L'autunno non è soltanto la stagione di zucca e castagne. A fare da protagoniste in questa stagione, infatti, troviamo anche le patate dolci! Diffusissime negli Stati Uniti e nei Paesi anglosassoni, riscuotono successo anche in Italia. La patata americana è l’alimento ideale da inserire all’interno della propria dieta durante tutto il periodo della sua stagionalità, che va da ottobre a marzo. Ne esistono di diverse varietà ma tutte in grado di conferire personalità e un gusto autentico ad ogni piatto. Ma quali sono le reali proprietà e benefici di questo alimento?
Cos'è la Patata Dolce?
La patata dolce, anche chiamata patata americana o batata, è un tubero dal sapore molto simile a quello delle patate "classiche" ma, appunto, più dolce. Si tratta della radice della Ipomea batatas, una pianta della famiglia delle Convolvulacee originaria dell’America centrale. Si stima sia stata introdotte in Europa ai tempi della scoperta delle Americhe, e ad oggi è diffusa in quasi tutto il mondo.
Come suggerisce il nome botanico, la patata dolce non è una vera e propria patata che si chiama invece Solanum tuberosum e che appartiene alla famiglia delle Solanaceae. La pianta della patata dolce è originaria del Centro America dove le popolazioni la consumavano già ottomila anni prima di Cristo, sia raccogliendola allo stato selvatico sia dalle coltivazioni. Dopo la scoperta delle Americhe le patate dolci furono importate in Europa e successivamente anche in Asia. In Italia le patate dolci sono coltivate principalmente in alcune regioni del centro sud come Lazio e Puglia e in Veneto e sono di stagione nel periodo autunnale; se ben conservate, possono essere consumate fino alla primavera.
La patata dolce ha una forma più allungata rispetto alla patata “classica”, e il colore della buccia è tendenzialmente più scuro, variando dall’arancione al viola. La polpa può risultare umida, oppure più compatta e asciutta. La caratteristica principale della batata è tuttavia la sua dolcezza tipica, dovuta ad un alto contenuto di zucchero e amido.
Detta anche “batata”, la patata dolce viene consumata dall’uomo da almeno 8000 anni e coltivata nelle Americhe da 5000. In una classifica sui vegetali più importanti per la nostra salute, l’associazione statunitense Center of Science in the Public Interest (CSPI) ha messo al primo posto proprio la patata dolce.
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Preparate le patate dolci in questo modo e non resterete più senza questa ricetta
Differenze tra Patata Dolce e Patata Classica
Le patate dolci e le patate classiche sono due tuberi con caratteristiche leggermente differenti.
- La batata appartiene alla famiglia delle Convolvulaceae, mentre la patata classica appartiene alla famiglia delle Solanacee;
- Le patate dolci hanno un contenuto tendenzialmente più elevato di zuccheri semplici, di vitamina A e vitamina C. Le patate classiche contengono invece più potassio;
- Le patate americane vengono ampiamente utilizzate per preparare anche dolci, oltre che piatti salati. Le patate classiche in questo senso risultano leggermente meno versatili;
- Le patate classiche hanno una forma più “tondeggiante” e un colore chiaro, mentre le batate hanno un colore tendenzialmente più scuro, che può variare dal beige/arancione al viola, e una forma più allungata e “appuntita”;
- Le patate classiche hanno un sapore più neutro e una consistenza dura, mentre le batate possiedono un sapore dolce caratteristico e, una volta cotte, tendono ad avere una consistenza cremosa.
Di seguito, riassumiamo in una tabella le differenze tra patate dolci e patate “classiche”:
| Caratteristica | Patata Classica | Patata Dolce |
|---|---|---|
| Famiglia botanica | Solanaceae | Convolvulaceae |
| Contenuto di zuccheri | Contengono minori quantità di zuccheri semplici. | Tendenzialmente più elevato in zuccheri semplici. |
| Vitamine | Ricche di potassio. | Elevato contenuto di vitamina A e vitamina C. |
| Uso in cucina | Tradizionalmente utilizzate per piatti salati. | Ampio utilizzo sia in piatti salati che in preparazioni dolci. |
| Forma e colore | Forma tondeggiante e colore generalmente chiaro. | Forma più allungata e appuntita con colorazioni che variano dal beige al viola. |
| Sapore e consistenza | Sapore più neutro con una consistenza tipicamente più dura. | Caratteristico sapore dolce con consistenza cremosa una volta cotte. |
Valori Nutrizionali delle Patate Dolci (per 100 grammi)
Le proprietà nutrizionali per 100 grammi di patata dolce in media, sono ripartite come segue:
| Nutriente | Quantità per 100 grammi |
|---|---|
| Calorie | 86 kcal |
| Carboidrati | 20 g |
| Fibre | 3 g |
| Proteine | 2 g |
| Lipidi | 0 g |
| Vitamina A | 14,187 UI |
| Vitamina C | 2 mg |
| Potassio | 337 mg |
| Sodio | 55 mg |
| Calcio | 30 mg |
| Magnesio | 25 mg |
| Ferro | 1 mg |
Proprietà e Benefici delle Patate Dolci
Le patate dolci sono ricche di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre e aiutano la buona salute del sistema cardiovascolare. In una classifica sui vegetali più importanti per la nostra salute, l’associazione statunitense Center of Science in the Public Interest (CSPI) ha messo al primo posto proprio la patata dolce.
