A Milano è ormai sulla bocca di tutti: è il bao, detto anche baozi o bau. Si tratta di una specialità asiatica che nasce come street food, e forse proprio per questo si è conquistato il soprannome di Hamburger Cinese. Ma cos'è esattamente il bao? Scopriamolo insieme.
Il bao, baozi o bau è un panino ripieno cotto al vapore, piatto tipico della cucina cinese e asiatica in generale. Il ripieno può essere di carne (maiale, anatra e pollo soprattutto) o di verdure, tritato a mo’ di pesto.
Proprio come il mantou, il panino al vapore cinese, anche il bao sembra quasi di gomma. Lucido da sembrare bagnato, soffice come una nuvola, morbidissimo e al primo morso di una consistenza un tantino gommosa, appena il palato occidentale si abitua a tutto questo l’innamoramento è assicurato. Delizioso, oltre al gusto, è anche l’aspetto: bianchissimo e liscio, sembra un oggettino in porcellana da appoggiare alla console in ingresso, come fosse un suppellettile.
Nella cultura cinese si consumano sia nei pasti principali che a colazione anche perché spesso fanno parte del dim sum, un pasto della tradizione simile al brunch composto da piccoli piatti al vapore e fritti. Grazie alla cottura al vapore e agli ingredienti semplici i bao sono leggeri e salutari.
I mantou sono i tradizionali panini cinesi al vapore dall’aspetto candido e dalla consistenza soffice come una nuvola! L’impasto di questo particolare tipo di pane è uguale a quello dei baozi, che possono essere considerati semplicemente la versione ripiena dei mantou. La cottura a vapore e la nota dolce dello zucchero, accentuata dalla totale assenza di sale, conferiscono a questi morbidi bocconcini un sapore e un profumo molto delicati.
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I mantou sono quindi perfetti da gustare al mattino con creme o confetture per una colazione diversa dal solito, ma potrebbero rivelarsi anche una sfiziosa alternativa ai nostri classici panini al latte o all'olio, senza lattosio proprio come questi ultimi… cimentatevi anche voi in questa semplice preparazione e raccontateci come avete gustato i panini cinesi al vapore!
E’ il boom dei Bao! Sofficissimi e buonissimi, i Bao panini al vapore sono ormai un must dello street food ma non solo! Grazie all’eleganza della loro forma e al loro gusto inconfondibile, i bao con i loro infiniti e creativi condimenti stanno diventando i protagonisti delle tavole gourmet.
Il panino Bao, noto anche come Baozi, è un tipico panino cinese che ha guadagnato popolarità in tutto il mondo. Il Bao è un panino cotto al vapore, fatto con pasta lievitata che viene solitamente farcito con diversi tipi di ripieni. Le farciture possono variare da differenti carni (maiale, manzo, vitello, pollo) ad altrettante verdure e fagioli dolci. Il termine “Bao” significa letteralmente “involucro” o “borsa” in cinese, che descrive la funzione del pane come involucro per il ripieno.
In tempi recenti, il panino Bao è stato adattato in molte cucine diverse. Come ha fatto anche il nostro Chef Deg ideando una versione “fusion” del panino che utilizza ingredienti e sapori tipici della cucina italiana. In questo caso, ti proponiamo una gustosa farcitura con magatello di vitello e spaghetti di zucchine.
Mai assaggiato un bao, il pane cinese al vapore ripieno? È una nuvola di leggerezza tutta da gustare.
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Prepararlo è davvero facile, anche se non hai particolare confidenza con la preparazione di pane e lievitati in casa. Vediamo quindi cosa c’è da sapere su questi deliziosi panini cinesi, che vengono chiamati bao o baozi una volta farciti.
Come Preparare il Bao
Per l’impasto che fa da involucro, il panino vero e proprio insomma, si mescolano farina bianca, zucchero, una bustina di lievito di birra, si aggiunge un bicchiere di acqua o di latte a seconda dei gusti, un cucchiaio di olio e mezzo cucchiaino di sale fino. Dopo avere impastato bene tutti gli ingredienti, pensate al ripieno: carne di maiale, anatra o pollo oppure verdure, a seconda delle inclinazioni del palato. E anche un pizzico di spezie saranno la ciliegina sul bao! Chiudere l’impasto come se fosse un sacchetto da riempire con il ripieno (precedentemente tritato) e cuocere al vapore per 15 minuti.
