratteristico scoppio della pasta. Il microonde va spento quando non si percepisce il rumore dello scoppio: anche 3 secondi in più possono causare bruciature alla pasta. Per questa ragione, si consiglia di cuocere poche chips per volta.
Le nuvole di drago sono pronte: portale in tavola e gustale subito, calde e croccanti.
Consigli Utili
- Pulizia dei gamberi: Eliminare il carapace, la testa e le zampe. Incidere il dorso per rimuovere il filo dell'intestino.
- Varianti: A piacere, si possono utilizzare solo gamberi, solo surimi oppure, come suggerito in questa ricetta, un mix di gamberi e surimi.
- Essiccazione: L'essiccazione è importantissima per rimuovere l'acqua contenuta all'interno: le chips ai gamberi devono arricciare ed assumere una consistenza plastica e dura.
- Conservazione: Le chips di gamberi rimangono croccantissime per poche ore: a contatto con l'umidità dell'aria, tendono infatti a perdere la croccantezza.
Valori Nutrizionali (per porzione)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 300 kcal |
| Carboidrati | Preponderanti |
| Proteine | Presenti, soprattutto dai gamberi |
| Grassi | Variabile a seconda della frittura |
Il consiglio è quello di servirle, se possibile, anche con della verdura cruda, per avere delle fibre in più e rallentare l’assorbimento dei grassi.
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