Tra le proprietà “benefiche” della patata dolce ricordiamo inoltre:
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- Il basso contenuto di grassi e colesterolo;
- L’indice glicemico ridotto;
- L’apporto di fibre, che aiutano a favorire il senso di sazietà e a contribuire alla motilità intestinale;
- La presenza di antiossidanti che possono proteggere dall’invecchiamento cellulare;
- La presenza di ferro e vitamine del gruppo B, che contribuiscono rispettivamente alla produzione di globuli rossi e alla salute metabolica;
- La presenza di calcio e fosforo, che contribuiscono alla buona salute delle ossa.
Ricca fonte di vitamine: una batata di medie dimensioni, cotta al forno e mangiata con la buccia, contiene oltre quattro volte l’apporto giornaliero raccomandato di vitamina A, importante per la vista, lo sviluppo delle ossa e delle difese immunitarie. Non solo, ma il tubero è anche ricco di vitamina C, che aiuta a combattere le infezioni e assorbire il ferro. Basso indice glicemico: i carboidrati complessi vengono trasformati dal corpo molto più lentamente rispetto a quanto avviene con le patate bianche, impedendo repentini innalzamenti dei livelli di zucchero nel sangue.
Le patate dolci sono valide alleate della salute cardiovascolare. Fortificano le ossa. Le batate sono un vero e proprio concentrato di vitamine A e D, importanti per lo sviluppo e la fortificazione delle ossa. Preservano la vista. Per difendere il benessere visivo, utilizzate le patate dolci per preparare uno smoothie autunnale con zenzero e arance. Sono un antidepressivo naturale. Rafforzano le difese immunitarie. Le prime giornate fredde vi espongono ai fastidiosi raffreddori di stagione? Per rafforzare le difese immunitarie, arrivano in vostro soccorso le patate dolci.
La patata dolce è un’alleata della salute cardiovascolare. Il suo apporto di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre aiuta infatti a proteggere cuore e arterie; per di più si tratta di un alimento privo di grassi saturi e di colesterolo, che in quantità elevate possono promuovere l’aterosclerosi. Al contrario, le fibre aiutano a tenere sotto controllo la colesterolemia e la glicemia e l’elevato contenuto di carboidrati sotto forma di amido, riduce l’indice glicemico della patata dolce rispetto ad altre fonti di carboidrati. Molecole antiossidanti (in particolare la vitamina A) aiutano invece a combattere l’ossidazione, proteggendo non solo le arterie ma anche la vista, la pelle e le mucose.
Nonostante le proprietà della patata dolce, ricordiamo che nessun alimento è “buono”, o “cattivo”, né fa “bene” o “male” di per sé. L'efficacia di un piano alimentare dipende dall'intero pattern alimentare, che deve includere una varietà di cibi con funzioni diverse, consumati in frequenze e porzioni adeguate.
Come Cucinare le Patate Dolci
Le patate dolci possono essere cucinate in molti modi diversi, al pari delle patate comuni, e si possono consumare con o senza la buccia. Prima di cucinare le patate americane, queste vanno lavate esternamente per eliminare sporcizia e terra, dopodiché possono essere cotte intere o tagliate a fette sottili o a cubetti.
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Come le patate a pasta gialla, anche quelle dolci ben si prestano ad essere utilizzate in zuppe invernali da realizzare ad esempio con l’aggiunta di mais, pancetta e brodo vegetale, o con carote e porcini. Una ricetta che non richiede alcuno sforzo di realizzazione, invece, è la cottura al forno. Vi basterà pelarle e passarle sotto l’acqua, dopodiché tagliatele a spicchi o rondelle dello spessore di un paio di centimetri e infornatele a 200° per circa mezz’ora. Potrete invece sostituire le patate dolci a quelle normali in ricette come gli gnocchi, i rosti o nel purè. Le patate dolci in padella si preparano invece con poco olio se si vogliono ottenere batate croccanti o in molto olio bollente per delle ottime patate dolci fritte.
Considerata la sua versatilità, se si desidera inserire la patata dolce nella propria alimentazione è possibile sperimentare con diverse ricette e preparazioni, ad esempio preparando delle patate dolci al forno. È sempre possibile rivolgersi ad un nutrizionista per fare in modo che l’inserimento di questo alimento sia armonico e ben integrato con il resto della propria alimentazione. Serenis offre un servizio di consulenza nutrizionale, tenuto da nutrizionisti qualificati, completamente online.
Le patate dolci non sono un alimento miracoloso, ma rappresentano una scelta gustosa e intelligente, in grado di coniugare piacere e salute.