Per prepararli, si usa la normale farina 00 per dolci insieme a lievito di birra, acqua, olio e un po’ di sale. L’impasto è pronto in pochi minuti: rispettando i giusti tempi di lievitazione, in poche ore avrai delle sfiziose conchiglie da farcire.
L’importante, una volta preparati i dischi di impasto, è piegarli in due inserendo un po’ di carta da forno in mezzo, in modo da non farli attaccare.
Spesso il pane cinese al vapore bao viene farcito con la carne di arrosti glassati, con il pollo fritto oppure semplicemente con verdure tritate. Ti servirà del buon macinato di vitello e qualche verdurina, che darà ancora più gusto al panino trasformandolo in un piatto leggero e genuino.
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I panini al vapore si cuociono in una vaporiera. Nella ricetta tradizionale, andrebbe rivestita con qualche foglia di cavolo (andrà benissimo anche della carta da forno bucherellata). Vanno cotti per circa 15 minuti, giusto il tempo per preparare il ripieno. Come lo facciamo? Una rosolatura veloce di cipolla, carota e cavolo cappuccio, quindi uniamo il macinato di vitello, sfumiamo con la salsa di soia e portiamo a cottura. L’ultimo tocco è aggiungere i semi di sesamo.
Istruzioni per l’impasto dei bao
- sciogli il lievito in poca acqua insieme a un pizzico di zucchero.
- Unisci nella planetaria la farina, il lievito sciolto in acqua, lo zucchero, la restante acqua e inizia a lavorare per amalgamare gli ingredienti.
- Aggiungi l’olio e il sale e impasta il tutto fino a quando l’impasto sarà liscio e ben elastico.
- Forma una palla, mettila in un contenitore, sigilla e lascia lievitare fino al raddoppio.
- Quando l’impasto è pronto rovescialo su un piano da lavoro e dividilo in pezzi da 50 g circa.
- Forma una pallina con ogni pezzo e lascia riposare per 30 minuti.
- Trascorso questo tempo, appiattisci le palline con le mani o con il matterello formando un disco di 8-10 cm di diametro, spesso 1 cm.
- Piega il disco a metà su se stesso in modo da formare una mezzaluna disponendo al centro un quadratino di carta forno per evitare che la pasta si attacchi.
- Una volta pronti tutti i panini, copri con pellicola trasparente o con un canovaccio umido e lascia lievitare per circa un’ora.
- Rivesti il cestello della vaporiera con carta forno bucherellata o con qualche foglia di cavolo, posiziona i panini cinesi, riempi il fondo di acqua e cuoci a vapore per 15 minuti.
Per il ripieno
- tagliando a listarelle cipolla, carota e cavolo.
- Fai rosolare l’aglio, la cipolla e la carota in padella, unisci il cavolo e fai cuocere fino a quando le verdure saranno appassite.
- A questo punto unisci il macinato e fai saltare il tutto.
- Quando la carne di vitello avrà preso colore aggiungi la salsa di soia e fai sfumare. Completa con i semi di sesamo.
- A questo punto non rimane che farcire i panini: spalma mezzo cucchiaino di maionese per ogni panino, unisci il ripieno di carne e completa con il coriandolo tritato.
Istruzioni Per i panini
- Preparare i bao mettendo in una boule aggiungere la farina, l’acqua, il lievito, lo zucchero, olio di semi.
- Impastare, poi aggiungere il sale.
- Coprire le boule e far lievitare per un paio d’ore.
- Una volta lievitato formare dei panini e cuocere a vapore per 15 minuti.
Per la carne
- Salare e pepare la carne.
- Quindi rosolarla in una padella con olio, rosmarino e uno spicchio d’aglio.
- Quando è ben rosolata mettere in forno a 220°C per 15-20 minuti.
- Nella stessa padella della carne aggiungere il tonno sott’olio e scaldare.
- Ricavare degli spaghetti dalle zucchine con pelapatate apposta e condire con aceto, sale, peperoncino, menta e olio e far marinare.
- Una volta fatto tutto prendere il magatello, far intiepidire, tagliare a fettine sottili.
Il magatello è un taglio di carne di vitello che proviene dalla parte posteriore dell’animale, più precisamente dalla coscia. Il magatello è conosciuto anche con il nome di “girello” in alcune regioni d’Italia. È un taglio molto versatile che può essere cotto in vari modi, tra cui arrosto, bollito o affettato sottile e servito crudo. È sapere che, a causa della sua magrezza, il magatello può tendere a diventare duro se cotto troppo a lungo o a temperature troppo elevate. In questo caso, per la ricetta del panino bao di Chef Deg la rosolatura e una breve cottura al forno (15 minuti circa) lo renderanno un delizioso ripieno per il nostro piatto. Ancor più se accompagnato da deliziosi spaghetti di zucchina.
Quando il composto risulterà compatto 7, trasferitelo sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo brevemente per dargli una forma tonda e liscia 8. Trascorso il tempo di lievitazione 9, trasferite l’impasto sul piano di lavoro spolverizzato con poca farina e appiattitelo leggermente con le dita. Eliminate le estremità dei filoncini con il tarocco, poi tagliateli a pezzetti del peso di circa 30-40 g l’uno 13. Pareggiate i bordi dell’impasto per ottenere una forma rettangolare, poi adagiate ciascun pezzetto su un quadrato di carta forno 14. Trascorso questo tempo, siete pronti per la cottura 16: portate a bollore l’acqua nella vaporiera, adagiate i panini all’interno e chiudete con il coperchio. Cuocete per 8-9 minuti, poi spegnete il fuoco e lasciateli riposare chiusi col coperchio per un paio di minuti: in questo modo l’impasto non si creperà ma rimarrà bello liscio 17.
I mantou si possono conservare per 1-2 giorni, chiusi in un sacchetto di plastica.
Panino Bao farcito
L'Origine del Bao
L’origine del BaoIl Bao panino al vapore nasce sulle coste cinesi del Fujian nel XI secolo come cibo di buon auspicio e presto si diffonde in tutta l’Asia, assumendo caratteristiche e nomi differenti. Diventa subito una specialità della cucina nipponica: in Giappone si chiama Nikuman.
Da tempo il Gua Bao è un popolarissimo street food dell’isola di Taiwan: da qualche anno il famoso panino al vapore ha conquistato l’Occidente, affermandosi in America come Bao Burger, in Inghilterra come Bao Bun e ora anche in Italia.
Il bao è originario del nord della Cina ma si è rapidamente diffuso in tutta l'Asia con nomi diversi. In Giappone lo chiamano nikuman, mentre in Taiwan è conosciuto come gua bao. Secondo la leggenda, è stato inventato da Zhuge Liang, celebre militare e stratega cinese che era il Primo Ministro di Shu durante il periodo dei Tre Regni in Cina. Oltre al suo lato militaresco, Zhuge Liang viene ricordato come un saggio, uno studioso e un prolifico inventore.
Zhuge Liang, a cui è attribuita l'invenzione del Bao
Diffusione in Occidente
Il bao sta diventando una vera ossessione food. Ormai a ogni latitudine, Milano compresa.
Un esempio? Quella di David Chang del ristorante Momofuku di New York, uno dei primi a importare in occidente i bao, in particolare il gua bao, che nella tradizione è ripieno di una fetta spessa di pancetta di maiale brasata, foglie di senape sottaceto e arachidi sbriciolate e che Chang propone con petto di maiale arrosto, cetrioli e cipollotto. O ancora quella di Cosimo Branca che nelle cucine dell’Academy del Gambero Rosso ha realizzato un bao ripieno di genovese.
Gua Bao del ristorante Momofuku di New York
Caratteristiche del Panino Bao
Il Bao è un panino di farina di grano cotto al vapore, senza crosta, soffice, leggermente gommoso, dalla superficie bianca e così lucida da sembrare porcellana.
Quando e come si mangia il baoLa tradizione vorrebbe che li si mangiasse a colazione oppure durante il cosiddetto Yum Cha, la cerimonia del tè. Tuttavia già nella cultura cinese moderna i bao sono stati introdotti nei pasti, sia a pranzo sia a cena, come primo o piatto unico.
Ecco una tabella riassuntiva delle principali informazioni sul panino bao:
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Nome | Bao, Baozi, Bau |
| Origine | Cina |
| Tipo di cottura | Al vapore |
| Ingredienti principali | Farina, lievito, acqua, zucchero |
| Ripieno | Carne (maiale, anatra, pollo), verdure |
| Consumo | Colazione, pranzo, cena |
Bao di Carne Fatti in Casa – Il Perfetto Street Food Cinese
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